Bibbiano.

Written By: bruno - Lug• 21•19

Occorre mettersi il cuore in pace,Bibbiano è la norma,la norma per un potere affidato a “psicologi” assistenti sociali addestrati come si addestra un qualsiasi addetto alla sicurezza se,se il tema non fosse però più scottante,e toccasse temi affettivi con giudizi definitivi e perentori per di più inappellabili.Uno che fa un danno come a Bibbiano troverà mille scuse,una volta che il danno è fatto,una volta che la rottura è venuta fra genitori e figli.”Lo psicologo o l’assistente sociale” a loro difesa si affideranno a quel loro linguaggio,come ,con quel linguaggio hanno tagliato e reso irreparabile e dannoso un qualsiasi giudizio sul giusto o sullo sbagliato,sul bene e sul male. Bene e male che si occultano dentro tenebre di finta sapienza e finta conoscenza,nel solito gazzabuglio di addetti “competenti specialisti” che se ,per ignoranza costoro ,fanno del male vanno per questo giudicati ma se,se usano la loro ignoranza come un randello per interesse, vanno immediatamente condannati in tutti i casi e in ogni caso sia questo passato presente o futuro.

Teresa,scrive.

Written By: bruno - Lug• 21•19

Mi piacerebbe considerarmi ancora una donna normodotata, ma per sempre non lo sarò più, spesso faccio finta di niente ma in realtà mi sento solo frustrata ed inadeguata anche solo a flirtare con un uomo…questo mio stato mi accompagnerà tutta la rimanente vita e la cosa non la accetto di buon grado anzi evito tutto è la cosa non va bene ma pur rendendomene conto non so porvi rimedio…forse è dico forse con un uomo che mi farebbe sentire al centro dei sul emisfero riuscirei a superare la cosa è non vedermi più come una handicappato ma ritornerei ad essere donna, cosa che già da parecchio non mi sento poi amata dal 2009 completamente….dovrei ma non so come mettere un masso con il mio stato che si prolunga ormai da troppo tempo…mi piacerebbe avere un uomo che mi accettasse mi amasse profondamente oggi…si è vero Dio mi mette tanti amici accanto che mi stimano e mi vogliono bene che mi prendono ad esempio; per questo mio potere di reazione ma nel mio intimo ancora mi sento una merda….amata bella parola mah tutti mi hanno fatto corna detto bugie cosa che odio…scrivo per liberarmi dallo stato di frustrazione che sento sperando sempre….. non sono di facile gestione per i miei perenni problemi di salute …….cerco di fare una vita normale e ci riesco malissimo e nessuno che mi aiuta anzi se mi possono affondare tipo gommone lo fanno senza scrupoli di coscienza…ah bella storia la coscienza …..oggi handicappato vivo di ricordi meravigliosi…. anzi vi dirò di più non sono pentita di niente anzi avrei dovuto fare di più.

Teresa Campagna.

Mafia.

Written By: bruno - Lug• 21•19

Abbiamo ricordato Paolo Borsellino uomo insieme a tanti altri ha perso la vita per cercare verità scomode…oggi lo ricordiamo come un supreroe; ma raccontare ai bimbi piccoli cos’è la mafia non è semplice è una cosa terribile che ha distrutto tante generazioni…solo per prevalere e sentire la “potenza” certe volte noi non ci accorgiamo che certi atteggiamenti o modi di parlare sono sempre equivocati diciamo spesso; questo perché c’è perché si parla dappertutto di mafia ma chi è perché esiste quali sono le sue reali intenzioni per questo il mondo non si fida mai perché per evitare di parlare di anni pesanti per tutti non se ne parla perché solo pochi ci ricordiamo….mah che dire qui si chiama mafia in altri luoghi in altro modo dire e di pensare….. perché io ho sempre affrontato l’argomento dappertutto ho sempre difeso i siciliani perché il siciliano è un uomo particolare ma non terribile, esistono persone oneste che hanno sempre lavorato e continuano nel loro lavoro onesto, perché le persone non difendono la loro terra anche solo spiegando i momenti difficili…è sempre stato così…mah speriamo che cambi!

Teresa Campagna.

Oh!Galimberti, Galimberti.

Written By: bruno - Lug• 20•19

Galimberti ora alla radio dice che non ci sono più i confini e, se ci sono, sono sempre stati violati.Un discorso fatto da un pensatore come lui che non fa una piega o non farebbe nessuna piega,tanto che non si cura nemmeno di sviluppare il tema senza paraocchi,se non aggiungendo che, il concetto di nazione nasce in Inghilterra per poi proseguire fino a tempi recenti per quel che riguarda l’Italia.Bene,come si puo vedere un discorso senza una grinza,di un corretto vaniloquio senza mai prender fiato ma privo di contenuti aggiuntivi,contenuti che potrebbero fare osservare a Galimberti che,se i confini sono sempre stati violati è anche vero che i popoli dentro i confini si son sempre difesi e,qualche volta hanno anche vinto sugli invasori,per tacere della loro famosa resistenza contro il nemico dentro i loro violati confini ,e son passati “solo” settanta anni,ma,per loro come fosse successo ieri se non oggi.Galimberti quindi,è uno che conosce bene la storia e le storie,certamente sapeva,mentre lo diceva che i confini non sono solo stati invasi ma anche difesi,spesso addirittura rimanendo inespugnati e,quando uno,uno qualsiasi conosce la materia come lui,ma la tratta manipolandola per la sua politica spara balle (che non fa mai male) pazzesche,senza alcun pregevole ,purtroppo,costrutto.

La giunta della giacchetta.

Written By: bruno - Lug• 19•19

Potrebbe chiamarsi la giunta della giacchetta tirata,dove c’è chi la tira e chi se la tira facendo il bello e il brutto tempo in seno alla giunta di Piacenza.Giunta piena di stizza e senza nessuna pazienza,senza pazienza per quieto vivere o per vivacchiare vecchia maniera,che poi è la solita maniera per lasciare le cose come stanno cambiando semplicemente etichetta sulla porta del sindaco.D’altra parte Piacenza è quello che è e ben si rappresenta in un monumento preistorico,dove un assessore ricorda vicende di settanta anni prima ai piedi di una roba preistorica,a fondamento di settanta,settanta anni di interminabili e melanconici “nuovi” anni di regime.

Francesco Ferrari.

Written By: bruno - Lug• 19•19

La voce è da verificare ma pare che ,un gruppo di appassionati ed amici di Francesco Ferrari desideri proporre una sua mostra antologica a Piacenza in occasione di Parma Capitale della cultura.In quell’occasione si auspica l’antologica del pittore-scultore piacentino che oggi vive nei pressi di Roma.Un centinaio di pezzi fra sculture pitture e disegni in una prestigiosa sede piacentina da definire.

Iran.

Written By: bruno - Lug• 19•19

Lasciare libertà dell’atomica nel Medio Oriente (Iran) sarebbe una grave imprudenza,anche perché l’Iran giura di sterminare Israele un giorno si ed un altri si.Giustamente Bibi evoca Hitler ed il suo riarmo che ha provocato quello che tutti conoscosciamo ed è meglio non scordarlo.Un esempio un monito di quando tutto venne dalla Germania ed ora si sposta, per ragioni simili a quella Germania in Iran.

Piacenza: Lega se ci sei batti un colpo.

Written By: bruno - Lug• 18•19

Chissà perché le giunte a Piacenza,le giunte,di qualsiasi colore siano si uniformano tutte ad un specie di centrosinistra.E’ però vero che la sinistra a Piacenza ha dato la sua impronta più radicale,tanto radicale che quella è e quella rimane nonostante la gente voti contro quelle politiche.Tutto rimane mummificato,qualche aggiustatina qua,un po’ di colla la, e tutto rimane intatto,senza fare una piega,come prima, per la gioia di tutti i burocrati di sinistra che incrostano il comune.Poi,quando un consigliere ,Levoni,chiede una decisione presa tempo prima e che doveva solo essere confermata,si sfiorano le comiche per l’atteggiamento della Barbieri (sindaco sic) che nervosamente parla di giacchette e di qualcuno che gliele tira,per fortuna non si è sentita tirare per la gonna che sarebbe stato un insulto sessista.Insoma un tira molla per un prima che non tramonta mai e che la signora Sindaca conferma senza nessuna tirata,nemmenmo d’orecchie.Una domanda sorge allora spontanea,Piacenza ha votato un centro destra perché certe anomalie dovessero essere riformate,se non abolite, (come ha invece fatto senza tante manfrine la sinistra un tempo) abolite del tutto , proposte ex novo per una città per una cultura,non “quella cultura” ,per una sua cultura che non si esprima con un Papamarenghi ai piedi di un “nuovissimo” monumento memoria di settantanni fa copia e incolla preistorico sullo Stradone Farnese in memoria di “tempi difficili” .Che poi questa è la sola desolante retorica “cultura” per questa città che,al suo meglio oltre citare gli episodi vecchi di settantanni e per mai smentirsi ,onora un suo antico nemico, Annibale.Città senza identità,senza nessun passato se non quello di un cartaginese nemico d’Italia,sopratutto città disinteressata ad un qualsiasi futuro.Pare,e vorrei aggiungere che ci siano,ci siano anche dei leghisti al governo assieme alla Barbieri,bene, la Barbieri,la Barbieri si vede,anche ad occhio nudo i leghisti,la Lega no forse non conoscono il tiro della giacchetta.

Piacenza “a ruota” di Parma.

Written By: bruno - Lug• 17•19

Ma scusate il Guercino non l’avevamo già visto?E non avevamo visto anche il Farnese con i suoi annessi e connessi?Avevamo anche visto sempre in prima pagina del nostro glorioso quotidiano Luzzati che dovrebbe essere,se non sbaglio di proprietà di Diego Mai.Ci mancava il museo del migrante,quello di Scalabirni,che avete capito?Mica quello che è inviso al sessanta per cento degli italiani si tratta di quello storico.Si apriranno forse una o due porte (il particolare è importante) una o due porte per entrare alla Ricci Oddi grande collezionista,ma non dovremmo aver visto anche quello?A no!No,no,ci sono i cavalli,quelli di Piazza che non ha visto mai nessuno,assolutamente nessuno.Però nel Palazzo ex ENEL ci sarà Fontana,Fontana lo compri su ebay una serigrafia a 580 euro, e 3000 euro per una acquaforte,che se poi uno proprio muore dalla voglia ( e non vuol farselo) di vederlo con trenta minuti di treno va a Milano e se lo vede in questi giorni,ammira il modo antico primordiale dell’estetica,il sublime del taglio e del buco materico che manda i solluchero tutti quelli che con un taglio ed un buco vorrebbero diventare famosi e sbarcare il lunario come lui,lui,che poi è un marchio come la Coca Cola.Mercato per mercanti fiorente (che trovi dappertutto e se non è dappertutto Piacenza),mercato fiorete quello di Fontana ma,mica tanto se viene in provincia esposto a dei provinciali di provincia di natura agricola che di Fontana,di Fontana se ne fanno un baffo e non lo comprano nemmeno su ebay o se lo comprano lo metto assieme al cesso di Duchamp.Pordenone deve essere un altra parrocchia o forse mi è sfuggito dal programma della Fondazione che ci mette duemilioni di euro,due milioncini di euro tutti belli e sonanti che escono dalla Cassa della Fondazione per l’anno della cultura parmigiana.Ah!Dimenticavo c’è anche l’Abramovic’,Marina Abramovic’ quella che ha detto:” ma voi italiani avete tutti la mania della bellezza?E intanto si taglia un dito o un braccio che per vedere simili “fenomeni” non occorre andare in Fondazione all’ex ENEL,basta fare una visita a Villa Speranza ma anche no,con tutti i masochisti che ci sono in libertà.Intanto Papamarenghi pigola,facciamo,facciamo qualche cosa di nostrano,si signor Papamarenghi potremmo intanto mettere una pezza, mettere la coppa,la solita coppa,quella di Parma.

Palermo,il Policlinico.

Written By: bruno - Lug• 16•19

Vorrei trovare le parole giuste ma non è semplice nella sofferenza non c’è niente che possa pagare chi per missione fa il lavoro del medico, dell’infermiere aiuta come può è com’è gli è stato impartito il lavoro più difficile…..gli ammalati non tutti perfetti cercano di rispettare le regole,vittime spesso della burocrazia.Io da paziente spesso sono una vera peste ma se presa con dolcezza riesco a superarmi anche nel dolore perché ho tolleranza alta del dolore,alcuni non sopportano niente anche se hanno cure adeguate di alta specialità plastica e ricostruttiva,trovare tutto questo a Palermo è un po’ difficile eppure in Chirurgia Plastica al Policlinico si può avere con risultati positivi per la professionalità dei chirurghi,che incontrando pazienti fiduciosi arrivano a risultati eccellenti.

Teresa Campagna.