Questione di coraggio.

Written By: bruno - Set• 13•18

Un giornale cattolico ha strillato in prima pagina:”Il coraggio di dire si”,questo titolo ricorda,celebra il gesto coraggioso di quando ci si sposa,ed è un poco come dire:ci vuole del coraggio a sposarsi,la cosa è vera per molte coppie che rinunciano forzatamente ad un unione matrimoniale andata male,insostenibile per cui guardando alle loro spalle:il coraggio di dire si” suona quasi ironico anche se a volte,quasi sempre le buone intenzioni contengono sempre il loro opposto come in questo caso,un rovescio oscuro della medaglia non voluto che fa capolino come un diavoletto sui nostri migliori intenti.

Integrazione siciliana.

Written By: bruno - Set• 12•18

Buttafuoco e un altro giornalista siciliano (di cui non ricordo il nome) vantavano il grado di accoglienza che caratterizza la Sicilia.Il giornalista si sperticava nell’elogio che Palermo ha offerto ai migranti concedendo di aprire nella parte antica e fatiscente ristorantini a poco prezzo,isola felice dove non avviene mai uno stupro (sic) né qualsiasi cosa di malavitoso.Anche i figli del giornalista,ha dichiarato, frequentano quei localini a poco prezzo e alla portata di tutti.Ora è probabile che a questi localini gestiti da profughi o ex profughi sia stata fatta una sanatoria,una sanatoria che li esenti o almeno li agevoli per quel che concerne le tasse e i controlli USL,cosa questa che è causa di chiusura per molti altrettanto localini aperti e immediatamente chiusi dalla nostre parti.

Alla faccia dell’onu.

Written By: bruno - Set• 11•18

In Italia violenza e razzismo,la frase sembra ed è un poco forte ma è una dichiarazione ONU,l’ONU che viene in Ausonia per capire sopratutto vedere con i propri occhi chi è razzista e tratta male i profughi che tuttavia scompaiono si dissolvono appena messo piede sul nostro suolo.L’ONU in fondo difende i diritti ad esempio dell’Arabia Saudita dove non è mai “sbarcato” un mussulmano,uno dico uno,mah, valli a capire forse devono controllare se la merce è sana e puà continare a sbarcare illegalmente in Italia,sbarcare servita e riverita perché quelli che vendono i biglietti ai “migranti” stanno scalpitando, hanno pile di blocchetti da consegnare a qualche disgraziato ma forse anche i così detti disgraziati,si son fatti furbi,alla faccia dell’ONU.

Camilleri.

Written By: bruno - Set• 10•18

Mi viene sempre l’orticaria quando la TV celebra i suoi grandi viventi in questa epoca,grandi per le loro sentenze o regole di vita che cadono inevitabilmente su di un pubblico ipnotizzato e acritico.Prediamo Camilleri,Camilleri un grande vecchio per la sinistra,della sinistra e per la TV ,carta atmpata compresa.Ebbene,questo grande vecchio in una intervista,di cui ho rubato il seguente frammento diceva”:questo secolo,questi ultimi vent’anni si è scoperta la velocità della conoscenza,la conoscenza ha fatto enormi progressi,pensiamo alla conoscenza che noi oggi abbiamo sull’universo,dell’universo (sic) per cui(e non si capisce coso c’entri questa conclusione),per cui siamo sull’orlo del baratro.Come potete osservare questa frase correttamente riportata non ha ne capo ne coda,è solo detta da un vecchio attraverso un elettrodomestico,anche perchè per quel che concerene la conoscenza dell’universo,secondo l’affermazione di chi lo studia,se ne conosce solo il cinque per cento e,il cinque per cento è un abisso di ignoranza,dentro cui chiunque può sprofondare,Camilleri compreso,Camilleri per primo.

Corriere della Sera.

Written By: bruno - Set• 10•18

Fa una certa impressione vedere il Corriere della sera strillare in prima pagina se tenere aperti i negozi la domenica o meno ,è vero però che la stampa ,certa stampa si può occupare e dare rilievo, strillare una qualsiasi cosa,una qualsiasi,tanto uno se la trova sotto il naso e ne legge ,se non altro il titolo.Con tutti i problemi che ci sono interni ed esterni ci preoccupiamo del raffreddore,ma è giusto,giustissimo,quando un giornale è ricco fa lo snob,tira il fiato si riposa e noi auguriamo al Corriere della sera ,buon riposo.

Festival a Venezia.

Written By: bruno - Set• 09•18

Non è che il festival di Venezia sia poi così importante e ,un mio amico diceva:”ha vinto al festival di Venezia? Allora è una boiata”,non so se non sia proprio vero quello che diceva il mio cinefilo amico,ma chi ricorda “L’arpa birmana” che ha vinto un leone d’oro non so più in quale anno,io no.Comunque importanza o meno del festival , l’Italia nono ha vinto nulla di nulla e qui vorremmo fare una postilla al veleno;non sarè che i film,presentati a Venezia sono quasi tutti se non tutti sponsorizzati dalla RAI che finanzia in base alle apparteneze politiche piuttosto che alle appartenere di qualità?

Renzo Piano.

Written By: bruno - Set• 08•18

L’archistar Renzo Piano,senatore a vita mai presente in Senato ha dichiarato papale papale che farà un ponte che durerà mille anni il che ci ricorda le frasi di Hitler circa la durata del suo impero sul mondo ma, a parte questo,quel ponte tipo tagliatella con bordi arrotondati su cui brillano tanti lampioni quante sono state le vittime del ponte Morandi,quel ponte dicevo certamente durerà mille anni anche se sarà estremamente difficoltoso accertarlo,nonostante le ottimistiche dichiarazioni dell’autore.Classica di quando anche le archistar si montano la testa,non immediatamente ma con il tempo dovuto.

Prodromi.

Written By: bruno - Set• 08•18

Occorre fare una piccola riflessione, in ogni vittoria vi sono i prodromi delle future sconfitte,già in embrione si formano per un processo naturale-storico,le scelte di questo momento,in questo momento in cui la Lega è attaccata anche da alcuni suoi alleati si gettano le basi e le ipotesi di nuovi errori,errori che si possono imporre con forza,”forza” che abbiamo subito anche in passato.Il problema non è quello o questo,quello o questo quel partito,dopo che il PD è marcito sull’albero,il problema o,i problemi è cosa vuole la gente,gente a questo punto di tutta Europa,essendo i movimenti così detti sovranisti in crescita,per un Europa giusta,per un accoglienza legale,e per una condivisione economica dei conflitti e questa ultima parte contiene i sovranisti,quelli veri d’Europa che danno ritmo e condizionano il trotto.

La crociata dell’Espresso.

Written By: bruno - Set• 07•18

Vogliono far fuori Salvini,con questa storia dei soldi “rubati” dalla lega vogliono almeno ridimensionarla,ridimensionare una destra e bucare il cinquestelle,insomma prendere spazio.Ma spazio da parte di chi?Berlusconi in discesa,Renzi il fantoccino resuscitato con tutte le sue bende ed il monologo impacciato della mummia che sculetta?Berlusconi PD?Un ritorno improponibile anche se la stampa usa il suo strumento più efficace per cui è finanziata,calunniate,calunniate qualche cosa resterà.Questo governo,piaccia o meno ha il consenso popolare,piaccia o meno,ripeto.Qualcuno vuole fare la frittata?Mangiasrsi la torta?Questi avversari uniti nel nome e per conto dell’Espresso sono tutti membri,nel senso di fallo che fanno una figura ,la solita figura del cazzo e tanto basti.

Australia.

Written By: bruno - Set• 06•18

Qualcuno questa mattina alla radio di sinistra che è RAI 3,una vera isola circondata dall’Espresso come suo organo ufficiale e dal Manifesto (chissà chi lo legge),citava un autore australiano che diceva di vergognarsi della politica sull’emigrazione del suo paese e lo citava come esempio negativo ,negativo come quei paesi che chiudono le porte all’emigrazione,ma non ha citato l’Italia(bontà sua).se è un esempio negativo l’Australia con la sua politica sull’emigrazione per lo scrittore ,lo è anche per l’Europa così come è ,che così come è è un continente ipocrita con un buco nel calzino (fino a ieri),l’Italia ,Italia da cui tutti fuggono,migranti compresi e non fuggono per colpa di Salvini,fuggono dall’Italia per come è stata ridotta da alcuni magnaccia dell’emigrazione che non solo hanno affamato e illuso i migranti,ma hanno ridotto in mutande i loro compatrioti,dichiarando e scrivendo che non è vero.