Magro.

Written By: bruno - Lug• 24•26

Magro, alto, biondiccio, forse giovane, alla scuola d’arte non parlava con nessuno. Non ricordo nemmeno qualche suo lavoro di figura o plastico. Per caso un giorno avevo iniziato una breve conversazione dalla quale avevo sentito che faceva il becchino. Gli avevo chiesto cosa provasse a seppellire morti. ” Quand i en chemò suta .. ( quando sono qua sotto)” – mi aveva risposto pestando con cadenza i piedi, come a dire -“una volta sepolti.. niente !” Nascita, vita, morte…niente! Oggi la società intera è ridotta peggio di quel livello , soprattutto è molto più ipocrita: si parla di “trattamento fine vita” per dire che dopo circa tre giorni di somministrazione di droghe ( tipo fenestil, midazolam altro) la gente “parte” cosa già funzionante alle”cure palliative” (palliative: etimologicamente= cure che non curano). Senza parlare di vera e propria eutanasia( etimologicamente = buona morte),dove poche ore bastano al decesso …via via avanti un altro! non è ancora legge in Italia ma si preme si preme…e … giù soldi con la morte!!! Ah risolleveremo economicamente l’Italia con “morti” e nel caso? guerre !

Paola Mars.

L ‘Italia fa da da se ‘.

Written By: bruno - Lug• 24•26
Memore si quando rai tre trasmetteva solo musica classica,o ,così detta classica mentre oggi ,oggi quattro coglioni fanno un concerto.Bhe,!memore di quei giorni oggi ,sento ancora rai tre,rai tre e le sue menate di narcisi che si mettono in mostra,per quel che vale.L ‘Italia fa da se ‘ ,sembra di essere tornati a tempi del Duce,il duce Benito Mussolini quando quel citare far da se’ si masturbavano e facevano da se’ appunto,questi giorni,sono i giorni della ludopatia o gioco d’azzardo a cui gli italiani,ma penso anche gli stranieri fanno gran uso,insomma,forse ricordo male ma ,avendo letto ,molte cose di psicologia mi pare che il gioco ha , a che fare con la masturbazione di quando appunto faceva e fa ancor oggi,l’Italia gloriosamente fa da se’.

servizievole aree.

Written By: bruno - Lug• 23•26
Chissà perché si dice che America,Russia e Cina son quelli che ammistrano e giocano il gioco,questo gioco,il gioco di questi giorni o,tempi.E qui ognuno s’affanna a vecchie poltrone a nazioni gregarie,quando non serve e di servizio.Poi ci sono i pariti,i partitoni,le aggregazioni,le alleanze,i superbi impennamenti d’orgoglio per guadagnarsi il pane,il pane,se non l ‘onorevole panettone:isomma,nel mondo ci sono molte ,molte e diverse aree di servizio che servono solo perché ,di servizio.

il partito preso.

Written By: bruno - Lug• 22•26
Ed eccoci alla fiera delle opinioni,delle dimostrazioni,dei distinguo,delle precisazioni:compensate o,correlate dalle loro belle spiegazioni.A volte,dico a volte uno vorrebbe parlare,scrivere anche d’altro ma le notizie son queste che squillano ad gni angolo della casa:squillano rimbombano e si riversano anche in strada,in mezzo alla gente.Gente che parla,parla di questo e o quel partito,così si divide si unisce,nel loro partito ,nel proprio partito ,nel nostro partito si,partito :partito preso.

Mangiare i morti.

Written By: bruno - Lug• 21•26
Il morto di Bologna se lo stanno mangiando tutti,osservanti della legge,contro la legge,politici e centri sociali a cui non bisogna chiedere mai,mai,tanto si sa già come la pensano.A pezzi e bocconi gli fanno il funerale dove c’è chi applaude e chi fischia,come chi ne vorrebbe trarre guadagno:insomma il solito cannibalismo sociale dove,il morto,il mangiato anche da morto conta un fico secco.

Metafisica.

Written By: bruno - Lug• 20•26
Eppure,eppure pare che questa invocata sproloquiata metafisica sia una bella illusione:”e così in tutti gli uomini,appena la loro “ragione”si è innalzata sino alla speculazione,v ‘è stato in ogni tempo una metafisica,e vi sarà sempre”.Pare sia semplice vanità ,vanità del molto sapere.

Non tutti hanno.

Written By: bruno - Lug• 19•26

Se uno,uno viene in casa tua,così mi pare si è dichiarato contro tutte queste beghe sul diritto di difesa e diritto di rubare un eminente uomo di chiesa.Se uno dico,e dice ,ma non ha aggiunto un ladro o,un assassino e un ladro e un assasino non sono semplicemente uno che ti entra in casa e,o,se entra, entra è per farti del male,di solito questi delinquenti sono professionisti o dilettanti che si vogliono comunque arricchire a spese tue,e morti,morti-per incidente sul “lavoro”- valgono molto di più.Sopratutto c’è la questione a chi vai a rubare,non tutti hanno la testa e ,qualcuno ,qualcuno perde anche questa,in virtù del solito ladro che te la fa perdere.Là dove è somma giustizia è somma ingiustizia.

A norma di legge.

Written By: bruno - Lug• 18•26

Siamo alla sabba del gioielliere rapinato ,che spara ,spara verso i rapinatori-che rincorre- ne ammazza due e ne ferisce un terzo,rischi del mestiere di chi ruba,come chi litiga in auto,per l’auto,qualcuno ci lascia la pelle anche per meno.Bene, giustizia giusta o giustizia “giusta”.Occorre qui ricordare che quando un cittadino si offende e difende, la stato invece ,i tribunali,la legge chiede una barca di soldi per i morti rapinatori,o rapinatori morti.Quando invece, un cittadino,cittadino per modo dire viene ammazzato da qualche mascalzone in vena di strafare,lo stato,la legge non addebita nulla al deliquente,nulla, basta documentarsi.Ah dimenticavo,di solito i rapinatori sono nulla tenenti che,se una rapina va male ,i morti possono arricchire i parenti:insomma la rapina morto o vivo rende,eccome se rende,ed è anche tutelata dalla legge a norma di legge.

Ler perle nere di Kella.

Written By: bruno - Lug• 18•26

Vanessa Scialfa, 20 anni, scomparve il 24 aprile 2012 dalla casa nella quale conviveva da alcuni mesi insieme al fidanzato Francesco Mario Lo Presti, 34 anni, a Enna.
Nello stesso giorno i genitori, preoccupati per non avere più notizie di lei, denunciarono la sparizione alla Polizia. Prima di presentare la denuncia, parlarono con Lo Presti. L’uomo raccontò che la compagna era uscita dall’abitazione senza fare più ritorno, aggiungendo in modo confuso che, prima di allontanarsi, lui e la giovane avevano avuto un breve diverbio.
Nelle ore successive furono avviate le ricerche e gli inquirenti ascoltarono diversi conoscenti della ragazza. Fu interrogato anche il trentaquattrenne, annoverato tra i possibili sospettati. L’uomo inizialmente continuò a sostenere la sua estraneità alla scomparsa, ma dopo ore di interrogatorio, crollò e ammise di avere commesso l’omicidio. Il cadavere della vittima fu rinvenuto il 26 aprile, su indicazione di Lo Presti che condusse i militari sul luogo dove lo aveva occultato.‍‍
Secondo il racconto del reo confesso, Vanessa Scialfa aveva pronunciato davanti a lui il nome dell’ex compagno mentre erano in un momento di intimità. Questo avrebbe suscitato un profondo sentimento di gelosia che lo portò a litigare con la ragazza. Quando lei si stava accingendo a lasciare l’appartamento, lui la bloccò, strappò un cavo del lettore DVD che aveva in casa e lo avvolse intorno al collo della vittima, strangolandola. Infine la soffocò con uno straccio imbevuto di candeggina.
Accortosi che la ventenne non respirava più, ne avvolse il corpo in un lenzuolo e lo caricò in macchina, recandosi lungo la strada statale Enna-Caltanissetta. Giunto su un cavalcavia in Contrada Pasquasia, nei pressi dell’ex miniera omonima, l’omicida raccolse il cadavere e lo gettò giù tra le sterpaglie.
Lo Presti fu arrestato e condotto in carcere con le accuse di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. L’esame autoptico stabilì il decesso per soffocamento, rilevando tracce di sostanze caustiche nell’esofago e nella trachea della vittima,
Il trentaquattrenne fu rinviato a giudizio in rito abbreviato. Nel corso del procedimento penale di primo grado, l’imputato fu sottoposto a quattro perizie e valutato capace di intendere e di volere nel momento del delitto. L’11 novembre 2013 Lo Presti fu condannato a 30 anni di reclusione.‍‍ La sentenza fu confermata in Corte d’Appello il 15 febbraio 2015 e dalla Corte di Cassazione

Kella Tribi

La Marta.

Written By: bruno - Lug• 17•26

La Marta di Castagneto Carducci quando era decisamente indignata per qualcosa , da brava toscana se ne usciva con :” Roba da strapparsi il culo con le dita!!!” Espressione forte ma che rendeva subito l’idea. Ora, la Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione contro TUTTI i 27 Stati dell’Unione perché nessuno dei 27 ha risposto entro il 29maggio scorso in merito all’adeguamento per le case “green”.” Oh Ciccia – avrebbe detto la Marta- bada che gli europei ‘un ci hanno più soldi e nemmeno tempo per le tue idee ,i nostri governanti di qualunque colore siano,lo sanno bene e ‘un è proprio cosa. “. Io aggiungo solo che se anche gli Stati fossero stati favorevoli in linea generale, di fronte all’attualità che la UE continua ad imporre : il babau della guerra e spese …sono gli Stati ,se mai,che devono sanzionare la Commissione perché finora non ne ha imbroccata una.

Paola Mars.