Che bello,che bello sentire parlare di bene alla radio,che bello vendicarsi di tutte le ingiustizie del mondo:la radio e la televisione ,i mezzi così detti di informazione,ci strigliano,ci ammoniscono,ci ammaestrano o,vorrebbero farlo:che poi essere ammaestrati è tutt’altra cosa,non basta -purtroppo-un elettromestico comprato al supermercato che reclamizza “roba”,con tanto di prezzo e di costo per gli affezionati soliti clienti.
Tornato.
Ecco,il Blog è tornato,qualche volta ci sparano dentro o,incespica scompare.Molte son le cose,i fatti gli avvenimenti di questi giorni,molti troppi.Ma ora,ora che è tornato il Blog,nessuno ci pare importante,se non della solita importanza,posto che qui si scriva di cose,importanti.
W lo sciopero.
Oggi,oggi finalmente la radio parla,e parla a chi sa o vuole ascoltare,ascoltarsi,ascoltarvi,parla:eccome parla c’è lo sciopero dei parolai e si ascolta finalmente musica,la musica.
Ahahah.
Ahahah! Una dietro l’altra! Con accelerazione ad effetto annunci di Hantavirus accolto col sorrisino e battute varie tipo F antavirus, ah sì? Ok beccatevi allora questo Norovirus! E vedremo se vi sottometterete al terrore, panico ..Nooh?? Va beh proviamoci con l’ Ebola questa sì,questa vogliamo vedere se vi sottometterete,cavolo questa in certi punti del mondo ancora ..cosa? Dobbiamo smetterla? Sono diventati ” Pandemio-resistenti? Maledizione adesso come facciamo a sottometterli, 😃
Paola Mars.
Sarebbe facile.
Sarebbe facile,perfino spontaneo parlare del “matto” di Modena con tutto il macello che ha compiuto,facile,ripeto facile.Facile unirsi al coro dei :fuori lo straniero.Sarebbe facile,perfino spotaneo,per molti inderogabile,mettersi dalla parte delle vittime ,di una senza gambe e l’altro condimento agonizzante e di macelleria che viene servito in questo giorno.Sarebbe facile ripeto,e me lo ripeto:ma non trovo parole:davvero non ne trovo,anche se,se sarebbe facile.
Delinquenti tarantini.
Delinquenti tarantini ammazzano a Tranto Bakri Saro perchè avevano paura,forse paura di sè stessi,posto che sappiano che cosa siano e che cosa ammazzano “per paura”.Diciamo subito che questo non è solo “l’impresa” di tre o quattro delinquenti ma sono quei tre o quattro-delinquenti- che rappresentano l’umus su. cui imputridisce la nostra “bella” civiltà.
Le perle nere di Kella.
Anna Costanzo, 50 anni, titolare di un centro estetico e truccatrice del teatro Petruzzelli di Bari, fu trovata morta all’interno della vasca da bagno della sua abitazione nel rione San Girolamo di Bari, nel corso della notte tra il 10 e l’11 luglio 2009.
L’autopsia stabilì che la donna fu picchiata e strangolata, prima di essere annegata dal suo aguzzino. L’ex compagno Alessandro Angelillo, 33 anni, venne inizialmente indagato a piede libero, poi il successivo mese di novembre fu arrestato.
Dalle risultanze investigative era emerso che la vittima veniva perseguitata con l’ausilio di falsi profili social. Dopo il delitto, l’uomo tentò di depistare le indagini inscenando un omicidio a sfondo sessuale.
Angelillo confessò per la prima volta di essere l’assassino della donna durante il processo di secondo grado. La uccise perché lei rifiutò le continue richieste di tornare a stare insieme a lui.
Condannato in primo grado a 30 anni, la pena fu successivamente ridotta in Appello a 16 anni di reclusione, poi resa definitiva dalla Corte di Cassazione. Il verdetto escluse le aggravanti della premeditazione e della crudeltà.
Kella Tribi.
Questioni naturali
Chissà perchè si crede che gli antichi,intendo uomini antichi, credessero in una sorta di terrapiattismo,che poi mi pare-questo terrappiattismo-sia stata la convinzione di certi primi cultori della Bibbia.Fra le molte cose che si legge infatti nelle questioni naturali di Seneca-oltre che per una quantità di sciocchezze giustificate dal periodo- si legge:la nostra indagine servirà anche per scoprire se l’universo ruota mentre la terra sta ferma o la terra gira mentre l’universo sta fermo”.
Cappuccetto rosso.
Leggere.
Credo che dalle nostre parti si legga poco,più che poco ,male,e, credo,credo sia un costume,quello di leggere poco una cosa normale.Il carcerato bombarolo Cospito chiede libri e musica,per la musica non saprei che dire ma per i libri,per i libri, negargli anche i libri,bisogna essere dei matti di Stato.