Paolo Mieli.

Written By: bruno - Lug• 24•13

Paolo Mieli è ormani  divetato il sempreverde commentatore della “storia siamo noi”.Non c’è puntata, su questo argomento, che non ci riservi il pistolotto finale di Mieli,Mieli il redivivo  Mike Buongiorno di ogni storia televisiva.

Per una madre.

Written By: bruno - Lug• 23•13

Quando Lino Renzi ,venne al mondo 45 anni fa,non c’era araldo fuori dalla porta come si fa per un neonato rale.La madre,Maria Pia,lo prese fra le braccia allattandolo,sognando giorni di sole,giorni di gioia,giorni di serenita’.E’ stata tagliata a pezzi la madre,pezzi di  corpo sparsi per tutta la stanza, gran parte del suo corpo è stato trovato nel bagno,gambe, braccia,sventrata, come una gallina,le interiora della signora  Pia,  poste sulla griglia per friggerle,farle alla fiamma,guardarle arrostire,nella stanza strisciata di rosso,rosso  sangue.Lino,il figlio, nudo,  disteso sul letto,fissava il vuoto, letto che forse l’aveva visto nascere,crescere,dopo che era uscito dal grembo, sporco di sangue,quel sangue che di nuovo, a 45 anni, lo aveva lavato e marchiato di un impossibile amore, e che,ora, nudo, come quando era nato,qualcosa che sembrava    giorno lo stava illuminando.

Emilio,vite lungo il Po.

Written By: bruno - Lug• 21•13

Aveva bevuto tutta la notte in un impeto di gioia,Emilio,Emilio, una specie di intelligente  selvaggio che viveva in un paesino lungo il Po ,invaso da un ardente fuoco liquoroso che dal petto  ora gli era salito al cervello,cervello che s’appuntiva, e si scioglieva, risolvendo ,travalicando,improvvisamente, ogni oscuro senso della vita.Era morto lo “svizzero”,cosi’ lo chiamava Emilio, con disprezzo, per la sua puntuale pignoleria,lo svizzero gli aveva fregato tutto, lasciandogli solo l’usufrutto del suo lavoro,ora era morto,morto, ed era piu’ giovane di lui,lui che, come una tortuosa radice di fiume si era aggrappato con le sue ragioni,irremovibile,lui, non sarebbe morto mai,doveva vendicarsi,lo svizzero si’,si’ ,era morto.Vennero in due,quel mattino,occorreva andare al funerale.Emilio si alzo’ in piedi come un albero contorto  forte e sonoro,si’, era morto lo svizzero e lui l’avrebbe guardato, morto,morto,nella bara, sarebbe andato al  suo funerale,occoreva un vestito degno.Emilio non metteva un vestito da anni,ma, per l’occasione  ne tiro’ fuori uno, firmato  Armani con tanto di gile’ blu.Emilio era ora in pieno sole, vestito ma senza camicia e senza scarpe,le scarpe non riusciva piu’ a metterle , il piede,era una specie di zampa ferina unghiata e nodosa,calzava delle zoccole.Sarebbe andato al funerale cosi’, con le zoccole,vestito cosi’, di blu, senza camicia.Piantato sotto il sole,come sopra un palcoscenico  dal fondale verde,alzava gli occhi  e le braccia al cielo gridando:lo svizzero è morto,è morto,la luce d’estate gli brillava sfiorando gli occhi fiammenggianti e, stranamente trasparenti,come pietre dure,il sole l’inondava,lui,fermo , barcollante,gioiva come in un trionfo pagano risucchiato dalla gravita’.Nessuno lo voleva al funerale vestito a quel modo,qualcuno cerco’ di convincerlo,no,lui sarebbe andato cosi’,cosi’ , senza tante storie.Suggerirono di mettersi almeno una camicia che coprisse il petto,riluttante entro’ ,per una piccola porta nell’ombra  azzurra di casa ,dietro un brandello di giornale  apparve una  bottiglia di liquore, proprio in mezzo  al tavolo,quando Emilio la vide,esito’,ammutoli’, si sedette, con calma, fasciato nel suo abito blu,incrociando i piedi nodosi disse:andate ragazzi andate.

Marte Dalelv

Written By: bruno - Lug• 20•13

La notizia è di quelle da colpo di sole,una ragazza norvegese,24 anni stuprata a Dubai,il suo nome è Marte Dalelv,la ragazza è stata condannata a 16 mesi perchè ha avuto(stuprata) rapporti con un estraneo (extraconiugale),”l’eroe” di questa impresa,che si suppone di quel paese, solo 13 mesi,si vede che è stato “provocato”.I governanti danesi si raccomandano moderazione,per il timore di un giudizio piu’ grave nei confronti della ragazza.Il popolo mussulmano trovera’ vera liberta’ quando le donne arabe faranno la rivoluzione,finchè le donne di quelle nazioni non si muoveranno tutto prcedera’ come assorbito da un mostruoso, potente buco nero integralista,espressione di un esasperato Dio dei Mussulmani, Dio che divora i suoi figli,e,non solo,particolarmente di sesso femminile.Dio che non conosce, non dico l’amore, ma nemmeno una qualsiasi legge, e ancor meno il buonsenso,sembra una sentenza presa sotto l’iflusso dell’alcool, in un paese  che si dichiara astemio,sentenza che ricorda la preistoria dell’umanita’.Si apprende in questo momento che Marte è stata graziata,la sostanza resta.

Bho!

Written By: bruno - Lug• 20•13

Socrate,ed era socrate, un grande pensatore ,credeva nel suo demone.Pitagora ed era Pitagora, grandissino uomo temeva le fave,pare sia morto inseguito da un soldato romano che l’uccise perchè,Pitagora non volle,fuggendo, calpestare un campo di fave,simbolo di rinascita.Giordano Bruno,forse il piu’ illuminato dei Cristiani,teorizzava molti mondi nell’universo dove la grazia di Dio si spandeva contemporaneamente moltiplicandosi,e,Giordano Bruno fu vittima di una chiesa di sante asinita’ che aveva gia’ stabilito la grandezza di Dio.Lutero credeva di moralizzare la corrotta chiesa di Roma,non voleva fare quello che hanno fatto i suoi seguaci,Maometto era il Profeta di Dio,non il capo di una banda di assassini che dicono di credere in Allah.Ci sono cristiani che giurano di credere e, vivono come se non credessero,   poi sono coloro che dicono di non credere in nulla nel nome della scienza,ma credono in sè stessi negando ogni credo.Quando un uomo o una donna giurano di credere, ci deve essere qualcosa che  nega  il termine immediatamente,mistero dell’uomo che non crede credendo,e non credendo crede.Bho!

Olga Dugaru.

Written By: bruno - Lug• 19•13

Olga Dugharu,rumena, è una grande artista rumena che, in un happening in Romania, ha dato seguito ad un gesto di alto profilo artistico e intenso contenuto simbolico ,ha infatti bruciato autentici Picasso,Monet,Matisse Gaugin,Freud e altro.Gesto che ha sottolineato l’isopportabilita’ del museo in quanto sede dell’arte mummificata bancaria,passatista e antimoderna.Ferire il concetto d’arte, per sottolineare e preservarne il valore dall’indifferenza e dalla globalizzazione che, mercifica, privandolo di contenuto ,un qualsiasi prodotto, sedicente artistico,ridotto a mero valore  mercantile.

L’ingegner Scaravaggi e la Fondazione .

Written By: bruno - Lug• 19•13

La Fondazione di Piacenza Vigevano,con il presidente Scaravaggi in testa,ha deciso la rotta futura.A noi interessa la cultura,per deformazione professionale,e,notiamo che,alla cultura è stato messo Pareti ex sindaco di Piacenza (socialista).Cosa rappresenti Pareti,per la cultura,lo si capisce bene se lo si mette in relazione con Milani,artista internazionale,insomma quell’area che ben si evidenzia per sapersi sponsorizzare in proprio,onnipresente in tutte le “istituzioni” cittadine.Non leggeremo pero’ i nuovi libri del critico locale, dell’area Pareti,Gazzola,che, come sempre gli saranno commissionati dalla Fondazione .Insomma ,il solito gruppetto  ben organizzato, autoreferenziale, si è seduto sul salvadaio e guai a chi lo tocca,alla faccia delle differenze.Per apprezzare meglio la portata della nomina sulla cultura,pensate,o immaginate se, al posto di Pareti o Milani,fosse stato eletto Enzo Vescovi,pittore ultraottantenne piacentino,unica,vera, rivoluzione copernicana,in seno alla Fondazione.

Lettere a Liberta’ tra Fede e ragione.

Written By: bruno - Lug• 18•13

C’è un signore,mi pare si chiami Melandri,ma non vorrei sbagliare,che,su lettere a Liberta’,glorioso quotidiano piacentino,scrive sulla Fede e la ragione, dichiarando la sua non fede,parla di Dio o, di un “dio”,che lui chiama signore,cioè uomo,uomo,come Cristo che ,sempre lo stesso scrivente definisce, grand’uomo (bonta’ sua).Questa menatina dura da molto tempo,e spunta ,ciclicamente, a proposito del primato della ragione sulla Fede,forse sarebbe megio scrivere la ragione dei primati sulla Fede.Dio c’è o non c’è, altro, è il dottor Macellari che, si dichiara non credente puro,servo inflessibile della propria ragione,della propria logica,ragione che tutto indaga in proprio, e tutto vede,tutto sonda.Scrivono,il Melandri e Macellari, tutto questo, con  gusto narcisistico, forse inconsapevole,e piu’, la loro ragione aumenta fra le righe ,piu’ si fa piccola,piccina e stucchevole.Evidentemente si pensano dotati da una gran testa,una testa fina fina e intelligente,e ,molto probabilmente lo sono,ma, certamente è fuor di ogni dubbio,lo credono, elaborando cosi’ un profondo dogmatico orizzonte  contradditorio di fede.Uno di questi illuminati,non toccati da Dio, un giorno(mi pare il Melandri),scrisse una ponderosa ,si fa per dire,letterina,sempre su Liberta’,perchè andando dal vicino edicolante aveva trovato una Madonna di Lourdes in forma di bottiglietta.Madonna da riempire con acqua,noi aggiungiamo benedetta,anche se il Melandri avrebbe potuto riempirla con qualsiasi altro liquido non benedetto,ad esempio tentare di riempirla con il suo “spirito”,che,sempre noi, crediamo inesistente ed irrilevante, assorbito come è,il suo spirito, da un suo ponderoso cogitare, troppo,troppo greve anche per un uomo “libero” come lui.Il Melandri trovando la detta boccetta, in forma di Madonna,invei’ contro la religione, definendola pratica inutile e  superstiziosa,gonfio e tronfio come solo uno pieno di sè poteva esserlo, senza accorgersi(il pensante) che ,un edicola,non è un centro religioso e men che mai una chiesa.Anche le sue letterine lassative si trovano in edicola, ma, a noi, non è mai venuto in mente di inveire contro le farmacie che vendono  lassative fave di Fuca o la dolce Euchessina.Ci sentiamo a questo punto di fare un affermazione particolare ma, che, per esperienza riteniamo vera.Molti di questi non credenti o disillusi,lo sono,anche se quasi tutti, in gioventu’, hanno frequentato le parrocchie,e, a  molti di questi,in quel periodo, qualche prete o curato ha toccato il culo, ecco che, allora,ancora oggi, se la prendono con Dio.Noi siamo stati fortunati,nessuno ci ha toccato il culo.Si sostanzia quindi, in forma evidente , il conflitto di molti, tra Fede e ragione.

Miss Italia.

Written By: bruno - Lug• 17•13

Laura Boldrini, che ha fatto carriera in tutti gli organismi statali,parastatali,dentro e fuori le istituzioni, ed oggi, ancora in sella,non poteva che esprimersi contro  miss Italia.In quella sorta di grigio convento burocratico da cui proviene,la bellezza era funzionale ai bisogni non un fatto in sè.Oggi Laura regna come una reginetta,regna,come miss parlamento,se la Boldrini desidera essere davvero utile cerchi ti tagliare nel suo,cerchi di moralizzare quel luogo di tenebrosi previlegi che oggi è la sua casa di rappresentanza.Li c’è da moralizzare incessantemente con la falce e la mannaia,li è lo scandalo,li è il male assoluto che, qualcuno  spudoratamente    definisce ancora “bene”.Lasci a noi le tette e le chiappe scosciate delle belle italiane,lasci a noi, a noi, che ci beiamo ancora della bellezza,lasci a noi, il “turpe” spettacolo femminicida che opera sopra i nostri normali, assopiti sensi di cupidiglia,di amorose voglie, libere da ogni disillusione.Lasci a noi,a noi il sogno della bellezza della nostra gente,lasci a noi le feste pagano-religiose,lasci a noi la memoria del nostro passato immortale,ricco di sensi e di turgida bellezza.Se ne freghi finalmente,la Boldrini,un Savonarola in gonnella non ci serve,ricordi,la Boldrini che ,Savonarola non abitava la casa dei previlegi,la casa dei turpi commerci strapagati,Savonarola odiava certamente anche il ballo del qua-qua, e, forse,la funzionaria Boldrini,non sa che farsene  di questo ballo,mentre noi,anche il ballo del  qua-qua  amiamo, con tutto il cuore, questo ultimo,amiamo, strame culturale , spunto  per una nuova costituente d’Italia,vivido,negato, specchio del suo parlamento.

Dio vi maledica assassini d’Africa.

Written By: bruno - Lug• 15•13

Il problema è solo uno e semplice,uno solo,fichè l’Africa sara’ dominata e percorsa da queste bande di assassini,religiosi e non,produrra’ soltanto profughi verso l’Europa,profughi che poi bussano solo in Italia.Finchè l’Africa, sara’ terra di compagnie di sfruttamento e dittatori con pennacchi,non potra’ che figliare morte e ancora morte.Il cuore antico del mondo è l’Africa, percorsa  da uomini che, come sciacalli e iene divorano  ogni cosa,e  ci seppelliscono, di terrorizzata umanita’ in fuga fra le onde, desiderosa anche di morte ,in fuga, dal morso d’Africa.Dio vi maledica assassini d’Africa,Dio vi maledica.