Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Set• 18•19

Joe Metheny noto come “The Cannibal” nacque il 2 marzo del 1955 nella zona di Baltimora nel Maryland Si sposò, ebbe un figlio, una vita normale. La sua “carriera” di serial killer iniziò all’età di 39 anni, quando la moglie fuggì con l‘amante, portando con sé figlio e averi La sua era una mente perversa e diabolica; oltre che uccidere le sue vittime e sezionarne i corpi, ne metteva i pezzi nel congelatore e se ne cibava. Acquistò anche un stand barbecue su due ruote, per vendere panini sulla strada, panini farciti della carme delle donne che lui uccideva. I clienti trovavano i panini squisiti, e quindi fu quasi “costretto”, per dare seguito alla sua fiorente attività, a cercare sempre nuove vittime. Ma l’ennesima donna riuscì a fuggire, venne denunciato, arrestato e condannato alla pena capitale. Confessò tranquillamente gli omicidi, fece ritrovare i resti delle vittime. Confessò di aver ucciso sette donne, fatte a pezzi con l’ascia, tagliata la carne e messa a fettine nel congelatore, pronta per essere servita ai clienti Lui stesso dichiarò: “La mia frenesia assassina era motivata da un desiderio di vendetta, (verso la moglie ndk), ma il gusto del sangue mi ha anche dato la meravigliosa sensazione di poter godere ogni volta che privavo qualcuno della sua vita.” Fu condannato a morte il 13 novembre 1998, ma la sua pena fu commutata in appello al carcere a vita il 24 luglio 2000 Morì il 5 agosto 2015 all’età di 62 anni per infarto, pare, nel carcere di Maryland Della moglie e del figlio non si hanno più avuto notizie

Kella Tribi.

Le mutande di Eva Braun.

Written By: bruno - Set• 18•19

3.250 euro le mutande di Eva Braun erano state pagate ad un asta.Non so se vi siano mutande da donna in vendita oggi a questo prezzo,penso siano le più care del mondo,care nel senso di costose.Mutande dove le chiappe e relativo circondario di Eva aderivano mentre parlava con il dittatore fra i più feroci degli ultimi anni.E.B. le iniziali ricamate sull’indumento a testimoniare l’appartenenza e la veridicità storica di una moglie con il più breve matrimonio che sia mai stato celebrato in quei tempi.Si dice (ma vale la pena di verificare) che, un acquirente sia già all’orizzonte per questa nuova asta delle mutande di Eva,si dice anche che il feticista acquirente voglia usarle per soffiarci dentro il naso che pare,fra l’altro, sia stata l’unica cosa che potesse fare anche allora Hitler mentre massacrava mezzo mondo,questo a testimoniare,per chi non lo sapesse , che anche le donne dei criminali della storia portavano le mutande ,che oggi si vendono al prezzo di 3.250 euro.

La colpa fu.

Written By: bruno - Set• 18•19

Oggi è di moda ,dopo l’abbandono di Salvini dal governo dare la colpa “politica” a questo e a quello ma,tuttavia,secondo i commentatori la colpa fu tutta di Salvini.Bene,fin qui la propaganda di partito,dei partiti e dei giornalisti ma,se c’è qualcuno che ha cannato alla grande in questa situazione è stato Zingaretti e in oridine Conte,poi il presidente della repubblica e da ultimi i rincoglioniti cinquestelle.A Zingaretti conveniva andare alle elezioni ,così avrebbe fatto fuori Renzi che,invece così gli ha dimezzato,gambizzato il partito,l’ha messo all’angolo,all’angolo con Conte e tutti i citrulli della coalizione del “cambiamento” che, come cambiamento tanto per cambiare son tornati al pentapartito di qualche decennio fa e,se queste,se queste sono le novità chissà come sono le cose normali.

Sotto questo cielo.

Written By: bruno - Set• 17•19

Sotto questo cielo trafitto da rondini impazzite di gioia e di bellezza, fra questi colli dormienti sotto il sole radente del mattino, eredi delle mie amate pitture, non sta più qui la felicità c’è ma non la sento sulla mia pelle stanca. Tutto si sveglia nella sua ripetuta eterna armonia, vedo la gioia, vedo la dolce follia, la accarezzo nel ricordo, come qualcosa che vedo di lontano Più non cammino nel mio volo disperato alla vita, più non vesto il mio sogno, l’illusione che mi strappava alla morte. Alla morte mi strappasti tu come un miracolo può stupire un infedele. Mi strappasti alla morte per questo ti amo. Ti amo come un’illusione, come un sogno covato di una rinata bambina, come un tramonto palpitante nei nostri cuori uniti eravamo nuovi a questo mondo E calcammo insieme per la prima volta sabbia per la prima volta guardammo il cielo e sentimmo il sale e il fresco dei pini che si arrendevano al mare avido e pacifico.

Francesca Pierucci.

Renzi alla conquista del Parlamento.

Written By: bruno - Set• 17•19

William H.Prescott, se uno avesse voglia di leggere la sua opera sulla conquista del Messico,quella di Cortes per intenderci e,si fermasse,soffermasse sui diversi atteggiamenti dei conquistatori Pizzarro compreso per quel che riguarda il Perù,vedrebbe in quelle lotte e contrasti fra ex amici o amici tornati per tornaconto o compromesso,vedrebbe dicevo,come questi amici o ex amici al momento giusto rendono la pariglia,pariglia moltiplicata per i torti subiti.Addirittura,Prescott dice che anche i più piccoli torti sono indimenticati,anzi sono i più tenaci.Ma perché tutto questo preambolo?Renzi,il ritorno di Renzi che mette il piede in mezzo alla porta prima che si chiuda,anzi quel piede è foriero del suo ingresso.Renzi dice,giura a Zingaretti e a Conte che lui si distingue in una nuova corrente contro Salvini ma,ma se Prscott ha ragione Renzi ha un conto in sospeso con i cinquestelle che l’hanno rivoltato come un calzino,lardellandolo di insulti assieme ai suoi,quelli del fuoco amico.E ,se è ancora vero che i torti non si dimenticano,nemmeno i più piccoli la resa dei conti con i cinquestelle e quelli del fuoco amico si è messa in moto.Bene ora prendiamo per vero tutto il preambolo,quali prospettive?Renzi da morto è tornato protagonista grazie a Zingaretti,da morto ha messo il piede in mezzo alla porta del paludato governo del “cambiamento” e,e potrebbe a questo punto ridurlo ad un pollaio dove lui è la faina.

Un giorno.

Written By: bruno - Set• 16•19

Un giorno di te mi valse una vita di cui palpavo un vuoto senza nome Un giorno del tuo odore e dei tuoi capelli e delle tue labbra, del cielo che mi indicarono i tuoi occhi bruni Un giorno di cui il mio battito profondo sgranava le ore Quel giorno e tutti i giorni a noi concessi in dono racchiusero come nido il tondo mistero dell’arco compiuto dal sole

Francesca Pierucci.

Boris, l’incredibile Hulk.

Written By: bruno - Set• 16•19

Strano il cognome Boris per il Johnson che in inghilterra invoca l’incredibile Hulk per la brexit e,quell’incredibile Hulk vuole uscire a colpi di pugni dall’Europa,uscire,costi quel che costi ,mettendo in risalto il temperamento della pallida Albione di cui nessuno s’azzarda a definire populista.D’altronde quel cognome Boris comune in Russia comunque di derivazione slava tradisce anche una origine vichinga che,per Boris Johnson e che, al nostro Boris,sta a pennello.

Prodi e Bibbiano.

Written By: bruno - Set• 15•19

Demonizzare Bibbiano è una follia,qualcosa del genere pare abbia detto Prodi e, lavarsene così le mani di un episodio che in realtà è un sistema,un sistema ad uso e consumo di assistenti sociali prestati alla politica è grave.Un sistema che si autoalimenta di autorità pregiudizio con certi contorti ragionamenti fra gli addetti alla salute mentale dei minori.Contorti pensieri,pensieri privi di ogni fondamento se non la propria grave autoreferenzialità di giudizio,ufficializzata,e questo è ancor più grave dai tribunali, tribunali che mettono il bollino di legalità ad una vera e propria follia “rieducativa”.Non è l’episodio Bibbiano a cui oggi pare anche gli ex rivoluzionari grillini pare vogliano assolvere nel coro generale del :non esagerate.L’affido,la gestione di assistenti sociali ignoranti e pressapochisti è fortemente radicata nel sistema minorile,direi intrecciata e perfino storicamente organica e provata di abusi “legali” verso i minori per cui oggi,oggi Bibbiano è solo un caso,l’espressione di una febbre ,il sintomo di una malattia irreversibilmente cronica per cui basterebbe rileggere Nicholas Nickleby di Dickens per rinfrescarsi la memoria.

C’è un dritto & un rovescio.

Written By: bruno - Set• 14•19

Però deve essere di un qualche divertimento governare contro ad un popolo al grido di:adesso ve la faccio vedere io.C’è il gusto, a norma di legge di imporre correggere,contraddire,fare tutte le cose insomma che il popolo o un popolo non vuole o non vorrebbe se non ci fosse una legge che mettesse tutto a norma.Insomma un governo che non sapendo insegna,meglio,fingendo di non sapere insegna quello che nessuno specialmente del popolo (sic) desidera imparare,visto che questa storia la conosce benissimo fin da piccolo e il popolo sa mentire sapendolo da solo.In fondo questa vita ha un senso perché ricca di rovesci,nel senso di rovesciati pur avendo i dritti.Di solito il rovescio si usa come scusa,per mettere una toppa,per rattoppare come si dice quello che è il dritto e,lo si usa quasi sempre in ambito domestico ma,quando,ma quando lo si fa per uso pubblico al Quirinale,giurando, al Quirinale addirittura sul proprio rovescio come fosse dritto,ricorda molto la falsa testimonianza o l’incapacità di intendere e volere,fatte salve le norme di legge.

Draghi,il vampiro.

Written By: bruno - Set• 14•19

Tho!Questi tedeschi mettono in evidenza Draghi con la faccia da vampiro e i canini lucenti,pronti a succhiare il sangue a questi poveri tedeschi.L’avevano gia fatto con gli ebrei (rappresentati come topi ma penso anche come vampiri) con conseguenze più gravi imparagonabili con questa di Draghi ma,ma tuttavia non perdono il vizio di mettere mostruosamente in vista chi succhia il “loro sangue”.Questo italiano,Draghi con il suo bazooka deve andare da dove è venuto,deve andare a sparacchiare nel paese di :ò sole mio,delle paste asciutte e dei mandolini,altroché succhiare il sangue ai tedeschi.Tedeschi che dopo averne fatte di tutti i colori non hanno mai pagato nemmeno i danni che hanno fatto,anzi ,dipingono i loro nemici succhiatori del loro sangue come vampiri,dopo che ne hanno sparso,di sangue a fiumi,dopo che hanno rubato e violentato ma, sopratutto mai,ripeto mai pagato i danni della loro guerra.Guerra dichiarata per fare il mondo a loro immagine e somiglianza e ,a cosa possono somigliare lascio il lettore la briglia sciolta.Ma,ma ecco, ci sono valletti italiani con lingue tappetino alla loro teutonica severa corte.Ci sono dei formidabili bavosi leccatori che invocano,gridano,date date i soldi,pagate,pagate questi poveri tedeschi che sono il carro funebre d’Europa,pardonne moi,”la locomotiva”.