21 Marzo.

Written By: bruno - Mar• 21•19

Quando ero bambino la politica pareva cosa misteriosa che ci pioveva addosso,addosso come manna dal cielo,nel cielo del deserto di questa vita.Pareva cosa “sacra”,sacra per menti eccelse e rare,così appriva ad un bambino,un bambino che guardava con gli occhi di un bambino il mondo dove c’era la politica,la politica punto e basta,la politica,come c’era l’aria come c’era il cielo.Si sa ,come si cresce gli occhi cambiano e cambia inevitabilmente come si vede,come si guarda la politica ,ed è tutt’altro che manna piovuta dal cielo,ma c’è la politica,rimane la politica ,come c’è il cielo e come c’è l’aria,punto.Fin qui il “mistero” che si celebrava in Roma,Roma ,tempio dei tempi e del tempo.Oggi,uno prende una barca e fa politica,un altro risponde con un pulman e fa politica,i media parlano e fanno politica,insomma una specie di tragica fiera della politica spiegata al popolo,tenendo ben chiuso non uno, ma tutti e due gli occhi.

Libertè,liberté.

Written By: bruno - Mar• 20•19

Visto che è possibile andare a prendere direttamente dei “migranti naufraghi” che sbarcando e gridano :libertè libertè (avendo così sbagliato nazione che da noi si dice libertà libertà), è altrettanto possibile e legittimo ,in questa repubblica del fai da te,prendere un “lupo di mare,uno,uno che sa cosa significhi guardare negli occhi l’altro che annega ma ,sopratutto,sopratutto non lascia la gente con il mare in tempesta (anche se con il mare grosso uno,uno anche il lupo di mare può staresene a casa),può dico, in una “repubblica” come questa prendersi una barcata di ex naufraghi migranti e riportarli in Libia, al grido di :libertè libertè ,rimandando così dei “naufraghi, ex migranti”,chiaramente francesi ,spalleggiati da Macron, a casa loro.

L’Italia si “sveglia”.

Written By: bruno - Mar• 19•19

Si vuole creare un caso?Basta mandare un nave italiana nelle acque internazionali che dovrebbe gestire la Libia,si caricano una quarantina di “profughi” che hanno pagato il biglietto a dei delinquenti e il gioco è fatto,la nave pre- elettorale la lasciamo a mollo con i titoloni dell’Espresso che galleggiano campeggiando per le rassegne stampa che ci bombardano tutte le mattine.In Olanda c’è stato un attentato?C’è stato un attentato da parte di un turco che guerreggiava (pare) in Cececnia?Ma no forse,non si sa ,potrebbe dovrebbe,non è possibile,non ne siamo sicuri comunque sembrerebbe.Una tiritera imbavagliata,un balbettare mediatico che dà la giusta dimensione di questa informazione da terzo se non quarto mondo.Insomma guarda un po’, ci sono i profughi,i turchi non sono islamisti o se lo sono non lo sono proprio con certezza.Un “crociato”è morto nell’assalto dell’impero del male Isis.Manca qualche cosa?Ah!Non c’è un euro per la flat tax,siamo alla fuffa pre-elettorale anche secondo i giornali “conservatori” che qualche volta hanno strizzato l’occhio a questo governo.Ci sono le europee di Maggio,e la campagna elettorale ,sopratutto quella dei giornali si gonfia,mostra gommosi muscoli siamo in pieno azzeccagarbugli per il futuro dell’Italia.

Imane Fadil.

Written By: bruno - Mar• 18•19

Imane Fadil “l’olgettina” implicata nel caso Berlusconi ritorna in campo con le sue vicende che hanno riempito le tasche a tutti gli italiani ora che è morta,morta pare avvelenata da un mix di sostanze radioattive.Berlusconi dichiara”:non l’ho mai conosciuta”,e noi ci crediamo anche se l’avesse conosciuta, in fondo una vicenda come quella di queste ragazze che hanno frequentato o ambito di frequentare potenti per sbarcare il lunario alla grande,rimane una vicenda come tante e tanti.Tante e tanti che tentano la “fortuna” con ammiccamenti e smorfie qualche volta in mutande,in mutande come li vuole questo e quello in vena di passare il tempo per divertimento.Imane era in procinto di scrivere un libro,un libro ,penso di memorie,memorie in mezzo alle memorie scritte dalla gran parte dei personaggi pubblici e privati di questa “nazione di letterati gonfi di memorie”.Imane Fadil ha dichiarato che nelle serate ad Arcore gli è parso di vedere il diavolo e ,molto probabilmente un diavolo c’era,si,c’era,c’era uno, travestito da vero diavolo,ma era il solito povero diavolo.

Cina.

Written By: bruno - Mar• 17•19

In questo mondo pieno zeppo di grandi potenze e grandi interferenze dove ,alcuni si dichiarano democratici e dove altri sono antidemocratici a prescindere,in questo mondo dove le tecnologie la fanno da padrone non da oggi ma anche fino all’altro ieri, è difficile difficilissimo stabilire un ruolo dell’Italia per cui ci sono timori che una nazione piccola come la nostra possa subire nei confronti della globalizzazione una sua possibile irreversibile dipendenza.E’evidente che l’Italia soggiace, bene o male ,ad una qualche egemonia,egemonia o alleanza per scelta o affinità,il resto riguarda solo il tipo di precauzione da adottare come alleato debole nei confronti delle forze in campo, sopratutto per quelle fuori campo.Questo è quello che si dice sulla piazza vero o falso?Fate un poco come volete.

Suprematismi.

Written By: bruno - Mar• 16•19

E adesso non cominciamo con il superassimo bianco, diciamo piuttosto che, questo suprematista bianco è un delinquente,un delinquente senza niente intesta,un delinquente come sono stati tutti quei suprematisti islamici delinquenti pure loro,delinquenti,delinquenti fuori di testa che hanno sparato allegramente per tutta l’Europa.Non cominciamo a dire che non si può più dissentire,protestare,non date la colpa addirittura (tanto per cambiare) a Trump,Trump come al signor Rossi d’Italia che dissentono distinguono ,dissentono liberamente essendo e vivendo in stati in nazioni che dovrebbero e vorrebbero essere libere e, per un libero pensiero.Condanniamo in toto,ripeto in toto, tutti i terrorismi e non affermiamo e non affermate che parlare dissentire incita all’odio sopratutto perché,per uno che ragiona non incita necessariamente all’odio ,o no.

Staccate quella luce all’ex Enel.

Written By: bruno - Mar• 15•19

La fiera delle letterine continua sulla ex Enel,ex Enel foderata dai soldi della Fondazione-Toscani e,se non fosse tutto per quei soldi nessuno se ne occuperebbe,anche perché nessuno investirebbe un centesimo sopra una qualsiasi proposta,compresa quella di sinistra che gode di endorsement tipicamente politici,endorsement ottusi e parolai,conformisti fino all’eccesso,a scoppio ritardato e,in ritardo.In ritardo ad esempio da un Marcel Duchamp che già nel 1913 elaborava quello che ripetono fino allo sfinimento le correnti “avanguardiste” dell’oggi,oggi 2019.Si citano problemi “filosofici” di fuori dallo sguardo etc.etc.come se una qualsiasi arte o manufatto umano non riguardasse sempre gli stessi temi;filosofia politica estetica (religione sic), esattamente come quelli che questi passatisti spacciano (a parole) per “nuovi” menando il can per l’aia con compiti (letterine) da terza media in cui si vorrebbe dire tutto senza dire nulla affogando così nella mediocrità delle gran casse di partito e partiti, partiti con i loro efficienti funzionari e-o simpatizzanti “dell’idea”,specialisti che procedono in modo accuratamente burocratico-scientifico ,servi di un mercato in forzata espansione che sta perdendo colpi,colpi a livello mondiale (alla ricerca spasmodica di periferie) trovandosi davanti verso nuove sfide che gli uomini e le società avanzano e ricercano e che, comunque non soddisfano più a livello filosofico-estetico le società stesse da loro prodotte e ridotte a semplice prodotto.Essendo quei pubblici soldi (Fondazione) appetibili, si farà l’unica cosa che un operazione sicuramente conformista può soddisfare e assicurare,via dunque alla fiera e all’esibizione muscolare di denaro pubblico con tanti piccoli “pensanti” Duchamp che scriveva:”non c’è soluzione perché non c’è nessun problema”.

Piacenza & il suo governo.

Written By: bruno - Mar• 15•19

“La politica ritrovi l’orgolio e la capacita di conservare il suo primato”,così si chiude un comunicato rivolto alla Commissione e verso i dirigenti del Comune piacentino dove ,vedi Commissione bilancio ,Boccaletti con un intervento puramente tecnico ha sollevato la legittima perplssità di una importtante componente dell’attuale giunta,la quale fa osservare,fra l’altro ,il comportamento singolare e poco deontologico dove i giornalisti si astengono dall’elencare i fatti ma di fare e darne invece una loro (evidentemente di parte) interpretazione.Insomma comportamenti che lasciano trasparire scorrettezze disservizi fuori e dentro la giunta ostacolando o mal-informando l’andamento del governo della città.

Le giuggiole di Augias.

Written By: bruno - Mar• 14•19

Non c’è cosa che faccia andare in brodo di giuggiole Augias nella sua trasmissione quando parla di “filosofia,poesia,letteratura,storia”,tutta roba che ,per lui Augias, che è un rappresentante di una sinistra radical chic che lui rivendica con una certa civetteria e che trova bene attagliata , con un certo sorriso compiacente non privo di vanità.Bene,quando Augias(come dimenticare il suo prostrato incontro con Cacciari),quando Augias si mette di buzzo a pontificare su quella materia diventa leggero,un vecchio civettone divertente.Ed è capitato ,capitato non so più con chi,ricordo che diceva(quel chi) che- tutta la filosofia contemporanea,notare “il contemporanea”, avrà una qualche consistenza solo quando sarà riscita a rovesciare il pensiero di Platone,cosa che-aggiungeva-a nessuno era ancora riuscito.Fu li,proprio li che venne fuori il nome di Diogene-quello della botte-quello che rispose ad Alessandro Magno quando gli chiese che cosa potesse fare per lui con un:”che ti sposti dal sole che mi fai ombra”.Venne fuori durante quell’incontro un altra bella affermazione di Diogene di Sinope (nato a Sinope nel 412 a.C.)venne fuori che ,Diogene di Sinope,detto anche il Socrate pazzo dicesse :”io sono cittadino dell’universo “,a chi gli domandasse da dove venisse.Avete capito?Affermava subito il nostro Augias rizzando quel poco che gli restava della spina dorsale,avete capito?Capito?Rivolgendosi così agli ascoltatoti tutti?Tutti ragazzotti venuti da chi sa quale scuola che rimasero nonostante il flemmatico scatto,impassibili.A questo punto era evidente la sua rivendicazione sul diritto di cittadinanza e su tutte le cose che, la sua sinistra,la sinistra, in questi ultimi tempi era andata blaterando per ogni dove.Evidente anche se oramai non accettata in toto dall’Augias degli ultimi tempi (sopratutto gli intellettuali cambiano casacca),tempi che tuttavia gli lasciavano ancora quell’entusiasmo dell’uomo,uomo cittadino del mondo e perché no,per dirla con il pazzo Diogene dell’universo.Avete sentito?Avete dunque sentito?Ripeteva querulo il nostro conduttore,querulo, fra lo stentato perentorio e l’incerto di chi rimuginasse se fosse proprio vera l’affermazione, davvero vera e incontestabile l’espressione di Diogene.Scusi Augias, ma Diogene,Diogene riferiva di sé,a sé, il suo “cittadino dell’universo” e quel sé,non si riferiva a Lei.Infatti,infatti ha detto”io sono cittadino dell’universo”,non tutto il genere umano è cittadino dell’universo.

Theresa May.

Written By: bruno - Mar• 14•19

Ma perché l’Inghilterra è l’Inghilterra altroché votazioni,referendum,accordi e compromessi.Quando uscì dall’Europa con la brexit,contro tutti i pronostici lo fece senza alcuna esitazione,si disse allora che la colpa era da imputare a vecchi balordi di campagna,pur tuttavia la brexit lo decise e lo fece,lo decise l’Inghilterra,quell’inghilterra che non piega il capo,qualcuno dirà che è ancora quella dei tempi di Adriano quando i suoi abitanti per terorrizzare il nemico si dipingevano di verde,lasciando indifferenti i romani.L’Ighilterra è così e fu così anche quando da sola combatté il nazismo,combattè piena di incertezze sofferenze e terrore,tuttavia lo fece.Deve essere quella terra,quell’isola che,a dispetto dei suoi abitatori si ribella,si ribella anche ai suoi stessi abitanti perché così è l’Inghilterra e l’Inghilterra è l’Inghilterra alla faccia di Theresa May.