San Remo.

Written By: bruno - Feb• 10•18

Non so perchè non ho ascoltato e non ascolto più il festival della canzone di San Remo,sarà che i ricordi della mia infanzia-fanciullezza son cresciuti con quella manifestazione,sarà che ci son passate tante belle canzoni che ricordo ancora ,canzoni che non voglio cancellare con delle nuove, sarà che non riesco e non voglio spiegarmi o spiegare,ma non lo guardo più.Ci vuole,come in tutte le cose ,una bella carica di ingenuità per poter apprezzare quello che ammanniscono nella vita,tanta bella ingenuità,ingenuità disposta a credere,a credere, ed è questo credere che è venuto meno,questo credere che non vuol più credere.Tutte le cose hanno un inizio ed una fine,anche in un comcetto più ampio,il piccolo si riproduce nel grande ma,grande o piccolo non esiste se non nella mente dell’uomo e,delle donne ovviamente,uomini ed donne, tutti assieme appassionatamente,umanità tutta,in un battito di ciglia ,chi vuol credere d’essere lieto sia.

Lutero.

Written By: bruno - Feb• 09•18

La riforma Lutero è la solita riforma sfuggita di mano al suo promotore.La lotta fra chiesa e stato era ed è sempre stata una competizione.E,la competizione,nel caso di Lutero,se l’è intestata il potere politico che ha fatto tabula rasa di chiese e conventi mettendo in testa al re la tiara del Papa,un papa laico dunque.Con la riforma Lutero vince lo stato e perde potere il clero che,dovrebbe così riformato rifugiarsi sotto la guida di Dio e del re.Nella riforma luterana c’è una esemplificazione o moralizzazione che dovrebbe essere ed è in ogni credente,una riforma d’intenzioni dunque gli ha preso la mano e ,come tutte le “rivoluzioni” sfuggono poi ai loro preomotori che non vedono mai la realizzazione delle loro idee.In una statistica sul nazismo si apprende che i protestanti erano i più severi verso gli ebrei (meno molto meno i cattolici) ,protestanti severi ,come il loro inventore che pretendeva si convertissero come fa il solito vero detentore della vera Fede e del vero Dio,ma, quanto ci sia di vero nella vita di Lutero e nella sua fede è tutto da discutere visto la sua rivoluzione tradita,rivoluzione che ha prodotto rivoli e fiumi di veri (anche questi) detentori di vera fede ,come in un ritorno animistico del mondo,di quando ,sotto un Dio generale stavano tanti totem.”Perché dunque,vai dichiarando che tutto avvenne sempre male e tutto sarà sempre così,che tra tanti Iddii non se n’è trovato mai uno,uno capace di correggere ciò,ma l’universo è dannato a una catena ininterrotta di mali?”

Storia di un piccola Europa.

Written By: bruno - Feb• 09•18

Quando , imperversando la prima guerra mondiale la Germania pensò bene (secondo lei) di spedire in un treno piombato il signor Lenin nella madre Russia tanto per boicottare e mettere in difficoltà l’impero dello Zar impegnato in quella guerra , mise in moto un meccanismo perverso che è finito (forse) con la caduta del muro di Berlino.Infatti Vladimir Lenin sviluppò una rivoluzione con piramidi di morti perpetrata sopratutta da colui che Vladimir guardava con sospetto Stalin,Stalin,uno dei più efferati criminali della storia assieme a Mao.Quel viaggio in treno,quel cavallo di Troia spedito dai tedeschi per alleggerirsi le spalle con la rivoluzione russa innescò anche l’avvento di Hitler,altro famosissimo criminale che, sempre per quel regalino fatto dai tedeschi a tempo debito si sono alla fine trovati i russi in una Berlino spianata dai bombardamenti dopo ben due guerre.Come si può osservare da questa abborracciata semplice storia, questi tedeschi si sono fatti del male da soli e ripeto da soli , per cui è difficile che,questi astuti tedeschi,questi tedeschi, figli di un astuto treno piombato ,mandato in Russia al tempo dello Zar,sappiano in definitiva concepire qualche cosa di buono per sé ma sopratutto per (sic) l’Europa.

Territori di “cultura”.

Written By: bruno - Feb• 08•18

Piacenza con Parma e Reggio cerca una coalizione come capitale (sic territorio) della cultura,insomma pare che Piacenza si arrampichi sugli specchi nella spreanza di avere o,guadagnare un premio per la sua capacità di distruggere piuttosto di creare,infatti il “piacentino” è una specialista,il piacentino è migliore anche in campo internazionale nel distruggere,nell’affogare,nel cancellare,nel minimizzare,nel negare e se,proprio un premio,un premio dovesse toccare questa città, capitale del menefreghismo, se ne dovrebbe fare uno speciale ex novo come: capitale del masochismo “virtuoso”,accompagnata da una bella medaglia,non d’oro,non d’argento,non di stagno,ma di legno e ,vengono i brividi,i brividi, qualora a questa città toccasse il cieco fortunoso riconoscimento che, allora si vedrebbe tutta la giostra del già visto in un girotondo autoreferenziale frutto di orticelli campi e campetti della sottopolitica d’accatto per qualche turista in più,auguri!

Democrazie pericolose.

Written By: bruno - Feb• 08•18

E’ tutto un parlare di manaccia fascista,tutti pronti a manifestare ad impedire con cortei l’onda “nera”,pronti,tutti ,specialmente ora, ad un passo dalle elezioni nel gridare no alle dittature, isorgono costoro,proprio costoro che detengono un potere usurpato ,e guai a chi lo tocca,guai a chi tocca la loro intelligente e “domocratica” cultura,cultura che occupa tutto il paese da troppo tempo troppo,come quando troppo sta ,proprio come una dittatura di antica memoria e che loro,loro chiamano sbagliando ,minaccia fascista.

Logaritmo & logaritmi.

Written By: bruno - Feb• 07•18

In fondo FB si differenzia dalla carta stampata per essere governato da un logaritmo,mentre la carta stampata ha un logaritmo in carne ed ossa che lo dirige dettato da un altro logaritmo in carne ed ossa,pagato da una moltitudini di logaritmi che danno forzatamente i loro denari per sostenere della carta stampata che non li rappresenta,e allora viva i gatti e i logaritmi di FB.

Piacenza capitale.

Written By: bruno - Feb• 06•18

Si sa, è bello tifare contro, quando si vede Piacenza candidata a capitale della cultura,tifare contro fa molto piacentino,ma è anche la constatazione che tutto il culturame piacentino è frutto di conventicole e orticelli,piccole zone di benessere economico in isole di menefreghismo.Ma qui non si vuole,anche se a malincuore ,tifare contro ,per cui si prende atto di tutte le faccette e faccine che appaiono in questi prodigiosi giorni di attesa del verdetto e ,guardando queste facce si prende atto e si resta di giorno in giorno sempre più straniti mentre, dal petto ci sorge spontaneo un moto,un motto:se volete avere qualche speranza o piacentini,piantatela di farvi vedere che ,se continuate così,con il binocolo vi fanno capitale.

Nonostante i sorrisi.

Written By: bruno - Feb• 06•18

Non si desidera essere critici con il Papa,tuttavia una noticina occorre scriverla.Girano su FB un paio di foto dove si può osservare il Pnteficie accanto ad un sorridente Trump e un immusonito Papa,mentre subito sotto ne appare un altra con due sorridenti protagonisti,l’uno vestito di bianco ed è il Papa, l’altro felice e sorridente è nientemeno che Erdogan.Ora perché il Papa sorrida con Erdogan e s’immusonisca con Trump quelcuno dovrebbe spiegarcelo,spiegarcelo come credenti,come cristiani,come credenti in Gesù il Cristo,quello venuto a portare la Buona Novella,confermando però anche l’antico testamento dove sta scritto:non avrai altro Dio ,altro Dio ,all’infuori di me.Si dice che molti di quei sorrisi siano espressi come benevolo viatico ai cattolici di Turchia,anche se, i cattolici di Turchia sono messi nelle mani di Erdogan,Erdogan che ha usato le mani come tutti sappiamo e, a cui affidare,in quelle mani, anche un semplice gatto c’è da inorridire,mentre altri cattolici sparsi per la terra li si ammazza allegramente senza tanti complimenti e nonstante i sorrisi.

Padre Nostro.

Written By: bruno - Feb• 05•18

“Non ci indurre in tentazione” o,”non lasciarmi cadere nella tentazione”,la differenza in effetti è grande fra l’indurre,spingere,piuttosto che cadere,dove di solito si cade dall’alto verso il basso,qui evidentemente come perdita dell’aiuto Divino e quindi caduta verso il basso.Il Padre Nostro a quanto pare ha voluto una precisazione da parte dello stesso Pontefice,anche se già qualche cosa girava in quel senso da anni fra l’indurre e il lasciare.Da notare che spesso chi cade o precipita dall’alto sono proprio coloro che in alto stanno e compiono peccati che si vedono sopratutto ad occhio nudo e si vedono a dispetto di Dio e dei Santi.La cosa non sorprende poi tanto,anzi,si potrebbe definire,norma,normale che un potente,un potente peccando rimanga fisso nell’ alto,nell’alto fisso inamovibile,cioè senza precipitare,anche se è la sua Anima,la sua parte invisibile che precipita ma, di quella parte “invisibile” ognuno se ne frega,anche non volendosene fregare visto che ,il “peccatore”,il peccatore, come stella fissa del paccato,gode del suo stato e del suo indifferente peccare ma, corporalmente, rimane,indifferentemente in alto.Se avete qualche dubbio in merito leggete Dante Alighieri dove si dimostra che le cose di ieri sono esattamente uguali all’oggi,dove molti cadono per spinta o sono indotti in tentazione verso l’inferno (peccato) anche se ,ci sorge il dubbio che presto l’inferno ,correttamente interpretato non ha nessuna ragione di esistere anzi, non è mai esistito.

Macerata.

Written By: bruno - Feb• 04•18

L’episodio di Macerata conferma,se ce ne fosse bisogno ancora di una qualche prova che la situazione nel paese è esplosiva,esplosiva non tanto per l’immigrazione in sé,ma per la percezione che l’immigrazione da un lato e la popolazione autoctona dall’altra avverte e può scatenarsi dopo un qualche episodio di violenza,vedasi la ragazza fatta a pezzi e messa in valigia.Lo stato delle cose così come si presenta è di per sé fattore scatenante per menti deboli.Parlare di Salvini come “mandante” è pura invenzione politica,per non dire becera,la situazione è tale,la percezione della situazione intendo che,ognuno,anche chi non è in grado di valutare una qualsiasi ipotesi logica si sente in “diritto” di mettere in atto una legge sommaria,”legge” del tutto delinquenziale,sopratutto del tutto fuori controllo e,se un colpevole c’è in questo caso,il colpevole è colui o coloro che hanno permesso e sostenuto questo vistoso flusso incontrollato,controllato da mafiosi che si fanno pagare il biglietto di viaggio da questi disperati e pare gratis,per i delinquenti.