L’Impero di Germania.

Written By: bruno - Apr• 28•20

Mi sto convincendo che gli italiani non abbiano speranza di costituire mai un popolo unito e capace di nutrire e difendere i propri interessi. E questo perché un popolo unico non sono mai stati, con mille staterelli venduti a questo o a quello straniero e il seme disgregante del Vaticano. La morale cattolica, fondata su di un principio assolutista e non certo democratico, è stato il seme malsano che ha fatto dilagare le idee socialiste e, purtroppo, l’ideologia fascista. Non esiste in Italia una mentalità davvero liberale, ma la gente, nel profondo, vuole obbedire a un padrone. Oggi il padrone illiberale è la torva sinistra europeista sotto la nera egida tedesca. Proprio come allora.

Francesca Pierucci.

Merkel,ottusa.

Written By: bruno - Apr• 28•20

Aprire o chiudere,anche in Germania i partiti sono spaccati fra il non far morire di fame la popolazione o ammazzarla con il coronavirus.qualche tedesco afferma che questa pandemia non è così grave come la si descrive mentre la Merkel si dice guadagni consensi,chissà poi perché questi premier, duci della pandemia guadagnano (secondo la stampa) tutti proprio grazie al contagio.Gli avversari affermano che la Merkel sia ottusa ma,essere ottusi ,per un tedesco è una qualità che si è sempre espressa al meglio in Germania e non da oggi.

La seconda fase

Written By: bruno - Apr• 27•20

In questa seconda fase non cantiamo vittoria, ma adeguiamoci alle misure di sicurezza. Sarebbe un bene per gli italiani e per l’italia non protestare sarebbe una battaglia non contro lo Stato ma contro voi stessi e il non senso di responsabilità nei confronti della comunità.
Detto ciò, tutti siamo un po’ confusi perché lo stesso governo sembra confuso ed in difficoltà sulle misure reali da adottare forse non ha chiaro che già noi cittadini abbiamo avuto e continueremo ad avere senso civico e di responsabilità nei confronti dei concittadini pur protestando perché ne và non solo dell’economia ma anche della nostra salute!

Teresa Campagna

Forse.

Written By: bruno - Apr• 27•20

Capirci,bisognerebbe proprio capirci in quella fase due governativa che deve avere l’approvazione delle regioni.Capirci,bisognerebbe proprio capire che cosa significhi,chi è libero e chi è ancora prigioniero,chi è in semi libertà e chi in libertà vigilata.Forse è un editto celeste, una profezia che occorre interpretare,forse è un messaggio dal significato oscuro,buono per il secolo prossimo o il prossimo millennio,forse.

L’innocenza.

Written By: bruno - Apr• 27•20

Vedi l’innocenza è un grande tesoro. Te la porti appresso e il mondo ti pare, ed è, colmo delle sue promesse, covate dai tempi lontani. Finchè non la perdi, e nulla può restituitemela. Nulla può ridarti il candore, e la fiducia non può più vestirti dei suoi bianchi panni, colmi di luce. Le mani levate al cielo senza difesa più non avrai. E il tuo modo di vedere il mondo, e di amarlo, e di amare gli altri sarà, paradossalmente, migliore, di una qualità superiore.

Francesca Pierucci.

Bella ciao.

Written By: bruno - Apr• 26•20

Prova a prendere uno,uno qualunque,uno,tienilo chiuso, per un paio di mesi e se esce lo si controlli a vista,tienilo ben chiuso,chiuso,sera notte e mattina,chiuso ,nella stessa stanza,chiuso,nella stessa casa e,come diversivo forniscigli una radio o una televisione o computer.Bene, è fatale ed è matematico che, questo,ristretto,chiuso nel domicilio si serva di radio o televisione o computer come unico suo diversivo legittimo.Ebbene, prolunga i suoi giorni di prigione fin verso il ventiquattro Aprile,e dal ventiquattro al ventisei sparagli nelle orecchie “bella ciao”,bella ciao,in tutte le lingue in tutti i modi in tutti i programmi da mattina a sera,da sera a mattina.Solo uno stato illiberale può usare questi metodi di tortura e di lavaggio del cervello, ed è incomprensibile,intollerabile, come una nazione,una nazione così ridotta e così reclusa non si ribelli a questa “bella ciao” che sa di tortura con l’angoscia che arrivi,arrivi anche il primo Maggio.

Percentuali.

Written By: bruno - Apr• 26•20

La radio cita percentuali del su e giù dei partiti,c’è chi guadagna e chi perde,come sempre.I grillini dice,essendo partito di governo guadagnano anche se appare un guadagno tanto per dire o dichiarato dal conduttore.Lo si vedrà alla fine di questa galera che cosa è successo nel frattempo,lo si capirà ai primi colpi di voto,quello popolare s’intende,sempre che ci sia concesso di esprimerlo perchè qui,di percentuali in salita ci sono solo quelle dei virologi,virologi in borghese o con tanto di camice che dicono e si contraddicono e che ,nonostante tutto ci guadagnano in visibilità.

25 Aprile.

Written By: bruno - Apr• 25•20

Sarebbe lungo spiegare che ,questi settanta anni “festeggiano” una cosa che non è più quella ,e che,non era solo quella da festeggiare.Una specie di “festa “astratta anacronistica gira sull’informazione ,una festa un inno alla libertà che,uno di questi volenterosi chiuso in casa ha definito benissimo:”solo oggi che siamo reclusi si può capire che cosa significhi libertà”,un discorso che non fa una piega ma che tradisce un lapsus chiarificatore.

Risalire la china.

Written By: bruno - Apr• 25•20

Raccontare quello che sta succedendo in questi giorni è inutile parlarne…l’America che condanna…la Cina e la Russia che fanno gli ignari….l’Italia forse aspetta che passi questa buriana infinita per potere con l’Europa prendere decisioni ferme e ben stabili…gli italiani popolo sbattuto da tutte le parti dalla Sanità alla economia per le loro famiglie aspettano per evitare di sbagliare nell’aprire aziende perché rischiano pochi capitali messi da parte con sacrifici per poi richiudere per questa “guerra invisibile”. Oggi si ricordano bei tempi spazzati via con quello che sta succedendo nel mondo…la verità dovremo cambiare la nostra Italia ha forza, coraggio, orgogliosa della sua storia; i cittadini sono tutto questo ed altro…secondo me non ci sarà più differenza tra nord e sud perché per chi ragione capirà che ci vorrà solo una grande unione spigolosa principalmente per i cittadini…l’augurio è lavorare giorno e notte per farci vedere la vera luce che non c’è….Speriamo non nelle ideologie ma nelle coscienze…Italiani reinventatevi questo oggi la storia ci consiglia …ah non è il tempo di piangerci addosso ma reagire nel fare uscire da voi stessi il vostro estro ed il vostro essere combattivi! Riusciremo con sacrifici, amore, abnegazione, missione a risalire la china!

Teresa Campagna.


Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Apr• 24•20

Noemi Durini, 16 anni, di Specchia (Lecce) la sera del 3 settembre 2017 non rientra a casa. I genitori denunciano la scomparsa dopo 3 giorni, considerato che già altre volte si era allontanata dalla famiglia, che non approvava il suo rapporto con il fidanzato, il 17enne Lucio Marzo. I genitori avevano sollecitato più volte Noemi a non frequentarlo. Lucio era conosciuto da tutti come un ragazzo violento. Il rapporto tra i due fidanzatini era turbolento, ma Noemi si era invaghita di quel giovane che ogni giorno lasciava Alessano per raggiungere la cittadina della sua fidanzatina, a otto km di distanza. La tragedia era forse annunciata: l’ultimo post condiviso da Noemi su Facebook fa venire i brividi: «Non è amore se ti fa male. Non è amore se ti controlla. Non è amore se ti fa paura di essere ciò che sei. Non è amore, se ti picchia». Il 13 settembre 2017 viene arrestato Lucio Marzo; il ragazzo durante l’interrogatorio confessa l’omicidio della fidanzata e indica ai carabinieri il luogo in cui ha nascosto il cadavere: sotto un cumulo di pietre a San Giuseppe di Castrignano del Capo, a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca. Spiega di averla uccisa con una pietra e di aver poi sepolto il corpo tra i sassi. L’autopsia rileva che Noemi è stata prima picchiata a mani nude e poi accoltellata alla nuca e seppellita mentre era ancora viva: sarebbe dunque morta per asfissia. Il giorno dopo l’arresto, mentre esce dalla stazione dei carabinieri Lucio Marzo sfida con gesto spavaldo alzando la mano destra in segno di saluto, la gente che gli fischia contro e lo insulta I presenti tentano di aggredirlo nonostante il cordone di sicurezza. Ad aprile i Ris trovano il Dna di Lucio sotto un’unghia di Noemi. Dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini della Procura minorile, risulta l’unico indagato. Viene accusato di omicidio volontario con le aggravanti di aver commesso il fatto con premeditazione, per motivi abietti e futili e di aver agito con crudeltà. Il tribunale per i minori di Lecce rigetta la richiesta di messa in prova, perché sono assenti segni di ravvedimento nel ragazzo. Il 2 ottobre 2018 il pm Anna Carbonara chiede per il ragazzo una condanna a 18 anni di carcere oltre ad un altro anno e mezzo per reati collaterali. Il 4 ottobre il Tribunale dei Minorenni di Lecce condanna Lucio Marzo a 18 anni e 8 mesi di reclusione. Per buona condotta potrebbe essere rilasciato all’età di 35 anni, con tutta la vita davanti per scorrazzare sulla terra, mentre la sua povera ragazza è a un metro sottoterra.

Kella Tribi