Maschera o non maschera.

Written By: bruno - Feb• 21•21

Destra e sinistra vengono confusi anche sul confinamento ,o la libertà dal confinamento.Vita e morte si contrappongono come ai tempi della peste;dove untori dei giorni nostri hanno le loro belle presenze,ed anche qui conta chi con maschera e chi smascherato.Il bombardamnto mediatico fa da cassa di risonanza:come si sarebbe detto una volta e,per alcuni sono tamburi di guerra,mentre per altri sono i soliti rompi -coglioni che si danno da fare,per non dire;strafare.Giallo-rosso-arancione o bianco:dite voi come la preferite e capiremo per chi avreste voluto votare (se fosse stato permesso).Comunque ,qualcuno al confinamento o fuori casa vivrà,certamente vivrà,ce la farà anche fuori casa e, senza maschera,mentre, i confinati che vivono di commercio moriranno,moriranno quasi tutti:maschera o non maschera.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Feb• 20•21

Claudio Pinti, l’untore di Ancona.
Si erano incontrati il 29 dicembre del 2017 presso una parrucchiera di Agugliano, Romina e Claudio. I due si conoscevano già di vista, anche perché quando Pinti viveva con l’ex compagna, risiedeva poco distante da casa di lei.
Lui le scrive e dopo qualche tempo si scambiamo i numeri di telefono. Iniziano ad uscire insieme, poi arriva il primo bacio. Ha con la faccia da bravo ragazzo, le fa tenerezza e le ispira fiducia.
Iniziano a uscire insieme, lei è innamorata, Claudio è un tipo buffo, le racconta di aver avuto oltre duecento storie. Romina prende le vanterie di lui come delle esagerazioni, millanterie da macho.
Gli si concede senza protezioni, non può restare incinta, le hanno asportato l’utero anni prima. Si frequentano come due fidanzati, vanno a casa l’uno dell’altra. «Ero convinta di aver trovato l’uomo della mia vita», racconta Romina
La storia tra i due, dopo un iniziale periodo idilliaco, inizia a mostrare le prime crepe, quando a Romina, l’8 aprile, arrivano i primi sintomi della malattia. Si sveglia di domenica mattina spossata, con afte in gola, mal di testa e febbre. Poi la notizia choc dalla cognata di Pinti dove le chiede come sta, considerate le condizioni di Claudio. Una inquietudine sottile si impossessa di lei, vuole vederci chiaro e chiede a Pinti un confronto. Ma lui nega di essere malato, ma le analisi confermano l’hiv. Una diagnosi che è un pugno allo stomaco.
Romina è sconvolta, non può credere che l’uomo che ha amato le abbia fatto questo, le abbia rubato la vita e sporge denuncia. A carico di Claudio Pinti si apre un’indagine per lesioni gravissime. Le donne e gli uomini che hanno avuto rapporti sessuali con lui sono circa duecento. Romina non arretra di un passo, mentre porta avanti i protocolli di cura per la malattia, affronta il suo aguzzino in tribunale.
Nel 2019, un anno dopo l’arresto, Claudio Pinti viene condannato a sedici anni di carcere.
Romina ha ripreso in mano la sua vita, e si adopera per sensibilizzare le persone alla prevenzione.
Kella Tribi.

(sic) Ancora ,San Corrado.

Written By: bruno - Feb• 20•21

Dopo lo strafalcione della Francigena,dove ,il Corriere ha posto una mappa non fedele al percorso storico;rieccoci con san Corrado;nato a Calendasco e morto in Sicilia,Noto.Se , su San Corrado, innumerevoli studiosi da Noto a Roma hanno espresso il loro parere,oltre che nel paese e la città stessa di Piacenza dove si testimonia la scientificità della documentazione che rivela l’origine,la nascita , la storia discussa e approvata sull’Eremita.Il Nuovo Giornale;giornale della diocesi Piacenza -Bobbio,rimane(dopo tanto tempo;e, per tanto tempo) ancora curiosamente dubbioso,per non dire “negazionista”;negazionista pervicacemente ostile a tutta la documentazione raccolta per far luce sul santo di Calendasco.Solo,arroccato e dubbioso;il Nuovo Giornale,rimane lo zoccolo duro dei non “credenti”,degli irriducibili signor no ,rifiutando con ostinata convinzione quel che dovrebbero almeno leggere per conoscere ed; essendo capaci di controbattere storicamente le notizie sulla vita di un Santo che dovrebbe,ripeto, dovrebbe,essere anche loro patrimonio,non solo storico,ma sovrastorico ,come tutti i Santi,almeno di Fede ma:contenti loro;contenti tutti.

Gli ultimi grillini.

Written By: bruno - Feb• 19•21

Oramai si dice che, con Draghi ;tutto è scontato,tutto:mentre nella così detta frana dei grillini si assite a toccanti scene degli ultimi grillini ribelli che,armati delle loro antiche:un tempo osannate psudo-ideologie affondano ,affondano o sorgono dalle tombe,insorgono,dietro le trincee di legno del parlamento;risorgono: solitari e incompresi.Voci perdute ,inascoltate e derise,nessuno appalude,nessuno;nemmeno si applaude ai martitri della gloriosa-un tempo- ondata cinquestelle che, senza alcuna scintilla o clamore affonda,affonda e naufraga nel tutto scontato parlamentare del prima ,risucchiato nel vuoto del dopo di un nuovo , scontato regime.

Fra bene & male.

Written By: bruno - Feb• 18•21

Qualsiasi scelta si compia, questa fa parte di un disegno che riguarda il fine ultimo e la destinazione del nostro spirito. Ogni scelta è inscritta nell’ordine ideale dell’evoluzione del se che determina il livello di elevazione del nostro spirito nel cui farsi non di ultima importanza è la scelta individuale. Ma questa scelta dipende a sua volta dal livello di coscienza che abbiamo raggiunto, dunque la scelta non risulta essere vera scelta, poiché frutto di un determinato stato dell’essere. L’unica vera discriminante, a mio avviso, può dirsi essere la scelta fra bene e male, nella quale si imprime il corso del proprio cammino interiore. Ma anche in questo caso, può dirsi vera scelta?

Francesca Pierucci

(sic)La via Francigena.

Written By: bruno - Feb• 18•21

Il triste e curioso destino di ogni ricordo dell’antichità,riserva sempre qualche “contemporanea” sorpresa,qualcuno fa sempre un aggiunta o una cancellazione,a seconda del suo umore.La via Francigena ne è un vittima prediletta:dopo averla fatta passare (sic) per mare e monti.Dopo che ha sfiorato osterie e villaggi turistici,attraversando burroni e impervi antri;in un curioso percorso gastronomico turistico lontano da ogni ragione storica,sopratutto spirituale,ecco ;vediamo Piacenza,Piacenza cancellata dal suo percorso.Niente paura,ci sono libri,libri stampati e distribuiti quasi fossero bibbie storiche che dichiarano,sottoscrivono che:Pierluigi Farnese,accoppato e gettato dalla finestra in Piacenza nella cittadella detta oggi Farnese,fu gettato; dopo essere stato accoppato e gettato dalla finestra a Parma,altrochè a Piacenza.Curiosità,bagatelle,castronerie,castronerie “storiche” che viaggiano fra gli sprovveduti “autori” anche di libri ,che scrivono libri,mica su FB.Insomma, occorre avere pazienza,per non mangiarsi la bile a Piacenza;a Piacenza(dove passava la via Francigena) dico:mica a Parma.

Per il discorso di Draghi.

Written By: bruno - Feb• 17•21

Quello di Draghi(sarò breve,o che doveva essere breve),in questo momento pronunciato in Parlamento, è un discorso,perfetto,accorto,un discorso che richiama tutti alle proprie responsabilità di cittadini ma,ma purtroppo;senza fare false e facili demitizzazioni,ricorda quello che un direttore sanitario fa;un qualsiasi direttore sanitario rivolge ai propri pazienti, con gravi disagi psichiatrici.

Il tempo di Draghi.

Written By: bruno - Feb• 17•21

Draghi qui,Draghi là;con,e ,di tutte le cose che dovrebbe e,deve fare Draghi,oltre salvare l’Italia,dopo aver salvato l’Europa tutta e,in tutto questo suo via e vai freneticamente costruttivo.Via a vai pieno di speranze e grandi orizzonti,con il vento in poppa e ,senza il manto della più pallida o timida critica,speriamo,auspichiamo che, almeno,Draghi Mario,trovi il tempo,il tempo per andare al cesso o,almeno,in alternativa -al cesso- si porti ,anche, il lavoro per grandi orizzonti.

Pura demagogia.

Written By: bruno - Feb• 16•21

Qualcuno,di “sana e robusta costituzione morale” si accanisce contro ,e sulla demagogia e dice; basta!Basta ,demagogia ma,spesso;quasi sempre e, detto da uno,uno,dotato di “sana e robusta cotituzione morale”,appellarsi al senso del dovere, è altrettanta ,pura demagogia.

Solo copertine.

Written By: bruno - Feb• 16•21

Passo notti intere a sognar il Papa,o Mattarella,non mi manca nemmeno San Pio,notti intere con cui dialogo e mi ritrovo con tanti illustri che,forse ,nelle giornate di tutti passano davanti ai nostri occhi;così, questa notte,questa notte, mi è venuto a trovare, Berlusconi.Un lungo sogno a casa mia,casa che mancava di spazi-essendo la mia- ma non di folle plaudenti e lui,lui salutava,sorrideva e,mi pare:ma non ne son sicuro ,avvesse anche una lunga chioma mora (miracoli dei sogni).Dicevo a tutti che era vecchio,ma simpatico,quasi lo volessi giustificare,o giustificare la sua presenza in casa mia,casa che in fondo non era proprio uno dei suoi palazzi sparsi sulla terra.Notti affollate dunque di figure da copertina;si vede che guardo sempre e solo copertine,anche nella vita:solo copertine,senza mai sfogliare o,leggere ,quello che contengono.