Trump & Macron:praticamente due “amici”.

Written By: bruno - Apr• 25•18

Lui stiracchiava l’altro che ,con il dito medio,il solo medio, toglieva qualcosa dalla giacca del suo sorridente vicino . L’altro usava un dito solo,uno solo ,come per non sporcarsi, in un gesto ostile più che affettuoso,come volesse indicare più che “pulire”.Allora il primo pieno di coraggio prese slancio per dare un bacio,un bacio d’amicizia all’altro,un bacio davanti alle telecamere, mentre l’altro ,l’altro che,senza mai rendersi disponibile ora si ritraeva,si ritraeva come fa la lumaca , chiudeva tutta la sua supposta fraintesa disponibilità dentro la sua corpulenta stazza come per staccarsi definitivamente ,staccarsi per sempre ma, sopratutto, per far capire all’altro,a quell’altro,a quello che accennava un bacio sporgendo il magro nervoso collo verso di lui ,che lui,lui ,Trump non gradiva.

5 S + PD.

Written By: bruno - Apr• 25•18

Se anche a Napolitano è venuto un colpo le cose devono essere davvero complicate,così complicate per cui è difficile ficcarci il naso.Veti incrociati inossidabili fanno delle parti in lizza dei corpi incompatibili ed allergici ad una qualsiasi coalizione.Se una parte del PD, una minoranza quella con Emiliano tenta l’approccio con il ruolo di serva o donna a mezzo servizio la situazione è seria o comica in qualsiasi modo la si voglia vedere,anche perché se questo matrimonio s’a da fare si faccia,ma ne vedremo delle belle.

Notizie & notizie.

Written By: bruno - Apr• 24•18

Ci sono le partite di calcio,e va bene,guai a toccarle,partite inserite dentro i telegiornali per “sfamare” il popolo che si bea dei suoi campioni,ci sono anche i cantanti,dentro il telegiornale con il loro ultimo pezzo pieno di vicende umane e di attualità,poi ci sono anche i film,quelli finanziati quasi sempre da mamma rai che lanciano dei tormentoni pubblicitari sulla bellezza del girato.I politici sempre ci sono,sempre in prima fila, tutti i giorni a tutte le ore comprese le notturne per gli insonni,non manca qualche disgrazia.Fanatici esaltati islamici irrompono,a cui ora si sono aggiunti anche i pazzi,i pazzi a far quello che i fanatici islamici praticano seminando la morte.Pazzi o fanatici islamici sono la stessa cosa,il risultato non cambia e fin qui l’elenco delle cose che ci ammanniscono si potrebbero dire concluse se,se non nascesse anche qualche terzo erede della monarchia d’Inghilterra (il quinto per la successione mi pare)di cui descrivono e si descrive il peso e di come è stato “sfornato” che così è nato secondo una giornalista TV.

Governo ni.

Written By: bruno - Apr• 23•18

Il governo del- forse che si forse che no- spetta all’Italia,un governo “rosatellulm” né carne né pesce,governo quaresimale ricco di buoni proponimenti ma in quaresima appunto.Situazione in fore stallo e con il pericolo di spinte all’indietro da parte del governo europeo c’è poco da stare allegri , nonstante le sparate televisive del:”noi andiamo forte”-quando non si va per niente forte anche se , la televisione in mano alla sinistra continua con la politica in tutti i suoi sparsi programmi come se fossero stato loro (Renzi)i vincitori del quattro Marzo con i soliti slogan contro i “razzisti e il razzismo” populisti.Intanto continua l’intreccio fra desiderio e il reale dove chi desidera vorrebbe comprarsi un qualche governo con i voti che gli ha passato purtroppo, il rosatellum.

Dare & avere.

Written By: bruno - Apr• 22•18

Ha sempre fatto un certo effetto il pensiero dominante di Leopardi per cui la natura promette,promette quello che poi non da e,se uno ci pensa un poco su è quasi sempre vero,vero se non fosse forse più vera l’affermazione che,natura spesso non solo non da quello che promette ma infine toglie tutto quello che da, quando da.

Sentenze & governi.

Written By: bruno - Apr• 22•18

Capisco poco di magistrastura come capisco poco o nulla di sentenze se non che so per esperienza che,ogni sentenza nel tempo può essere completamente ribaltata ma,fra il ribaltamento e sentenza definitive, occorrono i tempi di Matusalemme per cui ognuno può pescare a suo piacere nella parte della sentenza che più gli aggrada o più fa a lui comodo.Non sarebbe e non è la prima volta che una sentenza contraddice completamente il primo grado di giudizio per cui,gridare vittoria o manifesare un qualche giubilo nel formare un nuovo governo per la recente sentenza sullo stato e la mafia,mi sembrano fuori luogo.Meglio, molto meglio mirare ai bisogni ed ai diritti degli italiani(anche a coloro che hanno votato a questo o a quel partito) piuttosto che voler formare governi in base ad una sentenza ,a questa sentenza.

Foglia di fico.

Written By: bruno - Apr• 21•18

Adamo ed Eva quando vennero puniti per aver mangiato il frutto dall’albero del bene e del male dovettero coprirsi le “vergogne” come si chiamavano una volta, il fatto però di mettersi la foglia di fico li sorprese,anzi s’incuriosirono di quel nuovo abito mostrando un qualche apprezzamento,si sentirono insomma meglio per aver scoperto qualche cosa da aggiungere alla propria nudità,questo lo scrive Giuseppe Flavio nella sua storia sull’antichità Giudaiche.

Artistici ragli.

Written By: bruno - Apr• 20•18

Non è difficile capire che, dopo aver letto o studiato riflettuto sul senso dell’arte a cui molti in fine non danno spiegazioni o ne danno troppe o non ne sanno dare in virtù di quel fraintendimento sull’antico sull’origine,l’errore che lo rende oggi ancora vivo.E’ un girar in tondo che la fatica pare non appesantire e che il rispetto o l’odio (oggi )verso l’antichità ha poi consacrato nel suo errore.Allora si capisce benissimo per dirla con Voltaire:”la dove uno vede rosso altri vedono blu,se uno sente della musica altri credono di sentire ragliare un asino,se uno ascolta un sermone altri credono di assistere ad una commedia,se uno intende si, altri intendano no”.Insomma qui deve esserci per forza qualcosa di rovesciato,dove una commedia sta per un sermone ed il raglio d’asino diventa musica,facendo di questo rovesciamento la forma più sublime proprio perché non si capisce.

A proposito del Pordenone.

Written By: bruno - Apr• 19•18

Fastoso l’omaggio di Sforza al Pordenone,ricco di avvenimenti che,in concomitanza ne fanno un evento unico.E pensare che come il Guercino,il Pordenone è li tutti i santi giorni,li,troppo spesso trascurato negletto.Il Pordenone è ben più grande del Guercino come affreschista e,come tale è uno dei più grandi di tutti i secoli,interessante la tecnica che,una volta steso e dipinto la prima parte della figura veniva finita a secco (penso con terra d’ombra),finita con una ricchezza anatomica morbida e avvolgente,ed è proprio questo suo usare la finitura a secco che da ai suoi lavori una preziosità fuori dell’ordinario,sopratutto perché dell’affresco vero e proprio,dal pittore era già stato tracciato gran parte del colore come preparazione all’ultimo intervento con grande maestria.Incantevole,straordinario,direi perfetto un mondo,quello del Pordenone che non stanca mai e insegna sempre,insegna come nella Natività facendoci sognare a mondi lontani,quelli portati da i Re Magi.Meno incisivo nei dipinti ad olio,forse per il tono opaco che l’olio spesso costruisce nello stendersi,tenebroso,poco gioioso e con alcune pesantezze.Il contrario invece accade per il Guercino,straordinario nell’olio e meno efficace nell’affresco,ma questa è un altra storia,complimenti dunque a Sforza Fogliani per il suo impegno,una festa per Pordenone ci voleva,si aspettava,anche se è stata taciuta del tutto l’ffermazione del Vasari (che preso per il resto come “vangelo” qui non trova riscontri )Vasari, che dice e scrive la moglie del pittore piacentina cosa che, se fosse stata detta per Parma (come moglie parmense), avrebbero suonato a festa tutte le campane della città di Parma,Parma, Capitale della cultura nel prossimo anno non per nulla.E’ interessante ancora notare qui, come Piacenza attraverso la Fondazione ( ma anche in Santa Maria di Campagna per il Pordenone troviamo un contemporaneo che accompagna l’ importante manifestazione),per i “misteri della Cattedrale” Fondazione e Duomo hanno messo in luce una serie,un piccolo nutrito esercito di artisti del tutto sconosciuti nel campo del sacro,e che ora si vedono e si possono ammirare in Cattedrale come nuovi testimoni di fede in Dio o in D-o come usano scrivere alcuni, in un impeto di fede che ha dello straordinario,aggiungerei,del miracoloso e questo ritorno alla Fede,questo non può che fare piacere a tutti.

La via ,tante vie.

Written By: bruno - Apr• 18•18

Vedere i tre volumi del Campi in vetrina da Stucchi in una edizione d’epoca mi ha come ipnotizzato,incantato, mentre guardavo attraverso il vetro le antiche pagine su cui,qualcuno aveva scritto a libro chiuso sulle pagine Campi a matita.I libri erano proprio tre, tre libri,compreso l’ultimo così ricco di notizie per quel che concerne la vita di San Corrado,San Corrado manco dirlo ancora negato (sic),negato come in una maledizione,come per una maledizione.Eppure San Corrado nacque a Calendasco,e questo fu, scritto e certificato approvato come si fa in un qualsiasi atto notarile.Il barcaiolo,quello di Soprarivo-mi disse un ragazzo,un giovane studente che desiderava scrivere una tesina sul Romitorio la via Francigena e l’incrocio dei fiumi che sono qui attorno-questo giovane-mi diceva- aveva appena sentito dal barcaiolo giurare che:”tutto quello che sta ed è stato scritto, scritto su San Corrado è falso,ripeto falso e anche se ,il Vescovo di un tempo,quel Sant’uomo di Vescovo,anche se,avesse sottoscritto la nascita del Santo a Calendasco l’avrebbe si, certificato,si, certamente certificato ma come atto di semplice cortesia da parte di qualche pedante-ma si,si, facciamolo nascere qui così ci liberiamo di un importuno.I barcaioli o “caronti” come qualche dotto ancora li chiama, sono ignoranti di loro e vendono la loro barca al miglior offerente ,sopratutto ,se c’è da guadagnare anche a Satana in persona,lesti come sono a chiudere o ad aprir bottega e ,se qualcuno,qualcuno paga, giurano che tutti quelli passati prima del diavolo,fosse Satana in persona a chiederlo sono pura invenzione.Da questo elenco quindi risulterebbe ,come prima via quella di Sigerico,divenuta poi via di San Colombano e per il miglio offernte ora la via del diavolo.Ma per tornare al bel libro di Stucchi del Campi mi son permesso di entrare e chiederne il prezzo,millecinquecento euro per tre volumi,bello bellissimo,ma per me troppo.La signora, molto gentile mi ha detto che aveva anche una storia del Poggiali in pergamena,una bella storia di Piacenza scritta su pergamena,al che mi son sentito di aggiungere dopo aver letto gli studi sul Cardinale Alberoni del Rossi e altri che ,il Poggiali,quegli studiosi,ricorrendo allora l’anniversario della sua morte volevano si dedicargli una lapide,una lapide con sorpa scritto;”al più grande ballista della storia”,la signora ha sorriso ,annuendo con la sua candida testa in una bella espressione.