Elefanti di Annibale come quelli di Moira.

Written By: bruno - Nov• 17•18

Occorre dire che la Fondazione,la Fondazione di Piacenza per i nemici spende un milione di euro(pagina del quotidiano locale),un milione di euro e scivono,aggiungono, con la sorpresa sperando non sia la rivisitazione di Moira Orfei ed i suoi elefanti che Moira è morta e sepolta.Ma, la sorpresa sta già nel milione di euro speso per uno dei tanti nemici di Roma e dell’Italia Annibale appunto da Tunisi.Se spendono un milione di euro per un tunisino speriamo di rifarci a loro spese la bocca con una somma per lo meno pari per un italiano.Sunto della vicenda spiegata a mezzo stampa ,credo per bocca di Toscani:ce le hanno suonate ma ci hanno rafforzato,più che un giudizio storico,mi pare un giudizio di parte si,dalla parte del nemico,pazienza,a Piacenza niente di nuovo,avanti tutta.Per la cronaca Annibale con questa bella impresa ha perso la sua città Cartagine,ha perso la sua patria per tre battaglie vinte,quindi, in fuga nel mondo di allora si è avvelenato al fine di non cadere vivo nelle mani dei romani,i romani che, più tardi ai tempi di Plinio il Vecchio posero una sua “celebrativa” statua dentro le mura di Roma, una statua dello sconfitto come trofeo del solito perdente fra i tanti perdenti loro nemici.

Una signora per bene.

Written By: bruno - Nov• 16•18

Come si permette lei,lei,di prendersi tanta insultante disgraziata confidenza con me.La signora,la signora così riprendeva il poveretto che le aveva rivolto qualche apprezzamento,imprudente apprezzamento bisogna convenire,insulso apprezzamento sentito,ripetuto da tanto tanto tempo sul conto della signora .Io,io egregio signore, figlio di un farabutto,mascalzone impertinente non sono una-e su quell’una strabuzzava gli occhi,una di quelle che lei,lei dice- così esclamando estraeva un tesserino amaranto,forse carminio,una specie di patente,una patente,come una carta di identità,una carta di identità,ma più signorile cosa da ricchi o da chi desidera arricchirsi come si erano arricchiti qualcun altro prima,prima di lei.La signora gettando alle spalle la fronte in modo altero ed un poco teatrale,di quel teatro di una volta ,esprimenva così tutto il suo ridondante sdegno per l’infame e l’infamante accusa,ma più che accusa insulto,insulto che tutti sussurravano ma nessuno,se non qualche volta ,aveva osato dire,aveva detto in pubblico,in pubblico ripeto,e batteva i piedi,la signora,batteva le mani,faceva schioccare le dita, apriva e chiudeva gli occhi,sono forse una puttana?Le sembro forse una puttana?Come si permette somaro immatricolato,mascalzone analfabeta di insultarmi così,così su due piedi impunemente e,pubblicamente,io sono una signora ,perbacco,una signora fra le signore e,non ho mai,ripeto mai fatto marchette-pensi a sua madre piuttosto ,pensi a quella povera donna sempre in cinta,in cinta fra l’altro di tutti.Fu a questo punto che lessi finalmente che cosa era scritto sul davanti di quel tesserino tanto esibito,quella patente di castità vilipesa,oltraggiata insultata,disonorata,capii solo allora solo allora che quella signora,quella signora era,nient’altro che la signora,la signora stampa.

Rampini;l’uomo del Muppet Show.

Written By: bruno - Nov• 16•18

Fa una certa curiosa impressione vedere Rampini;”l’intellettuale con le bretelle”,magro un corpo da Muppet show,sembra infatti una di quelle rane verdi che si muovono in quelle scene se,se si esclude la testa tutta bianca,bianca come di zucchero filato pronto da leccare.Un corpicino striminzito di un uomo che ha viaggiato tutto il mondo,cosa che lui,lui mette sempre in primo piano,come se girare fosse di per sé una virtù.Ebbene fa una certa impressione sentirlo lodare con qualche lieve riserva il programma giallo verde di governo,una certa impressione perché lo si è sempre sentito seduto su altre rive sopra altri fronti.Ma, per capire i suo spessore “culturale” ci ha colpito il paragone di questo secolo con i tempi del Savonarola,quelli del Rinascimento per intenderci e cita Michelangelo,Raffaello,Leonardo,e persimo a sproposito appunto Savonarola,questo , pare,e forse mi sbaglio, non è un governo religioso alla Savonarola,non si bruciano vanità in piazza e i politici,i politici come quelli mascalzoni di allora sono sempre li,li al loro posto .Un Rinascimento dunque, dove e quando il Botticelli bruciava,bruciava per entusiasmo le sue belle vanità in piazza,e dove ancora le sue ceneri possiamo oggi “rimirare” nelle sedi a sproposito “dell’arte”.Un Rinascimento creato da Giorgio Vasari,codificato spiegato da lui con tanti altri assoluti protagonisti,protagonisti assieme a quei quattro che Rampini cita per darsi un poco di vana cipria ,vana cipria sopra un argomento che nessuno (me compreso) conosce,basterebbe sentire le cazzate o sante asinità per dirla con Giordano Bruno che sono in corso per la commemorazione di Leonardo,sopratutto occorre ricordare a Rampini che il così detto Rinascimento nasce (se ben ricordo) con la scoperta di Cicerone ad opera di Angelo Mai,un periodo che ,come sempre è successo in tutte le epoche ,fraintendendo l’antico ne da una versione rivisitata,copiata,rimpianta,un periodo con il collo girato indietro ma che guardava alto,mica come quello che un qualsiasi personaggio del Muppet Show può permettersi di strologare tanto per vendere il suo ultimo (speriamo definitivo)libro.

Giuseppe Flavio.

Written By: bruno - Nov• 15•18

Incontrare passi che fanno riflettere in Giuseppe Flavio non è una novità ma questo mi ha colpito in modo particolare; durante la fuga di Davide perseguitato dal Re,quando domandò provviste per il viaggio,e qui si fa riferimento per mezzo dei commentatori alla Bibbia che spesso Giuseppe non segue circa gli avvenimenti dell’antico testamento, dove annotano appunto che,per questo episodio, Giuseppe Flavio non ricorda che ,il sacerdote (a cui si era rivolto) non avendo altro cibo,diede a Davide e compagni i”pani della presenza”,quei dodici pani che su due file erano sempre nella Tenda davanti all’arca e si cambiavano ogni sabato;pane che,dismesso,poteva essere mangiato solo dai sacerdoti.A questo fatto e a questo pane si riferì Gesù (Mt,12,3.4;Mc,2,25,13-14)

Brilla l’Europa ideale.

Written By: bruno - Nov• 14•18

Insomma,per la pace, e per non fare più guerre in Europa ci vogliono soldi soldoni,solo soldi,lo spirito per cui era nata,per cui era vantata esibita va a farsi friggere.Gratta gratta è come ai tempi antichi quando non fare la guerra significava pagare l’esercito invasore e questo allora se ne stava calmo,più soldi c’erano più pace c’era.E non saranno mica scemi supremi idealisti, questi europei illuminati, non lo vorrete mica gratis il loro appoggio,la loro approvazione,il loro benevolo consenso.Insomma dite quel che volete ma qui è questione di soldi,dei soliti soldi di spirituale e virtuoso non c’è niente,proprio niente.D’altronde gran parte della popolazione italiana non sa in che continente vive,non riconosce l’Italia figurarsi l’Europa,non fa nulla l’Italia figurarsi l’Europa, e questo riguarda anche la loro regione ,il loro quartiere,la loro strada perfino il loro numero civico. E così sia,in fondo queste sono solo parole,vuote,suoni vuoti che non fanno nemmeno l’eco,svaniscono senza incontrare nemmeno lo straccio di un orecchio,del cuore o dei cuori ne parliamo,ne parliamo la prossima volta.

Ennio Morricone.

Written By: bruno - Nov• 13•18

Sapore di sale di Paoli,mi pare che l’abbia armonizzata o arrangiata,come si dice in musica Morricone e si sente,Ennio Morricone con la sua musica da “film” e con l’introduzione di strumenti,suoni armoniche a bocca e altre diavoleria del ritmo ha dato un impronta indelebile in questo secolo.Da parte nostra si è sempre,da sempre sostenuto che la musica del secolo scorso,come quella del presente che ha sostituito la grande musica del passato è proprio quella dei film,la musica da film ci ha passato un patrimonio poco considerato ma ascoltato “consumato” da un esercito di consumatori loro malgrado divenuti “colti”.

La scimmia di Parigi.

Written By: bruno - Nov• 13•18

Nel 2018 a Parigi è un poco come vedere 2001 ,odissea nello spazio di Stanley Kubrick dove il monolite Trump,ritto in piedi,piombato nella Francia ,immobile e misterioso è assediato dalle scimmie,una in particolare Macron,Macron che si avvicina lo tocca lo stimola,vorrebbe dargli la mano,gli fa il verso ,sculetta,anche se il Trump monolite sta fisso immobile,imperturbabile,con la testa ben piantata sul collo come un monolite,quello di Kubrick appunto.Questa scimmietta di Macron che pare voglia “condurre” l’Europa intera,mettersi a capo d’essa e sconfiggere i nazionalismi,perniciosi per la pace,secondo lui,lui che come la scimmia di odissea nello spazio si mette infine per il nervosismo a spaccare le ossa e tirar fendenti rabbiosi e vuoti verso un Europa che non lo vuole e un Europa che così nessuno vuole.

Segreti di “stato”.

Written By: bruno - Nov• 12•18

E’ vietato,avendo imposto il segreto di stato sapere cosa succede per i derivati del tesoro,contratti che si fanno su previsioni e probabilità a tutto beneficio pare, con chi si stipula,in questo caso il tesoro (italiano)con soggetti terzi e pare (aggiungo) a tutto discapito del tesoro italiano (cioè di noi tutti),per cui non si può scoperchiare nessuna pentola per vedere cosa vi bolle dentro e se si scopre non si capisce nulla.Argomento spinoso,che si nasconde nel ginepraio balbuziente di un burocratese altamente tecnico per cui,per cui ti fregano sempre,la Gabanelli spiega tutto questo,ma la fregatura rimane resta,con tanto di segreto di stato.

I 100 anni della Polonia.

Written By: bruno - Nov• 11•18

Da L’Annziata oggi,nella sua divisione in due parti della puntata,la prima con il ministro della giustizia grillino e la seconda con le manifestazioni in Polonia per il centesimo anniversario della sua fondazione-Nella seconda parte dedicata alla Polonia aveva l’Annunziata due ospiti in studio ed un corrispondente da Vasavia con cui sulle prime non riusciva a stabilire un contatto,interessante ascoltare l’inviata di Varsavia che descriveva il lungo corteo che si andava snodando per le vie di quella città descrivendolo come un corteo estremista nazista,sopratutto raduno di veri e propri antisemiti da tutta Europa, con alcuni che sventolavano addirittura l’immagine di Cristo effigiata sugli stendardi (e qui c’è una contraddizione fra la descrizione di nazismo e Cristo ,dato che i nazisti non si definivano cristiani,ma adoratori di Hitler), pareva dunque,sempre secondo l’inviata RAI di trovarsi davanti un corteo di ss di antica memoria.Il fatto è che, per una piccola precisazione l’inviata ha dato il via ad un opinione di uno storico (giovane) polacco che parlava l’italiano perfettamente il quale dichiarava”: quella si, era manifestazione patriottica per i cento anni della fondazione della Polonia ma che c’era una qualche preoccupazione per la presenza nel corteo nazionale di gruppi venuti anche di fuori,preoccupazione per il loro caratte estremista che nulla aveva a che fare con l’intento della celebrazione:”Ora il bello sarà vedere e capire come verrà trattata tutta questa materia dai media.

Raggi assolta.

Written By: bruno - Nov• 11•18

La Raggi assolta,il sindaco o la sindaca di Roma assolta e, senza essere suoi partigiani prendiamo atto di un problema che riguarda non solo la Raggi come sindaco o sindaca,riguarda invece la città stessa di Roma ed i romani,rimpinguata dei suoi oriundi ed il potere,quel potere che porta con sé tanta inefficienza.E’ consuetudine dare a questo o quel sindaco di ieri o di oggi le colpe ,colpe che vi sono senza ombra di dubbio ma che sono sopratutto colpe strutturali ,legate alla città con le sue periferie .Se c’è un luogo che puntualmente fallisce ad ogni tornata elettorale ,quel luogo è Roma,è Roma ed i suoi abitanti, il fallimento di ogni amministrazione che ardisca di voler amministrare una città di per sé stessa indisciplinata e menefreghista con risipiscenze episodiche di scatti moralistici senza morale.Governare quella città,la città di Roma è un compito a questo punto improbo e forse ad essere realisti inattuabile,certamente suicida.