Attenzione a sputare.

Written By: bruno - Mar• 14•20

Non siamo ancora al picco,al picco del coronavirus ma siamo sul picco d’Europa come prossimi alla catastrofe,catastrofe finanziaria con una politica da sempre defilata e mai responsabile,pilatesca ,come tutti gli irresponsabili.Altezze vertigionose il italia ci distinguono dal resto del continente con chiusure di frontiere e isolamenti che fino a ieri o l’altro ieri erano imputati a noi , cialtroni “populisti”.Senza alcuna considerazione,sbeffeggiati,insultati come noi insultiamo i nostri governanti ,insensibili questi,non solo all’insulto ma anche allo sputo tanto che ci sembra di sputare,sputare contro vento.

Il bambino ebreo

Written By: bruno - Mar• 13•20

A colui che divenne in seguito San Paolo Giovanni secondo di Polonia,venne chiesto al tempo dei crimini nazisti in quel paese ,venne chiesto, da una coppia di ebrei che affidarono il loro figlio ad un altra coppia perché lo salvasse dalla deportazione e dallo sterminio a cui loro soccombettero, alcuni lanciano pesanti accuse,avendo i genitori di adozione chiesto il battesimo per il bambino al futuro Papa .Non ricordo bene se ,il futuro Papa rifiutasse il battesimo al bambino perché i veri genitori ebrei avessero espresso il desiderio che il bambino fosse mandato semplicemente in America da loro parenti e venisse affidato ai due coniugi al solo fine di porre in atto quel progetto o ,se avessero espresso il desiderio di un suo battesimo salvatore per cui i genitori adottivi avrebbero potuto tenerlo in Polonia, cosa che pare fosse ardente loro desiderio non avendo figli.Ebbene ,il futuro Papa e futuro Santo,rifiutò quel battesimo al bambino ebreo dicendo alla coppia di mandare il bambino in America come poi fu fatto.Questo rifiuto da parte di Giovanni Paolo secondo viene interpretato come un atto ostile da alcuni commentatori ebrei,quando invece a me pare il contrario,dove una religione è già seminata quella occorre tutelare,sopratutto se,quel viaggio in America salvò il bambino ebreo e lo lasciò alla religione dei genitori.Scelta di rispetto dunque,rispetto verso gli ebrei e,rispetto verso la loro religione.Il tutto se le cose qui descritte sono ricordate e dette nel modo corretto,fatte salve quindi errori ed omissioni di memoria.

L’emergenza.

Written By: bruno - Mar• 13•20

L’emergenza c’è per tutti cari paesi europei nessuno esclusi…noi italiani nel mio caso siciliani stiamo cercando di controllarlo con le semplici regole impartite dal nostro governo nazionale. É una pandemia dichiarata dai più grandi virologi …e voi continuate a osteggiare la nostra economia come se noi fossimo gli ultimi a potere dire qualcosa …secondo me questo atteggiamento distruggere le borse a livello non solo europeo ma internazionale….voi state andando contro a un patto di stabilità che ha tenuto e non temuto niente da tutti un po’ stupido e superficiale questo atteggiamento…spero che l’Italia saprà rispondere un domani non solo con la flessibilita europea regimentata su leggi chiare…ma che anche le nostre industrie rispondano a questo stallo momentaneo un domani a livello europeo e tutti gli altri settori.
I nostri medici infermieri oss stanno facendo sforzi sovrumani..le persone chiuse a casa x tutelare se stessi e la comunità…e voi attaccate le nostre situazioni economiche come cani randagi??? Mi sa che questo lo pagherete in futuro appena da noi si tranquillizzera’ la nostra situazione…come italiana ed in particolare siciliana dico state giocando di incoscienza perché sencondo me strategicamente il distacco potrebbe solo accostarsi l’Europa economica solo su voi che non aderite alle misure di sicurezza prese dall’Italia!

Teresa Campagna.

Occhi

Written By: bruno - Mar• 12•20

Occhi felini, nei tuoi occhi assorti, ascoltano i battiti dell’anima, le imperscrutabili onde, invisibili come un delirio d’amore, nella fucina inesauribile di te stessa. Lui sente, sa. E non può dire i destini del tuo domani, ma ti copre col caldo manto a proteggerti da ciò che non vedi sul tuo orizzonte.

Francesca Pierucci.

Italia chiusa.

Written By: bruno - Mar• 12•20

E’ stato bello,bello sentire la von der Layn parlare in italiano e in italiano dire che tutti si sentivano e si sentono “italiani” in questo momento.Bel discorso,sensato,equilibrato,quasi senza sbavature se non venato da una piccola inflessione stentata,studiata, come si fa in questi casi.Bello veramente bello,il fatto è che,più la si ascoltava e più la si guardava pareva parlasse un ventriloquo piuttosto di una donna,una donna ,la Ursula von der Leyn dal più alto scranno d’Europa.Oggi,oggi i giornali,tutti i giornali e, con il “pandemonio” che molti commentatori sottolineano del Manifesto,il resto dei giornali dichiara che:l’Italia chiude,o chiude quasi,o finalmente ,chiude,anche se pare ed è a tutti noto che l’Italia,l’Italia,per quel che si sa, non ha mai aperto.

Ser Cepparello.

Written By: bruno - Mar• 11•20

Non occorre citare il Rousseau di questi giorni a proposito dei cinquestelle ma il Rousseau pre rivoluzione francese che mi pare dicesse: pratica(ai religiosi) come se tu ci credessi (in Dio).Regola che,non vorrei sbagliare ,ma riguarda la manggioranza di chi svolge cose religiose e per questo son degni di compassione per cui mi astengo anche dal più lieve giudizio,non avendone proprio nessuno.Ser Cepparello dunque,citato in una novella del Boccaccio e precisamente la prima, ci da un valido ed antico esempio di questa “religiosità” che doveva essere già nota nei secoli e da secoli cioè quella di apparire mentendo (e non è il caso qui di ricordare quello che in antico si è scritto sul mentire, cioè :se uno mente quando dice di mentire o dice la verità quando mente).Ser Cepparello, divenuto “san Ceppelletto” in virtù di una confessione blasfema da moribondo virtuoso,per una vita invece spesa e professata da mascalzone dedito come fu lui ,fra l’altro, anche all’assassinio ma ,divenuto “santo” grazie ad una sua falsa confessione in punto di morte fa dire al Boccaccio questa illuminante sentenza:”Grandissima è la benignità di Dio conoscere verso noi,la quale,non il nostro errore ma alla purità della fè riguardando,così,facendo noi nostro mezzano un suo nemico (ser Cepparello o Ceppelletto),amico credendolo,ci esaudisce,come se ad uno veramente santo per mezzano (mediatore) della sua grazia ricorressimo.”

Io sto “dentro”.

Written By: bruno - Mar• 10•20

L’I’Italia in fuga, chi con giustificazione chi senza giustificazione,comunque in fuga sparsa,disobbediente ma discreta all’italiana.La fuga, da generale prima dell’editto Conte si fa ora più morbida “responsabile” mentre si “tocca” con la certezza che,in virtù di quel scaramantico tocco tutto passi,passi sopra la sua testa senza colpirlo.L’Italia in fuga,strano paese l’Italia,davvero strano , dove dentro,alla faccia di Conte,non stanno nemmeno, i carcerati.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Mar• 09•20

In data 25 novembre 2015 a Perugia Francesco Rosi, 47enne, agente immobiliare, uccide la moglie, Raffaella Presta, avvocato penalista di 43 anni, sparandole con un fucile. Il Rosi é risaputo essere un uomo violento, la donna aveva confidato dei pestaggi continui subiti, alle colleghe dell’ufficio legale dal quale si era dimessa, sia per la gelosia del marito, che per la vergogna di presentarsi al lavoro sempre piena di lividi. Ma ciò che ha scatenato la furia omicida é stata una frase, incauta, della donna : «Il figlio che credi tuo é di un altro uomo.» (non si conosce se il figlio fosse o meno frutto di un tradimento) e così Rosi perde il controllo; prende la doppietta, un’arma da caccia che teneva sempre carica sotto il letto (omicidio premeditato?) e spara due colpi, uccidendo la moglie “Ho sparato a mia moglie, venite ad arrestarmi.” dice in tono tranquillo e quasi disteso ai carabinieri. Il corpo della donna giace con il volto riverso sul pavimento e con ancora le pantofole ai piedi. Nessun segno di colluttazione. Accanto al cadavere c’è l’arma. Il primo sparo l’ha raggiunta all’inguine, e il secondo, letale, alla schiena. Francesco uscendo dalla villa in manette, incrocia lo sguardo della sorella: «Ho fatto una stronzata» le dice, prima di scomparire nell’auto dei carabinieri Viene condannato a trenta anni di reclusione. A emettere la sentenza, il 12 luglio 2016 è stato il giudice Alberto Avenoso. Il pubblico ministero Valentina Manuali, nella prima udienza del 17 marzo, aveva chiesto per Rosi l’ergastolo. Ma forse uccidere la moglie non é stato considerato un fatto troppo grave, poiché ammessa la buona condotta, uscirà dal carcere nel 2030, a 62 anni, libero di rifarsi una vita…e forse di uccidere ancora.

Kella Tribi.

Tutti a casa.

Written By: bruno - Mar• 09•20

Mah!Insomma questa fuga a mezzanotte di tanti “milanesi” da Milano mi ricorda tanto,ma tanto;tutti a casa,il film con Sordi,l’odiato,da molti Sordi che ha invece incarnato,e questa è un ulteriore prova del suo essere attore nella sua società,interprete e specchio dello spirito italiano,autenticamente italiano,dove l’autoconservazione si annida nella famiglia senza tanti eroismi o dichiarazione d’intenti.Italiani:tutti a casa,che,in fondo è anche una cosa comica,con la faccia di Sordi.

Dico.

Written By: bruno - Mar• 09•20

“Dico adunque che già erano gli anni della fruttifera Incarnazione del Figliolo di Dio al numero pervenuti di milletrecentoquarantotto-E lasciamo stare che l’un cittadino l’altro schifasse,e quasi niun vicino avesse dell’altro cura,ed i parenti insieme rade volte o non mai si visitassero e di lontano,era con sì fatto spavento questa tribulazione entrata nei petti degli uomini e delle donne,che l’un fratello l’altro abbandonava,ed il zio il nipote,e la sorella il fratello,e spesse volte la donna il suo marito,e,che maggior cosa è e quasi non credibile,li padri e le madri i figliuoli ,quasi loro non fossero,di visitare e di servire”.

Giovanni Boccaccio.