Pensioni e felicità.

Written By: bruno - Giu• 15•17

Prodi ha mollato baracca e burattini:ma riescono a unirsi da soli,ha dichiarato,si sente un pensionato felice e,se non è felice lui come pensionato chi potrebbe essere più felice di lui.Forse qualche dirigente,amministratore ex presidente della Repubblica,sindacalista,dirigente di regione,consigliere regionale,insomma c’è un sacco di gente in pensione che ci sta da dio, qualcuno dirà:ma hanno versato i contributi,è vero ma, è altrettanto vero che “qualcuno”,qualcuno ha pagato,senza essere felicemente in pensione almeno come Prodi.

Per la nuova giunta di Piacenza

Written By: bruno - Giu• 14•17

Bene, pare che a Piacenza,a Piacenza sia in arrivo la giunta giusta,speriamo che questa giunta giusta non si occupi più di baracconi in Piazza Cavalli,speriamo auspichiamo un poco più di sale in zucca,dopo tanti zucconi senza sale in passerella nella passata amministrazione.Speriamo ,speriamo che la Fondazione di Toscani si ravveda e la smetta di finanziare birignao di moda e si occupi meglio e di più di cultura piacentina,ripeto piacentina e si penta di finanziare videomapping che qualcuno in occasione delle recenti elezioni ha affiliato al PD, Guercino compreso su FB,la smetta la Fondazione di rivolgersi ai propri referenti interni per interrogarsi invece che cosa è la città,che cosa è stata che cosa potrebbe essere nella sua totalità di cittadini che hanno e hanno avuto una loro cultura,non diversa ,come orticello dagli altri orticelli,fossero anche orticelli d’oltre Oceano .Sono ancora tristemente noti i quattro pali di legno scuro posti come sfida al Mochi (sic) in Piazza,il fatto che, tutto questo è promosso dai soliti pochi scelti noti,pochi scelti ,in nome e per una sola corrente politica, a cui fa, in ogni ora eco il quotidiano cittadino come la gran cassa di uno squinternato assieme, con il risultato di un complesso bandistico cacofonico, avulso ed estraneo a troppi,ai molti,a “l’accozzaglia” insomma, colpiti,tramortiti ogni volta da ironico comprensibile stupore.Bene, speriamo,speriamo che,la giunta giusta ,anche per piacenza ci sollevi almeno dai baracconi in Piazza Cavalli che,se poi, proprio non può fare a meno di un intreccio o inciucio con la Fondazione,lo faccia,lo faccia però con qualche giudizio (adelante Pedro adelante),giudizio e molta ,molta prudenza molta, che non è tutto oro quello che splende in Fondazione.

Giorgio Vasari.

Written By: bruno - Giu• 13•17

Le Vite di Giorgio Vasari,prima edizione 1550 e riedizione nel 1568 un’opera imponente,imponente per le notizie e per la minuta descrizione del gusto dell’epoca,dove, vizi e virtù di molti pittori,Papi Cardinali frati suore e principi, sono descritte indagate,spesso sovrastrutturate dallo stesso Vasari.Qui e la compaiono inesattezze che lo fanno meglio comprendere e amare,inesattezze che solo l’oggi è in grado di completare.E,a ben pensarci,in fondo vi sono rappresentate anche le virtù e i “vizi” dell’autore,vi sono rappresentate le sue simpatie e antipatie, comunque Vasari scava,scava in un mondo che altrimenti,per la sua complessità sarebbe per sempre rimasto buio,sconosciuto.Lasciando dunque perdere alcune inesattezze che,l’autore vivente non poteva immediatamente confutare verificare accertare è una grande opera anche se,anche se non si capisce bene dove abbia trovato il tempo,tanto tempo,tutto quel tempo da dedicare a questa monumentale “Bibbia”,che di vero monumento si tratta.Spesso Vasari si autocita ,si cita anche giovinetto,si fa da solo il verso e,quanto di vero vi sia nel suo racconto, riguardo gli incontri e le amicizie, non ha importanza accertare,ha importanza lo studio e la fatica dell’arte degli uomini e delle donne sopratutto degli artefici che nel, e per una certa virtù del rinascimento vasariano si ill’uminano.

Perché.

Written By: bruno - Giu• 13•17

Pare che la politica,la politica non solo quella del PD,la faccia Napolitano quando, per finta o per davvero in quattro volevano fare una legge elettorale,in quattro,Napolitano si è messo in mezzo e con il dito alzato ha detto no, no, perché un paese civile va ad elezioni e scadenza regolare,regolare di che?Comunque ,a scadenza,lasciamo perdere il regolare,che in questo paese conta come i fichi secchi,lasciando da parte il regolare,Napolitano ha detto no e no è stato,si va a scadenza regolare punto.Ora ci vorrebbe un lume per spiegarci chi è veramente Napolitano,un faro, per capire la mefistofelica capacità di un principe delle tenebre decaduto,e forse capire,capire come un principe mefistofelico agisce e decide,tutto questo servirebbe ad illuminare forse,una volta per tutte ,servirebbe ripeto,capire, perché non si vota quando Napolitano dice NO.

Hanno vinto tutti.

Written By: bruno - Giu• 13•17

Davvero straordinario Renzi nel commentare l’ultimo giro elettorale:hanno vinto tutti,afferma con ironia fuori luogo,proprio lui che ha inanellato tante vittoriose “vittorie” da potersi sgranare come un consunto rosario.Non ne ha presa una,non ne ha indovinata una in tutta la sua carriera di piccolo Napoleone delle campagne toscane,piccolo Napoleone ,piccolo sconfitto ancor prima d’ogni battaglia,piccolo Napoleone,piccolo,difficile da vedere ad occhio nudo,forse con un binocolo lo si vedrebbe,lo si potrebbe sbirciare mentre si sbraca con l’eco che gli muore in bocca, al fioco grido di:avanti miei prodi.

Videomapping “serendipità”.

Written By: bruno - Giu• 12•17

Serenpidità il videomapping proiettato in piazza Duomo per conto del PD,per conto del PD,secondo un annuncio apparso su fb, questo serendipità,non è qualche cosa di dannunziano come avevo male inteso nell’analizzare la sua formulazione in italiano,in realtà serndipidy è un neologismo inglese che significa scoprire qualche cosa che non si stava cercando.C’è anche un Serendipidy film del 2001:quando l’amore è magia (sic),c’è addirittura una serendipidà in economia in letteratura e nel cinema,insomma roba rifritta,sperare fosse inventato ,anche come semplice saponetta era davvero troppo arduo,troppo, meglio il solito copia e incolla , meglio molto meglio.

Vincitori & vinti.

Written By: bruno - Giu• 12•17

Se si esclude la netta vittoria dell’uomo partito- staminale Orlando a Palermo,bassa l’afflunza al voto in Francia ma Macron per l’informazione stravince e stravince davvero grazie agli assenti,bassa l’afflunza per l’elezione dei sindaci in Italia e allora PD e destra mostrano i muscoli da vincitori,in tutta questa vicenda che fa il paio con l’Inghilterra, dove i conservatori si dicono pronti ad allearsi con la destra Irlandese pur di governare la loro brexit, c’è qualche cosa di triste,i naufraghi partiti vedevano l’ora di tirare una boccata d’aria,non vedevano l’ora di fare la ruota come pavoni impallinati tanto che, qualcuno vorrebbe andare all’elezioni prestissimo (che è giusto,direi sacrosanto) per sfruttare l’effetto antipopulista,occhio gente occhio,provate a fare una legge elettorale con il ballottaggio finale e potreste trovarvi improvvisamente spennati,spennati e in braghe di tela,Orlando escluso s’intende.

Caffè.

Written By: bruno - Giu• 11•17

Seduto al bar ,davanti al solito caffè con due amici,un pazzo solitario da un tavolo parlava,parlava ad alta voce,interloquiva con il nostro monotono motteggiare,interrompeva, si intrometteva con frasi sproporzionate,affermazioni aride,nude e crude,affermazioni spigolose e urtanti,affermazioni forti sulla politica i costumi e la morale di questo nostro paese.Come un boia tagliava di netto fronzoli e similitudini,tagliava, irrispettoso e risolutorio tutte quelle frasi e,con tutte le sue frasi tronche aveva oramai disboscato un boschetto di cortese inutile conversazione,fu a quel punto che di lato mi misi a rispondere ed ascoltare , e fu da quell’istante,solo da quell’istante che fu capita recepita,per quanto arida la verità,la verità senza boschetti o fiori di plastica.

Brexit e May e Corbin.

Written By: bruno - Giu• 10•17

Jeremy Corbin e Theresa May,se qualcuno si fosse mai illuso che un arretramento del partito della May fosse il riflesso di un ripensamento alla brexit,si tolga subito il dubbio, non c’è brexit che tenga.La May si è detta pronta a guidare una coalizione per raggiunere i propri scopi per nulla intimorita dell’insuccesso che ,se permettete fa parte del carattere inglese quello di non arrendersi mai.Il ribasso della sterlina è fisiologico e non può che favorire l’economia e,il successo di Corbin significa solo meno sacrifici per il popolo britannico.Liberati dalla zavorra Europa l’Inghilterra vuole meno sacrifici e un uscita dall’Europa più che dignitosa,tanto dignitosa che potrebbe lasciare tutto senza sborsare il becco di un quattrino e,anche questo è molto,molto inglese.Avere i debiti e non pagarli è come non averli, alla faccia dell’Europa e in virtù della brexit.

Napolitano vate da cucina.

Written By: bruno - Giu• 09•17

Napolitano, con il suo parlare e con la sua voce da antica gracchiante radio ha sentenziato:un paese civile va a votare a scadenza naturale,naturale signore e signori, bambini esclusi che, il linguaggio napolatenesco dell’oratore non ammette ingenue orecchie.Intanto i quattro partiti cominciavano a litigare,anzi i quattro partiti come per un convenuto segnale si misero a litigare e a farsi sgambetto fischiando e cacciando insulti e sputi.Godeva Alfano nel suo guruppuscolo godeva,unito ad altri gaudenti gruppuscoli tutti salvati dall’ira napolatenesca,quella di Napolitano voce intendo che, pare comandi più del prezzemolo o della cipolla in cucina,dite quello che volete ma, senza prezzemolo o cipolla non si fa nulla non solo in cucina e,quando qualcuno è potente come loro,come loro universali ingredienti gustosi e necessari che a volte insieme danno sapore, a volte, come solitarie cipolle fanno piangere,piangere,come fa Napolitano con la sua napolatenesca gracchiante voce.