Graptus il monaco.

Written By: bruno - Giu• 06•20

Quanto siano ridicole queste baggianate a proposito di pittura figurativa(sic) e astratta che poi è il primitivo, quello astratto,modo di rappresentare la materia essendo l’arte solo la sua materia,Di quanto siano insulse e ridicole ,ma addirittura infestate da incalliti parolai che stordiscono il sempre ignorante pubblico con cazzate personali che vanno ad incrostare anche le cose più semplici come la materia dell’arte,arte che è per sua incontestabile virtù solo viva muta materia ,tutto questo lo si può leggere anche nelle vicende del nono secolo.Infatti ,nel nono secolo,dopo la morte dell’Imperatore Teofilo,che aveva perseguitati gli adoratori delle immagini,l’Imperatrice Teodora le rimise in auge,e fece giurare ai monaci perseguitati di dimenticare le ingiurie.Avendoli quindi convitati a pranzo,notò tra essi il monaco Teodoro,nominato Graptus perchè il suo volto era marcato di caratteri impressi con il ferro caldo.A questa vista l’Imperatrice sparse lacrime,il monaco senza intenersi,disse”:Io produrrò questi caratteri avanti al Dio vivente,e,a questo tribunale terribile perorerò la mia causa”.Il monaco Graptus purtroppo non sapeva che in questi anni di iconoclastia assatanata doveva nascere un gesuita,il censore Padre Andrea Dell’asta che delle figure religiose ha fatto quel che fece Teofilo imperatore al suo tempo.

Ho visto

Written By: bruno - Giu• 06•20

Ho visto la morte ed era bianca, come la neve silenziosa prende il luogo dell’erba a primavera. e posava sul tremore delle cose per calmarlo, e nulla muoveva, solo il brillare del cielo sui fiocchi, a illuminare il mondo, come di brulicante vita sconosciuta, alta. E creature nell’azzurro di lama tagliente volavano col loro tributo al cielo silente. Volava l’animo oltre la cieca terra dal nero ventre.

Francesca Pierucci.

Sechi.

Written By: bruno - Giu• 05•20

Sechi,giornalista di turno a favore di questo insostiuibile governo che ,definisce l’Italia senza Conte “terra incognita” con l’aggiunta di nessuna uscita di sicurezza del nostro paese se non quella di accettare lo stato di fatto che il governo ce l’ha mandato “il cielo” ed al cielo non si guarda in bocca.L’Italia pen’ultimo se non ultimo peso morto nell’economia europea deve sorbirsi per forza questo amaro calice e ringraziare se non gli danno ancora da bere di peggio.Le cose stanno così,lo dice Sechi,fermi tutti, non si può e non si deve far nulla più che aspettare la pioggia che:” a da venì “dei soldi del Mes che,arriveranno,eccome se arriveranno a morte avvenuta di tutta l’economia nazionale in forma non di pioggia ma di grandine.

Orizzonte

Written By: bruno - Giu• 05•20

Urlava del tuo silenzio il verde bosco e il cielo sonnacchioso di nuvole sparse. I mucchi di foglie come i giorni morti e il giglio di mare piangente dimenticato all’agonia del sole chiedevano dei tuoi passi veloci e della vita che gli donasti. Mancavi anche alle foglie morte che giacevano lì, ad aspettarti. Le farò coprire di bianchi sassi che urlino al cielo di ridarmi i miei giorni. E il cielo mi indicherà l’orizzonte che sempre miravi sul far della sera.

Francesca Pierucci

Pellegrinaggi.

Written By: bruno - Giu• 04•20

E’ Interessante scorrere gli orizzonti sui devozionali pellegrinaggi dei primi secoli ,vi è infatti tutta una letteratura “rosa” spesso edulcorata,anche se in parte vera.Che,lungo la via Francigena passassero anche delinquenti in catene per espiare le loro pene e che passassero pellegrini che facevano di tutto fuorché un viaggio di devozione,o meglio ,trasmutato da devozionale in delinquenziale era risaputo,lo si leggeva qui e là.Ma è sorprendente leggere certi antichi dove scrivono:”La dissolutezza profittava delle processioni notturne,e le associazioni fraterne dei beguardi e delle beghine spezzavano i vincoli dei matrimoni con infinito danno alle famiglie.Il popolo occorreva alle feste dei “pazzi” e dell'”asino”,e si commettevano nelle chiese oscenità ed indecenze che fanno arrossire la ragione”(Millot usi del tredicesimo secolo).E ancora”:I pellegrinaggi a Roma vennero alla moda o si cambiarono in maniera nel nono secolo.I Vescovi abbandonavano le loro diocesi per andare in pellegrinaggio;le monache uscivano dai monasteri perdendo la loro verginità,divenivano meretrici per vivere,duecentomila pellegrini si succedevano giornalmente a Roma nel Giubileo del 1300.”Insomma un quadro non del tutto proprio mistico ma realistico, dove il Santo (quando c’era) spiccava meglio da questo fosco e sempre umano ambiente.

La campagna

Written By: bruno - Giu• 04•20

La campagna vive, sussulta la notte trema col tremar delle foglie su cui si accampano i grilli sognando. E richiami di cani che si rincorrono nelle valli buie e frementi di notturno inchiostro. Ci richiamano a vivere. La notte è per vivere, solo chi sa viver di notte può dire di esser stato felice. E i grilli friniscono delicati, quasi silenti divengono uniti nel canto sinfonia danzante alla nostra felicità alla nostra instancabile gioia.

Francesca Pierucci

Usano i pazzi.

Written By: bruno - Giu• 03•20

Usano i pazzi ,i pazzi delinquenti che si mettono o mettono sugli altari di sangue come dittatori e come veri e propri rappresentanti di Satana in terra.Usano come è costume di ogni idemoniato che sale sul trono sterminare immediatamente coloro che reputa suoi nemici,per cui diventano a cascata,nemici della nazione e del popolo e del mondo tutto.Rarissime volte non va sempre proprio così,anche se è consolidata memoria di questi orribili ,orrendi massacri si ricorda Carlo nono (dopo la celebre giornata di San Bartolomeo),avendo scritto a tutti i governatori delle province di far massacrare i protestanti.,il vice-conte Dorte,che comandava la Bajonna,rispose al Re:”Sire,io non ho ritrovato fra gli abitanti e i militari che dei buoni cittadini,dei bravi soldati,e nenessun carenfice;perciò essi ed io supplichiamo Vostra Maestà d’impiegare le nostre braccia e le nostre vite in cose possibili”.(Montesquieu,Ovres,tom,1,er,p.64)

Il presente

Written By: bruno - Giu• 03•20

Della vita e della sua verità ci accorgiamo solo quando è passata. E delle persone, del loro vero essere, quando le scorie dell’imperfezione del contingente lasciano spazio all’essenza di coloro che non sono più, della vita che non è più, e dei luoghi, e delle cose vissute. Non è una lente deformante quella che vediamo guardando il passato, ma quella che vediamo vivendo il presente.

Francesca Pierucci

Governi & governo.

Written By: bruno - Giu• 02•20

Riflessione del secolo scorso,solo del secolo scorso dove si scrive che:Crescendo il pubblico disprezzo per un governo,decresce nelle persone di merito la disposizione a servirlo ed accettare le sue cariche.La cosa può giungere al punto che la classe dei pubblici funzionari si riduca alla classe dei bisognosi.

Ma che anima e anima.

Written By: bruno - Giu• 01•20

Non condivido l’idea della resurrezione dei corpi, ma è un’idea assolutamente personale. Non esiste nulla di tanto poco umano come la teologia cattolica, nulla che allontani di più l’uomo dalla sua parte spirituale. Perchè la scinde dal corpo, per prima cosa, parlando di resurrezione dei corpi in modo astratto e campato in aria. Il materialismo della società occidentale, deriva da questa idea di spirituale avulsa dal reale, dal corporeo, dalla ricerca del se.

Francesca Pierucci