Il sanitario e il suo deodorante.

Written By: bruno - Nov• 23•17

Il Nobel, anche se dato spesso a casaccio e un poco a tutti (chi non ha preso il Nobel alzi la mano),celebra i suoi Nobel per la pace,che pace vuole il mondo pace,e pace non trova,ma i Nobel,quelli per la Pace dovrebbero mettere un poco di spirito autocritico nell’aderire a questa o quella celebrazione, anche perché avvallare un monumento alla Pace ,un monumento che viene riproposto per l’ennesima, per la centesima volta in questi giorni, un monumento che consiste in una specie di sanitario da cui vola un deodorante ci sembra certamente azzeccato ed emblematico per l’oggi, visto la pace di cui l’oggi gode ,mentre sarebbe ora e vorremmo prima di tutto, una vera Pace (sic),con un vero ,e anche senza ,monumento.

Meglio un Berlusconi oggi.

Written By: bruno - Nov• 23•17

Le situazioni della vita sono davvero sorprendenti,imprevedibili,prendete il vostro più acerrimo nemico,se mai ne avete uno,prendete uno che avete combattuto per tutta la vita,aggiungete di essere (per puro caso) un ricco editore,non solo ma editore e giornalista con un immenso potere dunque di sparlare attaccare distruggere giorno dopo giorno il vostro nemico ma,ma,nonostante tutti sappiano che siete un ricco editore giornalista,per cui partite in vantaggio,nonostante questo troviate amici vostri e, nemici del vostro nemico a bizzeffe,vostri amici che vi danno man forte, esagerando,come sagerano sempre tutti i nemici.Proprio come esagerano tutti i nemici,esagerano,chi per piaggeria chi per conformismo chi per invidia o vendetta,vendetta e invidia verso il vostro nemico che, ricco quanto voi ha una bella manata di giornali ed una casa editrice.Ebbene dopo tutti questi anni di bava e pressione alle stelle,spunta un terzo incomodo e che,come un nuovo malanno scaccia il vecchio male,spuntano detestati ,i cinquestelle,i cinquestelle che voi odiate,detestate, come la peste,per cui se vi dicessero:ora chi vuoi al potere Eugenio?Vuoi il tuo nemico o i cinquestelle?Voi immediatamente,senza nemmeno pensarci un uninuto,senza nemmeno esitare ,nemmeno per un istante preferireste,il vostro antico nemico,lui,proprio lui,il vostro nemico,piuttosto che quel nuovo “male”,quel crudele male che vi minaccia e ,come un colpo apoplettico vi attanaglia, non vi fa dormire.Cosi è, così succede, succede fra Scalfari Eugenio ed il suo antico nemico, Berlusconi Silvio,Berlusconi,l’antico suo nemico, a fronte dei cinquestelle , male assoluto,ovvero la fine del mondo, per Scalfari.

Il Duce.

Written By: bruno - Nov• 22•17

Non so se la notizia sia la solita ,l’ennesima bufala ma,su FB appare uno (e si vede l’immagine),travestito da Duce, Benito Mussolini che s’aggira per le città mentre osserva i migranti indifferenti,gira con le mani dietro la schiena impettito in uniforme militare e tanto di stivali , con lo sguardo , la testa che fissa e osserva imperiosa.Visto da lontano sembra proprio il Duce,Benito Mussolini ,redivivo.

Monumenti monumenti monumenti.

Written By: bruno - Nov• 21•17

A proposito di monumenti sparsi per l’Italia tutta che commemorano la grande guerra.Per questi monumenti che trovo di bellissima fattura perché ancora fatti in un epoca dove la capacità di modellare contava e lo strumento dell’arte non era ancora andato distrutto (quando si distrugge lo strumento dell’arte si distrugge l’arte stessa) come fa “l’arte” di questi giorni,a proposito di quei monumenti alcuni contestano l’inutile sacrificio,altri pacifisti a senso unico oltraggiano quella guerra,altri ancora più critici criticano i vertici che vollero quella guerra e altri,non ultimi ricordano la bestialità della guerra per cui abborrono tutte le forme che la ricordano.Se togliamo per comodità,tutti questi perchè e per come, vien da dire che, quei bellissimi monumenti ricordano i morti e i vivi ai vivi,quelli che in una ,per una guerra giusta o sbagliata fecero,compirono un dovere verso la loro,quando ancora esisteva, Patria.Il fatto che rappresentino morti e vivi di Italiani che hanno combattuto per una guerra ,in una guerra e per questa siano morti o sopravissuti, per il solo fatto di aver aderito a questa lotta vanno ricordati e commemorati.Anche se, il concetto di Patria sfugge ad ogni analisi antropologica o politica, credo che il concetto di Patria sia profondamente radicato nell’uomo,in ogni uomo donna o bambino,uomo che nasce vive e muore sulla sua terra e che per questo , solo per questo chiama la sua terra Patria.Per quali ragioni poi possa morire per le proprie radici non compete e non rientra in nesuna indagine,in nessuna logica essendo di altra natura l’attaccamento degli uomini e delle donne verso la propria terra d’origine.Il resto,quelle o quello dei nostri giorni,quelle proteste osservazioni, negazioni o affermazioni contrarie non fanno che penetrare ancora di più nelle piaghe di chi ha dato la vita e di chi ha combattuto in ogni guerra e ,per questo motivo è ricordato in carne ed ossa,ricordato rappresentato in blocchi celebrativi in cui altri uomini descrivono quella umanità dolente e feroce con l’unico fine che solo un uomo può fare un altro uomo.Solo l’uomo e l’arte può celebrarlo e ricordarlo,questo a quanto pare non per tutti,non ha tutti è dato, ma solo per coloro che sanno distinguere finalmente , una volta per tutte , anche attraverso il sacrificio l’inesprimibile valore di Patria.

Tavecchio.

Written By: bruno - Nov• 21•17

Tavecchio!Magnifico spettacolo con la sua spettacolosa rabbia in diretta e diretta a chi di dovere,non sono sportivo e per me quell’uomo è stato un portento di natura nella sua furia di rabbia minacciosa.Non c’è stato un attimo di rilassamento in quel furore,una corda tesa,una vecchia corda che non ha perso il gusto di vibrare e che non ha perso la capacità di vibrare.Assolutamente stupendo ,umano sulla precarietà umana verso il suo destino,destino a tempo ,ineluttabile egualitario che, spesso davanti e per falso amor proprio si nasconde o si cela sotto una fragile pseudo-modestia.Bravo Tavecchio,dove l’attore vero è nella vita che non sa di recitare e non vuol recitare ma, tuttavia recita,come sempre a soggetto.

Liberali tedeschi.

Written By: bruno - Nov• 21•17

Da noi,qui in Italia hanno fatto govervi,governi imposti per tirare la cinghia e per i migranti,governi che nessuno ha voluto,nessuno votato e per quanto il “popolo” reclami,quelli la se ne fanno un baffo dei mugugni italici.In Germania è stato sufficiente sentire solo l’odore dell’aria che tirava per questa “umanitaria invasione” che la Merkel,con le nuove elezioni è andata sotto il cavallo,non solo, i liberali tedeschi (e hanno fatto bene) hanno detto picche al suo governo,picche,per l’ Europa o non Europa,picche,fuori dai coglioni con questi governi strappalacrime che servono bande multimiliardarie di stupratori assassini e schiavisti.

Musulmano o mussulmano.

Written By: bruno - Nov• 20•17

A volte nascono anche beghe in ordine alla correttezza della lingua,c’è ad esempio chi scrive musulmano con una sola s.Ma, per rifarsi al celebre linguista Arrigo Castellani spesso si preferisce la forma mussulmano con due s essendo anche questa forma corretta.Detto questo speriamo di aver messo una bella pietra tompale di come si scriva presso i dotti mussulmano che, a musulmano uniscono la loro affettuosa condiscendenza non solo verso la lingua ma sopratutto verso la ius soli con varie ed altre postille,tutte da ascrivere alla loro militanza PD.Scrivere mussulmano non è da ignorante,grazie.

C’è chi va e chi torna.

Written By: bruno - Nov• 20•17

Ma tutti questi simpatizzanti isis scovati in Italia ,terroristi che vengono rispediti al loro paese (come terroristi pronti a tornare ),si potrebbero considerare tutti come terroristi a fondo perduto,oppure come terroristi momentaneamente assenti?

Prodi & Fassino.

Written By: bruno - Nov• 20•17

Prodi e Fassino, i due “gemelli” diversi che come Remo e Romolo succhiano l’ultimo latte dalla prostituta romana detta Lupa, per il definitivo affondamento del PD.

Tutti frutti.

Written By: bruno - Nov• 20•17

La sinistra,una sinistra irrilevante ed inesistente fa bella mostra di sé sull’informazione,appare e dispare ,per sparire poi per sempre alle prime avvisaglie elettorali,cosa che definirei giusta.Ad Ostia vincono i grillini,si vede che qualche cosa in questa destra non funziona,forse non funziona l’ancoraggio ad una coalizione troppo moderata,tanto moderata da aver praticato ogni tipo di inciucio per non chiamarsi estremista.Molto probabilmente invece ci vuole un taglio netto per quelle radici troppo lente,radici che succhiano ancora umori trasversali,in vista di una pax universale che oggi come oggi,con tutte le urgenze sembrano le meno adatte la meno presentabili,sopratutto la meno opportune per auspicati nuovi frutti.