Resurrezione.

Written By: bruno - Dic• 17•18

Quando si invecchia,si invecchia dopo tante primavere e inverni,per anni e anni si invecchia,con anni che tornano e si ripetono,tornano ,immancabilmente tornano con le stesse date,quasi gli stessi giorni,con le stesse stagioni che incombono sopra questi nostri giorni e in ogni anno così ,immancabilmente così ogni avvenimento in ogni anno si scolora svilisce scompare.Così va anche per il venticinque dicembre,venticinque dicembre giorno Natale di Nostro Signore,che poi di Signori se ne vedono pochi pochini o se molti se ne vedono stanno dentro le vetrine,quelle dei mercanti che nel tempio stavano,stavano al tempo di Gesù.A dire il vero qui,oggi nessun Gesù s’adira per i mercanti dietro i vetri della bottega nessuno,nessuno grida:”fuori i mercanti dal Tempio,nessuno , la cosa consola,mi consola ,consola e si fa meno triste,meno monotona come una semplice impellente necessità dettata dal tempo,il venticinque Dicembre.I mercanti rimasti prendono magri guadagni e in fondo,in fondo in fondo non ci credono non sognano nemmeno più , nemmeno più loro,loro che fatalmente aspettano,loro che sospirano e aspettano,aspettano la Pasqua,si una bella Pasqua,ma quella di Resurrezione.

campagnateresa69@gmail.com.

Written By: bruno - Dic• 17•18

Cari lettori di:”Da Palermo gli auguri di Campagna Teresa” sono talmente tanti i commenti che non riesco a rispondere…Mi piacerebbe ringraziarvi tutti ma troppe e tante sono le parti del mondo da cui mi avete scritto che è impossibile rispondere,però vi comunico la mia mail di riferimento in modo di poter inviare tutto tranne la pubblicità.Grazie per il vostro interessamento,rimango a vostra disposizione alla e-mail campagnateresa69@gmail.com.

Annibale alias Osama Bin Laden.

Written By: bruno - Dic• 16•18

Al di là di ogni considerazione storica c’è da stupirsi di questa manifestazione celebrativa pro Annibale a Palazzo Farnese di Piacenza.La Fondazione in Piacenza si distingue nello scindere la storia facendo un elogiativo cammeo al condottiero cartaginese,condottiero per odio verso i romani,condottiero che si spinse tanto oltre da lasciare sguarnita la sua patria e che subì, per questo suo comportamento(poco militare) una completa disfatta,comandante di petto,bullo senza retroguardia dunque ma sopratutto comandante senza nessuna strategia.Qualcuno ha evocato che il suo effetto provocò fra i romani lo stesso scompiglio e terrore che l’America provò nell’attacco delle torri gemelle e con l’America gran parte del mondo,gran parte del mondo allora si diede una mossa contro Osama Bin Laden che, con i suoi suicidi islamisti lanciò due apparecchi(passeggeri compresi) centro le torri americane senza tanti complimenti .La differanza fra Annibale ed Osama Bin Laden è che Annibale usò degli elefanti,Osama gli aerei,ogni altro commento mi sembra superfluo.

E date sti soldi a questi poveracci.

Written By: bruno - Dic• 15•18

Ma sapete che sono strane queste opposizioni?Opposizioni al governo giallo-verde che all’inizio si son lanciate in un lugubre iproperio sgridando il governo di essere uno spendaccione,di volere troppo,che era esagerato ed anche bullo,bullo con un “buona” Europa ,quella che ha sempre allisciato loro il vello selvatico che si portano addosso.L’Europa ora gioca a rimpiattino,ora l’Europa fa la forte costringendo l’Italia ad un braccio di forza sproporzionato e le opposizioni gridano:”eccoli ,eccoli governo incapace di incapaci con il cappello in mano che baciano i piedi alla Merkel.In fondo l’opposizione deve in qualche modo passare i suoi giorni,deve passare questi giorni non contentandosi nemmeno (da loro sempre invocato) di quello che ora vuole passare l’Europa,l’Europa bulla che tratta Tria e compagni come ragazzacci di strada,indisciplinati e nullafacenti.Insomma questa lamentosa zuppa o panbagnato inconcludente dei ricchi parlamentari romani spicca per la sua vistosa evanescenza ,si distingue per la sua vuota arguzia che perfino il loro capocomico Renzi disdegna con nobile scatto affermando”:e date sti soldi a questi poveracci”.

Claudio Alvigini.

Written By: bruno - Dic• 15•18

Claudio Alvigini dopo tanti anni di poesie meravigliose,trova il coraggio di scrivere una narrazione poetica del tutto singolare,in quanto ispirato da diversi giovani personaggi,dedicando questo capolavoro a Massimo Fagioli,psicoterapeuta;fonte ispiratrice dopo aver frequentato analisi Collettiva,esperienza fondamentale per la sua vita ed il suo divenire come poeta e narratore.Il Capitano di Bastur è una narrazione poetica senza spazio,senza tempo,senza fine come dice lo stesso:”non dimenticarlo Basin,non dimenticarlo mai!Ai piedi di quelle montagne tutto finisce!Al di là d’esse non c’è mondo né vita,solo il nulla senza fine”:Il Capitano di Bastur lo si definisce romanzo di fantasia ma narrazione poetica è più suggestiva;come interpretazione di questo scritto indimenticabile.Il Capitano di Bastur,può essere letto da qualsiasi persona,in quanto senza età,senza tempo,in questo riflette molto lo scrittore Claudio Alvigini.

Tersa Campagna

Meritocrazia.

Written By: bruno - Dic• 14•18

Si parla tanto troppo di meritocrazia ,cioè la considerazione che si mette e si da in coloro che hanno merito per fare una qualche cosa ma,ma come in tutte le vicende degli uomini il merito viene definito (quasi sempre) da colui che non è in grado di conoscere un qualsiasi merito.Oppure non è in grado perché non è all’altezza,non è in grado per interesse,non è in grado perché,pur essendone in grado preferisce scorciatoie clientelari abbassando il grado del suo gradimento a discapito della competenza.Non è in grado perché quello che funziona male,in modo inefficiente diventa più “democratico” per cui l’accesso ad una qualsiasi meritocrazia è di fatto un libero accesso a tutti coloro che vengono presi in considerazione dal giudicante democratico.Insomma a parte che, tutto il genere umano si sente all’altezza del merito per cui, si sente inevitabilmente e ingiustamente escluso da un genere di società che i meriti se li confeziona secondo i propri venali bisogni,ad uso e per uso personale in strutture (società) che non prevedono alcun merito se non come una spruzzata fortunosa di una qualche competenza caduta a caso e per caso fra i suoi componenti.N.B.E’ in uso presso le civili società,gruppi organizzati,partiti,condomini e popolo ma non solo stroncare sul nascere una qualsiasi meritocrazia essendo questa ritenuta nociva e pericolosa alla crescita civile e alla propria sicurezza.

L’infanzia d’Europa.

Written By: bruno - Dic• 13•18

E’ perfino ridicolo,ridicolo questo confronto Italia Francia a proposito di sforamento,ridicolo e infantile.Se è sopra queste basi (e queste sono le vere basi d’Europa) che poggia tutta la politica monetaria dell’Unione,questa politica fa ridere i polli,i polli e le galline.Lui si,tu no,perché quello è quello e tu non sei quello,l’asilo appunto,il nido d’ infanzia dove qualcuno paga il prezzo pieno e per altri,per altri è pressoché gratuito.

Salvini-Israele.

Written By: bruno - Dic• 12•18

Salvini pende verso Israele e la cosa da fastidio ai molti che vogliono fare apparire come “eroi” i terroristi che l’assediano.Come si vede basta far chiarezza per capire gli spessori di ipocrita estraneità ed equiparità vantati ed esibiti da alcuni apparati dello stato che si prestano a far da zerbino sotto cui si nascondono i rifiuti di un antisemitismo senza se e senza ma.

“Concerti”

Written By: bruno - Dic• 11•18

Parlare o scrivere dei morti in discoteca di questi giorni lascia in qualche modo perplessi,uno ad un certo punto si sente vecchio,vecchio per andare a sentire “concerti” di quel genere che è un genere diffuso,intendiamoci l’arte tira alla preistoria ed anche questa arte ne è l’espressione vera,vera non c’è che dire, una sorta di cannibalismo spirituale che si è digerito una qualsiasi riflessione.Parlare di Mozart & c. a questo punto risulta del tutto superfluo,sorpassato,sconosciuto,sopratutto parlare di concerti e “concerti” è ua scemenza pretestuosamente civilizzante.Ma sono poi civili,davvero civili coloro che ammazzano e opprimono in punta di forchetta da quelli che, come si faceva una volta praticano una sorta di cannabilismo delle origini ballando sui corpi agonizzanti?

Francia d’Egitto.

Written By: bruno - Dic• 10•18

C’è qualcuno che dice:l’esplosione di rabbia in Francia para il culo alla manovra italiana,come se in cambio di quelle proteste l’Europa ,quell’Europa che abbiamo da sempre subito cambiasse pelle che forse di sola pelle,la pelle la cambierebbe anche l’Europa,la cambierebbe proprio come un serpente per rifarsi, nuova .L’Europa è quello che è e gli “europei” sono fermamente contro questa “Europa” visto che un giorno si e un giorno no si ribellano.Non l’ha cambiata l’uscita dell’Inghilterra,non l’ha cambiata la Francia,non l’ha cambiata la Grecia,non l’ha cambiata l’Italia ,nonostante tutti i suoi sforzi.L’Europa se cambia pelle resta sempre il serpente velenoso e tossico con il guadagno di alcuni e la spesa di tutti,altrochè Francia d’Egitto.