Nel 1028 ,una dama francese, sposata ad Oddone figlio di Gauselmo, fa una grande donazione al Rettore della Parrocchiale di San Pietro di Paderna sul piacentino, la padrona del luogo si chiama Ildegarda,è una donazionae davvero immnensa, quello che ci incuriosisce è l’aspetto legale che segue cosi’:”In oltre saper si dee,che la parola,mundoaldomeo con cui detta Signora chiama il marito,suo Mondoaldo,e ella nel fine vien nominata moglie,e mondoalda di quello;non è sinonima con la voce di marito,o’ moglie;ma è vocabolo barbaro,usato da’ Longobardi,derivante dalla parola,mundium,che significa,quasi dominium sopra i beni dotali,o’ parafernali della donna:onde vien ad essere il Mondoaldo,quasi come tutore della donna.Percio’ si disputa tra Dottori,s’ella puo’ contrattare,o’ fare testamento senza la presenza,e il consenso del suo Mondoaldo;e quale sia propriamente il Mondoaldo di essa,cioè.se il padre,o il fratello,o il marito:nel che rimetto i Lettori a’ consulti,e alle decisione dè i Giuristi.
Israele, bambino di 5 anni tira pietre.
Israele è ,quello che è, per i secoli di antisemitismo,anche religioso e di persecuzioni.Non c’è epoca in cui gli ebrei non siano stati vessati, ghettizzati,non c’è periodo dove un buon cristiano o buon mussulmano,un buon nazista, non ha sterminato,o, eliminato il “suo” ebreo.Questi ebrei,tornati a casa,si trovano (in Israele), nella stessa situazione in cui si trovavano i loro fratelli e sorelle di Lotz,o a Varsavia,o Ponary.Le Einsatzgruppen erano i loro angeli sterminatori,non c’è perversione, come popolo ,nè orrore che gli sia stata risparmiato.Oggi, questi israeliani in Israele come volete siano,come dovrebbero essere?Sono quello che il mondo ha prodotto,quello che la violenza ha modellato,l’arbitrio ha annichilito,annientato.Non avranno tutte le ragioni,ma nemmeno tutti,tutti i torti e, finchè il popolo ebraico sara’ visto con gli occhi dei vicini mussulmani o, con un profondo radicato antisemitismo inconscio anche in molte righe di giornali,il problema, non trovera’ soluzione,non vorra’ trovare soluzioni.Il partito feroce di Hitler, oggi , vive nei deserti che galleggiano sul petrolio e, vorrebbe evere un esercito di Einsatzgruppen, esercito insidioso,violento,volenteroso,come allora.In un filmato di rappresaglia del 1942,si vede cinque sei ebrei che stanno per essere inpiccati,il nazista ride come sempre,in primo piano,uno di questi ebrei porta un impermeabile bianco,si vede che è un borghese,porta il cappello,ha il cappio al collo,un bambino gli si avvicina e, gli sferra un pugno alle palle.
Expo,Milano.
Il Presidente Napolitano,unitamente ai signori politici dichiarano che, l’expo di Milano ,sara’ l’occasione per un rilancio dell’economia nazionale.Noi ci permettiamo umilmente di osservare che, l’expo sara’,o potrebbe essere, solo un ancora di salvezza, l’ultima spiaggia per la politica, insomma la solita fregatura di governo su cui campare,tirandola in lungo,l’arte imbonitrice del “campa cavallo”.Gradiremmo essere contraddetti.
Disgraziata Africa.
Ma quando arriveranno nuovi emigranti,non troveranno piu’ un Papa ad attenderli,non piu’ l’umilta’ fiera di Papa Francesco.Troveranno le solite facce e non tutte sorridenti,troveranno, nei giorni, quello che hanno sempre evitato come la peste di incontrare,il menefreghismo, il disprezzo, la derisione,la violenza.L’onda virtuosa di Papa Francesco si richiudera’ sopra quella gente come nel passato,nel silenzio e nell’indifferenza.L’onda virtuosa si appiattira’ in un limbo tombale,come quella che toglie l’ultima luce agli annegati.Puo’ un gesto ,come quello del Papa, cambiare il cuore della gente?Il cuore dell’uomo è quello che è.Nei momenti tragici,davanti alla sofferenza e al male,anche il piu orribile,l’uomo alza gli occhi al cielo e si chiede cosa facesse Dio,in quel preciso istante,come ha potuto permettere ,Dio,tanto male.Mentre compie questa affermazione,non capisce,l’uomo, che, chi ha perso,l’assente, è solo sè stesso,un colpevole c’è,ed è lui,o uno come lui, che ha scelto il male.E qui’, pero’ ,occorre sottolineare, con forza che ,il problema vero è questa disgraziata Africa che preme, verso una sorda,inesistente Europa.
La chiesa non conosceva lentezze.
Scrive il Metraste (che visse nel 850) e l’istesso toccano in parte Pietro Natali e Pietro Ricordati;che Cipriano,dopo essere stato istrutto,e catechizzato da Antimo Vescovo nelle cose della Cristiana Fede,Hebbe da quello il Santo battesimo,indi nell’ottavo giorno fu fatto Predicatore dè Divini misteri;poi nel ventesimo ordinato Suddiacono,e nel trentesimo Diacono,passato un anno Sacerdote,e poco appresso venne creato Vescovo.
Francesco Papa:un esempio.
Che il Papa vada dagli emigranti a Pantelleria fa parte della sua missione,e di quello che incarna in ispirito.Va verso poveri fuggiaschi ed anche non cristiani, affamati, uomini donne e neonati.Gente perseguitata che viene dal mare, scomparendo fra le onde,fuggendo miseria e violenza.Qui trovera’ altra miseria, altra violenza,qui sara’ sola, sfruttata,osteggiata,qui ghettizzata,qui molti vedranno la galera,qui si prostituira’ o tornera’ in Africa.Qualcuno pero’ riuscira’, soppravivera’, saranno come sempre pochi , provati dall’indifferenza e dall’ignoranza .Il Papa benedira’ quelle folle che si affacciano all’Europa,li vedra’,guardera’ nei loro occhi,sentira’ le loro voci,i loro lamenti,le loro speranze,i loro dialetti che vengono da lontano, lontano,come Lui.C’è poco da scandalizzarsi (come fa qualcuno), per un Papa che accoglie i migranti,il primo ad andare in paradiso fu un ladro,quello crocefisso assieme a Cristo,perchè un Papa dovrebbe fare meno di Lui verso questi?Lui, che era Figlio di Dio aperse per primo, le porte del Suo paradiso ad un ladro,dico ad un ladro,con tanta gente in giro anche oggi, che si monta la testa e il paradiso lo pretende o, fa finta di esserene degno, come potrebbe fare un qualsiasi ragioniere di parrocchia.Senza nessuna esitazione, Cristo, prese per mano un ladro che disse:Credo, e allora lo condusse nella Sua Gloria.Auguri Francesco Papa.
Democrazia d’Egitto.
Ma che popolo era, quello che, in Egitto, protestava in piazza,ma che popolo era, che, prendeva le donne che gridavano liberta’ in corteo, e, le violentava.Una di queste, incastrata con i capelli sotto un mezzo automobilistico veniva massacrata a turno da gruppi gonfiati dalla brezza di questa strana,improbabile, sanguinosa primavera.Ma che razza di popolo era, nelle piazze d’Egitto,ma che razza di popolo è, e sara’ , quale , usurpata, mostruosa democrazia, fiorisce sulle rive del Nilo.
Come quando fuori piove.
Lasciando da parte i fratelli mussulmani,verso cui non condividiamo niente,o quasi,per cultura diversa ma, rispettosa delle differenze,lasciando da parte quel problema,quello che è avvenuto in Egitto è pura macelleria “democratica” nuda e cruda,macchiata anche di sangue.La semplice prosecuzione di una tradizione militare per la conquista del potere,nulla ha a che fare, con una qualche primavera.E’ la solita “stagione”,che non passa mai,come quando fuori piove.
Monti.
Circola voce che, l”Europa, conceda di sforare il debito al governo Letta,grazie ai suicidi,ai falliti,ai cassintegrati senza cassaintegrazione,grazie agli esodati e ai disoccupati,assordati dai singhiozzi dei pensionati, i soliti “amici” potranno, da ora, finalmente scialare un poco,ma solo un poco,tutto questo, senza che quei signori di stato e di governo,come sgravati,si siano tolti nemmeno il fazzoletto di tasca per asciugarsi una perla di sudore,”loro” non hanno fatto nessuna fatica.Mentre sullo sfondo campeggia minacciosa la figura ghignante con gli occhiali, Monti, mostra la scure , bagnata nel sangue dei deboli e degli innocenti.
Mohamed Morsi.
Sarebbe un grave errore destituire Mohamed Morsi dalla Presidenza egiziana,il Presidente è stato eletto democraticamente,forse democraticamente non esercita il potere, ed incolpa terroristi e infiltrati stranieri fra la contestazione,cosa che fa pari con le dichiarazioni turche,ma questo è il rischio che ha corso e corre la democrazia di tutte queste “primavere arabe”.Le forze avversarie devono e possono organizzarsi in vista di nuove elezioni,se l’esercito interrompesse questo mandato presidenziale innescherebbe una procedura negativa per ogni governo d’Egitto,una procedura con poche vie di ritorno.Molto probabilmente il Presidente Morsi non governa in nome di tutta la sua nazione, e ,questo, da adito alle sanguinose proteste popolari,proteste che,molto probabilmente sono leggittime,ma la bicicletta che si è dato l’Egitto è questa,e allora pedali.L’Egitto ha scelto con l’arresto di Morsi,ha scelto l’arbitrio della piazza,o le ragioni della piazza,crescere, come democrazia, con questi strumenti,con queste premesse,e, con l’appoggio di forze militari,rendera’ sempre piu’ difficile il cammino verso una qualsiasi normalita’,anche se, un Egitto Islamico poteva creare ansieta’ allo stato di Israele.Per lo stato del Nilo, sarebbe stata meglio la bicicletta o il tandem,meglio,molto meglio.