Nel scorso alla nazione di Trump,per i duecentocinquanni di quella democrazia,Trump ha lungamente attaccato il così detto comunismo,comunismo che non esiste più se non nella testa di coloro che si fabbricano un immagine retorica negativa per i loro discorsi.Immagine retorica che è un poco come dire non vogliamo più cartaginesi da queste parti:senza aver ben capito che :cartaginesi e comunisti non ne esistono più.
Fentanyl.
Hanno rubato in una clinica diverse boccette di Fentanyl,droga che in america si consuma a bottiglioni nelle vie,senza parlare di quello che arriva e,si consuma attraverso le mafie e ,o delinquenti camerieri di droghe varie.Il mondo,da diverso tempo è invaso dalla droga che viene usata come un tempo l’aspirina e,viene usata da straccioni e ricchi,per non andare più in la nel descriverne i consumatori.Insomma hanno rubato venti boccette di Fentanyl,in questo mare di droga:capirai,una goccia nel mare.
Le perle nere di Kella.
Camilla Auciello, 35 anni, fu uccisa il 2 aprile 2011 nell’abitazione in cui risiedeva a Baricella in provincia di Bologna. L’autore del delitto fu il convivente Claudio Bertazzoli, un appuntato dei Carabinieri di 45 anni.
Dopo aver compiuto l’omicidio, l’uomo portò la figlia dai genitori e si andò a costituire alla Polizia di Faenza. Di fronte agli agenti, aveva confessato le proprie responsabilità.
L’autopsia rilevò fino a 46 fendenti inflitti sul corpo della vittima a colpi di forbice e martello. L’uomo le infilò un calzino in bocca per impedirle di urlare durante la brutale aggressione. Il movente del delitto sarebbe stato riconducibile al rifiuto della donna di allontanarsi dalla casa di Baricella, nonché a lasciare l’affidamento della figlia all’ex compagno.
La signora Auciello, originaria di Acquaviva delle Fonti in provincia di Bari, si era trasferita in Emilia Romagna all’età di 20 anni, sposandosi con un precedente compagno. Un matrimonio che poi terminò con la separazione consensuale. La donna rimase nel Bolognese e successivamente conobbe Bertazzoli. Dalla relazione con il carabiniere nacque una figlia nel 2008. Nel corso del tempo, però, il loro rapporto andò sempre più in crisi.
L’uomo fu processato in rito abbreviato e condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per omicidio volontario. La difesa propose l’esecuzione di una perizia psichiatrica sull’imputato, ma l’istanza fu respinta dai giudici.
Il verdetto escluse le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dei futili motivi.
Kella Tribi.
Diktat.
Tedros Tedros di fronte all’ insostenibilità del diktat ” Riscaldamento Globale” forse perché troppi non erano d’accordo , non so, poco prima del 6 luglio prossimo data del summit sul riscaldamento globale… voilà la trovata: ” Riscaldamento sì ma solo sull’Europa.!! Adesso come la mettiamo con la forte nevicata dell’altro giorno proprio sul passo dello Stelvio e delle temperature in forte calo!?! Il fatto mi ricorda tanto mio figlio da piccolino che parlando di un cane e volendo farlo sembrare enorme:” era alto così “- aveva detto tenendo la manina all’altezza del suo petto e ai nostri sorrisi per l’esagerazione lui, sempre mantenendo la manina al petto aveva piegato prontamente le ginocchia per non ammettere di aver esagerato.
Paola Mars
Sisma.
Lefebre.
Gaza.
A voi il teatro.
Batracomachia.
Fino alla fine.
Fare pace,pace con qualcuno che la pace non vuole è un bel problema,nonostante i morti,le distruzioni,la fame la pace non la vogliono:no,pace non deve essere.Gli Hezbollah,vogliono vedere la fine,vogliono la guerra fino alla fine,continueranno far guerra fino alla fine,la fine di che,la fine della fine,fino alla fine:che Dio ce la mandi buona.