Un mondo che cambia pelle,questa parte di mondo,dove il benessere attira i continenti,quasi fosse un paradiso da ritrovare cambia pelle.Non è che da dove provengono i vari profughi o,i desiderosi di tempi migliori non vi siano ricchezze ,che qualcuno comunque se le mette in tasca in barba a quelle
popolazioni o, popoli.Generalmente però siamo davanti a coloro senza futuro o,con un futuro senza orizzonte.Il mondo,quello più ricco cambia pelle e cambierà anche religione,con le buone,o,con le cattive,visto :fra l’altro che non ne ha nessuna.E’ solo questione di tempo ,forse di molto tempo,ma il mondo,questo mondo,nonostante le nostalgie che lo pervadono,cambierà pelle,eccome se la cambierà.
I senza futuro.
Houthi.
Gli Uti o Houthi,ansar Allah non voglio interferenze con l’Italia,cosi pare sia stato dichiarato:non c’ è conflitto,nessun conflitto con l’Italia ma sopratutto,non andatevela a cercare ,sembra il sottotesto.Sarà ,ma , la faccenda diventa più difficile,molto difficile per le conseguanze ma, sopratutto difficile e pericolasa da gestire o da prevedere.
Le perle nere di Kella.
Maria Marin, 49 anni, perse la vita il 18 ottobre 2014 al centro grandi ustionati dell’ospedale di Genova. La donna, originaria della Romania, era una senzatetto che viveva perlopiù nei pressi di viale Mecenate ad Arezzo.
Negli ultimi tempi condivideva una tenda insieme al compagno, Gueran Bunomi, che nel pomeriggio dell’11 settembre 2014 la aggredì in strada al culmine di una violenta lite, cospargendola con dell’alcol prima di darle fuoco. La donna, avvolta dalle fiamme, si allontanò fino a raggiungere un bar poco distante per chiedere aiuto. Lì venne soccorsa dai presenti che le gettarono dell’acqua addosso.
Prima di perdere i sensi, la vittima riferì di essere stata aggredita dal compagno, che nel frattempo era fuggito. L’uomo fu poi rintracciato nel centro di Arezzo verso le otto di sera. Venne fermato dalle forze dell’ordine e condotto in carcere. La malcapitata invece, ricoverata in coma farmacologico, fu trasferita al centro grandi ustionati di Genova dove non riuscì mai a riprendersi. Il decesso sopraggiunse dopo 37 giorni di agonia.
Bunomi fu rinviato a giudizio in rito abbreviato e, nel marzo del 2015, fu condannato in primo grado a 14 anni di reclusione per omicidio volontario. Nell’ottobre del 2016 si vide derubricare in Corte d’Appello il reato a omicidio preterintenzionale con una riduzione della pena a 10 anni.Nel marzo del 2018, però, la Cassazione accolse il ricorso della parte civile, rimandando il caso a una nuova sezione della Corte d’Appello per ricelebrare il processo con il capo d’imputazione di omicidio volontario, nonostante il pubblico magistrato avesse chiesto la conferma della condanna per omicidio preterintenzionale.
Nel settembre del 2018 il processo di secondo grado bis ristabilì la condanna a 14 anni di reclusione per omicidio volontario.Il verdetto venne poi confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione nel febbraio del 2020.
Kella Tribi
Stefano Feltri.
Stefano Feltri conduce il programma rai tre nella lettura dei giornali, o,prima pagina, se vi piace.si sente che è preparato,almeno da questa impressione,preparato nell’affermare senza esitazione su un qualsiasi argomento,argomento che in virtù della sua parola sembra e vorrebbe sembrare ineccepibile,granitico,inattaccabile,insomma,uno di quelli che sa tutto lui e lui lo fa vedere:pardon sentire.
Vocabolario.
Sorprende ancora oggi,proprio oggi sentir parlare di proletari,borghesi o sfruttatori,come tanto tempo fa,ma tanto tanto tempo fa:anche se lavoratori,”borghesi” con il loro “sfruttatori” se ne potrebbe scorgere o,voler vedere ancora.Basterebbe guardare alle forze che si esprimono in parlamento e,nella società, per capire ,convincersi che, quella divisione elementare e un poco demodè è solo e soltanto un vezzo di chi ,nonostante l’appiattimento fulgido del quotidiano si esprime ancora con un vecchio scontroso,fuori moda , e ,tempi vocabolario.
“Ragioni”
“Ragioni proprio con l’utero” o “Fai ragionamenti del ‘azzo” si sente talora dire da chi pensa di offendere qualcuno. E invece guarda un po’ ignorano di essere andati molto vicino ( spazialmente) al macrobiota intestinale. Mite, silenzioso, multifunzione , si prende in carico ciò che arriva..da su e con pazienza ridivide ogni sostanza rimettendo in circolo le riutilizzabili Quando proprio non c’è più niente di servibile allora lascia andare lo scarto( feci). Il tutto in sintonia col cervello. Wow! Praticamente a considerare meglio il nostro corpo avremmo giovamento per varie sofferenze
Paola Mars
Lemarck.
Lemarck scriveva che lo stato dell’individuo per la sua conservazione,la “natura” ha disposto che,prima il bisogno ci porti ad eseguirle,quindi ne segua,quasi un premio,una qualche piacevole sensazione”.Mah!Valli a capire come si prendono i piaceri certe persone.
Se vi piace.
Dovrebbe essere oramai una tradizione,per non dire mania quella di farsi guerra,guerra fra l’altro “religiosa”,il più forte come nei primi giorni dell’umanità ha ragione o “ragione “se vi piace.Cosi di ragione in “ragione” e come sempre ci viene in mente quello che si è letto da un certo Tillemont” inculcare con la forza una religione è prova evidente che lo spirito che lo anima è uno spirito nemico della verità o,”verità “ sempre se vi piace.
Favoletta.
Su Ranucci hanno tirato un frego che sembra definitivo,gioca e rigioca,fare il tribuno non paga mai,qualcuno diceva :”la dove e’somma giustizia è somma ingiustizia”,chi desidera capirci è bravo,anche se appare la solita storia che si potrebbe raccontare come una favola e che,che per usura diverrebbe favoletta.
Zelensky.
Qualcuno desidera che Zelensky passi la mano,la mano ad un possibile mediatore di quel governo,sopratutto di quella guerra senza fine:così pare.Anche Israele aspetta nuove elezioni,i due nodi infuocati di guerra decidono il loro fururo,per la verità Israele va verso le elezioni, dell’Ucraina,nell’Ukraina volano tanti droni ma,a proposito di elezioni non vola una mosca se non quella Mosca di Russia.