Archive for gennaio, 2018

Arte che migra.

Questa mattina ,nel solito caffè, a leggere il giornale mentre gustavo un buon caffè di una signora cinese che chiamano Maria,signora squisita in verità,con il marito altrettanto educato e cortese.Non compro il giornale,non compro nemmeno un qualsiasi giornale,mi accontento della cronaca e dello spettegolezzo mondiale che anche un giornale,un qualsiasi giornale riporta.Mentre leggevo c’era accesa […]

Read the rest of this entry »

Liliana Segre.

Congratulazioni a Liliana Segre per la sua nomina a senatore a vita ,vivissime congratulazioni,anche se, la sua prima dichiarazione è suonata un poco farlocca quando ha paragonato la shoà ,lo sterminio degli ebrei , ai migranti morti in mare.Nessun ebreo si è messo in volontario viaggio verso nessun campo di concentramento,nessuno di loro sognava un […]

Read the rest of this entry »

Caragine.

Quo usque tandem abutere,patientia nostra?Così potremmo,alla maniera di Cicerone cominciare questa breve nota su Annibale,Annibale abbracciato anche dal comune di Piacenza come fantastico “viaggiatore” del Mediterraneo.Si, bel “viaggiatore” uno che ha girato in lungo e il largo l’impero di Roma dandogliele per ben quattro volte,facendosi però distruggere la sua città natale Cartagine e ,infine,come premio […]

Read the rest of this entry »

Un ministero per la solitudine.

Qualche battutista si era inventato tanti anni fa un ministero dell’ombra,non del governo ombra,ma dell’ombra, tutti ridevano quando qualcuno venuva indicato come ministro di quel “dicastero”.Oggi,oggi in Inghilterra è stato istituito un ministro della solitudine,si,della solitudine, signore e signori,proprio quello della solitudine.Difficile pensare come si possa alleviare uno che si sente solo, disperatamente solo,una vera […]

Read the rest of this entry »

Il pulpito.

C’era un tempo,e non è un tempo tanto lontano in cui in chiesa si ascoltavano sermoni,prediche sul bene e sull’osservanza di Dio,c’era un tempo ,e non è poi così lontano in cui i fedeli colpevoli si battevano il petto,si battevano qualche volta presi dal rimorso,qualche altra per fare come si fa,comunque dall’altare, dal confessionale ,nei […]

Read the rest of this entry »

Bianchi & neri.

In una società dove tutti si definiscono bianchi,neri,gialli e i gialli chiamano bianchi i bianchi e i neri chiamano bianchi gli altri,in una società così strutturata è risibile la polemica di quello che ha definito razza (sbagliando) indicando il colore,fra l’altro non ha detto che la bianca è migliore della nera o d’altro colore, ha […]

Read the rest of this entry »

Belice.

Mattarella ricorda dopo cinquant’anni il Belice,Belice, una tragedia infinita,un terremoto infinito ,dove alcuni “artisti” si sono sbizzarriti con le loro “bellezze”,dove gli architetti (tanto per cambiare) ne hanno fatto un laboratorio permanente,dove qualcuno voleva farlo divenire centro di studi sui terremoti.Dove i governi,i primi governi di centrosinstra si sono mostrati del tutto inefficienti,inefficienti secondo alcuni […]

Read the rest of this entry »

Via il finanziamento alla stampa.

C’è qualcuno che nel programma elettorale o promesso di togliere il finanziamento ai giornali a cui aggiungo, finalmente.Anche la così detta cultura dovrebbe autofinanziarsi altrimenti ciccia,la cultura dovrebbe autofinanziarsi per non essere quella che è, una miserevole sequenza di amici culturali,magari nemmeno culturali ma sopratutto amici.Per quel che concerne invece i quotidiani,c’è chi afferma che […]

Read the rest of this entry »

Tutto il mondo.

Tutto il mondo,tutto il mondo si fa per dire,quando questi giornali autoreferenziali parlano dei loro continenti e delle persone che li abitano definendo gli uni e gli altri:tutto il mondo,tutto il mondo sono loro,loro se si escludono le parti di questo mondo che non solo non legge (come nel loro mondo),ma non sanno proprio nulla […]

Read the rest of this entry »

Gehe mit..

Grande agitazione nello stagno Italia che, le agenzie internazionali ,capi di stato compresi si affrettano a benedire; urbe et orbi in una elettorale generale crescita,c’è un po’ di tutto sul mercato delle offerte elettorali,manca solo il due per tre, ed è perfino commovente,umano ,molto umano,molto italiano,molto meridionale tanto che si potrebbe scrivere con la Gernania […]

Read the rest of this entry »