Maria Bellonci.

Written By: bruno - Mag• 25•22

Il mio Rinascimento privato di Maria Bellonci;quella dello Strega che lei si è data nel 1986 per essendo presidente della giuria: in modo postumo, essendo morta appena prima del conferimento è stato il pretesto e ha dato il via-o ha proseguito- nella saga di descrizioni pittoriche;rinascimentali-ma non solo-racconti che hanno lardellato quell’arte e le arti di tutti i secoli con storie e vicende che nulla avevano e hanno a che fare con i modi e il modo inconscio di rappresentare quella ;o la vita :vita di materia,nel suo tratto sottile e impercettibile:vibrazione continua ed estenuata che faceva e fa viva la materia,prima di ogni parola,prima della parola come gemma sempre verde mai morta.

Tempo.

Written By: bruno - Mag• 25•22

Il tempo è un bene prezioso,e come tale deve essere usato con le persone che condividono o cercano di condividere con te il minuto l’ora….che hanno a disposizione. Il tempo, lo spazio, il dare è commisurata alla realtà che ognuno di noi ha è vuole mettere a disposizione dell’altro. Alcune volte le persone si perdono e fanno perdere il bene prezioso per superficialità ed egoismo dell’essere e nell’essere. Comunque, a prescindere l’individuo aiuta a crescere il tempo come se fosse la madre che ti ha dato la vita. Il tempo,secondo me, è come dicevano i greci …panta rei, tutto scorre! Come il fiume in piena che sfocia nel mare infinito di cui noi se solo volessimo ne potremmo far parte con la vita,ma anche con la serenità e pace nell’oblio e dell’oblio.

Teresa Campagna

Almirante-Barbieri.

Written By: bruno - Mag• 24•22

La destra piacentina si è buttata sulla Braghieri ricandidandola a prossima sindaca,e qui occorre fare qualche riferimento con la destra ,mettiamo:Meloni-Barbieri,la cosa ci lascia perplessi ma,ancora più ardita è la commemorazione e il ricordo di Almirante in questi giorni che; se uno più uno fa, di norma due :Almirante -Barbieri, qui il conto:come tutti i conti ,finiscono inevitabilmente in contesse, e non si tratta allora di pura astrazione aritmetica:ma di politica,politica spinta al compromesso verso l’impossibile o il suo snaturamento.

“Narrazioni”.

Written By: bruno - Mag• 24•22

Di quando le narrazioni contano le cose che non vogliono dire:Draghi dice davanti ad una platea di bambini;ho telefonato a Putin dicendogli di parlare con il presidente ucraino per fare la pace e lui mi ha risposto : non è il momento.Sono allora andato da Biden e gli ho proposto di fare la pace con Putin,e lui mi ha risposto:si può fare, ma ha omesso che Biden ha minacciato anche la Cina di fargli la guerra.A questo punto manca solo di omettere l’Inghilterra di Boris,ciliegina di guerra sul mondo intero, e la narrazione è compiuta.Il che dimostra che: le telefonate pedagogiche di Draghi sono farlocche per bambini,

Il burka.

Written By: bruno - Mag• 23•22

Corsi e ricorsi storici fanno tornare le donne ad indossare il burka in Afganistan;nessuna sorpresa dunque quando ritorneremo-anche se non ce ne siamo ancora andati-a prendere il gas russo da Putin.

“Ricucire l’imene”

Written By: bruno - Mag• 23•22

Sarà forse perché comincia l’aria di elezioni e referendum, dei quali contenuti non si parla granché tuttavia, ma qualche cenno di vaga umanità affiora dai politici vari. Sembra tutto ritornare alla normalità quasi come una provvidenziale ” ricucitura dell’imene” E tutti noi stanchi ,sfiniti da quasi tre anni di subìto “lavoro ai fianchi” ci abbandoniamo all’onda della narrazione ufficiale, alle pur belle parole di politici, governanti che caldamente ci fanno rilevare di essere loro i fautori di tale ” normalità riconquistata” . Ma tranquilli a settembre ritornerà tutto daccapo, bisogna procedere col copione prefissato . E già ci sono avvisaglie.

Paola Mars.

Il “bambino” Picasso.

Written By: bruno - Mag• 22•22

Picasso ha impiegato tutta la vita-dice- a dipingere come un bambino;ed abbiamo scoperto che da bambino lui,Picasso dava i numeri ed era pieno di paure,fobie:infatti quell’infanzia bambinesca pare ,non fu per nulla felice ed averci fatto del denaro deve averlo in qualche modo ripagato di quel triste passato che lui ha così ben documentato nel suo lavoro.

Ho fatto la chemio.

Written By: bruno - Mag• 21•22

“Ho fatto la chemio;e non mi si avvicina più nemmeno una zanzara”.Questo un ragazzo in bicicletta, mentre pedalava diceva ad alta voce vicino Piazza Cavalli ad un suo amico.Una volta parlare di chemio era come parlare di peste nera per il senso di morte che suggeriva;oggi ,in bicicletta,un ragazzo,in una giornata di bellissimo sole,davanti al Gotico;pedalando, lo diceva :quasi soddisfatto,per le zanzare.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Mag• 21•22

Hina Saleem era arrivata in Italia adolescente per unirsi alla famiglia che dal Pakistan si era trasferita a Sarezzo. Aveva imparato subito la lingua, si era fatta degli amici, aveva maturato una sua indipendenza che, però, a casa non vedevano bene. Hina non voleva indossare gli abiti tradizionali, voleva vestirsi all’occidentale, all’italiana, che in quegli anni, i Duemila, equivaleva allo stile di Britney Spears e altre popostar. Si era trovata un ragazzo italiano, un operaio che le aveva promesso di portarla a vivere con lui, per ricominciare. Sì, perché, Hina aveva denunciato il padre per abusi e maltrattamenti, salvo poi ritrattare in vista del processo perché non se la sentiva di far condannare suo padre. Però viverci insieme no, quello no. Così era andata a convivere col fidanzato e si era trovata un lavoro in pizzeria. Finalmente era felice. Un giorno, mentre la maggior parte della famiglia era in Pakistan per una vacanza, suo padre l’aveva richiamata a casa chiedendole di salutare un parente. Hina aveva acconsentito. Una volta arrivata ad aspettarla c’era il clan maschile della famiglia, padre, zio e cognati, armato di coltello. Non ha avuto scampo. L’hanno sepolta in giardino coi segni di quelle 20 coltellate al volto e al collo. E nessuno l’avrebbe cercata se il fidanzato non si fosse precipitato nella casa del delitto scoprendo l’orto fresco di sepoltura. Era il 2006, gli assassini sono stati condannati a 30 anni. Di Hina oggi resta una tomba spoglia e senza foto in un cimitero in provincia di Brescia. Suo fratello minore oggi è il capofamiglia. Non difende il padre ma lo ha “perdonato”, come tutta la famiglia. “È stato solo un gesto d’ira”, ripete.
Kella Tribi

Ballottaggio.

Written By: bruno - Mag• 20•22

Sforza non avrebbe nessuna difficoltà nel governo della città come primo cittadino e ,la banca,quella di Piacenza non gli fa difetto.Al ballotaggio dovrebbe andare lui e,sarebbe dovuto andare lui appoggiato da tutto il centrodestra;Meloni compresa,se non altro per coerenza :infatti risulta del tutto incompresibile un binomio Meloni-Barbieri che, secondo il mio modesto parere stride (sic) se non proprio “stride” risulta del tutto oscuro ed ostico ammantato di un certo esotismo per una figura che;come la Barbieri ha messo le mani:tutte e due, in tutte le zuppe di sinistra.Vi immaginate la Meloni e l’Ente teatri o il Gioco vita o la Meloni alle prese con il vice della Ricci Oddi Gazzola?Direte che il mio è un punto di vista,minore, di lana caprina:ma ,allargarsi e ,allargarlo mostrerebbe le stesse identiche ingessature ortopediche nelle crepe di sinistra e non si finirebbe più di stupirsi e di stupire mostrando un alleanza che non c’è nei contenuti:posto che i contenuti:quelli della Meloni siano compatibili con quelli dell’ingessata Barbieri.