Renzi porta in tribunale Grillo a difesa del suo partito democratico,Renzi denucia Grillo, ma di quale partito democratico si tratti non si capisce bene,sopratutto se il suo è ancora un PD o un qualsiasi o un qualche, partito democratico.
Minestrone Renzi.
La dimissionaria ministra Guidi bacia Renzi con un grazie,grazie,per questi anni di governo passati con te.Mi pare abbia aggiunto , entusiasmante esperienza,la Guidi che viene da un giro di confindustria e che aveva detto no,mi pare anche a Berlusconi,la Guidi ministra che telefona al suo fidanzano con un tutto ok,la cosa si fa,cosa che, per il fidanzato significa qualche milione di euro sul fienile.E’ vero forse quella manovra era da fare,forse quel terminal energetico andava approvato,tuttavia da fastidio quell’interesse casalingo,quel rimestare in proprio,quell’affidarsi ad amici fidanzati e sodali,voi dite quel che volete ma da fastidio, urta gli italiani in mutande quel filo diretto,confidenziale,immediato.Sopratutto da fastidio quel,grazie da parte di Renzi che, oltre essere cattivo amministratore si mostra, cattivo maestro.
Il senso della vita.
Ci fu un tempo in cui in qualcosa credette,credette,ma ora non ricordava più in che cosa,poteva contare solo sui suoi muscoli e la sua intelligenza,si era fatto da solo perbacco,tutto solo e ,da solo viveva.Nato cresciuto, continuava a vivere,respirare,lui era dio e angelo di sé stesso,il resto solo balle.Eppure con tutte quelle certezze, qualcosa pesava sua quella sua vita fatta solo di sé stesso.Lo scorrere del tempo,la vecchiaia,la fine e la morte,sissignori la morte,quella gli bruciava , la morte la sua morte.A che era valsa quella vita di un attimo,veloce precipitosa e, quella fine improvvisa che gli balenava sempre davanti,lo tormentava l’angosciava,a che era valsa quella vita,ma poi,poi era vita?Per quanto tentasse di ricordare non ricordava più il passato,il suo passato a cui voleva aggrapparsi per aver vissuto, niente niente, ricordi pochi e ,il vuoto,stramaledetta memoria che non ricordava e aveva buttato via giorni anni minuti attimi preziosi,attimi che allora ,un tempo, furono,e gli apparvero come veri,non c’erano più,spariti svaniti,nò non c’erano più.Maledetta memoria angosciosa memoria frammischiata ad futuro di morte, maledetta stramaledetta memoria che si lasciava sopraffarre dalla paura,ma quando mai aveva vissuto?Quando?Forse non aveva vissuto per niente,maledetta vita che l’aveva messo dentro un pezzo di carne,carne maledetta che non ricordava,non sapeva ricordare più.E camminava,camminava lungo una fila di gemmati alberi,un verde fosso a lato senza acqua e, un merlo acquaiolo che vi faceva il suo nido senza capire che lì, d’acqua non ce ne sarebbe più stata,mai più.In fondo anche lui da dove veniva?Da nessuna parte,dove andava?Da nessuna parte.
W i cannibali.
Non leggiamo mai,mai Camillo Langone,ma lo vediamo apparire ogni tanto improvvisamente come opinionista ultra religioso per un giornale di destra che qui,su due piedi non sapremmo citare.Bene,questo Lagnone,con aria strafottente da schiaffi, si è posto coraggiosamente ieri sera (alla 7) contro una pallida ,bionda intrepida fanciulla che aveva il solo torto di dichiararsi vegeteriana e che ,un altrettanto coraggioso Philippe Daverio ha definito oca.A sentir parlare di lattuga e crescione,apriti cielo, il nostro Langone da vero maschilista esorcista ,ha dichiarato,di mangiar solo cavalli e di seguire un corso da macellaio presso proprio domicilio,cominciando con polli galline (per ora, il prode ,aveva solo ingoiato qualche gambero crudo),fino ad arrivare ad animali più grandi ,come potrebbe solo fare un vero truculento boia da caccia grossa.Noi, che siamo cannibali ,queste cose ci fanno sorridere e, vorremmo consigliare al signor Langone che,le donne,le donne (come quella che aveva davanti),le donne in quanto femmine ben cresciute, sono di carne più dolce di quelle maschile ma, non sappiamo se sia possibile fare un corso su come macellare donne al proprio domicilio con qualche permesso legale,si può sempre tentare in barba alla legge.E non finisce qui,il Langone è grande esperto di Sacro,non vorremmo fosse (il) solo sacro possibile e vero,quando afferma che chi non mangia carne ed è vegetariano non è cristiano,dimenticando l’astinenza di molti primitivi francescani che adoravano un tozzo di pane come il miglior condimento del mondo ,pane accompagnato da un sorso d’acqua sorgiva quale pasto completo e luculliano.Ma vale la pena di scrive e parlare di tutto questo?Da ultimo il Langone è grande esperto d’ arte, ed ha selezionato: “dieci divini pittori” da colica renale .Cominciando da quella scelta si vede benissimo che ,Langone inveisce parla sceglie vola,senza far rumore, zanzara che vola e muore,muore e lascia, a pelo d’acqua, la sua breve vita.
Brancaleone.
Oggi, giorno di Pasqua,alla televisione danno un film,l’armata Brancaleone,guardo qualche scena,chissà quando lo vidi per la prima volta,gli attori son morti tutti,tutti morti, non c’è più vivo nessuno, nemmeno il cavallo.Anche a star fermo ,ed essere quello che eri, non la tua ,ma la vita cambia,si cambia e poi muore.
Eterno cielo eterno.
Il cielo è affollato,quando muore un calciatore,eccolo pronto a calciare,in cielo,muore un cantante,canterà in cielo,muore uno scienziato ecco la sua scienza al lavoro anche lei,in cielo.Insomma tutto finisce in cielo boia compresi,quelli dell’isis,ed è un cielo affollato di talenti e boia a seconda dei punti di vista delle culture e delle fedi.Speriamo,per costoro che,l’eterna dipartita sia una definitivo distacco dalla terra e dalla loro carne ,sopratutto dalle loro professioni,anche perché ,un cielo così, simile alla terra, ricco di talenti e professioni, sarebbe insopportabile,trovandoci di fronte a conzoni fuori moda, scienziati obsoleti, boia senza vittime e, aspiranti desiderosi che,non salgono mai, mai al cielo,nemmeno da morti!
Giustizia d’Egitto.
Ma che giustizia per Regeni,giustizia rapida circostanziata,puntuale,senza sbavature,Regeni è stato ammazzato da una banda di delinquenti,delinquenti sì,ma di stato, e fatevene una ragione.
L’Europa se c’è non si vede.
L’Europa è solo un concetto sofistico,l’Europa ha qualcosa di profondamente retorico,nel senso peggiore del termine.Come l’Italia un tempo,quando sognava di essere nazione e da qualcuno veniva, anche lei definita solo:”espressione geografica”,espressione geografica , vero,forse ancora vero,purtroppo vero o fortunatamente vero.L’Europa con i sui migranti,profughi,lavoratori stranieri che hanno figliato generazioni di bomabaroli arrabbiati,bombaroli che se la prendono con bar stazioni aeroporti e qualche concerto rock.Lo fanno perché li c’è un sacco di gente e allora,tanto per far rumore spariamo sul mucchio,nel mucchio.L’Europa guarda ,scruta tace sommessamente mormora,un poco si indigna, sorride.E non si capisce bene che cosa è questa Europa è forse la Germania?La Francia?E’ l’Inghilterra?Non sarà mica la Spagna o l’Italia?Oppure il Belgio con l’Olanda?Forse sarà la Grecia o la Polonia o l’Ungheria?La storia si fa troppa lunga ,l’Europa oggi come ieri è come un corpo,un corpo esploso disintegrato , nel suo “cuore”, cuore politico.L’Europa è come uno di quei straziati morti che un pazzo in nome di Allah ha ridotto a brandelli ,corpo reso irriconoscibile,come irriconoscibile è ,una qualsiasi Europa.
Crozza-Strada e je suis.
A noi Crozza, che fa l’elogio di Strada, come interprete politico ed esegeta di tutti i conflitti che affliggono il Medio Oriente non è andato giù,no non lo abbiamo proprio digerito.Questa storia che noi,noi tutti,e si suppone anche le vittime del Belgio,in passato abbiamo portato via,rapinato risorse a quel continente,per cui, ed in ragione di questa passata rapina,c’è chi rende pan per focaccia proprio non va giù.Crozza, per amor del vero non l’ha detta così piana,ma l’ha fatta intendere,e Crozza, con un finale a sorpresa ha dichiarato:noi bombardiamo loro si vendicano,si vede che il mondo va così,Crozza ,in questo caso, non è un comico è, un tragi-comico.