La sinistra è una parte sinistra anatomica del corpo ,solo una parte del corpo,oppure si può svoltare a sinistra, in senso topografico,definirla un movimento politico mi sembra esagerato,questo per sgombrare il campo da ogni dubbio per cui trovarsi d’accordo senza ambiguità.Così ascoltavo seduto un mattino davanti ad un caffè un navigato politico che un tempo era di area socialista e parlava di destra e sinistra.”Quando a Roma si riuniscono quelli della Meloni diceva, sono tutti avanzi di galera,loro e quelli di Casa Pound”,così sentenziava con i suoi bianchissimi capelli ,il mento stretto il naso adunco e due occhiali d’oro lucido l’ interlocutore, sentenziava senza esitazione:”tutti avanzi di galera” diceva e, mi faceva osservare che da tempo aveva avvertito i suoi che :”finché questi(gli avanzi di galera) si agitano non c’è da preoccuparsi che,tanto erano e restavano solo avanzi di galera ma:ma ,continuava:quando si muove la borghesia si incendiano le case”.Questo signore in questa competizione si era mosso contro la sua città con la sinistra ma, ora,ora che la candidata vincente era la parte avversa appoggiava senza esitazione la parte avversa, la destra,vale a dire appoggiava anche la massa ,secondo lui di: “avanzi di galera” che,se permettete:avanzi di galera è una frase fuori luogo ,una frase che fa il pari con quella detta da qualcuno altro sull’accozzaglia,affermazione tuttavia perfetta sulla bocca di un naufrago che galleggia in virtù della sua gabbana.La politica, come molte mele nasce anche lei con il verme ma, sopratutto come gli uomini nascono, anche lei la politica viene al mondo con il peccato originale, per cui sarebbe saggio starne lontano ed accontentarsi di veder o immaginar frutti senza verme e uomini,uomini innocenti senza gabbano o gabbana sopratutto nudi ,senza peccato originale.
Islamofobia.
Va bene,siamo democrazie e,nelle democrazie ci sta dentro di tutto,tutto opinioni religioni,credenze sette,anche quella dei sette nani,nulla da eccepire.Invece nel lontano,mica poi tanto lontano islam non ci sta dentro nulla,proprio nulla,nulla che non sia islamico e non sono ammessi nemmeno i sette nani.Si parla di islamofobia,si chiede una legge che punisca gli islamofobi,come gli idrofobi,ma il concetto di islamofobia non riguarda solo la salvaguardia delle persone che,ci pare sappiano prendere bene le difese dei propri interessi,senza curarsi di quegli degli altri,sopratutto nelle regioni di loro provenienza,pare che si difendano bene,benissimo insomma a volte addirittura esagerano.Se dovesse passare un legge sull’islamofobia in Europa,sarebbe una legge in dovere di punire non solo il reato in flagranza ma, addrittura quello di pensiero e d’opinione,una legge come si può vedere quindi a occhio e croce, che mette e ,metterebbe il bavaglio ad un popolo di origine “cristiana” ma di fatto menefreghista ateo e spesso qualunquista.A un popolo così fatto che, adora un cesso come espressione somma d’arte o qualche scatoletta piena di merda che volete che gli importi dell’islam,l’islam,per questo popolo è una setta come un altra, ne più ne meno,come un pazzo è il Papa e i suoi cardinali,il Budda con i bonzi,insomma tutta roba che,a questo popolo,popolo adoratore di un cesso e della merda in scatola non può e non potrebbe importare nulla.Ora mettere una guarentigia,una legge sopra una di queste correnti,fosse anche l’islam ci pare un grande asinata e, il voler far risaltare qualcosa per forza dove non c’è nulla di nulla mi correggo, un cesso e una scatoletta di merda sarebbe come mettere il deodorante nella tazza del water.
Londra.
C’è in questo ultimo attentato di Londra una differenza che colpisce,pare che l’uomo del furgone sia stato un “bianco”,un bianco che,dopo aver investito il gruppo di mussulmani che uscivano dalla moschea scendendo dal mezzo abbia urlato :”a morte i mussulmani,tutti i mussulmani”,al che gli scampati si sono messi a menarle di santa ragione verso il terrorista,tanto che stavano per linciarlo.In un paese cristiano un gruppo di mussulmani che lincia un cristiano penso non si sia mai visto,anzi sia una rarità.L’uomo,l’investitore bianco infine, si salvò grazie all’intervento dell’Imam della moschea di Londra,ora una domanda sorge spontanea se, un cristiano avesse compiuto lo stesso gesto in qualche paese d’Arabia vi sarebbe mai stato un Imam che l’avrebbe salvato dal linciaggio?Da questa piccola osservazione si possono notare che vi sono due differenti tipi di Imam ,quello dei paesi “cristiani” e quello dei paesi islamici.
La fine dei Tempi.
Beate quelle solitarie regioni lontane da ogni interesse e diatriba religiosa o pseudoreligiosa,beate, e vi saranno e vi sono regioni sulla terra che non conoscono nemmeno il segnale radio o un qualsiasi segnale elettronico,un segnale semplicemente elettrico che non sia la lampreda del loro fiume.Beati quei luoghi immoti nel tempo beati che non conoscono tempo ,fermi per sempre sulla terra con il solo ciclo di vita e di morte,morte e vita e, l’incertezza del cielo buio o del sole che splende,splende e ammanta tutta la verde foresta umida, bagnata da copiosa pioggia.Beati quei luoghi senza strazianti dilemmi beati,beati senza artificiosi assalti ,oscuri sussulti che paralizzano la memoria e gli uomini tutti,come la paura,la paura che invade quell’opposto mondo,il nostro,paura fragilità di questo tempo di questo luogo.Ammazzano a manate, pazzi di un dio islamico in questa porzione infelice di terra,ammazzano e ammazzano vorrebbero ammazzare di più gli uni e gli altri che si dicono mussulmani o si dicon cristiani,far strage, come prologo di una qualche spirale che assorbe e annulla il mondo verso la sua fine,la sua fine,la sua fine prededetta scritta proclamata tante tante volte tante, come si usa dire fin dalla notte dei tempi.Ma qui siamo semplicemente di fronte ad una società ignorante senza Dio,una società armata da un divinità nevrotica nervosa crudele che si pone ,l’una contro l’altra parte e che, in una improvvisata farsa finale del mondo vorrebbe schierarsi, vorrebbe infine vedersi schierata,schierata l’un contro l’altra armata,armata e imbecille, sporca di sangue carica d’ odio, decretando così per sempre la fine dei Tempi.Armata di rancorosa stupidità e disperata solitudine, quale protagonista o malpagata comparsa ,comparsa assunta per una infelice secca battuta sulla scena,scena di secondo piano s’intende, nel tetro teatro,battuta malfamata amata-odiata, maldetta infine dal pubblico tutto,recitando per poco prezzo, ad alta voce,con gridata voce quella frase che tutti,tutti temono ma molti,molti vorrebbero dire mentre la sussurrano e la bisbigliano e mentre ,mentre solo pochi, pochi vorrebbero recitare davvero,forse balbettare ,come balbettano la frase che schiocca sulle loro labbra ,sulla loro schiumosa bocca impazzita quel:”ti odio,ti odio per amore di Dio”,una bestemmia.
Republic en Marche.
Macron in Francia con Republic en marche vola ,a noi più che una passo a piedi ci sembra un passo verso il volo da monsieur Mercure ,una corsa un volo che (detto retoricamente) non si sa dove porti,una corsa un volo con ex antagonisti o con antagonisti come Macron e la sua Republique en marche con le ali ai piedi come un volo di monsieur Mercure,appunto.
Il Vinci.
Quella di Leonardo da Vinci era una famiglia allargata si sa e ,Leonardo ebbe sempre delle beghe fin alla morte del padre Piero per questioni di eredità ,eredità mai corrisposta a lui in quanto figlio illegittimo.Addirittura dall’esame di un suo polpastrello pare che la madre Caterina fosse araba ma,lasciando le cose così come sono senza addentrarci troppo nelle sue vicende,specialmente quella della madre che andò sposa ad un soldato che aveva nome attaccabrighe o qualcosa del genere , alla sua morte Leonardo ,come tutti sanno anche oggi, divenne famoso.Uno dei suoi fratelli “legittimi”(fra l’altro da recenti studi pare che Leonardo avesse,oltre che fratelli “regolari” anche un fratello e sorella come lui illegittimi ) ,questo suo fratello “regolare” dunque volle avere ed ebbe un maschio per poter proseguire le vie della gloria pestate dello zio “illegittimo”.Naque Piero, che volevano chiamare Leonardo ma ,in seguito fu chiamato semplicemente il Vinci.Il giovane scultore si fece onore nel suo tempo,allievo del Tribolo (quello della fontana infinita , ispettore delle fogne e che venne accusato dell’alluvione di Firenze),questo ottimo allievo del Tribolo morrà presto di febbre , a soli ventitré anni .Tutto gli fu predetto,gli fu predetto al momento di sua nascita,e gli fu pronosticata gloria e morte prematura da un prete chiromante e da un astrologo,dal che si deduce chi i maghi sono sempre esistiti anche se vestiti da prete e che un prete anche se chiromante non faceva scandalo,anzi non sbagliava un pronostico ,addirittura ti dava l’estrema unzione, appena nato.
Cinghiale & cinghiali.
Se non è zuppa è pan bagnato, a Piacenza c’è il problema cinghiali,anzi un cinghiale nel parco cittadino,parco oggi chiuso.La prima pagina (giornale locale) è del cinghiale con annessi e connessi,giri il foglio,cinghiale in doppia pagina ,ce n’è per tutti i gusti,tutti,tutti coloro che abbiano voglia di leggere e una volta letto, trarne qualche diletto o indirizzo politico.Secondo il giornale, la politica piacentina sta tutto o in gran parte nella soluzione del cinghiale che fa il paio con i gonfiabili in Piazza Cavalli o la disfida fra quattro pali e i Cavalli del Mochi,non c’è che dire ,la politica piacentina ,secondo il giornale locale entra nel vivo,cola nutriente lardo da tutte le parti, con succosi eccitanti commenti.
Il non terrorismo all’inglese.
A pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende (Andreotti) e, questa storia del grattacielo londinese in fiamme che brucia bene ma così bene ,così bene per colpa di un frigorifero lascia perplessi,perplessi come quella dell’uomo fermato perché in possesso di un coltello mentre tenta di etrare nell’istituzione britannica e non è terrorismo,assolutamente non è terrorismo,meglio così.Attenti ai frigo e ricordate, un uomo con un coltello non fa un terrorista.
Grecia.
Il fondo monetario ha concesso finalmente il credito alla Grecia in cambio di che?Di che ,che non hanno nemmeno più gli occhi per piangere e anche li avessero non hanno più lacrime ,ed anche avessero qualche lacrima sarebbero goccie senza valore.
Il Tribolo.
Da uno che si chiamava Niccolò di Raffaello dei Niccolò dei Pericoli non ne poteva uscire che un nomignolo come Tribolo,tribolo perché bambino vivace,i toscani nel cinquecento non ci mettevano molto ad appiccicarti un etichetta che ti avrebbe bollato per tutta la vita (a proposito quale soprannome è stato dato a Renzi?).Il Tribolo fa una fontana per i Medici a cui il Vasari dedica quattro o forse più pagine per spiegartela,grandioso progetto a cui lavorerà anche lui e forse è proprio per questo che la descrive cavillando per filo e per segno.Verso la fine di sua vita il Tribolo si dedica ad arginare o governare i diversi fiumi attorno Firenze ma l’Arno esonda per cui al Tribolo viene data ogni colpa dell’alluvione, non si capisce a questo punto se per vergogna o per accidente ne muore,20 d’Agosto 1550.E’ nella vita del Tribolo dove si apprende che, Baccio Bandinelli oltre aver fregato una commissione a Niccolò di Raffaello,detto il Tribolo, prese dei marmi di Michelangelo che erano in Fiorenza in via Mozza e li guastò senza rispetto.