Puzza sotto il naso.

Written By: bruno - Apr• 23•21

A proproposito di tatto,si dice particolare quello del dottore che ti tasta il polso o il gusto per il gastronomo;un tempo anche la vista per il pittore o l’orecchio musicale per il musicista.Ma si narra addirittura di ciechi abilissimi nel tatto ma sopratutto coll’odorato e,si ricorda, addirittura di quel cieco che coll’odorato distingueva se sua figlia aveva macato o no alle sue “regole” di castità.

Divorare ed essere divorati.

Written By: bruno - Apr• 22•21

Secondo Melchiorre Gioja:”la legge del divorare e l’essere divorati sembra estendersi a tutti gli anelli della catena vivente ma,l’uomo, essendo dotato di speciali facoltà mentali resce a divorare gli animali inferiori(qui dissento sul termine inferiore)ma ,per il suo rapido accrescimento (l’uomo),non riesce a sottrassi dagli attacchi della propria specie.Quindi prosegue:”la razza umana,come tutte le altre,cresce in una progressione non compatibile col bene-essere degli individui(e siamo nel 1824);da ciò (almeno in parte)la miseria e i delitti all’interno degli stati,e la guerra tra le nazioni ancora selvaggie”.E qui lasciatemi o formatevi un qualche giudizio sulle nazioni selavaggie che fanno e ,si fanno ancora, la guerra o le guerre; nell’anno dei vostri giorni.

Come acchiappar tigri.

Written By: bruno - Apr• 21•21

L’inesauribile e sconosciuto nostro Gioja,poco,pochissimo conosciuto da noi;se non del tutto sconosciuto :in un suo bel libro scritto nel 1824-Esercizio logico sugli errori d’ideologia e zoologia dell’arte di trar profitto dai cattivi libri-(pensate che cita anche Darwin,e l’origine della specie è del 1859).Comunque ,nelle varie descrizioni sul regno animale scrive come acchiappare un tigre-se mai ne avrete bisogno- ecco come si fa.Legate ad un albero un animale con accanto un vaso d’acqua misto ad arsenico.La tigre dopo aver mangiato la vittima avrà sete e berrà cadendo stecchita e voi avrete catturata la vostra tigre.Come vedete ,un metodo semplice,pratico-anche se oggi ,le tigri sono protette-quelle dell’India e dell’Asia -da noi;invece, girano “tigri” a cui non basta una povera vittima legata ad un palo e una ciotola avvelenata per acchiapparle:comunque si può ,e potete sempre provare.

Grillo ferito affonda.

Written By: bruno - Apr• 20•21

Qualcuno ha visto l’urlo del padre,qualcuno ha visto motivi politici,altri la contraddizione ma;quell’ivettiva di Grillo in TV era in realtà una disperata difesa di lui che affonda,affonda come un animale ferito da un attacco;in fondo legato ad un figlio che poteva anche non rivelarsi,non mettere a nudo,in una disperazione che aveva qualche cosa di più dell’amore solidale.Grillo deve essere sotto attacco,sopratutto della propria disillusione,nell’incapacità di riprogettare,di mettere nuovamente in moto un meccanismo che oggi gli gioca contro.Un movimento;il suo, nato e morto senza nessuna possibilità di resurrezione,nè di governo,abbandonato e disarticolato,questo dovrebbe essere il vero motivo del canto dell’odio e del:”mettete in galera anche me”,una dolorosa frase che gettata li sembrerebbe di amore filiale ma che invoca invece, una punizione per il suo fallimento.

La mia vita.

Written By: bruno - Apr• 20•21

Leggere la vita di Anissia,raccontata da lei analfabeta e scritta,corretta da Leone Tolstoj è un viaggio interessante dentro l’inumanità delle carceri;sopratutto con una sana diffidenza agli opsedali.Libretto nudo e crudo,dove la miseria e la povertà la fa,come al solito ,da padrona con tutto quel corollario di costumi russi e l’immancabile presenza della volontà di Dio.L’autorità,le carceri e gli ospedali sono in fondo il tema di queste vicissitudini crudeli,una crudeltà che è rimasta,incrostata in tutte quelle struttre concetrazionarie che ne svelano l’origine e il rigore inumano.Dove si conferma che la crudeltà era già prima,prima di ogni crudeltà descritta,prima ancora di ogni descrizione quando l’ospedale;luogo che dovrebbe ispirare fiducia e conforto viene fuggito,giustamente esacrato,in quello che è lo specchio nero,l’altro;l’esatto contrario del vivere quotidiano.

Lufiari.

Written By: bruno - Apr• 19•21

Bella(se vera),questa dei medici volontari che vanno a vaccinare in tempo di pandemia e ,se pensionati ,gli tolgono la pensione,ci sarebbe da dire:forza Draghi,quando anche nel suo governo ci sono cose all’italiana di antica e,inveterata memoria.Draghi farà bene la lista della spesa;in modo corretto dico, europeo aggiungo,ma, per il resto tutto come ,o quasi, come prima.Questo schiaffo ai volontari vaccinatori era già in uso,per quel che concerne anche medici e infermieri nelle colonie penali,dove veninvano definiti :lufiari,far lo scemo,il loffio a Palermo,luffio a Napoli è il barbiere,per alterazione loffio.Di solito dunque era riferito ai barbieri(sempre delle colonie penali)ma poi è stato esteso,oltre che ai barbieri anche ai medici e agli infermieri,come si vede non è cambiato un gran che,visto che son ridotti ed essere:anche oggi,infermieri e medici ,al rango di “Lufiari”.

Codici:per modo di dire.

Written By: bruno - Apr• 18•21

Salvini assolto ,Salvini da condannare:le procure si contendono l’innocente condannabile,la Spagna pare voglia addirittura chiedere i danni all’ex ministro per la stessa questione “migranti”.Insomma ,tutti sono attori in questo copione fatto di articoli e articoletti di legge,il che dimostra che non bisogna cadere mai,mai in bocca alla magistratura,magistrutatura che fa il bello e il brutto tempo nella nostra stagione,E,di solito risolutiva ,con tanti luoghi a non procedere finali che lasciano interdetti,qualche volta scandalizzati.Infatti i codici:come un qualsiasi libro si possono leggere e intepretare da capo al fine o da fine al capo,dall’alto al basso o anche al loro contrario,qualche vota addirittura chiusi e solo ricordati,e qui ricordati, lo si scrive e lo si dice per modo di dire.

Ubbidire.

Written By: bruno - Apr• 17•21

Mah!Libertà si o libertà no;questa mattina per strada c’era un bel commentare:vaccini rimandati ad ottobre e poi,poi,c’è troppa libertà,bisogna stare chiusi.E’ strano,o forse no,come l’uomo si affezioni alla prigionia ,o comunque all’ubbidire ai più severi consigli.Un rigore sospetto è rimasto in molti:quell’ubbidire, che c’è l’uomo nero,quello della loro infanzia.Ubbidire,una voce sale alla testa di chi,anche non capendo però,ubbidisce,ubbidisce per ubbidire,perchè ubbidire da una certa garantita soddisfazione;sopratutto in caso di,o per; ordine errato la colpa non è loro:gli è stato ordinato,per cui tutto in regola.Insomma ,questa storia dell’ubbidire fa la muffa che,sotto sotto, l’obbedienza o, all’ubbidire per ubbidire si sono praticati sfracelli e massacri che dovrebbero;dovrebbero essere indegni anche per gli uomini,tuttavia quella voce rimane,e,quel fermarsi ad ascoltare solo quella voce è spesso,non virtù,ma vero e proprio vizio,vizio che : uomini , donne e bambini seguono,seguono rinunciando anche alla loro piccola libertà che li farebbe ,se non altro,più umani.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Apr• 17•21

Malen Zoe Ortiz è una ragazzina di 15 anni. Frequenta il liceo a Magaluf, Calvia, nell’isola spagnola di Maiorca. È carina, solare e sorridente, ha tante amiche, un fidanzatino
Scompare misteriosamente all’uscita dalle lezioni il 2 dicembre 2013. Non verrà più trovata Massimiliano Rossi, 42 anni, pr milanese, a Maiorca ha acquistato due case e vi trascorre gran parte dell’anno. Per quanto lontane le storie della piccola Malen spagnola e del pr milanese si legano a doppio filo.
Il 9 agosto 2015, due anni dopo la scomparsa di Malen, Rossi acquista un biglietto per andare da Maiorca a Ibiza. In quei giorni, però, succede qualcosa e Massimiliano rimanda la partenza di tre giorni, dal 9 al 12 agosto.
L’11 il suo cadavere carbonizzato nell’incendio del furgone che guidava viene rinvenuto a Felanitx, affollata località turistica.
Per la Guardia Civil non ci sono dubbi: si tratta di suicidio. Anche se l’uomo è stato pugnalato; anche se il coltello è stato estratto e gettato accanto al corpo; anche se non si riesce a stabilire la natura del rogo che divampa all’improvviso, in una piazzola di sosta lungo la strada. “Si è suicidato” dicono. Non ci sono dubbi, per la Guardia Civil, si è inferto quella coltellata da solo per non soffrire e poi ha gettato il coltello. Un video ripreso dalle telecamere della sorveglianza stradale, tuttavia, mostra il 42enne mentre scende dal furgone parcheggiato nella piazzola e poi sbuca dal lato del passeggero con la schiena in fiamme, come se qualcuno lo avesse sorpreso alle spalle, dandogli fuoco. La stessa telecamera ha ripreso un’auto chiara che si ferma, pochi attimi prima dell’incendio, alcuni metri prima del furgone
Qualcuno potrebbe essere sceso da quella vettura e potrebbe essersi nascosto tra i rovi per aggredire l’uomo. Neanche questi elementi valgono ad aprire un’inchiesta per gli inquirenti spagnoli e neanche un inquietante messaggio Whatsapp, scritto dal pr a un’amica alcuni giorni prima della morte:
“Ho visto che fine ha fatto la ragazza sparita a Magaluf due anni fa. Setta satanica presente a Maiorca. E credo di sapere dove hanno fatto la messa nera. Se muoio sai perché.
Di’ di cercare nei pressi di una casina diroccata prendendo il cammino che va nella pineta dove ci sono i cassonetti della spazzatura, vicino al ristorante Sol a Son Serra Marina. Nel pozzo.”
In quel luogo a cercare non più la ragazza, ma i suoi resti, è Alejandro Ortiz, suo padre. Equipaggiato per calarsi nel pozzo, perlustra i luoghi indicati da Rossi, senza trovare nulla. La Polizia, con le attrezzature del caso, avrebbe forse avuto più fortuna.
La storia resta senza finale, aperta. Forse Massimiliano sapeva veramente cosa ne è stato dell’adolescente, se qualcuno l’ha adescata e se veramente nell”isola nera’, come soleva chiamarla, ci sono gruppi di satanisti che celebrano messe nere. È morto per questo, Massimiliano? Perché aveva rivelato un segreto compromettente? La polizia spagnola, di certo, non lo scoprirà, avendo archiviato come suicidio la vicenda.

Kella Tribi.

Estirpare

Written By: bruno - Apr• 16•21

Come “stirpare” questa paura dell’aprire ancora tutto o no.Come affrontare un economia in bancarotta domiciliata,costretta ,rinchiusa in casa, con una qualche scelta che sappia risolvere il problema della pasta asciutta,o in brodo quotidiana come?Un dilemma corre in tutto il paese di chi desidera infrangere ogni barriera e di chi fa argine all’impeto degli affamati,dei falliti,degli esclusi;come stirpare tutto questo malessere;malessere che scende e proviene dal profondo di forzati a riposo senza nessun reddito?Estirpare ,un tempo lo si usava ,come verbo, solo per i calli e per le eresie,ma oggi ,altrochè eresie e calli:e fossero solo calli.