Diciamo subito che sarebbe anche consolante poter commentare,commentare le varie gurre nel mondo,nel mondo oggi.Ma ,per poterlo fare-per quel che conta-ci vorrebbero notizie vere,vere dico,non la propaganda di questo o quello di cui ognuno,stampa compresa ,interpreta con tanta facilità interessata,o,interessata facilità la trama.Sarebbe bello ,ma credo inpossibile,impossibile distriicarsi fra propaganda e interessi privati che stanno nel chiuso delle teste di qualche protagonista,che,anche lui :anche lui aspetta da quel che dice e fa un qualche risultato.
Seneca docet.
Fra i benefeci necessari ,il primo spetta ad alcuni senza i quali potremmo vivere,il secondo ad alcuni senza i quali non dovremmo vivere,e poi c’è un terzo:un terzo beneficio ed è quello senza il quale non vorremmo vivere.(Seneca dice).
Fabio Verrucoso.
Guerra si,guerra no,accordi o liti in vista,non c’è cosa più sorprendente di sentire notizie così incerte:perfino contradditorie.Forse sarà tregua,tregua anche se a questi gli prude l’atomica,la bomba atomica dico in tasca e alla fine forse,forse sarà come quel romano, Fabio Verrucoso,e si capisce perchè si chiamasse così.Comunque questo Fabio dalle verruche chiamava beneficio concesso,un pezzo di pane duro come la pietra,che chi è affamato è costretto ad accettare,anche se sgradito.
Le perle nere di Kella.
Alice Acquarone, 46 anni, fu trovata morta nel corso del tardo pomeriggio del 5 aprile 2009 nel cortile del condominio dove risiedeva in strada Nicola Fabrizi a Torino.
La donna era originaria di Imperia e madre di due figli di 18 e 20 anni. Nel 1985 aveva lasciato la città ligure per trasferirsi a Torino, dove aveva divorziato dal precedente compagno. Nell’agosto del 2008 aveva conosciuto Alain Dante Stefanoni, 35 anni, con il quale aveva iniziato una nuova relazione.
Fu proprio quest’ultimo, poche ore prima del rinvenimento del cadavere, a massacrarla a colpi di chiave inglese nell’appartamento dove si era recato per incontrare la vittima. La quarantaseienne fu poi avvolta in un tappeto, trascinata lungo le scale e abbandonata in cortile accanto ai cassonetti dei rifiuti. Stefanoni si allontanò dal posto, ma fu fermato dai Carabinieri nelle ore successive.
Di fronte agli inquirenti negò il suo coinvolgimento. Tuttavia, pochi giorni dopo, durante l’udienza di convalida del fermo il trentacinquenne aveva confessato il delitto. L’uomo dichiarò di avere “perso la testa” perché la compagna gli aveva annunciato di volerlo lasciare. Scoppiò così una colluttazione, al culmine della quale Stefanoni afferrò una chiave inglese e colpì ripetutamente la vittima alla testa, tanto da sfigurarle il volto.
Nei mesi seguenti il reo confesso fu sottoposto a una perizia psichiatrica che gli riconobbe la seminfermità mentale. Il trentacinquenne assumeva degli psicofarmaci per curare i propri disturbi. Processato in rito abbreviato, fu condannato in primo grado a 30 anni di reclusione per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.
Nei successivi gradi di giudizio, i giudici tennero conto dei risultati della perizia e ridussero la pena a 16 anni.
Kella Tribi.
La tettoia.
Per il gran temporale siamo tutti qui,qui al riparo sotto una tettoia,qui mentre là si spara e si fa la guerra con i suoi tuoni e i suoi lampi e,i suoi morti.Ma qui sotto questa tettoia-all’asciutto- ognuno dice la sua,c’è il colto,l’ignorante il sapiente,il politico e,addirittura qualche presidente per cui tutti invocano,invocano in coro la fine del temporale,delle bombe ,delle guerre e dei morti.E’ il solito discorso di tettoia,quelli,di spettatori sotto la tettoia che guardano il diluvio,guardano,commentano e aspettano:aspettano,aspettano come sempre,all’asciutto, sotto la tettoia.
Traduzioni.
Lo strano-mica tanto-caso delle trduzioni.Seneca si può leggere tradotto in tante traduzioni,più o meno corrette,ma c’era e c’è qualche volta come in precedenza scritto un vero stravolgimento del senso di quello che viene tradotto.Seneca l’ho letto,letto in molte traduzioni fin da giovane e l’ho anche amato,tanto che quella frase di Augias a proposito di Seneca ,gran leccatore di corte mi aveva disturbato,anche se, nella Clemenza dedicata a Nerone ,Augias aveva tutte le ragioni del mondo per fare quell’affermazione.Ma la curiosità non è questa è che in un certo punto dei benefici a cura Giovanni Reale ed.Rusconi si legge:”allora non pubblicizzo sul giornale (sic) i miei benefici”.Il che significa che, al tempo di di Seneca e Nerone le gazzette o i giornali si vendevano e si vendono come oggi.
Sinossi.
Che cosa volesse dire sinossi,confesso che non lo ricordavo più e,molto probabilmente lo dimentichero di nuovo:comunque sinossi è il modo dove le notizie sono disposte in modo di farci facilmente cogliere e ricordare l’ordine e le connessioni.Ecco oggi fare una qualsiasi “sinossi” è davvero molto difficoltoso e non si sa bene dove prenderla e dove finire una qualsiasi notizia.
Narcisisti.
-” Narcisista ! Ho notato che il termine sta invadendo social ed anche alla tele comincia a farsi strada.. Narciso, Narciso forse era meglio se non ti specchiavi nell’acqua, innamorandoti della tua immagine ma alla fine, cosa c’è di male in ciò e, d’altra parte “ama il prossimo tuo come te stesso” si dice nel Vangelo. Il problema vero è che ancora una volta, oggi, c’è chi getta ami con qualsiasi esca e tutti alè abboccano. Altro che narcisi, mi sa che ci vogliamo davvero male.
Paola Mars.
Bisognerebbe studiare.
Quanto sia sorprendente Seneca,Lucio Anneo negli scritti sulla clemenza dedicati a Nerone lascia,ci lascia stupefatti per tanta “ingenuità”,posto che Nerone sia quello che ci hanno tramandato,forse travisato le storie del tempo.Successe la stessa cosa,per ragioni diverse,il giudizio su Macchiavelli che smontando e rimontando la macchina del Principe ne mostrava tutte le perfidie criminali.Tanto che al tempo , questo vero testimone del potere venne tacciato di macchiavellismo:i Signori non si dovevano mostrare nudi,sopratutto alla Macchiavelli.Seneca invece lardella il suo principe di buoni inutili-a quanto pare- consigli,Macchiavelli invece consiglia tutto il vero,l’utile e il possibile per governare.Oggi Trump si è scontrato con il Papa,superfluo dire,scrivere,aggiungere quante volte la chiesa di Roma-con i suoi sismi- si è scontrata nella sua storia:perfettamente inutile,bisognerebbe studiare.
Orban.
Si dice che Orban non sia più il rappresentante dell’Ungheria,anche se Orban,Orban ha lascito,in quel paese, il suo esercito in tutti i punti vitali dello stato.Si dice anche che,due democristiani d’Ungheria si siano fatti la guerra,ed Orban ha perso,lasciando ,come dicevo il suo intatto esercito nello stato,ma Orban ha perso, che poi,poi staremo a vedere cosa Orban ha perso ,e, se Orban ha davvero e quanto perso.