Anche i deejey.

Written By: bruno - Lug• 26•19

Difficile oggi ascoltare della musica oggi, visto e sentito che la si trova dappertutto anche nei cessi.Un incessante colonna sonora come un cilone avvolge e percorre la terra,difficile trovare silenzio,trovare libere le orecchie da ogni vibrazione che non sia rumore o peggio rumore “musicale” anche colto.La musica era un fatto tutto sommato raro alla sua nascita,affidata a qualche solitario pastore o a qualche sacerdote attore sull’altare.Usciva dalle finestre del castello del signore,usciva misteriosa complessa preziosa,incomprensibile anche tutt’ora ai più,incomprensibile a chi l’ascolta e a chi l’ascoltava come un complicato frutto e gusto di ricchi principi proprietari servi di un qualche signore.La musica era occasionale per farla occorreva studiare,dove studiare era un lusso per ricchi mercanti o signori e principi.Oggi,oggi la musica è diventata qualche cosa di più che democratica è diventata consumo,guadagno con i suoi diritti d’autore da incassare e allora musica “musica” a tutto spiano,musica senza pietà tanto che una signora si è scandalizzata quando qualche luminare di questi tempi zeppi di luminari ha detto che anche i deejay son musicisti.

Libero cinema in libera terra.

Written By: bruno - Lug• 25•19

Si è conclusa con un bilancio nettamente positivo la 14ma edizione di Libero Cinema in Libera Terra, Festival di cinema itinerante contro le mafie, che ha ancora una volta portato le emozioni del cinema direttamente alle persone, montando schermo e proiettore ogni sera in un luogo diverso per allestire luoghi di visione collettiva nei quali stimolare il dialogo e il confronto, alimentando la presa di coscienza e il senso di responsabilità.
LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA ha avuto grande consenso di pubblico e luoghi sempre pieni per assistere alla programmazione della 14ma edizione del Festival di cinema itinerante contro le mafie, che dal 5 al 21 luglio ha attraversato il Paese portando la magia del cinema direttamente al pubblico.
Un’occasione ogni anno rinnovata per sostenere, attraverso il cinema itinerante, l’impegno civile e politico delle realtà che investono sul futuro di una terra libera dalle mafie, promuovere la pratica della legalità in risposta alla violenza mafiosa.

«Il cinema, l’arte, la musica – afferma Don Luigi Ciotti – possono portare un contributo nella lotta alla criminalità, alle mafie, alla violenza, alla sopraffazione? Noi crediamo di si».

Teresa Campagna

La Pellegrini.

Written By: bruno - Lug• 25•19

Federica Pellegrini si conferma campionessa del mondo dei 200 stile libero.
Grande sportiva che ha sempre cercato di superare se stessa e visti i risultati è riuscita nel suo intento.
Federica Pellegrini piange di gioia dopo l’ennesimo exploit della sua carriera “sono tanto contenta perché comunque è il mio ultimo Mondiale” queste parole forse giuste fanno piangere penso il mondo perché trovare un’altra campionessa con la stessa abnegazione per il risultato sarà difficile.
Speriamo che la vita gli continui a sorridere a questa grande campionessa della medaglia d’oro anno 2019.

Teresa Campagna.

Piazzetta Bagnasco,Palermo.

Written By: bruno - Lug• 25•19

Oggi 25 luglio a Piazzetta Bagnasco a Palermo ci sarà dalle 19 alle 20 ; Lorenzo Beccati, autore del libro “Il Resuscitatore”, il romanzo del Dr. Frankenstein italiano, incontra lettori e curiosi appassionati del mito del Dr. Frankenstein in Piazzetta Bagnasco. Questo evento gratuito é organizzato dall’associazione “Piazzetta Bagnasco” che si può considerare un vero e proprio evento sia perché si svolgerà in uno spazio cittadino trasformato dall’omonima associazione in salotto letterario, sia in quanto l’ospite che giungerà ad animare la piazzetta è Lorenzo Beccati per presentare “Il Resuscitatore” (DeA Planeta), il romanzo del Dr. Frankenstein italiano, grazie al quale potere fare un viaggio a ritroso nel tempo.
Quindi stasera evento imperdibile in quanto dialogheranno con lui: Mario Azzolini, decano dei giornalisti siciliani della Rai, e Stefania Petyx, giornalista inviata di “Striscia la notizia”.
L’associazione “Piazzetta Bagnasco” nasce dalle idee e dalle azioni concrete di commercianti e imprenditori che in piazzetta vivono e lavorano. L’associazione ha trasformato la storica piazzetta palermitana in un luogo di incontro e di confronto.
In definitiva sara’ un salotto dove spesso si susseguiranno vari eventi dal libro al cinema e tanto altro ancora.

Teresa campagna

Libia” insicura”.

Written By: bruno - Lug• 24•19

Che la Libia sia un porto insicuro non è del tutto certo visto che,mentre molla gente che migra o fugge dai suoi porti,la Libia si prende il lusso di andare per mare a prendere un peschereccio Italiano,portarlo in porto e sequestrarlo,dimostrando così che non tutto esce e fugge dal suo confine ma,qualche volta se lo porta anche dentro a casa.Mentre da noi si parla di “feticismo” dei confini,sottolineando il “razzismo” di chi vi si chiude dentro.La Libia,ripeto la Libia dai confini liquefatti per l’aspatrio di clandestini si fa improvvisamente solida feticista di confine.

Regole.

Written By: bruno - Lug• 24•19

A ben guardare tutte le forme religiose o le religioni sono solo e spesso regole alimentari o,sessuali,con divese sfumature sulla giustizia ma,rimangono regole di cosa mangiare,quando e come accoppiarsi.I giorni memorabili son in fin dei conti orribili giorni del sacrificio che sprofondano nella preistoria dell’uomo,quando veri, con scannamenti veri e propri,quando simbolizzati vengono elaborati in forma rituale nel loro messaggio sanguinolento.Insomma queste religioni intervengono tutte con un supporto giustificativo spirituale che portebbe essere inarivvabile orizzonte,mettendo invece il calendario ai nostri atavici bisogni,bisogni nati con noi,sopravissuti e cresciuti con noi, fin dall’apparire delle forme viventi sulla terra prima di qulasiasi forma religiosa.E, questo ordine è spesso il solo elemento riscontrabile nelle e delle diverse religioni.

Teresa ,scrive.

Written By: bruno - Lug• 24•19

Trovare il coraggio di esporsi del proprio privato non tutti lo fanno; eppure cari lettori io l’ho fatto per farvi rendere conto che certe cose ed i problemi chi più chi meno li abbiamo tutti nessuno escluso….certo molti non li sbandierano come ho fatto io….ma avere coraggio autostima e sensibilità significa condividere cose inconfessabili anche a noi stessi per poi rinascere a nuova vita….. La vita è un bene prezioso molti lo dimenticano molti non ne prendono coscienza sino a quando non accade qualcosa….. La vita per me è carpe diem e spero con questo mio dire di contagiare chi pensa di essere eterno e di potere rinviare le cose ad un domani ignoto senza attimo…..Certe volte noi pensiamo di essere padroni della nostra vita ma solo il Signore sa’ e può noi siamo solo dei servi di un grande disegno che è la vita stessa.

Teresa campagna.

Creatura fortunata.

Written By: bruno - Lug• 23•19

Creatura fortunata l’innocente, creatura viva sopra una carnosa foglia di tropico bagnato di rugiada piangente, creatura assennata e folle, creatura schiaffeggiata e vincente della sua stessa gioia, incompresa e amata dal nocciolo infantile di chi la tange, e derisa e venerata insieme, tu sei colei che dette il senso materno e chiaro al volger del giorno di chi cerca il suo cammino Sponda immobile all’infinito moto di questa terra a noi insicura.

Francesca Pierucci.

Uffa!La Ricci Oddi.

Written By: bruno - Lug• 23•19

Occorrono poche,poche parole per definire la scelta sciagurata di qualcuno nel mettere la Ricci Oddi dentro la Fondazione teatri,Fondazione che è sotto la lente per eccessive spese e accusata di clientelismo politico,con la loro motivazione che:”visto che la realtà li delude sotto ogni aspetto,non rimane che gettarsi sulle utopie amministrative che sono i sogni della ragion pratica.Le migliori utopie,secondo costoro sono solo quelle che possono far cessare in un attimo uno stato di cose esistente da molto tempo;vale a dire quello meno realizzabili.Anche se il vero punto è la conoscenza della cultura Ricci Oddi che non è solo semplice rappresentazione, ma tutto quel lavorio sulla materia che quel secolo ha impresso con notevoli risultati contiene importanti valori,notevoli,notevoli per chi li sappia vedere dentro e sopra la superficie.Mettendo la Ricci Oddi con la Teatri si vorrebbe una operazione burocratica sostenuta da qualche finanziamento al punto di confermare i soliti uomini del sistema quindi una minoranza che guida il tutto.Nel suo sprofondare nella preistoria l’arte,la così detta arte diventa la conchiglietta(merce) da barattare fra popolazioni senza civiltà,di quelle che prendono la conchiglia,quella conchiglia per oro colato quando sappiamo che così non è,e nessuno si prenderebbe una conchiglia come oro,ma così si fa nell’arte.Ho visto in questi giorni vendere un quadro bianco,tutto bianco riferendolo alla luce di Piero della Francesca,questo è linguaggio,questa è la parola che sostituisce la cosa.Ma,sopratutto quando,quando degli ignoranti siedono su sgabelli decisionali dovrebbero imparare a vergognarsi della loro ignoranza e nell’illusoria convinzione che le decisioni,tutte le decisioni che inseguono solamente il benessere materiale,non lo raggiungono mai e sono destinate ad essere sempre deluse.La Fondazione, organo e parlamentino capeggiato da un notaio e da qualche uomo del sistema sono e rimangono solo una minoranza,minoranza che prende parte a quell’unico benessere materiale destinato ad essere sempre deluso.

“Il disgraziato Boturini”.

Written By: bruno - Lug• 22•19

Negli avvenimenti della conquista del Messico e quello che avvenne per opera dei prini storici che vollero catalogare e raccogliere materiale prezioso di quella grande civiltà si legge del cavalier Lorenzo Boturini Benaduci nato a Milano che possedeva molta cultura.Da Madrid dove risiedeva passò alla Nuova Spagna nel 1735.Boturini raccolse una quantità notevole di memorie della civiltà messicana,visse adirittura con gli indios e fu anche incarcerato per una questione burocratica senza mai riuscire a pubblicare tutte le sue raccolte storiche anzi ,”l’illuminato” governatore,Don Lorenzo Zavala vendette i documenti che si trovavano negli archivi di Città del Messico come”: carta da pacchi a droghieri,bottegai e fabbricanti di razzi!La nobile collezione di Boturini non è finita molto meglio”.