Che palle la Via Francigena.

Written By: bruno - Set• 25•20

La via Francigena è stata sponsorizzata per non dire riscoperta dalla Compagnia di Sigerico venti anni fa,con tanto di statuto depositato,il suo scopo era di farla riconoscere ed è stata riconosciuta con una legge europea con tanto di mappa,ha,la compagnia di Sigerico strategicamente scelto il luogo “convezionale” di Soprarivo come punto d’approdo,essendo scoparso nel fiume Pò l’antico.La Compagnia di Sigerico ha ottenuto da Rutelli (giubileo 2000) ben 250 mila euro come finanziamento al suo progetto,cifra passata al comune di Calendasco per evitare abusi da parte dei fondatori comes.La Compagnia non è mai stata ringraziata nè riconosciuta dal comune del paese rivierasco,il suo primo Vicario è stato Don Amos Aimi di Fidenza.Lo scopo della compagnia di Sigerico era il riconoscimento della Via e il suo percorso ,porto compreso ed è stato riconosciuto e leggittimato.Non si capisce bene questa continua lamentela sul quotidiano Libertà circa la trascuratezza della Via,quando ripeto,la Via è stata riconosciuta a livello internazionale ed ha ottenuto tutti i finanziamenti per la sua valorizzazione.Ora la vogliono farla diventare “via di San Colombano”,lo facciano,desiderano allestire merende e sostituire barche continamente rubate al nocchiero del Pò Danilo Parisi , lo facciano.Per quel che concerne la via Francigena la COMPAGNIA DI SIGERICO ha fatto quello che era suo dovere fare per questo ha ricevuto i suoi frutti se,se si desidera fare casa e bottega sulla riva di un fiume con cene e merende lo si faccia senza tante storie ma,sopratutto senza tante manfrine che,la via Francigena non finisce sulle rive dello Stige e nemmeno su quelle del Po.

Profeti e profezie.

Written By: bruno - Set• 24•20

Purtroppo su questa notizia non c’e data:”Piacenza fu scompigliata da un tizio che affermava essere nato l’Anticristo già da tre anni in Babilonia;e in quella città si sentì per ben duecento miglia intorno una voce che gridava”nuc finis est mundi,e citava lettere venute dall’Asia a Venezia,Milano,Genova.Fu necessario l’intervento del Vescovo di allora per calmare il popolo.Nel 1456 un altro nella stessa città,vestito da penitente,con lunga barba e a piedi nudi predico la venuta di Cristo per il giudizio universale al più tardi ne 1460 citando L’Apocalisse,predico per molti giorni che sarebbe venuto un falso Papa e l’Anticristo.Un altro per nome fra Giovanni Rocco ,sempre a Piacenza nel 1454 gridava che la fine del mondo era vicina.Questo a testimoniare che il millenarismo con la fine ,almeno quella dell’arte non si è del tutto estinto anche i nostri giorni,quando l’arte si dice moribonda o morta per sempre,estinta ,senza alcun bisogno di un falso Papa o un possibile anticristo basta un rivoluzionario notaio e una pila i soldi messi dalla Fondazione per cui si allestiscono sontuosi catafalchi istituzionali adatti alla lugubre bisogna funebre per celebrare la fine dei tempi ,almeno quelli dell’Arte ,vedi l’ex ENEL.

Di quando leggere fa male.

Written By: bruno - Set• 24•20

Nei bei tempi andati non tutto filava liscio e non tutto era come ce la contano,leggere,anche solo leggere era in gran sospetto e si rischiava di essere dichiarati eretici.Di questa accusa fu sospettato addirittura il Petrarca,perché leggeva correttamente Virgilio,dovette infatti fare ammenda davanti al sommo Pontefice Innocenzo Sesto .Per mantenersi fuori da ogni possibile sospetto nell’undicesimo secolo Ilerbodo Conte di palazzo,quantunque supremo giudice dell’impero,in virtù della carica che ricopriva,non sapeva scrivere il suo nome e,nel quattordicesimo secolo Duguesclin,contestabile di Francia,dico,il più gran uomo di stato,uno dei maggiori personaggi della sua età,non sapeva non solo leggere ma nemmeno scrivere.

“Vincitori”

Written By: bruno - Set• 23•20

Va bene,d’accordo hanno vinto tutti (chi più chi meno),hanno vinto proprio tutti,la riduzione dei parlamentari la vedrete con il binocolo,come gli aiuti europei anche se tutti lo negano.Zingaretti giura di aver fatto cose che non ha mai fatto ma solo dette e ridette ,insomma tutti contenti e felici,putroppo hanno quell’aria da “vincitori”,con quelle facce e quell’espressioni minacciose del:”e adesso ve la faccio vedere io”

Vorrei.

Written By: bruno - Set• 22•20

Vorrei abbracciare i fantasmi
dei giorni di ieri
assiepati nell’anima
come vespe al nido.
E gli antichi volti,
quelli dimenticati nel nulla
che oggi mi morde,
aggrappata all’istante
come selve grigie affondano
nei quotidiani tramonti,
rossi e insistenti
come la mancanza.
E mi chiedo ove sia il senso
dei giorni,
podisti instancabili,
fili ininterrotti verso il mistero.
Nella strada
ove ritroverò la ragione
di ogni respiro che mi fu dato.
Francesca Pierucci

Accademici formaggiai.

Written By: bruno - Set• 22•20

Un accademico di Berlino,membro di molte accademie,in una geografia pubblicata nel821,parlando della provincia Lodigiana,dice che li si fabbrica il celebre formaggio detto parmigiano e aggiunge che,questo formaggio si fabbrica con il latte d’asina.

Cure palliative.

Written By: bruno - Set• 22•20

Seguo da qualche tempo -NOI DELLE CURE PALLIATIVE- Si trova su Facebook. Vedo scritto il termine INGUARIBILITA’ leggo e capisco che non c’è parola più che appropriata per definire lo stato vicino al fine vita.
INGUARIBILITA’ e’ lo stato clinico derivato dalla progressione di una malattia cronico- degenerativa per la quale ogni terapia farmacologica, chirurgica od ogni altro intervento non è più in grado di modificare positivamente lo stato e l’evoluzione della patologia stessa che condurrà, in tempi non sempre prevedibili, verso una morte prevista.
La cultura del curare sino alla fine c’è poco; ancor meno questa definizione che non è altro che la verità nella malattie degenerate.
Il Ministro della Sanità di questa parola se ne dovrebbe fare carico ed espandere tra le persone come cultura del fine vita e garantire con qualche legge adeguata la dignità della persona.
Teresa Campagna.

Referendum.

Written By: bruno - Set• 22•20

Ed ecco Di Maio intestarsi la vittoria dei si al referendum per la riduzione dei parlamentari ma,se c’e un gruppo di rappresentanti che non rappresenta più l’espressione del territorio sono proprio quelli dei cinque stelle ,quindi DI Maio farebbe bene a tagliare il ramo su cui è seduto.

Osley.

Written By: bruno - Set• 21•20

Sempre si loda l’uomo di mondo quello che rapisce la condiscendenza del prossimo lusingandolo,parlando del suo bel portamento,del suo colorito e della sua gradevolezza e lo si cita,o viene citato ad esempio e modello.Questa,per la verità è un “arte”antica e deve suscitare e suscita sempre sospetto in chi la pratica infatti ricorda quell’accattone Osley che fece fortuna in Londra quando era ancora permesso mendicare .Egli,mettendosi all’angolo di facoltosi quartieri ben frequentati quando vedeva giungere donne eleganti,cercava l’elemosina e ,se queste gliela ricusavano :”madama” diceva “in nome di questi begli occhi neri” ad un altra :”in nome delle sue belle rosse labbra o del suo portamento,del suo bel cappello,delle sue gambe divine ,del suo portamento da regina”.Osley così si riempiva le tasche ,come generalmente hanno tasche ingorde e profonde i valletti di prospera fortuna,per dirla con Epicuro.

Si,no.

Written By: bruno - Set• 21•20

si,no,no,si,ultimi scampoli di finestre sul referendum,c’e chi usa la finestra del privilegio RAI,chi il ritaglio FB,chi tampina il vicino,il conoscente,chi ti interroga per sapere se la pensi come lui,insomma tutti affaccendati nel mostrarsi,imporsi,consigliare,consigliarti,sapere conoscere,condividere si,sapere,vallo a sapere come finirà questa storia,qualsiasi sia il risultato anche se vinceranno i si,basterà una postilla,una correzione,una pezza parlamentare per aggiustare tutto e mettere le cose a posto,nel modo e per l’uso che ne vorranno fare i signori “legislatori”.