Tertulliano.

Written By: bruno - Gen• 18•26

Gola dei tempi ,leggo in Tertulliano: della feroce gola di Vedio Pollione,che alimentava le sue murene con la carne dei suoi schiavi;per gustare anche lui,nelle viscere delle murene,qualcosa del corpo dei suoi servi.

Ordine!

Written By: bruno - Gen• 17•26

E’ cominciata la caccia alle streghe dell’immondizia,aumenterenno le telecamere,controlli e divieti.ognuno sentirà il fiato sul collo ed è bel rebus ,tragico rebus,con tutti questi bidoni e bidoncini,un rebus che è passibile di multa o multe,tutti dovranno fare gli spazzini in casa propria specializzandosi con conseziosità e precisione sotto l’occhio freddo della telecamera di strada.Mi ricordo “notti e nebbia”quando i “colpevoli di una qualche protesta venivano fatti sparire:ma eravamo ancora negli anni trenta e c’era anche tanto tanto antisemitismo e chi ,protestava veniva fatto sparire in qualche cella o in qualche baracca:notte e nebbia.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Gen• 17•26

Giovanna Comunale, 18 anni, originaria di Trapani, perse la vita il 28 agosto 2003 nel reparto di rianimazione dell’ospedale civico di Palermo.‍ La ragazza fu ricoverata con ustioni al 100% del corpo la mattina del 26 agosto 2003, in seguito all’incendio del camper dove si era appartata insieme all’amante Giacomo Messina, 37 anni, marito di Rosa Di Maggio, 35 anni, colei che aveva appiccato il fuoco.‍
Tutto iniziò quando madre e figlia, a causa di un urgente intervento di manutenzione da effettuare nella loro abitazione, furono ospitate per un breve periodo nella casa di Giacomo Messina
Fra i coniugi e la giovane, allora ancora minorenne, si instaurò un buon rapporto. Una situazione che, però, non fu vista di buon occhio da mamma Michela.
Quel clima di tensione culminò quando, un giorno, la ragazza scappò da casa dopo un violento litigio con mamma Michela, rifugiandosi proprio dai coniugi Messina-Di Maggio. La giovane raccontò di aver subito maltrattamenti da parte della madre. Nonostante la signora Michela avesse negato le accuse, il caso fu sottoposto al vaglio dei Servizi Sociali che in seguito decisero per il trasferimento della minorenne in una struttura protetta a Locogrand, ma la ragazza, sempre più frequentemente, lasciava la struttura protetta per ritornare nella casa dei coniugi Messina-Di Maggio. Nella primavera del 2003 Giovanna compì diciotto anni e, con il consenso della coppia che diede parere favorevole all’affidamento, decise di trasferirsi permanentemente nell’appartamento di Villa Rosina, insieme a Giacomo e Rosa che trattavano la giovane come se fosse loro figlia.
Nel corso dei successivi mesi, però, iniziò a scricchiolare anche il rapporto tra la nuova coinquilina e Rosa Di Maggio. La diciottenne si era legata sentimentalmente con Giacomo. La moglie dell’uomo aveva notato degli strani comportamenti e cominciò a sospettare di loro.
La trentacinquenne ottenne la prova del tradimento quando, dopo un pedinamento, colse il marito e la giovane appartati in auto. Messo dinanzi all’evidenza, l’uomo non poté più negare e comunicò alla moglie la decisione di separarsi, tanto da trasferirsi insieme alla ragazza, nel suo camper.
La mattina del 26 agosto 2003, la moglie si recò nel podere di Locogrande per compiere la sua vendetta.‍ Entrò nella roulotte mentre i due amanti stavano dormendo e cosparse della benzina nell’abitacolo, poi appiccò il fuoco. Rimasero tutti e tre feriti, ma solo Giovanna in modo così grave da non riuscire a salvarsi.‍ Interrogata dai Carabinieri, la trentacinquenne non ebbe rimorsi e disse di non essere pentita per il gesto commesso.‍
Rosa Di Maggio fu condannata in via definitiva a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Giovanna Comunale e il tentato omicidio del marito Giacomo.‍

Kella Tribi

Giuramento del boia.

Written By: bruno - Gen• 16•26

Di solito quando Trump dice che vorrebbe fare qualche cosa, poi la fa ,lo fa,e la storia dell’Iran non mi pare così sicura, o possa essere così sicura di un mancato intervento americano per il macello che opera nel suo paese.Sopratutto colpisce,colpisce quella di credere ad un boia iracheno che giura,giura di avere sospeso la pena di morte per i rivoltosi di questi sanguinosi giorni,quando quelle “pene” si possono esplicare nel silenzio più assoluto,giurando che non si ammazza più.

Buschetto il Greco.

Written By: bruno - Gen• 15•26

Come non ricordare il duomo di Pìsa,costruito come scrive lo storico:”con una montagna di marmi già posti in uso in altri edifici,portate d’oltre mare spoglie come bottino di guerra e messo in ordine architettornico da Buschetto il Greco o Busketo ,a Pisa appunto,essendo Busketo o Buschetto procuratore della Canonica e membro dell’Opera del Duomo.

Daniello.

Written By: bruno - Gen• 14•26

Sembra e forse è discussione di lana caprina ma,sopratutto poco intreressante quello che scrive il gesuita Bartoli (1600) contro Democrito 3-4 secolo prima di Cristo eppure,eppure tutta la fatica che fa il nostro gesuita esalta maggiormente la figura di Democrito dove,e quando la fede ,o la “fede” diventa una semplice questione di sotttofondo verso i problemi di alcuni o alcune,ma, solo di alcuni o alcune,badate bene, che, la maggioranza,la maggioranza per non dire tutti campano secondo i propri bisogni e,se Dio-non la susuperstizione- o le leggi naturali,della natura possano prevalere in un qualsiasi ragionamento divino è roba che esula dal servizio diuturno cerebrale.

Ma in verità.

Written By: bruno - Gen• 13•26

“Ma in verità con legge d’un regolatissimo sregolamento”,cosi scriveva Daniello Bartoli un gesuita di qualche secolo fa a proposito delle cose umane,o umane cose,cose che per prendere sul serio il nostro scrittore si. possono tradurre in:perndiamola come viene o,meglio come dicono gli avvocati:cosa fatta capo ha,e se lo dicono loro, fra sregolamento e senso dello sgretalomento qualcosa deve o,dovrebbe esserci

WEF

Written By: bruno - Gen• 13•26

l prossimo 19 gennaio si apre il WEF ( world economic forum) a Davos in Svizzera. Lo scorso anno Trump appena eletto era stato. Invitato ma aveva rinunciato preferendo parlare in video. Se non ricordo male subito il giorno dopo Ursula era corsa in Cina, paura? ricerca dii protezione dal premier cinese? Un po’ come fanno i bambini,talora, che se sono sgridati da un genitore corrono dall’ altro per avere protezione. Anche quest’anno Trump è invitato. Vediamo se ci va e, se ci va, cosa dirà e cosa farà quell’altra.

Paola Mars

Gran movimento.

Written By: bruno - Gen• 12•26

Gran movimento nel mondo, dico,quello geopolitico,gran movimento e tutti o,molti stanno in ansia lanciando una qualche effimera predizione.Predire il futuro anche singolarmente,nel chiuso delle proprie stanze pare sia di conforto e d’augurio.Ma,ci sono stanze e stanze e luoghi dove l’immaginato si mette in moto,lo si applica,le conseguenze poi,poi saranno quel che saranno anche per noi.

In nome di dio.

Written By: bruno - Gen• 11•26

L’inferno nel nome e per conto di dio,così in Iran la religione,una delle tante “vere” religioni si mette nei panni del creatore,creatore ad uso personale e che rappresenta sè stesso solo in chi è al timone di una nazione.Una nazione:come ogni nazione difficile e complessa da governare ma,governarla per conto di dio,in nome di dio,investiti da dio deve e dovrebbe essere una di quelle forme maniacali da manicomio-fatta salva la legge Bisaglia-