La casa.

Written By: bruno - Gen• 11•19

Il padrone di casa,una volta incombeva sull’uscio o attendeva comodo nel suo ufficio la rata dei sei mesi,sei mesi per sei mesi il pagamento della pigione,si guardava allora,a chi aveva una casa di proprietà considerandolo un ricco se non ricchissimo e lo si salutava piegando il capo addirittura con rispetto perché era proprietario,ricco proprietario di una casa,una casa,il sogno di molti poveri italiani.Liberarsi da quel semestre era un desiderio paradisiaco,liberarsi da quel saluto sussiegoso di testa davanti al “tuo padrone” di casa che si prendeva anche i soldi,i tuoi sudati soldi accompagnati da quel saluto mese dopo mese anno dopo anno era la massima aspirazione a cui tendere,pretendere,imporsi come ultima vitale meta.E infine,infine fu casa,molti poterono entrare nella “dorata” condizione di nuovo proprietario, di vero e proprio proprietario,proprietario ,di una casa,l’appartamento,le stanze con tanto di cesso,cesso finalmente in casa,in casa come quello dei ricchi.Liberi si credevano,liberi ci credevamo,liberi eravamo dal funesto semestre e dal sussiegoso inchino se,se non fosse che un nuovo romano padrone,padrone che non vediamo nemmeno ha messo un mastino cartaceo alla nostra porta,alla porta delle nostre sudate morte illusioni.Lo Stato,lo Stato signore e signori.lo Stato si tiene ora le chiavi,le catene dei nostri insonni semestri,bussando ancora e ancora picchiando alla nostra porta con manate di gabelle e protervi balzelli.

Mortisia – Baglioni.

Written By: bruno - Gen• 10•19

Ci si mette anche San Remo con quello di “passerotto” nella politica pro emigranti,ci si mette anche lui,proprio lui Baglioni ,Baglioni che sarebbe fin troppo facile sbeffeggiare,ma non serve,non serve fargli il verso,lui che da giovane era famoso come Mortisia degli Addams,oggi con componenti di porcellana”fresche come porcellana”,restaurata sulle guance fa il buon Samaritano,il Buon Samaritano di turno assieme ad una folla di Samaritani in servizio permanente nella penisola.Samaritani pronti all’uso e alla battuta dell’andate e salvateli che io ve l’ordino”, seduti o in piedi davanti al loro foglio o al loro microfono appendice necessaria,protesi alla loro fraterna ragionevole dichiarazione dell’imperativo :”datevi da fare voi” rimanendo in angosciosa attesa dell’immacabile conferma.Solo i valdesi senza microfoni rispondono.

Il volo di Conte.

Written By: bruno - Gen• 09•19

Ennesima divisione ,secondo l’informazione del governo giallo- verde (chiedendo sempre scusa ai verdi ecologisti che ne rivendicano il colore).Il vice-premier Salvini dice niet allo sbarco di qualsiasi migrante mentre Conte a questo punto si dice disposto con un apparecchio di mettere in atto un recupero personale di quei profughi ,profughi da giorni sopra una nave straniera.Qui più che alla rottura del governo giallo-verde (sempre chiedendo scusa a i verdi ecologisti che ne rivendicano l’esclusiva sul colore) siamo alle comiche.Infatti è difficile immaginare Conte con il suo apparecchio che a questo punto dovrebbe volare con un idrovolante,ammarare e fare la spola avanti e in dietro verso il suolo italiano per disobbedire agli ordini di salvini.Ma se divisione deve essere così sia.

Libertà antisemita con risposta.

Written By: bruno - Gen• 08•19

Leggere al bar il giornale locale ed avere un soprassalto d’indignazione.Un giornale come questo è giusto giustissimo direi coerente con sè stesso che un giornale locale,locale piacentino sia il frutto di amici ed onorevoli,piccoli potenti di provincia,principini che vivono anche fuori città.Gente che spende il tempo inutilmente in autoproclamazioni e autoacclamazioni di eccellenza farlocca.Nessuno,in fondo dovrà ridire per queste scelte,nessuno,passerà semplicemente come un fatto di cronaca,di provincia e provincialismi,tutto finirà lì.Ma, una lettera al direttore come questa mattina scritta e pubblicata in ultima pagine del giornale farà rizzare ancora il pelo(per chi ce l’ha) anche in furturo.Una tirata antisemita come quella stampata oggi,fa ribrezzo,indigna,indigna ancora senza nessun pentimento nella sua vergognosa espressione se,se non fosse che ,Libertà ha pubblicato la vergognosa lettera in vista, nel giorno successivo di un articolo dell’ebraista Carradini figlio del Corradini padre che ,come ebraista figlio si diceva (nell’articolo)contrario a tutti gli stermini.Un giornale quindi che si fa le domande e si da precotte le risposte,se è così c’è poco da stare allegri anche perché un giornale così fatto non ha futuro.

Malta.

Written By: bruno - Gen• 07•19

E’ giusto giustissimo,sacrosanto che il Papa per primo cerchi la solidarietà di tutti i paesi per accogliere i migranti che girano attorno a Malta (isola bellissima ,credetemi,piena di storia e di antiquariato dove le ville si chiamano come tanti personaggi d’opera italiana,e dove i nomi tradiscono una provenienza nostrana (pensate a Caruana),i pulmini sono colorati con diversi colori per ovviare (allora), agli analfabeti che riconoscevano le zone dove andare attraverso il colore senza dover leggere la destinazione,un isola in cui ho lasciato il cuore ).Malta ammirava Mussolini forse per colpa degli inglesi,ricordo la Regina d’Inghilterra all’epoca dell’indipendenza maltese.Bhe! Insomma lasciamo stare i ricordi,i maltesi sono parsimoniosi ed oltre il carattere e i nomi italiani hanno anche tratti arabi bellissimi,è evidente che i migranti con la loro modesta economia li vedano come un pugno negli occhi per cui bisogna capirli.Come bisogna capire il Papa che fa un giusto Peana alla bontà universale,insomma a parole,a parole ci siamo tutti,proprio tutti (anche con il Vangelo in mano) ma quando occorre mettere mano al portofoglio ognuno guarda a quello del suo vicino di portafoglio,vicino che ,forse è un poco più coglione ma lui lo vede,lo vede certamente come sempre ,oltre che “più buono” anche più ricco.

L’angelo della morte.

Written By: bruno - Gen• 06•19

Questa storia dell’ipocrita che va in chiesa e dell’ateo che si comporta bene lascia una qualche perplessità,l’ipocrita non ammetterà mai di essere un ipocrita avendo un fondo di “cristianità” mentre l’ateo,l’ateo si sentirà buono per sé stesso,per sua natura,per suo atto supremo intelligente che l’equipara alla generale giustizia “divina” libero da ogni partecipazione celeste.Il secondo nega dunque Dio mettendosi al suo posto, il primo ,l’ipocrita ,confida nella pietà e nel perdono celeste.Quando verrà l’angelo della morte chi si porterà in cielo?Secondo le ultime posizioni l’angelo della morte si porterà certamente in cielo l’ateo,l’ateo,perché pur negando Dio ha agito bene mentre l’altro ha detto è vero:”Signore,Signore,battendosi il petto”ma non ha fatto nulla di quello che comandava a lui il Signore.La questione sta però in un piccolo nodo ,una piccola contraddizione:tutti due negano Dio , per fortuna non sono l’angelo,l’angelo della morte e men che meno conosco a fondo i Disegni di Dio.

Minchiate.

Written By: bruno - Gen• 05•19

I sindaci,alcuni sindaci italiani sono buoni,altri meno,altri no,Salvini è certamente il più cattivo.Dimettiti tu,no,dimettiti tu,io son buono dal cuore d’oro e tu sei un uomo dal cuore di pietra,la chiesa guarda e annuisce,rimprovera,ammonisce.Le pagine che si sprecano sono pari all’argomento delle dimissioni degli uni e degli altri,così la vita prosegue,guai ad accendere una radio un tevisore,aprire un giornale è davvero un impresa.Una serie di pinocchi e Lucignoli con tanto di mastro Geppetto si scontrano in vista di un premio per la bontà universale,cattolica per quelli che desiderano un qualche favore dalla chiesa ,di altra natura o così detta laica per chi vuol distinguersi come buono senza Dio.Perchè ad essere buoni senza Dio è possibile,l’importante è che i buoni laici come quelli religiosi,tutti tentino una volata impossibile a primavera,a primavera quando l’Europa andrà alle urne e come sempre saranno i “peggiori” a vincere,i peggiori,quelli più cattivi,i cattivi populisti che non imparano niente dai giornali e dalla TV,perché non vogliono essere ne buoni ne cattivi ma sopratutto non vogliono leggere un mare di minchiate.

Piacenza e il suo sindaco.

Written By: bruno - Gen• 04•19

Certo che Sforza ha ragione(per chi interessa ,intervista di G.Volpi a Corrado Sforza Fogliani su :Il mio Giornale) circa la nuova rotta da prendere per Piacenza,un milione di ragioni compresa la sua scelta verso Cremona Lodi,sganciandosi da Parma che sa fare la prima donna a scapito di tutti i parenti prossimi e lontani.Città Piacenza,prosegue Sforza autoreferente che si autopremia con tante amichevoli inutili manate.La sindaca,persona simpatica (e questa ultima parte l’aggiungo tutta io,fuori dall’intervista Sforza),la Sindaca ha preso in toto il pacco delle passate proposte amministrative e si è messa in coda con il suo consenso sedendosi,sdraiandosi sui voti dei piacentini che,della passata amministrazione avevano da ridire su tutto e si sono espressi,a quanto pare inutilmente espressi.Il giornale locale ha le sue vecchie “avanguardistiche”proposte(i nomi e cognomi si conoscono tutti e sono i soli tre o quattro invocati,spinti sopratutto respinnti a livello nazionale alcuni da almeno cinquant’anni ,si pensi a certo Alberto Esse che potrebbe essere benissimo assunto in pianta stabile come capo redattore al giornale), vecchie sono le proposte della Fondazione,entrambi le hanno messe sul tavolo e sono rimaste operative.Prendiamo ad esempio il teatro,un teatro un modo di scegliere cultura inaugurata quarant’anni fa dal Partito Comunista,oggi sostenuta dai socialisti (Pareti dentro e fuori il giornale) ed approvata dalla sindachessa.Si mormora addirittura che l’assessore alla cultura è stato rimosso perché contrario a Diego Mai,difficile da credere ma,ma se fosse vero sarebbe un fatto grave gravissimo,dove il rimpasto dovrebbe questa volta non cominciare dagli assessori ma dal sindaco.Insomma una specie di sindaca di Mosca senza perestrojka,dove i giochi sono già stati fatti da altri, senza nessuna critica o capacità di autocritica.

Meglio buon laico o pessimo cristiano?

Written By: bruno - Gen• 03•19

Nessuno può dire,nessuno che io abbia mai contraddetto la legge,ho vissuto da buon cittadino ho fatto del bene,ho combattuto e vinto per il mio stato sono stato personalmente clemente con i vinti sopratutto non ho mancato di eseguire ed osservare le leggi vigenti del mio e altrui governo.Sempre attento nel compiere l’interesse e il bene comune,ho pagato le mie tasse onorato il padre e la madre ed i miei penati,osservato le tradizioni del mio paese aprendo le porte anche allo straniero,che ho accolto,nella mia cittò,rispettoso delle sue leggi e delle sue tradizioni,nessuno dunque nessuno potrà mai dire che non sono stato un buon cittadino e una buona persona ,ed ora eccomi qua, ai piedi di questa Croce dove si crocefigge un certo Cristo,Cristo Gesù Figlio di una donna e di un falegname che Pilato e il suo popolo ha condannato a morte e questa è trentesima in questo mese,ho dunque servito e servo bene lo stato,la legge e gli uomini,anche se non credo agli dei.

RAI radio 3.

Written By: bruno - Gen• 02•19

Sono tornato (sic) ad ascoltare terza pagina sul terzo programma RAI,palcoscenico di amici e sodali,giornalisti e studiosi,tutti rigorosamente di sinistra senza nessun camuffamento,una specie di isola o continenete sopravvisuto dell’URRSS,continente rimasto intatto e degno per questo di essere studiato da un Darwin del costume.Sono tornato e quasi sempre vi sfuggo,vi sfuggo quando il giornalista di turno,magari giornalista di un giornale in internet si mette a leccare e lodare commenti di prima pagina scritti da “gloriosi” giornalisti che conosce solo lui,lui ed altri quattro del suo emarginato, dalla vita continente,continente che dal tono di quello che scrivono i lodati scriventi sono zufolanti pifferi farciti di “dotta” slegata e narcisistica autoreferenziale prosa,definita tuttavia subblime, dal commentatore di turno ma che sembrano e sono temini per il maestro Mombelli,ricordate?Quello del: maestro di Vigevano, semza sapere che il maestro Mombelli molto probabilmente è morto.