Credo

Written By: bruno - Lug• 01•20

Credo che sia una questione di maturità psichica. Si è tanto più capaci di amare quanto più lo si fa in modo gratuito, senza cioè la necessità di essere contraccambiati. Quando si è autonomi e non si dipende dall’amore altrui come specchio del proprio esistere, ecco che si diviene molto più capaci di amare.

Francesca Pierucci

Le perle nere di Kella

Written By: bruno - Giu• 30•20

Tiziana Pavani, 55 anni e il suo assassino, Luca Raimondo M.33 anni, si erano conosciuti su internet poche settimane prima del delitto avvenuto nel gennaio 2017 in un appartamento in via Mangiarotti, a Baggio, alla periferia di Milano. I due avevano cominciato a frequentarsi. Lui, cocainomane, le aveva prestato 2.500 euro, che lei non riusciva a restituirgli. L’ultima e fatale lite tra i due scoppiò proprio per questo motivo. Tiziana Pavani venne uccisa mentre dormiva. Luca lasciò l’appartamento in perfetto ordine, ma le rubò il bancomat e aprì la valvola del gas in cucina. Gli inquirenti, chiedono per il killer l’aggravante della premeditazione e quindi la condanna all’ergastolo per omicidio volontario. I giudici non hanno accolto la richiesta della pm Maria Letizia Manella e hanno condannato l’assassino, Luca Raimondo M. reo confesso, a venti anni di reclusione e al pagamento di 180mila euro ai familiari della donna. Il killer aveva chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Il giudice non ha accolto la richiesta avanzata dalla difesa di un’integrazione alla perizia psichiatrica a cui è stato sottoposto il killer e che aveva stabilito che al momento dell’omicidio era in grado di intendere e di volere. “E’ vergognoso non riconoscere la premeditazione quando qualche giorno prima del delitto ha anche guardato su internet le istruzioni per uccidere. Sfido che poi uccidono noi donne come niente, ci vorrebbero pene esemplari”, ha dichiarato una parente della vittima.

Kella Tribi

Modificare la legge Salvini.

Written By: bruno - Giu• 30•20

Questo governo,anche se chiamarlo governo è una parola troppo grossa ma,visto che si da un nome ad ogni cosa o la si ribattezza oggi,quasi ci si trovasse ancora al tempo d’Adamo ed Eva la rossa,chiamiamolo governo.Questo governo arde ,brucia dalla voglia di cambiare le norme Salvini sulla sicurezza.In fondo Salvini non è più al governo sbotta una sua rappresentante piena di sé per cui,per cui via quelle barbare norme.Gran parte di costoro si chiamano e si definiscono atei,non credono in Dio per capirci,e da questo lato, loro guardano e agiscono nei confronti del mondo universo.Il fatto è che quando la religione o un certo tipo di religione la butti dalla porta rientra sempre dalla finestra,anche nella casa “moderna” di un ateo mondano.Prendiamo ad esempio la legge sulla leggittima difesa approvata giustamente dal precedente governo in carica,vista da costoro,quelli di adesso ,come fumo negli occhi ma,per giustificare o meglio capire la loro impostazione verso l’ uso della legittima difesa occorre andare addirittura a San Cipriano o Lattanzio,Sant’Ambrogio,Sant’Agostino i quali stabiliscono il principio che non è permesso ad un cristiano il conservare la propria vita a spese altrui.Se,se un cristiano è assalito da un ladro,non può ucciderlo per difendersi.Chiunque uccide per difendersi,è un delinquente.Addirittura Tertulliano,e questa la dice lunga sullo spessore evoluto dei nostri atei moderni riformatori romani.Tertulliano se ne esce con questa “bella ” massima:colui che o con le armi o con il mezzo di giustizia difende ciò che gli appartiene,viola il precetto che ci ordina di sprezzare le ricchezze.Insomma costoro,questi illuminati “riformatori” vengono da lontano,molto molto lontano addirittura dalle tenebre della ragione e,per certi versi,come reperti preistorici occorre anche capirli ma questo non significa giustificarli.

Melchiorre Gioja

Written By: bruno - Giu• 29•20

Una spolverata a Melchiorre Gioja è un dovere,è un dovere verso un autore completamente dimenticato,affossato con molto ottocento che, in generale si sente solo qualche volta citare.Del Merito e delle Ricompense-trattato storico e filosofico di Melchiorre Gioja,autore del nuovo prospetto delle scienze economiche-questo il titolo.Sarà proprio forse questo poderoso titolo che allontana lo sguardo da certi libri,questo loro mostrarsi ,anche nel frontespizio imponenti, per cui viene solo sbirciato a mai aperto,mai aperto o letto quello sta scritto dentro.Fra le tante cose belle ed utili che il trattato contiene,fra le ricognizioni storiche,le preziose curiosità e i particolari in cui la storia dei popoli si avvolge,troviano un pensiero lapidario,detto e ripetuto,scritto e dettato,gridato e sottolineato da molti autori , in molti testi,di molti secoli, che recita e vale la pena di riscrivere:”è vero che per essere ammessi alle cariche ed agli impieghi,bastano in parecchi stati alcuni atti esteriori attestati da testimoni poco scrupolosi od un certificato che ciascuno può procurarsi a basso prezzo.Ma da ciò risulta che i posti,gli onori,i diritti di cittadino, in somma tutte le testimonianze della confidenza politica si ottengono da quelli che tradiscono la loro coscienza o che riguardano ogni atto di religione come una vana cerinonia;ed all’opposto restano puniti coloro che hanno una coscienza più delicata e l’animo troppo alto per abbassarsi a mentire.”

Io credo.

Written By: bruno - Giu• 28•20

Io credo che si compiano infine sempre le scelte giuste perchè quelle scelte rappresentano ciò che noi siamo e gli errori prove e strumento di evoluzione. Non si sbaglia in sostanza mai nulla, compiamo il percorso che dobbiamo compiere per l’evoluzione del nostro spirito. Dobbiamo nel senso che mi viene il dubbio che non scegliamo in ultima analisi nulla, è il viaggio dello spirito verso la propria evoluzione.

Francesca Pierucci

Priscilliano.

Written By: bruno - Giu• 28•20

La storia ci riserva sempre ,come le profondità del mare o del cielo delle sorprese ,anche per quel che concerne le eresie,o le così dette tali,oggi che l’eresia non solo è una norma ma la regola riscritta stessa. Avvenne che, nel 383 fu messo amorte il Vescovo Priscilliano d’Abila in Spagna e con lui molti dei suoi seguuaci furono assassinati o esiliati bollati come Priscillianisti.Queste comunità,univano a teorie metafisiche una condotta austera:negavano la realtà della nascita e reicarnazione di Cristo;dicevano che il mondo visibile non era opera dell’Ente Supremo ma di qualche demone;consideravano i corpi umani come prigioni che l’autore del male aveva costruite per rinchiudervi gli spiriti celesti,condannavano il matrimoio e negavano la risurrezione dei corpi.Occorre a questo punto scrivere che,molti “cristiani” ancora oggi non credono nella Resurrezione,condannano il matrimonio e credono che un qualche demonio ci ha cacciato dentro questo sacco di (delitti) corpo ,nonostante lo splendore dell’anima.

Il Parlamento come una biennale di Venezia.

Written By: bruno - Giu• 27•20

Tutti in difesa dello Stato,criticare lo “stato” è solo populista.Occorre avere il senso dello Stato,ammoniscono, e questo Stato senza nessun progetto politico è un punto di forza,quindi,non avere nessun progetto politico è il miglior progetto politico che si possa avere.Passa di questa roba da parte di commentatori paludati lustrati e riveriti dell’informazione.Quindi,quindi disubbidire allo stato sarebbe il miglior progetto politico che possa avere un cittadino,sarebbe il suo punto di forza,punto di forza che, non avendo nessun progetto politico da parte dello stato risponde con gli stessi argomenti da parte dei cittadini,come se lo stato non esistesse,per cui,ergo, non considerare lo Stato in quanto Stato è la miglior risposta,il punto di forza (sic) per tutti i cittadini.Lo Stato,inteso come governo non c’è ,quindi ciccia,se ne facciano una ragione i fini commentatori di Stato .Stato che, tuttavia esiste,o almeno si dice esista,esista, in virtù di tutti i suoi riveriti “antichi” priviligi anche se,uno Stato senza privilegi, forse,sarebbe il migliore del mondo, avendo,forse , un vero logico punto di forza,anche se,il nulla a questo punto,conta più di un qualsiasi qualche cosa.

Pinocchio-Italia.

Written By: bruno - Giu• 26•20

Poche son le vie Italia per vivere sempre felice,felice almeno per quel che riguarda il denaro,il guadagno, fisso,cadenzato,guadagno impeterrito come imperterrito batte il maglio ad acqua che batte il ferro in un mulino officina.Sono poche, sparse nella capitale e nelle regioni e,in certa chiesa che vive bene,qualche volta alla grande predicando povertà.Ma ,se la chiesa,la chiesa qualche volta si contraddice non si contraddicono i funzionari onorevoli romani o presidenti,consiglieri sparsi fra regioni parlamementi e parlamentini dello stivale.In Italia pare non ci sia un becco di quattrino e,nonostante questa lapalissiana certezza gli sipendiati,cascasse il mondo,gli eterni stipendiati rimboccano rabboccano ipotesi,certezze,supposte soluzioni di come far fruttare i soldi sull’albero di Pinocchio.Ecco,siamo a Pinocchio ,Pinocchio consigliato da due malandrini di fecondare il terreno con i suoi risparmi,che poi si sa ,sono l’ultima sua risorsa ma si sa,eccome si sa come va a finire,va a finire che gli fregano anche quelli,questo in Pinocchio,in Pinocchio e in Italia.

La verità.

Written By: bruno - Giu• 25•20

La verità è relativa a chi pensa. È un fatto soggettivo, perché nessuno ha la scienza infusa, nessuno può supporre di detenere questa nella dimensione umana, psichica, mentale. Chi butta in faccia agli altri la sua verità colpendo la persona nel proprio intimo, impone se stesso, la sua stessa bugia, quello che erroneamente pensa di se. Proietta sempre le proprie mancanze, le proprie nevrosi, e quanto più fa questo, tanto più infierisce sull’altrui verità, degna più della sua , data la natura soggettiva della verità stessa.

Francesca Pierucci

Migranti per la salute dell’anima.

Written By: bruno - Giu• 25•20

Questi migranti che arrivano in Italia ad ondate e da anni sono un vero scandalo,un vero insulto al buon senso ed alla morale ,se c’è rimasto qualche cosa di morale in questo secolo.Infatti costoro arricchiscono solo dei mercati di schiavi,salendo su “pietose” soccorrevoli navi stipendiate dalla stupidità umana,stupidità che a “fin di bene” crea enormi danni a tutti nell’indifferenza di ogni ordine costruito.Era già successo in passato nel 1555,quando il parlamento inglese fece delle rimostranze alla regina Maria che, come questi aprono ai migranti ,così lei continuava a fondar chiese con grave spesa per le casse dell’erario,al che lei rispose come qualcuno oggi:”preferisco la salute della mia anima a dieci regni d’Inghilterra”,anche se resta da vedere se,si possa salvare l’anima trasgredendo(come oggi) i doveri verso il proprio Stato.E questa mattina una sciocchina apostrofava il giornalista di turno con l’affermazione :”per fortuna non c’è più Salvini,così quelli che arrivano infettati si possono intercettare,la sciocchina,non sapeva che, con la nave ferma al largo ne arrivavano sulle coste diversi gruppi di “migranti” in solitaria,per motu proprio dico,alla faccia di ogni controllo.