Je suis.

Written By: bruno - Mar• 23•16

Siamo stanchi di je suis ,se l’Europa c’è,prima di tutto batta un colpo e poi,poi ,tiri fuori le palle!

Terrorismo.

Written By: bruno - Mar• 22•16

Ed ora sono cazzi amari (ma lo erano anche prima),tutte le previsioni si avverano e si sono avverate,d’altronde non occorreva essere indovini,si è scritto e riscritto,detto e ridetto per quel che valeva un miserabile blog.Ora occorre schiacciare la testa di serpente o del serpente Califfo per tentare di risolvere e disinfestarsi dai tanti, troppi europei serpentelli velenosi in cerca di vendetta , prima o poi,meglio prima occorrerà farlo .E, prima o poi il Califfo ,con il suo orribile califfato bisognerà impacchettarlo e mandarlo all’inferno,il discorso diventa più difficile per le vipere d’Europa,vipere che girano attorno a delinquenza, presunta “fede” e crudeltà.Non so quando l’impero del Califfo cadrà, portando con sé alla fine tutti i suoi devoti,ma posso arguire, senza esitazione che, la guerra a questi attivisti mussulmani europei sarà lunga,molto lunga,laboriosa e ricca di vittime, piaccia o non piaccia.

Viva l’arte ,ma quella appesa.

Written By: bruno - Mar• 22•16

Ogni tanto o forse,troppo spesso, arriva da noi qualche illuminato pellegrino Lucignolo da un qualche istituto bolognese o di qualche altra paludata città del vicinato.Vengono da noi ad insegnarci che l’arte non è più quella appesa,ma è quella dove l’osservatore si fa compartecipe come se questa conterpacipazione fosse qualche cosa di vero,sopratutto di artistico,sopratutto di “nuovo”.Qualcuno ci indica,ci dice rimproverandoci che l’arte è educativa,sopratutto didattica, dicendo così un mare di frignacce,cazzate,bubbole,menate.L’arte non è mai stata didattica,ma arte,solo arte,arte da tutti(proprio tutti) fraintesa,da tutti collocata fuori dal suo contesto o secolo,reinterpretata,corretta.Infatti, un’arte di qualche secolo fa non viene più letta come veniva letta al suo tempo,perde il suo significato originale ne assume uno nuovo,spesso bestiale ed errato,comunque l’occhio non riesce a correggere questo suo disturbo visivo,intellettuale e interpretativo.Quello che guardiamo oggi,fosse anche di qualche secolo fa o anche solo di ieri , lo si vede con occhi nuovi,lo si tradisce,non lo si capisce,perché l’arte non ha il dovere di essere capita,ha il solo dovere di esprimersi,il resto sono menate,insultati menate letterarie.Non sono quasi mai d’accordo con l’Eco pensiero,ma , di una cosa occorre dargli atto circa quello che affermava per i filosofi:”quando il filosofo era solo un barbiere,uno sfaccendato,un mantenuto,la filosofia aveva un qualche valore,ma, da quando si son messi a fare filosofia i professori non esiste più filosofia,i professori universitari sono stati la rovina della filosofia”.Bene,allora avete capito?No?Fin che l’arte fu fatta da morti di fame avventurieri figli di puttana l’arte aveva un qualche significato ma,da quando l’arte la fanno professori universitari o critici vari ha perso ogni significato.Chiaro no?Lappalissiano signori lappalissiano,viva l’arte appesa.

Claudio Monteverdi.

Written By: bruno - Mar• 20•16

In tempi che lo strombazzar di ritmo ci assorda e, il fracassar di suono ci svuota se ,per avventura qualcuno avesse desiderio di ascoltare Cladio Monteverdi, anche ,nella Selva morale e spirituale, ci sarebbe di che fare una qualche pacata riflessione per guardarci,e ,sentirci dentro.Se, in questi tempi dove un perenne presente precipita in un implacabile passato qualcuno avesse cuore di piangere sulla brevità della vita con i versi del Petrarca ,cantati da Monteverdi ne usciremmo,forse più ricchi,certamente più consapevoli e certi che una qualche bellezza esiste in questo mondo.Nessuna splendore eguaglia una musica e un cantar recitando per luogo comune creduto lontano,invece profondo e attuale, come profonde e attuali sono le nostre presenti radici.Nella Selva morale e spirituale c’è il Sacro e una sacra breve vita che si avvicendano,legandosi in esclamazioni e concatenazioni tronche ed espressive.Mai musica fu così efficace al cuore umano,mai,mai così sentita e perfetta,mai, ci fu dato di cogliere il moto dell’anima che vive con passione nel nostro corpo e nella carne di noi tutti.Occorre districarsi,proprio come in una selva,ascoltare sentire e risentire,meditare,incespicare fra quei rami fioriti folti e verdi,lucidi e vivi che, Monteverdi getta ai nostri piedi come per rallentarci e rallegrarci il passo,e provare, come a fatica ci fa aprire, una selva,la sua luminosa selva, infinitimanete umana che cresce di isole fiorite in gioioso dolore,passione , rimpianto,nostalgia di una vita,per una vita ,la nostra vita che subito finisce,così come la vita di tutti scompare,si annulla fra gioia e pianto.Vita,ricca solo di speranze che disperate affogano, per stupidità e ignoranza incolpevole.Monteverdi mette il dito,pone il dito,preme con il suo imperioso dito ,sul nostro cuore colmo di bellezza assoluta,irripetibilmente umana,umana come umane sono le nostre ore,le notti,le veglie,e,come umana,umana è la nostra morte,sì, proprio la morte,la dimenticata,l’assopita,la non voluta,la non pronunciata morte di tutti i sensi. Con un bellissimo verso di Petrarca Monteverdi la dice:”Cosa bella quaggiù non dura,non dura”.Pensateci e,ascoltate,se occorre riascoltate.

Pensaci Silvio ripensaci.

Written By: bruno - Mar• 19•16

Silvio non prenderla come un offesa,non mettere il muso,ma ti immagini tu con Alfano Bossi e magari Verdini al governo?Riesci ad immaginarlo?Davvero?Fa un piccolo sforzo di fantasia Silvio,un piccolo, piccolissimo sforzo, pensaci Silvio e ripensaci,sopratutto, pensa,Silvio,pensa ,per una volta,anche a noi.

Pro Meloni.

Written By: bruno - Mar• 18•16

Berlusconi ci è sempre simpatico ma,tuttavia deve,Berlusconi o dovrebbe ,rassegnarsi,rassegnarsi a tutto quello che avanza,quello che è maturato cresciuto in anni di crisi e di astinenza al voto,Berlusconi dovrebbe convincersi che nel suo sforzo del Nazareno,coadiuvato e appoggiato da Ferrara,quel Nazareno che dovrebbe dare un nuovo volto all’Italia ,togliendo piccole minoritarie forze che condizionano ogni eletto governo non ha futuro.Berlusconi non ha fatto caso che, in quel scellerato patto,patto che ricorda in qualche modo Gesù ,si sono annidate vipere e vermi,Giuda compresi che hanno inquinato e corrotto ogni possibile governabilità.Mettere un capo bigliettaio come Bertolaso a candidato sindaco di Roma, è un errore che denota superficialità nella scelta,come le indicazioni sbagliate comprovate senza se e senza ma da tutte le scelte passate.Da Roma può nascere un futuro movimento per l’Italia?Pare proprio di sì,la Meloni al dilà dell’essere futura mamma ,al dilà di beghe , storie , storielle,la Meloni ha carattere esperienza ed è formata e fornita per rappresentare un movimento con la spina dorsale anche politica e non solo per Roma.Piangere con vecchi lego-forzisti (quelli rimasti),inveire e intestardirsi sono solo atteggiamenti che denotano un carattere fuori dalla realtà,fuori dall’Italia,fuori dal mondo.

Meloni -Raggi.

Written By: bruno - Mar• 16•16

Se non si sbrigano a mettere la Meloni per il centrodestra come candidata sindaco di Roma,la candidata pentastellata Virginia Raggi vi farà vedere sorci verdi.

Osvaldo Napoli.

Written By: bruno - Mar• 15•16

Osvaldo Napoli, candidato sindaco non ricordo più in quale città, designato da Berlusconi.Osvaldo Napoli viene fotografato con un abbronzatura da record,sorridente come un rassicurante signore fanatico di lampade abbronzanti o di luce solare del mare,si vede che può o ,ha il sole proprio sul davanzale di casa.Berlusconi a noi è simpatico ma, quando fa queste scelte ci presenta un poco un museo di belle cere,dove mezzi busti imbellettati mostrano simpaticamente i denti in pubblico. Napoli, è un politico esperto e concreto, tuttavia,tuttavia per presentarsi al pubblico ,scelga una foto meno balneare, per dimostrare che Silvio non sceglie solo tipi da spiaggia.

Il mondo è peggio di quello che è.

Written By: bruno - Mar• 14•16

Ma sì,sì ,il mondo è a macchie di leopardo ,ed è fatto come Umberto Eco definiva gli studiosi autodidatti,dilettanti che conoscono alcuni argomenti alla perfezione e per altri,buio pesto.Il mondo è fatto così,ci sono zone dove danno botte da orbi,altre che cercano il dialogo,altre buie che fan di conto,in mezzo a tutto questo guazzabuglio, un mare di gente in fuga,che dorme nella mota e nell’immondizia.Siamo arrivati anche al:te ne prendo uno per rendertene un altro,insomma uno alla volta,come nel Barbiere di Siviglia.Il Papa dice cose buone da San Pietro,ma sono bontà in una piccola macchia,bontà che cadono fra le macchie e cadono spesso su terreni bui o resistenti ai buoni sentimenti ,resistenti a una qualche luce.In questa “macchiatura” si trova di tutto,basta cercare,vedere ascoltare.Viene una stretta al cuore,ed è tempo di cambiare,cambiare per cambiare veramente, cambiamento respinto negato rimandato,ma che tuttavia incombe e ci sovrasta ,colmo di angoscie.

Sindaci a Roma.

Written By: bruno - Mar• 13•16

Inutile ribadire che Berlusconi sbaglia con la candidatura Bertolaso,Bertolaso non ha nessuna possibilità e carisma per vincere ,nessuna ,è un rappresentante impiegatizio di bandiera,rappresentante anonimo ,anche se sa fare il suo lavoro,non basta fare ,ci vuole un politico come la Meloni che, oltre al decisionismo esprime qualche cosa in più, per una coltura di rigore.