L’affondamento Ranucci continua imperterrito,mai naufragio fu così vistoso,sistematico,definitivo.Putroppo quel suo indagare e denunciare da un tv pubblica lo ha messo al muro,con le spalle al muro.Questo desiderio di somma giustizia e di somma denuncia lo ha fatto bersaglio dei “giustiziati” e di quelli messi:come lui, al muro.
Ursula.
Di recente Ursula in Francia, con cipiglio alla Marianne, hai lanciato l’idea di mobilitare i risparmi privati dei cittadini europei per aiutare, sostanzialmente, a vincere la guerra di Ucraina contro la Russia! Col cavolo che ti prendi un solo nostro centesimo! Se vuoi dai tu quello che vuoi. Lascia stare noi, la Russia e l’Ucraina risparmieremo veramente solo con la PACE e con la fine delle tue ” idee”. Un consiglio, dai le dimissioni prima che ti càccino, altro che “Marianne”!!!
Paola Mars
Ranucci.
Adesso,ora,starnazzano per la trasmissione Report,Ranucci è stato fatto fuori,d’altronde era inquisitoriale e diceva le cose con una certa passione,passione dell’uomo di “verità”,verità vere o esagerate.Era una trasmissione erniosa e ,ad alcuni provocava forti dolori.Si ha un bel dire ,oggi i pulpiti sono deserti,deserti anche in chiesa e,quel pulpito,quel pulpito aspetta un predicatore meno incendiario.
Le perle nere di Kella.
Samanta Fava, 36 anni, era una commessa originaria di Sora, in provincia di Frosinone, scomparsa il 2 aprile 2012. La denuncia di sparizione fu presentata dall’ex marito, Maurizio Gabriele, da cui la donna era legalmente separata e con il quale aveva avuto un figlio.
Fu iscritto nel registro degli indagati l’ex fidanzato della vittima, Antonio Cianfarani, 42 anni, detto Tonino, conosciuto prima del matrimonio e tornato nella vita della donna dopo la separazione. Le comparazioni dei tabulati telefonici mostravano che la signora Fava si trovava insieme all’uomo la sera precedente alla scomparsa. Messo sotto torchio dagli inquirenti, Cianfarani rivelò che la trentaseienne cadde dalle scale della sua abitazione la sera del 3 aprile 2012, dopo avere avuto una crisi epilettica.
Il quarantaduenne si accorse che era morta e, in preda al panico, decise di occultarne il corpo trasportandolo fuori casa e gettandolo nel fiume Liri. Una versione però non veritiera. Successivamente, infatti, l’attività investigativa scoprì che la vittima fu uccisa e poi murata. Il cadavere in stato di decomposizione fu ritrovato il 19 giugno 2013, avvolto in un sacco e legato con delle fascette, murato in un caminetto dell’abitazione dell’uomo a Fontechiari in provincia di Frosinone. L’esame autoptico stabilì che la donna fu colpita violentemente al volto e poi strangolata..
Secondo la ricostruzione della pubblica accusa, l’uomo aveva compiuto l’efferato gesto perché la trentaseienne intratteneva un’altra relazione. L’aggressione mortale sarebbe avvenuta nel bagno dell’abitazione, al culmine di una violenta lite. Cianfarani fu condannato in primo grado a 25 anni di reclusione per omicidio volontario e occultamento di cadavere. La sentenza fu confermata in Appello e resa definitiva dalla Corte di Cassazione.
Nel gennaio del 2020 Cianfarani morì all’ospedale Santissima Trinità di Sora a causa di una grave malattia.
Kella Tribi
Vannacci.
Vannacci alle porte,ed è tutto un fiorir di fascismi,veri o presunti non tenendo conto che questa società liquida annacqua di tutto un po ,e le prese di posizione risultano essere bersagli
senza centro,per cui alle manie divinatorie degli italiani,ma non solo ,risultano essere alla fine solo delle bombette di carnevale.Vannacci si Vannacci no come va e andrà a finire lo si potrebbe predire,come è di moda strologare ma sul risultato ,sul risultato non ci giurerei.
Kant.
Il signor Kant intendeva farla finita con un metodo che Platone definisce socratico e così si lancia nella sua impresa di revisore di una qualche,o qualsiasi forma del pensiero platonico che Kant definisce giustamente socratico con “l’inestimabile vantaggio di finirla una volta per sempre,al modo di Socrate, cioè con la più evidente prova dell’ignoranza dell’avversario”.Ma questo Kant chi se l ‘è inventato.
Woke.
Non occorre essere dei vannacciani per capire che,il movimento Woke,è un movimento di nicchia,anche se di una grossa nicchia.E,non occorre capire che,una qualche minoranza rafforzi un partito:lo ingrassa,ma non lo contiene,lo tollera,ma non lo condivide,lo sventola ma non l apprezza.Tutti in fuga dal movimento Woke,o,quasi tutti ,che una pezza occorre metterla al movimento mancante,una pezza,la solita pezza Woke.
Mant.
Nietzsche,se ricordo bene pare dicesse che di quel che si legge bisogna solo sentirne la musica,il suono delle parole e rileggendo Kant mi è immediatamente venuto o,tornato alla memoria,quando nella critica alla ragion pura Kant scrive:così nella misura di uno spazio va anche considerata come sintesi d’una serie di condizioni per un dato condizionato;soltanto che la parte delle condizioni in se stessa non è differente da quella,di cui sia il condizionato.Kant è un tecnico non c è che dire,tanto che lo si potrebbe anche cantare.
Pace.
C’era al tempo del mille cento un principe di Siena,Pandolfo Petrucci,famoso giurista che scriveva:”metti sette o otto savi (politici) insieme,diventano tenti pazzi”,perché non si accordano,mettono le cose più presto in disputa che in risoluzione.
Pacchi.
Si parla molto di migranti in questi giorni:migranti che vanno vengono,qualcuno li vuole addirittura rendere, altri dicono che non si possono rendere,ma devono tuttavia riprenderseli.E’ tutto un via vai di uomini donne e bambini,che vengono vanno e vorrebbero essere resi,resi,restituiti come un qualsiasi pacco dove è scritto:sconosciuto al mittente.