E poi si dice degli appelli,quelli a mezzo stampa o per social.Come si dice,basta botti,non fate botti a capodanno,attenzione agli animali e lo scrivono lo trascrivono con tanti copia incolla da tutte le parti,in ogni dove a carattere cubitale dando del coglione ai bombaroli notturni che spaccano la notte in due.E che roba,pareva di essere a Beirut,cannonate mitragliate spari luci,lampi fino alle cinque del mattino,botti che si sono sentiti fino al polo nord,per tacere dell’equatore.
Leggendo Libertà.
A proprosito di “avanguardie” a Piacenza (come in ogni dove) spacciano politica,solo politica come arte che ,come arte quella politica lo si sa è arte si,ma arte del cazzo .
Teresa a Giovanna & Franco, da Palermo.
L’unicità del loro modo di vivere mi ha sempre fatto riflettere che ci potevano essere tnti natali e tanti capodanni allegri e pieni di un domani migliore…oggi penso solo che mia madre e mio padre un giorno,spero lontano se ne andranno come chiusura di un ciclo naturale degli eventi…..ecco perché quest’anno,quest’anno,con grande commozione e profondo piacere ho deciso di passare con loro….con mia madre e mio padre che uniti tanti anni or sono mi hanno dato vita agiatezza e spensieratezza,agiatezza con i limiti di una vita piena di contraddizioni e soluzioni…. come dico sempre il bene più prezioso è esserci….spesso si parla di divenire….spesso parlo di speranza…in quanto in questo momento della mia vita la speranza è l’unica arma che rimane per passare questo capodanno serena con mia madre e mio padre,persone,affetti sinceri che spesso dimentichiamo per puro egoismo ma che, quando il loro tempo sarà arrivato il nostro dolore diverrà impalpabilee e comprensibile solo per pochi….quindi scusate,scusate, ma i veri auguri qusta’anno li faccio a loro,a loro ed al loro amore infinito che dia speranza a me ,a me che non credo già da tempo all’amore che travolge e stravolge….auguri da vostra figlia…Teresa.
Teresa Campagna.
Auguri.
Guardare con inquietudine il cielo lo spazio dove gira questa terra,questa terra che secondo gli scienziati impiega esattamente un anno,un anno per compiere il suo giro,trecentossessantacinque giorni,trecentossessantacinque signori,pare sia proprio così,trecentossessantacinque dove allo scadere dell’ultima ora dell’ultimo minuto dell’ultimo istante c’è chi grida di gioia,chi muore chi nasce,come in tutti gli altri giorni dell’anno,in tutti quei giorni passati e futuri attorno ad un cerchio,attorno ad una circoferenza,un globo,in un mondo sospeso nel vuoto nel buio illuminato dalle stelle dalle galassie e dall’ignoto.Festeggiare per essere d’accapo,per vivere d’accapo fra qualche punto e virgola un fra parentesi e qualche puntino di sospensione in più,in più o di troppo.
Il Tempio di Salomone.
“Salomone figlio di David iniziò la costruzione del Tempio nel quarto anno del suo regno,nel secondo mese,che i Macedoni chiamano Artemisio e gli ebrei Iar,cinquecentonovantadue anni dopo l’esodo degli israeliti dall’Egitto,mille e venti anni dopo l’ingresso di Abramo in Canaan dalla Mesopotamia ,millequattrocentoquaranta anni dopo il diluvio;dalla creazione di Adamo,il primo uomo,fino al tempo in cui Salomone edificò il Tempio,passarono complessivamente tremiladuecento anni”.Questo pressapoco è il conto che fa Giuseppe Flavio circa la costruzione del Tempio in modo parziale e poco chiaro,infatti vi sono alcune discrepanze che qui comunque contano poco.
Strategie.
Una cosa l’ha ottenuta l’Europa concedendo una manovra,questa manovra risicata ed aggiustata ,infatti il problema ora non è più tra l’Italia e l’Europa,il problema è tutto interno e tutto di competenza del governo italiano,l’Europa s’inchina e se ne lava le mani.
Pane e Nutella.
Bhe è davvero straordinario che il PD protesti,protesti contro, mi pare il 29 Dicembre,protesti contro questa timida inversione di tendenza dell’odiato governo giallo-verde.Ma sopratutto stupisce e indigna che una manica di mantenuti dal “popolo populista” faccia tanta caciara per uno che mangia pane e Nutella,proprio loro,loro i figli della Nutella,ma quella di Moretti,quello dei girotondi e del:”ma dite qualche cosa di sinistra” che annunciava la venuta di Renzi.
Il Sole 24 ore.
RAI tre,gironalista dell’Avvenire con un lungo Peana,un canto,un inno all’immigrazione e di quando noi siamo emigrati e di emigrati che in Italia non capiscono chi rifiuta l’immigrazione e che è bello aprire il cuore le braccia,insegnando a questi migranti che occorre imparare l’italiano e che l’Italia ha una bellissima Costituzione (che loro volevano modificandola di fatto abolire).E poi c’è l’inchiesta del Sole 24 ore,ma le ore solari non sono 24,24 sono le ore divise in giorno e notte senza sole se si escude la funzione specchio della luna quando il sole la illumina.Bho?Valli a capire questi “astronomi” di carta,astronomi che si sono lanciati in una disanima del tutto ipotetica s’intende,uscita dall’euro con prospettive catastrofiche per lItalia (e te pareva),miseria carestia,agenzie che ci stangherebbero un giorno si e un altro si.Penso a questo punto che occorre,si debba precisare dichiarare che nessuno qui non vuole gli immigrati,ma li vuole con tanto di passaporto,come quello dei nostri antenati,li vuole legali,come quelli dei nostri antenati,sopratutto non li vuole come merce pagante per pirati che la trasportano a kili e che in base al peso,più pesano più prendono.Ma si vede che questa è una questione come :”il Sole 24 ore” che il sole per 24 ore non lo prende nessuno.
Niente angelo per Abramo.
Davide comprò da Aronna per cinquanta sicli l’area su cui pose l’altare dove un tempo Abramo volle sacrificare suo figlio cosa però che non avvenne perché:mentre stava per uccidere il figlio,apparve improvvisamente un montone a lato dell’altare che Abramo sacrificò la posto del figlio”.Niente angelo dunque che ferma la mano di Abramo,lo dice Giuseppe Flavio.
Ipernormalizzazione.
Musil e l’ipernormalizzazione è secondo un critico che recensisce o recensisce di nuovo L’uomo senza qualità” di Musil mostra il processo contemporaneo della nostra società come quello infinito descritto da Musil per l’impero austriaco(che non avverrà mai) per cui,per cui se Musil vale ,qualche cosa vale per questo ed è questo il vero unico “messaggio” del libro ammirato mi pare da Thomas Mann.Bene,il libro sarà stato ammirato anche da Mann,è vero che la descrizione per celebrare la riccorrenza di un regno è lunga un infinità di pagine,è vero che in quelle pagine vi sono accennate tutte le teorie filosofiche del mondo,ma è anche vero che è un libro scritto male,noioso,intimista,un libro senza qualità e questa mi pare la vera interpretazione che si addice ad un romanzo-racconto infinito.Una specie di lago torbido dove solo pochi ,dato l’estensione si avventurano e chi si avventura si nutre solo di sue allucinate autoreferenza come l’ipernormalizzazione appunto.