Il pittore David riferisce.

Written By: bruno - Giu• 26•19

Oggi che l’arte senza tante cerimonie si ammazza nelle Biennali come nei Musei come nelle raccolte,raccolte Musei diventati municipali mattatoi per mano di funzionari “istruiti”,semplici impiegati di ruolo che sbrodolano,sbavano biascicano sopra estinte parole pur avendole del tutto consumate,consumate in nome della morta e per la morta arte .Oggi, che si mette ancora in scena e si celebra questo lugubre quotidiano delitto è giusto,meritevole doveroso ricordare,parlare di un epoca,un epoca non lontana che, secondo alcuni (errando) cambiò il mondo.E ricordarla ,con le parole di uno storico che la visse e la descrisse ,il quale dice”:Il pittore David riferisce,il 27 nevoso,in merito alle sue conclusioni circa l’attività di conservazione del Museo e le operazioni di intelatura dei quadri antichi.Le Madonne di Raffaello e del Correggio sfilano in processione dopo i battaglioni del reno e della Mosella.I paesaggi di Poussin e di Claude Lorraine si sostituiscono a paesaggi insanguinati del Hartz”.Nemmeno il 1793 nella Francia del terrore e nonostante quella furia iconoclasta avvenne quello che fanno oggi gli idioti dello stupidirio umano sul libro paga di questo regime .

Zio Paperone alle Olimpiadi.

Written By: bruno - Giu• 25•19

Sgombriamo subito il campo con il dire che non sono grillino e non sono contro il denaro ma scrivo,scrivo esattamente quel che mi viene,fuori da ogni partito.E’ dalle 7,30 alle 8 che rai,rai tre (radio)parla del grande affare delle olimpiadi invernali ,olimpiadi vinte dall’Italia fra gli sgignazzi di gioia scomposti di Sala ,Sala sindaco di Milano.Bene,è stato tutto un fiorire di conti,numeri cifre,introiti,posti di occupazione,servizi generali e soldi,sopratutto soldi e ancora soldi,soldi dalle 7 alle 8.Un ora suonata di soldi,soldi e ancora soldi,solo soldi, per cui ingenuamente mi aspettavo una piccola pausa di riflessione,piccola parentesi specialistica (che nessuno ha fatto)sullo sport,di quale sport,di quale specialità per quale specialità sarebbe stata messa in risalto dall’importante olimpiade .Ed è qui,qui a questo punto che mi sono ricordato improvvisamente dello zio Paperone,lo zio Paperone che faceva sport anche lui,si,chiamalo sport ,tuffandosi dal trampolino diritto nei suoi soldi, dentro il suo forziere.Zio Paperone che molto probabilmente si presenterà,visto i precedenti meriti,nella specialità del tuffo dal trampolino nella prossima olimpiade e , si presenterà,concorrerà,con maestria per la solita ambita medaglia d’oro che per lui,lui, autentico atleta senza rivali ,non può e non potrà essere d’altro metallo che quello d’ oro,ma oro,oro olimpico di Paperopoli.

Charlotte Corday.

Written By: bruno - Giu• 24•19

Fouquier-Tinville:perché ha ucciso Marat?Per i suoi delitti fu la risposta.

Credete di aver così assassinato tutti i Marat?Lui morto,gli altri porteranno timore,rispose.Che cosa (continuò ad interrogare Tinville) è per voi la forza d’animo?

Trascurare l’interesse proprio e sacrificarsi per salvare la patria.

Chi vi ha consigliata?

Si eseguisce male ciò che non è concepito da sé.

Perché avete ucciso Marat?

Ho ucciso un uomo per salvarne centomila.

Che avete voi da aggiungere?

Nulla,se non che ho raggiunto il mio intento

Il carnefice recava una veste rossa e un paio di forbici:lei prese le forbici e si recise una ciocca di capelli per donarla al pittore Hauer,che diede l’ultimo tocco al ritratto di lei.Non è vero dunque che sempre la poesia,come si dice sia menzogna e finzione.Di quando in quando il pensiero di un uomo si fa realtà in un suo discendente.La testa di Charlotte Corday cadde,l’aiutante carnefice la raccolse,ancora commossa da virgineo pudore.La mostrò al popolo e la schiaffeggiò.

Erdogan.

Written By: bruno - Giu• 24•19

Questa volta Erdogan fa quasi gli auguri agli avversari prendendo atto che lo spoglio delle schede non è del tutto terminato,ed quel quasi auguri che si sottolinea con prepotenza nella sua apparente magnanimità.Speriamo finisca li e non ci sia un due senza il tre per quel che concerne la legittimità del voto in Turchia.D’altro canto il vincitore si è messo subito a disposizione,anche perché uno come Erdogan è meglio non lasciarlo mai ,assolutamente mai,solo.

Luigi XVI.

Written By: bruno - Giu• 23•19

E non appena il sangue di Luigi XVI fu asciutto,si vide tutta una nazione correre incontro a un’altra monarchia.(Edgar Quinet)

Famiglia & famiglie.

Written By: bruno - Giu• 23•19

Curiosare da dove siamo venuti con chi e cosa ci ha portato fino qua,dipanare dimenticanze ombre,mezze parole,usanze misteri.Dare corpo con nome e cognome da dove sono cresciute da dove son venute le nostre passioni i nostri desideri ,pare sia lo scopo di molte vite,di molte vite come la mia.Incontrare uomini e donne in carne ed ossa con nomi e cognomi che si son passati nel grembo la nostra vita,come lo straordinario ramo che sale s’attorciglia cresce di nodi e di slanci,piegando e ripiegandosi fino all’ultima propaggine,fino all’ultimo sforzo,l’ultima fatica, di vivere.Leggere in quei volti,in quei nomi,in quei mestieri ,in quei matrimoni celebrati di pomeriggio , di sera sempre solo di sera perchè la sposa,la sposa era in cinta,in cinta come tua madre tua nonna,tua sorella .E ancora cercare,cercare trovare,trascrivere,scrivere,tutto per rivivere e far rivivere,rivivere nella tua memoria il suo ordito,fermato per sempre,fissato, per sempre o almeno, affinché tu ,per sempre lo creda.

E’ tempo di bocciature.

Written By: bruno - Giu• 22•19

E aspettiamo,aspettiamoci questa bella bocciatura d’Europa,d’altronde chi l’ha promossa,chi ha promosso quella non questa Europa è giusto,logico che venga bocciato,bocciato senza appello,senza appello e posto dietro la lavagna,scusate il tablet con tanto di orecchie d’asino ,però “fondatore”.

Il Nobel a Salvini.

Written By: bruno - Giu• 21•19

Salvini candidato al nobel per la pace,questa è bella,bella per tutti i “rosiconi” ,come rosiconi definiscono e vengono definiti in gergo tutti gli avversari che desisderano soffiare il piatto o la prona posizione di privilegio per baciare pantofole e piedi da qualcuno che vive da sempre rosicando per mestiere.Devono rosicare mica male,devono rosicare ruminare trangugiare e cercare di deglutire infine una immasticabile notizia che anche se,se inventata di sana pianta non trova gola buco bocca voragine che possa inghiottirla o deglutirla.

Idoli & idoli.

Written By: bruno - Giu• 21•19

C’è tanta troppa gente che desidera affogare l’antico per riformarlo solo a parole non accettando e,criticando o non conoscendo nemmeno le sue riforme.Prendiamo gli odiati funesti idoli e di quando gli idoli attraversarono tutta l’età classica o quella dell’oro,di quando pregare davanti al tuo dio-idolo ti risolveva i problemi.C’era una divinità per tutto e per tutti e,i conflitti religiosi si uniformavano mescolandosi sovrapponendosi stratificandosi gli uni con gli altri.Tutti sputano oggi,sputano sugli idoli,e chiamano idolatra questo e idolatra l’altro ,senza considerare che,quelle divinità quegli idoli furono e rappresentarono per l’uomo la sua età dell’oro.

La “gloria”.

Written By: bruno - Giu• 20•19

C’era,una volta,chi pisciava su Catullo e tutti ridevano,ora ci si divide fra Zeffirelli morto, e l’autore del commissario Montalbano moribondo,moribondo all’età giusta per essere moribondi.E c’è chi lancia strali e monocordi consensi a questo o a quello per distinguersi dal belare o gemere, anche se solo la storia,la storia e,il tempo dirà se ne è valsa la pena e per chi,di tante scornate passionali di partiti opposti.E’ tutto un fiorire di geni come fiori a primavera,geni,per lo schermo televisivo,geni per i giornalisti e i direttori dei telegiornali,geni per i quotidiani.Si trova un Leonardo da tutte le parti,Leonardo che,confessiamocelo è anche lui un po’ pompato(Vasari scrive di lui :uno che ha cominciato tutto e finito niente e che, per il grosso pubblico ,”il popolo” (sic), è solo un nome,nome,compreso (oggi si direbbe in dialogo),capito, quanto un taglio di Fontana o la merda in scatola di Manzoni ,per sempre accompagnato nel nulla universale come tutta la storia dell’uomo che rivive e vive nascendo , orgogliosamente ogni volta ignorante,ignorante fino alla morte che è poi l’unico suo modo per sopravvivere.Leonardo, pompato e reso antipatico nelle celebrazioni,antipatico per ignoranza o desiderio di vedere o estrinsecare strafare ostentare in notizie libresche qualità umane che non ci sono,non gli corrispondono e non devono e non possono passare (come l’ingegneria quell'”ingegneria” comune a molti nella sua epoca da lui pare addirittura copiata).Qualità dunque regolarmente fraintese (in tutte le epoche) ad uso e consumo proprio e del proprio tempo,reinterpretate,abbellite,mitizzate aggiornate .Bene, ogni stagione vuole e vede i suoi geni a suo modo ,ma anche i suoi Santi a modo suo,come i suoi mascalzoni sempre nello stesso modo e,spesso queste tre qualità,queste tre “qualità” si esprimono e appaiono sorprendentemente insorgono tutte assieme ,contemporaneamente,nell’avanguardia dei giorni e per i giorni futuri come belle che preparate, farcite addolcite confezionate, pronte ad apparirre nel mondo,pronte,per la gola , la gioia e ,il tormento di molti.Fino a ieri ,gioia e tormento della storia,nella storia e del tempo (fin quando vi fu tempo e storia), oggi,gioia e tormento di tutti i mezzi di comunicazione che, a priori, e per virtù propria decidono per conto loro e prima di ogni “storia” chi premiare sul campo o sulla tomba.E tormento,e come tormento,tormento senza gioia fu quello che fino ieri,dico ieri, vestiva e si è vestito a lutto per tre giorni,per tre lunghi lugubri piangenti giorni e interminabili notturne ore ,per la morte,per la perdita,l’ irreparabile luttuosa perdita di, Frizzi.