Crescita.

Written By: bruno - Giu• 28•17

Licenziata da sei mesi,una disoccupata di quarantasei anni si da fuoco davanti allo sportello INPS per la disperazione a Settimo Torinese,la signora si era recata allo sportello tenendo nella borsetta l’alcool,un gesto che lascia allibiti,la signora ha voluto manifestare così la sua condizione in un luogo di sussidi.Questa risposta,quella di questa signora dovrebbe far riflettere quelli che non conoscono alcun dovere e si chiamano o si fanno chiamare:”chi di dovere”,ma qui, chi di dovere una mazza,questi sarebbero e saranno anche capaci di mandare il conto per danneggiamento alla disoccupata,evviva l’Italia, in un Europa che “cresce” cresce,eccome se cresce, mentre qualcuno preferisce o è costretto a darsi fuoco.

La casa.

Written By: bruno - Giu• 27•17

Che il tema casa sia un problema scottante per gli italiani,italiani che sono fra i maggiori possessori di questo bene e sono purtroppo fra i maggiori popoli tartassati,se non addirittura vessati dai governi Monti in poi.In quel trste rosario che ha visto avvicendarsi alla guida del paese di questi diversi simil- governi,sotto l’immancabile mano protrettrice benedicente di Napolitano, per questo sudato bene,ma più che bene, necessità antropologica popolare che guarda e cresce verso un qualche futuro,di questa realtà ,Corrado Sforza Fogliani parla esaustivamente scrive , con chiarezza di intenti anche nel suo ultimo intervento sul Nuovo Giornale.Citiamo volentieri Sforza, perché è uno fra i pochi che spiega e parla senza balbettamenti,senza giri di parole .Basterebbe riprendere il suo discorso sulle banche d’affari e i fondi internazionali coagulati in un oligopolio,sorta di buco nero a cui è impossibile sottrarsi per cui, chi possiede anche miserevoli sostanze (occhio al nuovo catasto),si sente battere sulla spalla e sente il fiato di questo stato, il suo stato sul suo collo pari a quello di un ladro.Stato che spreme e considera un bene alla stregua di un privilegio,sopra questi argomenti chi vuole legga e chi legge capisca.

Vasco Rossi.

Written By: bruno - Giu• 27•17

Nel medioevo tecnologico che ci ha condotto questo secolo trasandato ecco di nuovo tornati i menestrelli,i trovatori,quelli che a corte riunivano nobili feudatari nel divertimento.Oggi vi sono nuovi feudatari,quelli dei diritti d’autore che riscuoto la gabella del cantante pompato,strapompato,ingrassato nel lusso e nell’inutile,vittima di sé stesso ma vittima sopratutto dell’ignorante popolo che l’avvolge,lo soffoca e in fondo lo vorrebbe morto,morto per troppo entusiasmo,delirio e cannibalismo.A noi Vasco piace, piace e basta,quanto basta,piace come tanti altri cantanti,come tanti altri piacciono ,quanto bastano e non sempre.Ma ,vedere,impotenti impietriti il massacro che si sta perpetrando per la prossima esibizione di Vasco Rossi lascia sconcertati,c’è anche una biografia:da Zocca a… ,un tam tam che rimbomba tuona,chissà,chissà quando sarà l’ora,e verrà l’ora se, qualcuno si ricorderà che anche Nilla Pizzi,Nilla Pizzi, aveva i suoi cannoncini mediatici,le sue paginette i suoi amori e i suoi bravi fans che si attaccavano l’un l’altro,come l’edera.

Salvabanche.

Written By: bruno - Giu• 26•17

Gentiloni giura ,giura che occorreva salvare tutte le banche, tutte quelle banche in fallimento,e c’è chi se le prende con un euro,mentre il resto lo mettiamo noi,noi tutti.Tanto per cominciare penso che nessuno possa condividere una roba del genere,tu ci metti un euro ed io il resto?Ma che cazzo di affare è?Una persona direbbe,tanto per fare un esempio: io,non tu,io ci metto un euro e tu metti il resto,per sapere almeno come risponde chi deve metterci il malloppo,il resto.E’ un discorso da i ignorante?Un discorso populista?Un discorso da bar?Ma se,se queste banche sono fallite tanto che uno ,uno ci mette un euro e noi tutti il resto qualche cosa di non chiaro c’è,uno sarà anche ignorante , qui qualcuno si è fregato i soldi per cui,per cui devo rimetterceli io,io,non tu, o no.

Partecipazione.

Written By: bruno - Giu• 26•17

Con cerimonia rigorosamente laica verrà oggi esposta la salma del PD per essere in seguito tumulata nell’avello di famiglia.Si dispensa da visite .

Carro allegorico.

Written By: bruno - Giu• 25•17

Nella vita del Puntormo scritta dal vasari narra che, nel giorno di carnovale furono fatti diversi carri,carri che definirei magnifici dove in uno:”Nel mezzo del carro surgeva una gran palla in forma d’apamondo ,sopra la quale stava prostrato bocconi un uomo come morto,armato d’arme tutte rugginose ,il quale avendo le schiene aperte e fesse,della fessura usciva un fanciulletto nudo e dorato,il quale rappresentava l’età dell’oro resurgente e la fine di quella del ferro,della quale egli usciva e rinasceva per la creazione di quel Pontefice (Giovanni dè Medici,Leone Decimo)”.E appena dopo aggiunge:”Non tacerò che il putto dorato,il quale era ragazzo d’un fornaio,per lo disagio che patì per guadagnare dieci scudi,poco appresso si morì.”

San Corrado.

Written By: bruno - Giu• 25•17

Nel quattrocentesimo di San Corrado si è celebrato il suo anniversario,Santo che pur se così chiamato non è stato ufficialmente mai dichiarato Santo con strumenti ad oc,tutto questo si pensa e si presume per la poca volontà dei fedeli. San Corrado ,nel giorno del suo anniversario nel cuore degli uomini è rimasto dove era, Beato.La Parrocchia di Calendasco per volontà di alcuni devoti e di sua eccelenza il Vescovo e con il parroco di Calendasco autorità civili comprese eccoli tutti,tutti riuniti per celebrare il Beato che attende ancora il titolo di Santità,quel titolo che gli è già stato conferito dalla Fede popolare ma non trascritto definitvamente nella sua causa di santità.Avremmo voluto che,per un avvenimento così significativo e importante,avremmo voluto che il giornale ,il Nuovo Giornale (giornale della Diocesi)con nuovi argomenti segnalasse e confermasse l’importanza dell’anniversario ma tutto è passato sotto silenzio,che poi è quasi una tradizione per il Nuovo Giornale nei confronti di Calendasco e San Corrado.Dopo lunghi,lunghi anni che associazioni private, di privati cittadini coadiuvati da studiosi religiosi di primaria importanza si sono dedicate con passione alla vita del Santo,avremmo voluto oggi come ieri che la chiesa,la chiesa piacentina si mettesse nel solco della celebrazione in prima persona (e in parte si è messa) per un riconoscimento aperto,un riconoscimento da troppo tempo misconosciuto ,riconoscimento tenuto in sordina .Bella la memoria di San Corrado bella,sopratutto doverosa, ma vorremmo,avremmo voluto una chiesa piacentina più esplicita militante e divulgativa per un Santo,un Santo perseguitato da troppo tempo e in fondo ,e i fondo perseguitato e misconosciuto proprio nella sua bellissima terra.

La moschea di Mosul.

Written By: bruno - Giu• 24•17

Non c’è che dire ,alla fine si fanno saltare in aria con tutti i simboli della loro religione,se, la loro religione di fondamentalisti o terroristi isis gli da un qualche appiglio o qualche simbolo che non sia di sola morte.Comunque, salta la Moschea di Mosul e pare volessero far saltare in aria addirittura la Mecca,è un poco come se un cristiano,un credente si mettesse a distruggere Assisi e San Pietro assieme perché in disaccordo con la linea ufficiale della sua religione.Non c’è più religione ,è il caso di scriverlo ,non ce ne è proprio più,e non ce ne è più, quando la rabbia e la violenza sopprimono i propri riferimenti le proprie origini, i propri luoghi di culto.Se è vera,come pare vera questa della distruzione di Mosul significa che costoro non hanno e non avevano nessuna religione che non fosse la pratica del crimine.C’è sempre,nella storia c’è sempre, chi si mette contro il modo intero,gli esempi abbondano traboccano,come abbondano e traboccano gli esempi della loro sconfitta ,semplicemente perché il mondo ,questo mondo piaccia o non piaccia, non ha un solo colore,sopratutto,questo mondo non si fa dominare nè si può dominare a lungo.

Santoro-Hitler.

Written By: bruno - Giu• 23•17

Non ho resistito, davvero inguardabile la trasmissione rai Santoro- Hitler,che poi per Santoro ,Hitler era semplicemente un poco di lega e populismo (secondo lui), o semplicemente di quelli che suonano il piffero al popolo bue.Questa falsa posizione ha travisato completamente la figura di Hitler,ne ha fatto un improvvisato capopopolo,un Masaniello,una roba da tutti i giorni.Hitler è volato via nella trasmissione (fin dove l’indignazione me lo ha permesso), come un personaggio malvagio da fumetto,ed era difficile sentire anche Mentana che,nonostante tutto, diceva di avere pile (forse anche letti) di libri sul criminale di Braunau,divenuto criminale operativo per un suo delirio di grandezza. Hitler,inventore dello sterminio industriale,l’inventore dello streminio dei popoli sub umani (sic) dell’est,socio, per un certo periodo di Stalin (altro delinquente storico) nella divisione criminale (manco a dirlo)della Polonia, ed infine aggressore del russo socio ,con l’intento di sterminarlo o al meglio,usare il suo popolo come schiavo.Tali e tante le nefandezze sono,tali e tanti gli obbrobri gli orrori perpetrati per ordine e servile ubbidienza a quest’uomo Hitler (vero Caino) che sarebbe necessario trovare un mezzo con strumenti illimitati per tutti contenerli e catalogarli .Bene ,questa specie di Giuda dei popoli ,Erode dell’infanzia ,peste della nazione umana,veniva trattato dal signor Santoro con una superficialità,una approssimazione vergognosa e insultante,insultante verso coloro che hanno sofferto e soffrono e soffriranno ancora per colpa ,non solo di un uomo,ma di un popolo nella quasi sua interezza mentre il mondo,il mondo in quei giorni stava semplicemente,pacificamente,alla finestra.

Patrizia Barbieri.

Written By: bruno - Giu• 22•17

In alto, sopra un alto muro antico sbrecciato e grigio ,lungo un vicolo cittadino s’intravede un pezzo di giornale in lingua inglese,incollato frastagliato strappato sopra l’intonaco.Il futuro assesore alla cultura di sinistra di questa città mi dice:guarda,guarda che bello ,che bella opera “d’arte”!E alza gli occhi,i suoi occhi,i soliti occhi di parlante senza fatti, è in quel momento, in quel preciso istante che mi viene un tuffo al cuore,un palpito tinto di giallo rosso e blu come i gonfiabili in Piazza Cavalli,uno spavento,un tremore, gente,gente domenica mi raccomando,domenica prossima votate la Barbieri,Patrizia Barbieri, se non per amore della vostra Piazza fatelo almeno per l’amor di Dio che così facendo, salverete l’uno e l’altro (anche se,per la Piazza ,non ne sono sicuro ma confido in Dio).