Semo stati romani,è vero:noi semo stati,un tempo però poi semo stati anche invasi da mezza Europa nei secoli .E semo stati anche papalini ed ora siamo solo un’espressione geografica:insomma si è fatto,e passato ,per chi piace bel tempo,ed ora,ora pare ,non l’è più bel tempo.Klemes von Metternich ci aveva definito un espressione geografica e siamo arrivati fin qui.Che male c’è se Trump pare dica alla Meloni,quel che pare gli sia uscito dalle labbra fra lo stridore delle beghine e dei beghini patrioti.E’. vero,siamo un stivaletto da risuolare ad ogni stagione,è vero,verissimo e allora?
Le perle nere di Kella.
Anthonia Egbuna, 20 anni, originaria della Nigeria, scomparve il 28 novembre 2011. Il suo corpo senza vita fu trovato il successivo 26 febbraio 2012 nel fiume Po a San Mauro Torinese in provincia di Torino.
Secondo l’esame autoptico, la giovane fu uccisa nei mesi precedenti al ritrovamento, probabilmente la sera della scomparsa, quando cessarono le comunicazioni dal suo telefono cellulare. Il decesso fu accertato per le numerose ferite d’arma da taglio inflitte sul suo corpo. La vittima fu prima accoltellata, poi gettata nel corso d’acqua quando era già morta. Le indagini della Procura portarono all’arresto di un aspirante scrittore, Daniele Ughetto Piampaschet, 34 anni, che aveva avuto una breve relazione con la ventenne.
Costui, originario di Giaveno (Torino), aveva composto un romanzo, mai pubblicato, intitolato La Rosa e il Leone, in cui si narrava di una sex worker nigeriana e della sua relazione sentimentale con un italiano che voleva tirarla fuori dal mondo della prostituzione. Un tentativo però fallito, che portò l’uomo a ucciderla. Una trama simile alla vicenda di Anthonia Egbuna che anticipava di fatto il delitto. Il dattiloscritto firmato dall’uomo fu ritrovato dagli investigatori nell’abitazione della vittima.
Piampaschet fu rinviato a giudizio, ma venne assolto in primo grado con formula piena. La pubblica accusa aveva chiesto l’ergastolo.
Nel giugno del 2015, però, l’imputato fu condannato dalla Corte d’Appello di Torino a 25 anni di reclusione per omicidio volontario e occultamento di cadavere.Tale sentenza fu annullata nell’ottobre del 2016 dalla Corte di Cassazione, che dispose un nuovo processo di secondo grado.
Nell’ottobre del 2018, al termine del procedimento celebrato in una diversa sezione della Corte d’Appello di Torino, Piampaschet fu nuovamente condannato a 25 anni di reclusione.
Il verdetto fu reso definitivo dalla seconda pronuncia della Corte di Cassazione nel giugno del 2019.
Kella Tribi.
In tv.
Sentito di recente in tivvu’ la pubblicità di “lubrificatore vaginale ” accompagnata da un video oohooh molto green di fanciulla che chiude la tenda in un bosco ! Eeh beh! era da pensarlo che del nostro mondo si volesse farne un enorme bordello a giudicare da come società e certa “politica” sono messe. Versione modernizzata di ” panem et circenses” dell’antica Roma : fottitura continuata così non si pensa fino al momento della sostituzione con robots?
Paola Mars.
La destra.
Leone Ginzburg.
Comprare e vendere.
Forza razzismo.
per “approsimazione” ci siamo vicini.Queste proteste dicevo per la donna di colore che si è alzata obbligata da una deficiente anemica che pretendeva un suo diritto o,”diritto” ,c è da rilevare che la deficiente era la voce e,dava voce di e a tutti gli altri passeggeri -salvo una-che alla scena non hanno fatto una piega
Vannacci.
e rivoluzioni o,democrazie promesse.Il fascino del capo affascina ,affascina sempre la gente,per non scrivere le masse.Vannacci,il generale Vannacci incita alla rivolta,all’ordine e,ancora ,ancora una volta un capo ,un capo che promette giustizia sale sul palco e arringa si sbraccia come un piccolo,rinato Grillo parlante.
Capatosta.
E’sempre stato difficile fare una pace,una pace a tre;America Iran e Israle,è sempre stato un problema,in due è possibile,ma in tre ,con uno che non vuole mollare:uno o forse due che non vogliono mollare diventa quasi impossibile,eppure,eppure questa pace s’à da fare nonostante i capatosta.
Integralismo.
Pace fatta,no,quasi fatta,o si potrebbe fare anche perchè la vorrebbero fare ,ma ,le condizioni,quelle non si conoscono.Fare pace,pace con l’Iran è un bel problema,perchè l’Iran sarà sermpre quello che è-un paese mussulmano integralista-ci vorrebbe qualche cristiano integralista per fare una bella crociata-se non fanno la pace-,ma ,di cristiani non ce ne sono più o,sono solo dei superstiziosi,in quanto fare la crociata c’è una flottiglia che si dice atea e pacifista sopratutto non crociata,ed è un pò poco.Se tutto va bene si farà pace,pace, ma varrà quanto vale, quanto una tregua.