Hannibal.

Written By: bruno - Lug• 13•17

E la Fondazione porge su di un ricco piatto Annibale l’africano che da botte da orbi ai romani.Giusto che una giunta di destra o centro destra appoggi questa rivincita africana su Roma,il tema ci pare attuale,anzi coinvolgente e di buono auspicio per tutti i profughi, in gran parte africani che abbondano in Italia ,grazie anche a Renzi.E,che un assessore,un assessore dico alla cultura leghista giudichi positiva questo piatto avvelenato offerto della Fondazione ci pare curioso,curioso perché si è letto che ,l’assessore l’abbia intesa come una storia di celti.E se non fosse ancora per la rivisitazione altrettanto “storica”, del quotidiano locale che parla di “ossolungo” per Gossolengo e di un morso di cavallo spezzato per Rottofreno parrebbe di essere su scherzi a parte.Come si può apprezzare dunque si capisce che,la lega vuole celebrare la vittoria degli africani sugli italiani e che la Fondazione,quella del videomapping di solo qualche mese fa targato PD proiettato sulla facciata del Duomo,ha altro ,tanto altro materiale elettronico da sfruttare o da mettere a disposizione.

Minniti.

Written By: bruno - Lug• 12•17

Ecco perché Minniti sarà oggi a Berlino e domani a Tripoli,perché è tempo di ferie.

Annibale,Annibale.

Written By: bruno - Lug• 12•17

Quando questa mattina leggo della nuova proposta di Fondazione di come commemorare Annibale,sono rimasto perplesso,dapprima perplesso,poi stupito,specialmente quando si aggiunge che Annibale è famoso in tutto il mondo,il quotidiano locale si sa esagera,esagera sul grado culturale dei suoi cittadini ,se non di tutto il mondo conosciuto intero.Io stesso che avevo studiato quei temi tanto tempo fa, e mi ero appassionato anche a questa battaglia non ricordavo nemmeno più quale storico l’avesse trattata,mi son dovuto dare una piccola vergognosa rinfrescata.Finito dunque il Guercino la Fondazione parte,parte resta in lancia con i suoi denari, verso una nuova promozione culturale che tutto “il mondo conosce”.La fondazione può,ha i soldi per farlo,qualsiasi altro, prima di ripartire farebbe due conti e studierebbe dopo una qualche riflessione come impegnare il proprio denaro,ma,ma la Fondazione può è ricca.Come si sa sono tante le ipotesi di dove avvenne davvero questa battaglia,Magone con la sua cavalleria nascosto dietro o lungo un canalone,l’esercito romano che passa la Trebbia digiuno e infreddolito si becca una batosta memorabile ,un elefante di plastica lo ricorda oggi nei pressi,elefante messovi da cultori di storia cittadini.Le tracce portano fino sul Bagnolo,le tracce dell’esercito romano in fuga e, mi pare il Boccia dichiari che il o la Trebbia scorresse più lontano da Rivalta,poi vi sono stati tanti e tali interventi sul vero luogo della battaglia che per il numero si potrebbe fare riferimento alla trasmissione televisiva di “:chi l’ha visto”.Suppongo quindi che dovrebbe essere una escursione storica gastronomica su Rivalta,e nel castello vi sono anche le bandiere della battaglia di Lepanto (battaglia vinta,una volta tanto, dai cristiani contro i turchi),escursione enogastronomica,storicamente accresciuta dal valore e dalla bellezza di tutta la val trebbia,valle bellissima,bellissimo castello,ma visto l’ignoranza che circola calerei un poco l’entusiasmo e il battimano sulla conoscenza universale di Annibale.Bene dunque,bene, tutto bene,speriamo però di non trovarci o ritrovare sparse qui e la, nell’antico borgo di Rivalta qualche poetario di Annibale o veder appeso, ad un vecchio morto stramorto superstite ramo fossile di Taxus baccata un,vive.

Abu Bakr Al-Baghdadi.

Written By: bruno - Lug• 11•17

Tho!Pare sia morto Abu Bakr Al-Baghdadi,se è veramente morto come dicono ,fra questi ammazza ammazza,dove vince chi ammazza di più in nome di dio portandosi meritatamente a casa il primo premio,pare che il suo successore verrà designato direttamente dall’inferno,ed è e sarà ,senza tema di smentita, l’inossidabile,il solo Pricipe del male,Signore delle Tenebre,Angelo della Morte ,dispensatore di lutti insomma lui, Lucifero.

Passacaglia della vita.

Written By: bruno - Lug• 11•17

Passa per Stefano Landi ,1587-1639 una passacaglia dal titolo:”passacaglia della vita”,ma pare non esista nessuna certificazione di autenticità per attribuirla al Landi.Comunque passacaglia interessante in cui si canta in tutte le salse che bisogna morire per quanto si lotti contro corrente e contro la morte bisogna morire.Concetto ripetuto come eco da capo al fine,pezzo che definirei avvincente ,scritto con quell’ansimare proprio delle arpeggiate cinquecentesche che coinvolgono fno alla commozione,fa parte di quell’archivio musicale per pochi,purtroppo pochi.Musica preziosa, ricca di umanità,tagliata sull’umanità con l’argento vivo dentro,argento che ti fa accettare un testo,forse mal attribuito al Landi comunque superlativo che parla solo di morte.

Il cammino di San Colombano.

Written By: bruno - Lug• 10•17

E’ comprensibile, ed anche auspicabile una “via di San Colombano” a Piacenza o nella sua diocesi,è comunque arduo affermare che esista una “via San Colombano” come tale perché, molto probabilmente,anzi sicuramente ,il Santo irlandese ha percorso semplicemente la via Francigena e,cambiarle il nome in questo tratto per omaggiare San Colombano ci sembra una stravaganza.Per la questione della via poi degli Abati da Bobbio per Roma è cosa certamente probabile,e probabilmente,anzi certamente i religiosi che si muovevano all’inerno del territorio,usavano abitualmente delle vie interne con tappe e ristori religiosi,nulla da eccepire.Ma oggi, mentre l’Unesco pare si appresti a mettere sotto sua tutela la Via Francigena,ci sembra inopportuno caricare questa via di strade e percorsi certamente storici ma non della stessa importanza della via Francigena.Infine, per tagliare la testa al toro,parlando con autorità lombarde si è appreso che la via Francigena è in dirittura di arrivo,mentre per le altre vie,queste autorità tranciano corto:non vi sono sufficienti documenti per il loro riconoscimento internazionale.Comunque auguri ai fautori delle vie traverse.

Poi.

Written By: bruno - Lug• 10•17

Berlusconi,che stimo ,desidera un erede politico,oggi designa questo domani quello,poi designa sé stesso rinato resuscitato,poi la figlia,poi e poi ha sempre un poi e poi sulla bocca.In fondo deve essere bello per un vecchio come lui sognare,fantasticare,fare progetti,vivere nonostante tutto ,vivere o sopravvivere non ha importanza.

La Biennale di Venezia docet.

Written By: bruno - Lug• 09•17

Il concetto spaziale Marchionne brilla lanciato da Berlusconi in area,anche se oramai il parlamento italiano è tale e quale la Biennale di Venezia,la Biennale fiera internazionale del fraintendimento e dell’intenzione non necessariamente legata all’oggetto, metaforica e allusiva,prepotentemente contemporanea e sociale,trasversamente destabilizzante e provocatoria .Tale e quale lo stato del nostro parlamento che, in futuro non dovrebbe rivolgersi più a qualche illuso elettore di destra o sinistra ma,basterebbe ad organizzarlo un curatore di fama intenazionale nel campo del fraintendimento mondiale allusivo s’intende,questo per rendere pieno e denso di significati il nostro organo legislativo che verrebbe così finalmente capito ed apprezzato per quel che non è,esattamente come il nostro parlamento appunto.

Barzelletta profetica.

Written By: bruno - Lug• 08•17

C’è una barzelletta degli ebrei che gira sul web,una barzelletta dove si vede un arabo palestinese seduto al polo nord fra i ghiacci che dichiara:e anche questa è Palestina , da un lato c’è la scritta: tanto per ridere.Ma non ci sarà da ridere,non ci sarà proprio da ridere quando, tutti questi profughi clandestini regolari e non, si saranno insediati in Europa,che intanto dell’Europa hanno occupato per ora l’Italia,l’Italia,porto franco per il traffico e sfruttamento sull’uomo da parte di oganizzazioni criminali con l’appoggio di forze “umanitarie” governative dell’Europa tutta.Non ci sarà da ridere quando si sarà fatto il pieno di questa enorme massa che pretenderà il titolo di terra o nazione ,di questa terra dico e di questa nazione come terra loro.Istraele come si sa ,è un popolo di Profeti e ,in quanto a profezie (anche se dette tanto per ridere) non sbagliano un colpo.

Nel bunker di Renzi.

Written By: bruno - Lug• 07•17

Questa di Renzi,la sua riunione a porte chiuse nel PD mi ricorda tanto gli ultimi giorni di Hitler nel bunker di Berlino,il 22 aprile 1945.Chiuso con i suoi fedelissimi (mica tanto) che sentono odore di sconfitta, l’ex premier senza esitare dichiara guerra totale,in barba ai suoi “generale” felloni.Se il popolo non ha voluto seguirlo,il popolo non è degno di lui come l’Italia tutta,lui tirerà dritto, porterà a compimento il suo suicidio politico dopo avere dettato gli ultimi ordini riguardo alle ultime leggi in suo potere (jus soli) e, se il popolo,il popolo non lo capirà,pazienza,il popolo non lo merita.Narra ,quell’ultimo atto di Hitler chiuso nel suo bunker il 22 aprile del 1945,narra che Eva Braun si ubriacò prima di morire e che il medico personale di Adolf, Werner Haase provasse l’effetto del cianuro sul cane preferito da Hitler,Blondi.Ora,a parte la fine di Renzi,chiuso nella sua sede del PD come in un qualsiasi bunker di Berlino nel 1945,resta da stabilire chi farà la parte di Eva Braun,la Boschi?La Serracchiani?Chi delle due si ubriacherà presa dello sconforto per l’ imminente fine,chi darà fuoco al piccolo dittatore politicamente caput?La storia si ripete sempre due volte,nella prima è una tragedia,nella seconda una comica.