Gentiloni e la ripresa del “paese”,Gentiloni sgolandosi dichiara che il paese è fuori dalla crisi,evidentemente si tratta di un qualche paesino del Lazio o della ciociaria,forse un paese sperduto fra qualche valle di montagna dove ,durante la stagione invernale non arriva mai il sole,comunque è un paese dichiara Gentiloni,un paese fuori dalla crisi e ,se lo dice lui bisogna credergli sopratutto devono crederci la gente del paese di cui parla, ma che nessuno conosce.
F.J.Haydn.
Penso estremamente raro trovare chi ascolti i quartetti di F.J.Haydn,oggi poi, con l’imperante cacofonia di strada,dove tutto diventa “concerto” ,concerto,fosse anche una strimpellata fra amici.Riascoltare ora quella forma,nella forma del quartetto ,dove ci sorprende la tessitura del compositore austriaco,e ci sorprende la sua capacità di scrivere,di scrivere il grande in pochi strumenti dove le sfumature avvincono e la fanno da padrone.Di questi quartetti ne ho una piccola collezione ma di cui, purtroppo ,ora,ora mentre scrivo, non ne ricordo né i titoli né gli esecutori che trovo e ho trovato impeccabili,perfetti nel rendere il genio di Haydn.Tutte quelle piccole scritte e descritte parti si snodano in un intersecarsi di temi che annunciano già la grande sinfonia,quella che appena dopo si è potuta apprezzare nel suo dispiegamento tematico classico.L’infina varietà della partitura,lo scrivere e il colorire con garbo nervoso ci lascia ammirati e grati al grandissimo Haydn.Ora ne ho scelto e ne sto ascoltando uno, a caso,uno,il quartetto: “dell’allodola” mi pare, eseguito dall’insieme delle Marche che,dopo tanto ascolto e riascolto di questi giorni , eccolo,questo fiorisce rifiorisce ancora ,fresco nuovo,perfetto ,come una gemma appena nata,sbocciata proprio, in questo momento.
Venti miliardi recuperati.
Venti miliardi recuperati dall’evasione fiscale,bella notizia,purtroppo anche ne venissero recuperati il doppio o il triplo, oro di Dongo compreso,tutti questi fantastici miliardi non basterebbero a sanare le mani bucate della politica,anzi ,per eccesso ne aumenterebbero,come ne aumentano il bisogno.
Marco Elefanti.
Sorprendere un bambino che gioca con i suoi escrementi non è difficile e,secondo Freud è il primo materiale,se non l’unico che si adopera per creare, per tutte quelle componenti che quel materiale contiene e rappresenta psicologicamente per l’umanità tutta.Nelle sue escrementizie forme primitive il bambino gode nel vedere i segni i colori e le impronte,i rilievi e le stesure della sua materia a cui da un significato indagatorio,puramente personale .Per un processo di regressione oggi vi sono “pittori” informali che compiono lo stesso gesto materico per la gioia e la felicità di occhi e critici infantili,occhi inconsciamente infantili.Oggi leggiamo che, Marco Elefanti già direttore amministrativo dell’Università Cattolica è stato nominato direttore generale della Fondazione Gemelli.Bene ,se non ricordiamo male questo Marco Elefanti disse un giorno in una sua intervista :”e in pittura (sic) niente figurine”.
Olocausti & “olocausti”
Per quelli che si lardellano di “olocausti” vari negati,trascurati dimenticati,avete mai visto oggi perseguitare un pellerossa?Avete mai visto oggi,dico oggi perseguitare ed infoibare un italiano nell’ex Jugoslavia?Voi che vedete e vi pascete di “olocausti” in ogni sterminio,pensate alle camere a gas che sterminavano con un ritmo industriali “producendo” migliaia di morti al giorno,migliaia e migliaia,fino ad arrivare a milioni,milioni di morti e ,non contenti di questo risultato,e,in virtù di un odio antico perdeguitano ancora oggi,ancora oggi gli ebrei nelle città e nelle nazioni e c’è ancora chi addirittura oggi ,li vorrebbe tutti morti,dico morti tutti, anche nella loro antica ritrovata patria.Avete mai visto oggi qualcuno,dico qualcuno perseguitare un pellerossa?
Calze di seta.
C’erano,c’erano una volta, c’erano le calze di seta stirate,tornite da belle gambe e, qualche volta, queste trasparenti calze tradivano un foro una falla provocata dall’usura o dal porfoglio di chi doveva indossarle.Così sono i candidati ,non proprio candidi d’oggi,esattamente come quelle calze,come quelle calze stirate che costringevano le gambe,le costringevano ,anche le meno appariscenti,dandogli una qualche forma.Calze “politiche” piene di buchi oggi,che,come calze politiche si stiracchiano mostrando tutti i loro difetti,le dicono e le vendono come nuove ma, sono sempre le stesse ,le stesse di prima su vecchie grinzose gambe che non godono nemmeno più il credito per una depilazione a scrocco, fatiscenti come sono, lacerate calze ,fuori uso.
Razza di merda.
Fa sempre una certa impressione quando si parla di cavie umane,anche se si sa ,in tutto il mondo vi sono dei delinquenti o istituzioni delinquenziali che usano umani o parti del loro corpo non solo a fine di sperimentazione ma di trapianto vero proprio.E’ un orribile piaga,un orribile ,ma vera pagina che rigarda questa umanità tutta fin dal su nascere, supponente e “civile”.Tuttavia,tuttavia fa sempre una una certa impressione quando la Germania usa animali come esseri umani,e umani come esseri animali per scopi “scientifici” ,ricordandoci di un antico,ma non lontano passato dove a piccoli ebrei a cui avevano assassinato padre e madre a loro insaputa,mettendoli in fila dicevano ;”chi vuole rivedere la mamma faccia un passo avanti” e questi,coloro che facevano il passo avanti erano,venivano immediatamente arruolati quali cavie “volontarie” per pseudo esperimenti criminali fatti da medici di una razza di merda.
Se Dio esiste.
Il quotidiano locale di Piacenza da spazio alla discussione sull’esistenza di Dio,ognuno porta la sua perla d’ignoranza o di sapienza,secondo i punti di vista,nessun prete,nessuno del ramo risponde,tace perfino Padre Andrea Dell’Asta che ha messo il suo ultimo autore “sacro” in San Sisto con grande pompa,gli sessi autori del “sacro” tacciono,ostentano noncuranza ed umiltà.Strano questo ambiente e questo giornale,straano questo quotidiano locale lardellato di morti che da una botta al vecchio PD e una botta alla chiesa locale ,strano questo connubio sodale tra fede e PD in gran parte non credente.Area senza contrasti dove i riti liturgici si mescolano all’incredulità di stampo ottocentesco anticlericale,una specie di mostriciattolo senza fede o fedi,da qalunque parti guardi e si guardi,piccolo totem asettico che rappresenta il nulla il vuoto,l’indifferenza,guidato da un editore,Donatella Ronconi senza eredi ,con quel suo piccolo totem che si è andato assemblando per selezione di necessità, vuoto bussolotto di offerte da parte di miscredenti (morti compresi,ma non c’è nulla di male)miscredenti di due fazioni ,miscredenti silenziosi che ,di giorno in giorno rimpinguono svuotando quelle pagine che appaiono sempre come le sue ultime, qelle definitive,quelle senza domani,senza Dio senza PD,morti compresi.
I qualunque in televisione.
Di argomenti se ne sentono di tutti i colori che,se fossero vagliati ad uno ad uno per quel che dicono,meriterebbero una piccola piccolissima riflessione, specialmente quando un tizio,un tizio che si definisce prodiano di ferro ,afferma fra le altre cose che :dietro la sicurezza ci sta la xenofobia,mentre dietro la sicurezza ci sta semplicemente la legalità o no?
Lorenzin.
La Lorenzin come quanto è brava se l’è detto tutto lei,tutta da sola,l’ha ripetuto come terza “gamba” di governo dall’Annunziata ,spiattellandolo quasi fosse una rappresentante di medicinali che elenca le doti miracolose di un bugiardino,del suo,bugiardino di governo, s’intende.