Il vento taglia.

Written By: bruno - Ago• 26•19

Il vento taglia
la mia carne
coi suoi coltelli di foglie
impietosi
di questo amato
inverno
come fece chi diceva
di amarmi,
in un altro inverno
impietoso e sublime,
nel grigio metallico
di speranza che porta
la neve,
quando persi le mie antiche
radici,
avvolte a me,
col loro paterno calore,
che mai mi abbandonarono.
Ora sento il male,
il vuoto che mi concedesti
con fare di saltimbanco,
con le sue variopinte
e nere maschere.
Ogni maschera mi dolse
perché ti portava
lontano,
quando io ti credetti
lo specchio dei miei
occhi,
l’ombra di ogni mia speranza
Ti cerco ancora
per sentirti mio,
come nei giorni
in cui mietevamo il grano
delle nostre infinite
messi
nell’estate calda
della nostra felicità
di contadini inconsapevoli.
Francesca Pierucci

Il piccolo Jago.

Written By: bruno - Ago• 25•19

A chi si fosse sorpreso per la resa dei conti del presidente del consiglio occorre ricordare che,la presa di posizione di Salvini ha interrotto il cammino del piccolo Jago-Conte.Colui che rimesta e,alle spalle si costruisce un futuro.Quindi ,ingoiare, non manifestare e non manifestarsi,il non impedire da parte del piccolo Jago una qualsiasi mossa del suo vice era semplicemente un camminare sotto traccia,camminare intessendo trame che,una volta, per caso scoperte sono apparse in tutta la loro complessità, accompagnate ,come sono risultate da Macron alla Merkel,per arrivare fino a Trump benedicente.Insomma a Conte hanno rovinato una carriera,la sua carriera,e,quell’interromperla in mezzo alla via,inaspettatamente lo ha disturbato e lo ha colto a metà dell’opera.Ecco il suo rancore verso Salvini assumere il suo vero iroso significato.Infatti quell’ira è stata troppo poco diplomatica,inadatta ad un presidende del consiglio che tira i remi in barca ma più adatta ad un barcaiolo che viene bloccato nel pieno della sua vogata,verso una meta che gli si è seccata in bocca,facendola amara.

Mughini & Tupac Inca.

Written By: bruno - Ago• 24•19

La massima favorita,e spesso ripetuta dal Tupac Inca Yupanqui era:”la cultura(politica) non è destinata al popolo;ma a coloro che sono di sangue nobile.Le persone di bassa estrazione non fanno che gonfiarsene,e diventano vane e arroganti.Nè uomini simili debbono mescolarsi con gli affari del governo;perché ciò porterebbe discredito alle alte cariche e detrimento dello Stato”.E, pensare che un discorso del genere si è sentito dal democratico Mughini l’altro ieri,proprio ieri l’altro e lo si era già stato fatto notare come,quando questi progressisti si lanciano in avanti fanno il verso a Tupac Inca,il bello è che da trogloditi uomini di “cultura” che sono non lo sanno nemmeno.

Magia.

Written By: bruno - Ago• 24•19

La magia è nella natura Tutto pervade come profumo di avanzata primavera e sta a noi vederla con gli occhi dell’anima e tradurne le voci. Voci lontane come canto di notturni grilli, o vicine come rimbombare di tempesta. Ogni voce è la eco dell’imprendibile immenso che per un attimo si concede ai nostri occhi abbacinati di bambini

Francesca Pierucci.

De Gaulle-Macron.

Written By: bruno - Ago• 24•19

Il ritorno di De Gaulle,Macron s’impegna nonostante la diversa altezza nel ruolo di De Gaulle.Scrive sulla politica d’Italia,minaccia Borsonaro per l’Amazzonia che ,tutti quegli incendi fanno fumo anche da noi,fumo negli occhi in una sequela infinita che si mangia non da ora ,il polmone della terra.L’offensiva Greta prende corpo, e che diamine,un poco di ecologismo occorre ben farlo lo vogliono lassù.Lassù dove si prepara tutto questo quaggiù,l’antipasto e anche nel possibile contratto giallo-rosso italiano,infatti è uno dei punti di programma,il che dimostra che lassù fa prima di quaggiù.E fra lassù e quaggiù Macron fa la voce grossa ,dopo che la Francia ha provocato danni che dureranno una trentina d’anni in Libia,comunque Macron per fare il De Gaulle dovrà crescere ancora di una qualche spanna,almeno fisicamente.

L’amore.

Written By: bruno - Ago• 24•19

L’amore trafigge come dardo il cosmo stesso, fa di noi astri danzanti e mobili di fronte all’infinitoI tuoi giorni vissuti si accavallano come onde sulla spiaggia del mio ricordo

Francesca Pierucci.

Mughini.

Written By: bruno - Ago• 23•19

La Meloni dice che non occorre prendere voti per governare in italia,vedasi il PD,anzi meno voti si prendono e più si sale al colle per la nomina.D’altronde Mughini ha sputacchiato sulla democrazia,questa democrazia dicendo che il popolo vota una cosa e il giorno dopo pensa ad un altra , che cosa Mughini volesse giungere con una simile perla di saggezza sulla democrazia,questa democrazia lo si capisce al volo.Comunque basta anche con questi politici che governano in base a questa democrazia mughiniana.Forse è giunto il momento in cui “illustri” personaggi e futuri onorevoli si tirino (come si fa anche oggi) alla riffa, specie di tombola o lotteria a scanso di una democrazia che cambia ad ogni soffio di vento anche se,anche se,ad onor del vero gli italiani sono anni e anni che votano constantemente la stessa cosa,la stessa e, sono anni che vanno al governo quelli che gli italiani non mai hanno votato, alla faccia di Mughini.

I pupi di Nino Canino.

Written By: bruno - Ago• 23•19

L’Opra dei pupi. La Collezione Canino” è il titolo la mostra che si inaugura alle 18 di venerdì 23 agosto al Palazzo D’Aumale – Museo Regionale interdisciplinare di Terrasini.
Grazie all’associazione “I pupi di Nino Canino”, costituita dalla sorelle Maria Pia e Laura.
I materiali risalenti già ai primi dell’800 costituiscono il corredo completo di uno degli esemplari dell’opera dei pupi tradizionale siciliana, come anche dell’arte tecnica nella realizzazione di ossature, teste, fondali, cartelloni e complessi scenografici. Rappresenta un esempio di alto pregio di maestranze artigiane specializzate e pressoché scomparse, segno di una forma d’arte il cui valore si fonde con la storia antropologica e sociale della cultura siciliana.
Un grande appuntamento, dunque, quello in programma, peraltro ricco di diversi momenti. Dopo l’inaugurazione, quindi alle 19, si terrà la presentazione del libro “Taste of America” di Barbara Cucinella (Edizioni La Zisa), un viaggio coast-to-coast alla scoperta della cucina americana, che sarà raccontato dalla stessa autrice insieme al direttore della casa editrice, Davide Romano. La presentazione sarà seguita da un assaggio di musica jazz con il duo composto da Monica Crivello (voce) e Giovanni Conte (pianoforte).
Sarà, quindi, un vero e proprio incontro di sensi, quello che si offrirà a quanti, venerdì 23 agosto, saranno al Museo D’Aumale per vivere un evento speciale. Si potranno ammirare le opere della Collezione Canino, viaggiare attraverso le pagine del libro di Barbara Cucinella assaporando con l’immaginazione i piatti di una tradizione gastronomica che ha tanto da dire, deliziandosi con le note del duo jazz che regalerà ulteriori emozioni.
Se poi il pomeriggio avrà lasciato il desiderio di approfondire, basterà tornare per ammirare la splendida mostra, visitabile sino al 15 settembre tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 19. L’ingresso è gratuito.

Teresa Campagna.

Onestà,onestà.

Written By: bruno - Ago• 22•19

Veramente non si è capito bene:onestà onestà,e si son messi con il partito più inquisito d’Italia.Somigliano a quelle materne signorine che si danno generosamente anima e corpo ad un ragazzo che si droga per poi,alla fine,drogarsi a loro volta.

Groelandia.

Written By: bruno - Ago• 22•19

Si dica quel che si dica ma Trump,Trump almeno non è ipocrita quando dice di voler comprare la Groelandia mantre tutti arricciano il naso,non potendosi comprare nemmeno un isolotto di cartone sull’acqua.Tump non è ipocrita e potrebbe insegnare qualche cosa a quei civili popoli che si mangiano le nazioni come i vermi le carogne.E che si fanno veri e propri tumori in metastasi nel corpo dello stato che corrompono,corrodono e infine digeriscono,in cerca di qualche altra carogna da spolpare.La Grecia ad esempio,la Grecia e l’ipocrita Germania,la sempre ipocrita Germania che si fa carnivoro verme e si mangia,si mangia e si è mangiata la Grecia,volendo mangiare l’Europa tutta.