Il Duce.

Written By: bruno - Nov• 22•17

Non so se la notizia sia la solita ,l’ennesima bufala ma,su FB appare uno (e si vede l’immagine),travestito da Duce, Benito Mussolini che s’aggira per le città mentre osserva i migranti indifferenti,gira con le mani dietro la schiena impettito in uniforme con tanto di stivali , con lo sguardo e la testa che fissa e osserva imperiosa.Visto da lontano sembra proprio il Duce,Benito Mussolini ,redivivo.

Monumenti monumenti monumenti.

Written By: bruno - Nov• 21•17

A proposito di monumenti sparsi per l’Italia tutta che commemorano la grande guerra.Per questi monumenti che trovo di bellissima fattura perché ancora fatti in un epoca dove la capacità di modellare contava e lo strumento dell’arte non era ancora andato distrutto (quando si distrugge lo strumento dell’arte si distrugge l’arte stessa) come fa “l’arte” di questi giorni,a proposito di quei monumenti alcuni contestano l’inutile sacrificio,altri pacifisti a senso unico oltraggiano quella guerra,altri ancora più critici criticano i vertici che vollero quella guerra e altri,non ultimi ricordano la bestialità della guerra per cui abborrono tutte le forme che la ricordano.Se togliamo per comodità,tutti questi perchè e per come, vien da dire che, quei bellissimi monumenti ricordano i morti e i vivi ai vivi,quelli che in una ,per una guerra giusta o sbagliata fecero,compirono un dovere verso la loro,quando ancora esisteva, Patria.Il fatto che rappresentino morti e vivi di Italiani che hanno combattuto per una guerra ,in una guerra e per questa siano morti o sopravissuti, per il solo fatto di aver aderito a questa lotta vanno ricordati e commemorati.Anche se, il concetto di Patria sfugge ad ogni analisi antropologica o politica, credo che il concetto di Patria sia profondamente radicato nell’uomo,in ogni uomo donna o bambino,uomo che nasce vive e muore sulla sua terra e che per questo , solo per questo chiama la sua terra Patria.Per quali ragioni poi possa morire per le proprie radici non compete e non rientra in nesuna indagine,in nessuna logica essendo di altra natura l’attaccamento degli uomini e delle donne verso la propria terra d’origine.Il resto,quelle o quello dei nostri giorni,quelle proteste osservazioni, negazioni o affermazioni contrarie non fanno che penetrare ancora di più nelle piaghe di chi ha dato la vita e di chi ha combattuto in ogni guerra e ,per questo motivo è ricordato in carne ed ossa,ricordato rappresentato in blocchi celebrativi in cui altri uomini descrivono quella umanità dolente e feroce con l’unico fine che solo un uomo può fare un altro uomo.Solo l’uomo e l’arte può celebrarlo e ricordarlo,questo a quanto pare non per tutti,non ha tutti è dato, ma solo per coloro che sanno distinguere finalmente , una volta per tutte , anche attraverso il sacrificio l’inesprimibile valore di Patria.

Tavecchio.

Written By: bruno - Nov• 21•17

Tavecchio!Magnifico spettacolo con la sua spettacolosa rabbia in diretta e diretta a chi di dovere,non sono sportivo e per me quell’uomo è stato un portento di natura nella sua furia di rabbia minacciosa.Non c’è stato un attimo di rilassamento in quel furore,una corda tesa,una vecchia corda che non ha perso il gusto di vibrare e che non ha perso la capacità di vibrare.Assolutamente stupendo ,umano sulla precarietà umana verso il suo destino,destino a tempo ,ineluttabile egualitario che, spesso davanti e per falso amor proprio si nasconde o si cela sotto una fragile pseudo-modestia.Bravo Tavecchio,dove l’attore vero è nella vita che non sa di recitare e non vuol recitare ma, tuttavia recita,come sempre a soggetto.

Liberali tedeschi.

Written By: bruno - Nov• 21•17

Da noi,qui in Italia hanno fatto govervi,governi imposti per tirare la cinghia e per i migranti,governi che nessuno ha voluto,nessuno votato e per quanto il “popolo” reclami,quelli la se ne fanno un baffo dei mugugni italici.In Germania è stato sufficiente sentire solo l’odore dell’aria che tirava per questa “umanitaria invasione” che la Merkel,con le nuove elezioni è andata sotto il cavallo,non solo, i liberali tedeschi (e hanno fatto bene) hanno detto picche al suo governo,picche,per l’ Europa o non Europa,picche,fuori dai coglioni con questi governi strappalacrime che servono bande multimiliardarie di stupratori assassini e schiavisti.

Musulmano o mussulmano.

Written By: bruno - Nov• 20•17

A volte nascono anche beghe in ordine alla correttezza della lingua,c’è ad esempio chi scrive musulmano con una sola s.Ma, per rifarsi al celebre linguista Arrigo Castellani spesso si preferisce la forma mussulmano con due s essendo anche questa forma corretta.Detto questo speriamo di aver messo una bella pietra tompale di come si scriva presso i dotti mussulmano che, a musulmano uniscono la loro affettuosa condiscendenza non solo verso la lingua ma sopratutto verso la ius soli con varie ed altre postille,tutte da ascrivere alla loro militanza PD.Scrivere mussulmano non è da ignorante,grazie.

C’è chi va e chi torna.

Written By: bruno - Nov• 20•17

Ma tutti questi simpatizzanti isis scovati in Italia ,terroristi che vengono rispediti al loro paese (come terroristi pronti a tornare ),si potrebbero considerare tutti come terroristi a fondo perduto,oppure come terroristi momentaneamente assenti?

Prodi & Fassino.

Written By: bruno - Nov• 20•17

Prodi e Fassino, i due “gemelli” diversi che come Remo e Romolo succhiano l’ultimo latte dalla prostituta romana detta Lupa, per il definitivo affondamento del PD.

Tutti frutti.

Written By: bruno - Nov• 20•17

La sinistra,una sinistra irrilevante ed inesistente fa bella mostra di sé sull’informazione,appare e dispare ,per sparire poi per sempre alle prime avvisaglie elettorali,cosa che definirei giusta.Ad Ostia vincono i grillini,si vede che qualche cosa in questa destra non funziona,forse non funziona l’ancoraggio ad una coalizione troppo moderata,tanto moderata da aver praticato ogni tipo di inciucio per non chiamarsi estremista.Molto probabilmente invece ci vuole un taglio netto per quelle radici troppo lente,radici che succhiano ancora umori trasversali,in vista di una pax universale che oggi come oggi,con tutte le urgenze sembrano le meno adatte la meno presentabili,sopratutto la meno opportune per auspicati nuovi frutti.

Dibatitti & dibattiti.

Written By: bruno - Nov• 19•17

Balletto pre elettorale del governo e dei suoi “oppositori”,tutto ruota sui soliti falsi problemi: pensioni giovani,lavoro fanalini non più in coda,insomma una serie di non argomenti,praticamente insolubili,insolubili per questo governo del sé,un governo che si “autogoverna” galleggia non volendo mettere le sue mani in pasta,non volendo e non potendo mettere le mani in pasta,anche perché non ha più alcuna capacità di impastare alcunche.Dovranno e dovremo dunque passare mesi e mesi afflitti da dibattiti e da giornalisti in cerca del fuoco fatuo cimiteriale da descrivere,del fantasma da interpretare,pescando nel solito grigio stagno dove ranocchi e serpenti fanno e compiono il loro vivere, nell’indifferenza assoluta dell’altro,l’altro che, male respira sotto il solito cielo mediamente inquinato.

Scomunica.

Written By: bruno - Nov• 18•17

Non sono uno sportivo, e non mi ricordo come si chiami quell’allenatore della nazionale italiana di calcio che ha dichiarato:le responsabilità non sono solo individuali,commentando la sconfitta della sua squadra ,questa affermazione cade a pennello a proposito della scomunica Riina per cui viene da fare una considerazione.Sgomberiamo immediatamente il campo dal male che rappresenta,ha rappresentato e rappresenterà la mafia,questo nei suoi uomini e nei suoi metodi, nella sua estrema violenza che è proprio dei quella “cultura”.Riina scomunicato,il capo dei capi scomunicato,Totò lo curto scomunicato,la chiesa e gli italiani si stringono trepidamente,come un sol popolo a questa ovvia scomunica,anche se,anche se, Dio solo può davvero scomunicare e quello che farà Dio lo sa solo Lui.L’allontanamento la preclusione a Dio è un a questione troppo intima che riguarda l’essenza di ogni uomo,anche per quello estremamente malvagio per essere soppesata da organi preposti o da giudizi popolari espressi sull’onda di delitti veri e propri,o vite orrende, come quelle mafiose,vite dedite al crimine e alla corruzione,e qui sta il problema,la corruzione.Forse Riina,o Totò lo curto,il malvagio era semplicemente il braccio armato e corrotto di certa politica,politica che si esprime con e attraverso le mafie nel mondo.La mafia,le mafie senza politica non possono reggersi,senza politica non avrebbero l’acqua in cui nuotare e crescere quindi,scomunicate pure Riina,vietate a lui anche il funerale,ma attenti,attenti ad accendere ceri e preghiere,Messe e benedizioni a coloro che prosperano all’ombra delle mafie,che vivono di mafia,si nutrono di mafia, vengono eletti dalla mafia.Attenti a quegli invisibili che,molto probabilmente vivono “onorati in modo esemplare” degni di imitazione e di plauso,attenti.A questo punto si dirà,ma la scomunica,la scomunica vale per tutti i mafiosi,tutti ,anche quelli sconosciuti che godono però pubblicamente di benefici religiosi e del plauso civile ma sono ,e questo occorre scriverlo,sono spesso il motore e la benzina il sangue vivo della mafia,la mafia,di quella che ,pubblicamente e per comodità viene scomunicata.