Delinquenti tarantini ammazzano a Tranto Bakri Saro perchè avevano paura,forse paura di sè stessi,posto che sappiano che cosa siano e che cosa ammazzano “per paura”.Diciamo subito che questo non è solo “l’impresa” di tre o quattro delinquenti ma sono quei tre o quattro-delinquenti- che rappresentano l’umus su. cui imputridisce la nostra “bella” civiltà.
Le perle nere di Kella.
Anna Costanzo, 50 anni, titolare di un centro estetico e truccatrice del teatro Petruzzelli di Bari, fu trovata morta all’interno della vasca da bagno della sua abitazione nel rione San Girolamo di Bari, nel corso della notte tra il 10 e l’11 luglio 2009.
L’autopsia stabilì che la donna fu picchiata e strangolata, prima di essere annegata dal suo aguzzino. L’ex compagno Alessandro Angelillo, 33 anni, venne inizialmente indagato a piede libero, poi il successivo mese di novembre fu arrestato.
Dalle risultanze investigative era emerso che la vittima veniva perseguitata con l’ausilio di falsi profili social. Dopo il delitto, l’uomo tentò di depistare le indagini inscenando un omicidio a sfondo sessuale.
Angelillo confessò per la prima volta di essere l’assassino della donna durante il processo di secondo grado. La uccise perché lei rifiutò le continue richieste di tornare a stare insieme a lui.
Condannato in primo grado a 30 anni, la pena fu successivamente ridotta in Appello a 16 anni di reclusione, poi resa definitiva dalla Corte di Cassazione. Il verdetto escluse le aggravanti della premeditazione e della crudeltà.
Kella Tribi.
Questioni naturali
Chissà perchè si crede che gli antichi,intendo uomini antichi, credessero in una sorta di terrapiattismo,che poi mi pare-questo terrappiattismo-sia stata la convinzione di certi primi cultori della Bibbia.Fra le molte cose che si legge infatti nelle questioni naturali di Seneca-oltre che per una quantità di sciocchezze giustificate dal periodo- si legge:la nostra indagine servirà anche per scoprire se l’universo ruota mentre la terra sta ferma o la terra gira mentre l’universo sta fermo”.
Cappuccetto rosso.
Leggere.
Credo che dalle nostre parti si legga poco,più che poco ,male,e, credo,credo sia un costume,quello di leggere poco una cosa normale.Il carcerato bombarolo Cospito chiede libri e musica,per la musica non saprei che dire ma per i libri,per i libri, negargli anche i libri,bisogna essere dei matti di Stato.
Medice cura te ipsum.
Eh, certo che coloro che stanno imperversando contro la famiglia detta del bosco non amano troppo se stessi! Sono loro le prime a non avere considerazione per sé stesse. Perché? Ovvio, se vale il detto “ama il prossimo tuo come te stesso” se ne deduce che se non amano e imperversano nei confronti della famiglia non amano se stesse. In matematica sarebbe una specie di proprietà commutativa dove se A=B ne consegue che B=A😃. Il dramma nasce perché nel caso citato A ritiene di essere > di B senza giustificazioni plausibili Forse solo rammentando loro il detto ” Medice cura te ipsum” ( o medico cura te stesso) si potrebbe ribilanciare la situazione
Paola Mars.
Il lusso.
Una volta,al tempo “de” Roma,vendevano anche la neve a caro prezzo,la neve che battuta veniva conservata ed era servita nei banchetti dove per i festini non si riusciva più nemmeno mangiare,trangugiare per il troppo cibo e,dove, molto probabilmente lo stomaco-ma non solo- dava qualche problema così il ghiaccio-o neve compressa- pareva accompagnare con un qualche beneficio il bacchetto, e ,questa-neve compressa- era pagata dai fuori di stomaco- a peso d’oro.Da allora e da sempre in molte cose,anche nel così detto contemporaneo ci sono “articoli”cari:nulla può piacere al lusso se non è caro.
Di qua.
Se Putin cerca un compromesso con l’Europa,come qualcuno afferma e lo vede come un segno di debolezza a mio modesto parere non la vede nel modo giusto.Ma Putin,si dice,cerca un compromesso perchè non è riuscito,o, non gli è riuscita questa guerra contro l’Ucraina,Ucraina sostenuta e foraggiata per tutto quel che concerne la guerra da parte di questo mondo di qua,di là:di la c’è la Russia.Qualsiasi,per qualsiasi motivo o ragione si ponga fine alla guerra è da auspicare,anche se si dice che qualcuno non ce la fatta:speriamo riesca almeno la pace.
Grandine.
Fra le nostre colline c’è un oratorio con una camapana che ,se suonata disperdeva la grandine,annullando la calamità.Tuttavia ,anticamente sostenevano e si sosteneva che era impossibile fare patti con la grandine:comunque ,un regalo,un dono a dio poteva vincere anche quegli inconvenienti.Ma ,la suggustione,la suggestione si fa più forte quando si credeva che,nel proprio sangue vi potesse essere una qualche forza che poteva deviare le nubi.
Saviano.
Saviano protesta,protesta per tutto lo spazio che si concede al caso Garlasco e lui,lui si sente oscurato,lui,che tratta problemi vitali per la nazione e per il costume,per non dire per la civiltà giuridica umanitaria.Se ho sentito bene ,questo è il senso di una protesta da parte dellò’autore napoletano:insomma tutti in scena e se,il caso Garlasco è grasso che cola per i mezzi di informazione Saviano ne soffre.