Mettiamoci il cuore in pace, sono giorni di pane amore e,pandemia,tutti i giorni a tutte le ore,pane amore e,pandemia,mentre un o il governo traballa ,crolla,no,sta in piedi,cammina,lo azzoppano,è azzoppato ma appoggiato ,difeso con le unghie e i denti.Pane amore e pandemia trasmesse per onde marine,onde che si succedono all’infinito,all’infinito,infinite onde che arrivano ,arriveranno ancora e ancora, onde malate,malate di coronavirus.Un giornalista ha definito (dopo lungo tira e molla )con rito bizantino addirittura la conferma del nuovo presidente americano,rito bizantino l’America,l’America,quella della pop art si fa dunque bizantina pop.Mentre ,qualche chilometro di gente in fila attende un pasto quotidiano da qualche associazione benefica i giornalisti setenziano:parliamone, che loro si gudagnano la pagnotta infatti a parole.
I consigli di Teresa per una salute di ferro.
Oggi dobbiamo parlare di VITAMINA D. Perché? Semplice è uno dei modi di difenderci dal Covid.
Esistono compresse oppure in natura tanti alimenti, vi faccio un breve elenco:
olio di fegato di merluzzo
trota salmonata
salmone: fresco, affumicato, in scatola
pesce spada
sgombro
uova
aringa
sardine
tonno
latte
fegato di bovino
funghi
cioccolato: fondente, bianco e spalmabile alla nocciola.
Questi, vi aiuteranno contro il male del secolo. Però, ovviamente, ognuno è libero o meno nel seguire questi piccoli suggerimenti. La VITAMINA D secondo studi scientifici è una delle difese dal “mostro”. Nel frattempo speriamo, aspettando con fiducia il vaccino!
Teresa Campagna.
La mano del falegname.
Ma quello,quello chi crede d’essere?Così molto spesso si apostrofa il governante,il potente, ma anche il semplice cittadino,sia uomo o donna che per la verità spesso abusa,e abusa chi, sopratutto ne ha facoltà per un qualche privilegio in qualità di funzionario-a fosse anche a capo di un porcile (chiedendo scusa ai porci).Insomma ,qualcuno se la tira e qualcun altro gliela pompano in testa,proprio in testa,finchè uno,uno si convince d’essere diventato un “qualcuno”,un qualcuno a tutti gli effetti,un qualcuno a diciotto carati,un coso d’oro,anche se, occorre subito segnalare purtroppo, casi contrari di umano avvilimento per il pompaggio, non solo personale ma anche e ,sopratutto esterno ,sopra una qualsiasi pretesa nullità.Ma qui,qui è a quelli,quelli che fanno e disfano e che fanno e disfano potendolo fare a cui piace pensare.Infatti è storicamnente assodato e più volte scritto.”che i titoli vani e fastosi,per pretensioni d’onnipotenza e adorazione,non tanto all’orgoglio del potente di turno si debbono attribuire,quanto all’interesse od ambizione dei cortigiani;costoro hanno sempre delle buone ragioni per ingannare anche i potenti più virtuosi e più avveduti”.Virtuosi che debbono essere tuttavia rari ,come le dita di un falegname che ha sempre lavorato alla sega del suo laboratorio.
Santa Lucia
Per la Sicilia è il giorno delle leccornie,cioè Santa Lucia di Siracusa.
In Sicilia oltre ad essere molto sentita è anche il giorno dell’arancina day vi sono di tutti i gusti, panelle dolci, timballi di riso con spinaci o in bianco, cuccia etc.. È il giorno della rinuncia alla carne ed al pane. Noi siciliani essendo molto devoti facciamo la rinuncia come se fosse un dono mandato dal Cielo. Proprio in questo momento chissà se Santa Lucia farà da tramite tra noi ed il Signore per proteggerci!? Speriamo:Lode a Dio! Buona domenica a tutti!
Teresa Campagna
Terrapiattisti.
Di questi tempi piacciono i ragionamenti gesuitici per cui affermare che la terra è piatta potrebbe essere un ipotesi vera come quella che la definisce rotonda,che poi ,distinguere un tondo da un piatto sia una gran virtù è tutto da vedere.In fondo, essere terrapiattisti che si contrappongono ai terratondisti non passa nessuna differenza visto che si ferma alla sola forma e ,spesso,se non sempre ,la vera sapienza dei terratondisti sta nel dire che la terra è tonda e tutto finisce li in quanto conoscenze.
Protofemminismo del diciasettesimo secolo.
Niente da fare gente,il gesuitismo conquisterà il mondo e lo dimostra profeticamente lo scritto di padre Bauny(1600) nella “somma dei peccati”,pag,165 .Forse vi meraviglierete nel trovavi a pagina 148 circa le ragazze che hanno di disporre della propria verginità senza il consenso dei genitori:”quando ciò avviene(scrive Padre Bauny) con il consenso della ragazza,anche se il padre ha motivo di lagnarsene,non si può però dire che ragazza o colui al quale si è concessa abbiano fatto alcun torto a lui(a quel tempo il padre contava),o che abbiano violato la giustizia nei suoi confronti:giacchè la ragazza è in possesso della propria verginità così come del proprio corpo per cui ne può fare ciò che le sembra meglio”.Occorre infatti notare che,nelle regole gesuitiche vi sono sempre due opportunità,entrambi contrarie ma valide e ,tutte due possibili, dove una ,anche se all’apparenza scorretta può divenire la scelta che si consolida nel tempo, e qui non fa una piega.
Le perle nere di Kella.
Messalina nasce a Roma nel 25 d.C. in una famiglia patrizia imparentata con la Casa Giulio-Claudia, e a soli 14 anni si trova obbligata a sposare Claudio, di 30 anni più di lei, al terzo matrimonio, balbuziente e zoppo
Nel giro di poco tempo, nel 41, Claudio, grazie all’assassinio di Caligola, diventa l’uomo più potente dell’Impero Romano, e la giovanissima moglie Messalina diventa Imperatrice di Roma.
Giovane e inquieta, Messalina non ama l’ambiente regale cui appartiene e cerca la trasgressione anche fra la gente del popolo. La leggenda più “scabrosa” che la contraddistingue la vede travestita da prostituta sotto il falso nome Licisca e, completamente depilata, i capezzoli dorati, gli occhi segnati da una mistura di antimonio e nerofumo, offrirsi ai marinai o ai gladiatori per qualche ora al giorno. Le voci sul suo conto sono scandalose, e la vogliono mascherata da meretrice mentre si concede persino nel quartiere di Suburra, uno dei peggio frequentati di Roma, su letti fatti di paglia che poco avevano a che vedere con i guanciali da Imperatrice sui quali era abituata a dormire.
Messalina sfidò addirittura la più celebre prostituta dell’epoca, riuscendo ad avere rapporti con 25 uomini diversi in 24 ore e, “proclamata invicta”, “lassata, viris nondum satiata, recessit” (“stanca, ma non sazia di uomini, smise”).
Messalina si innamorò infine di Gaio Silio, marito di Giulia Silana, il quale ripudiò la moglie e divenne suo amante ufficiale.
Nel 48, durante l’assenza dell’Imperatore Claudio che si trovava a Ostia, Messalina inscenò il proprio matrimonio con Gaio Silio durante una festa dionisiaca a palazzo, la goccia che fece traboccare il vaso della sopportazione del marito tradito, che, non tanto per gelosia, quanto terrorizzato dalla possibilità che qualcuno potesse avanzare pretese al trono di Roma, decretò la morte di Messalina e Gaio Silio
I due amanti fuggitivi furono raggiunti dai soldati ma, mentre Gaio Silio non oppose resistenza chiedendo semplicemente una morte rapida, Messalina inscenò il suicidio, prese la spada e la avvicinò invano, tremando, alla gola e al petto, finché fu trafitta dal colpo del tribuno
La giovane donna subì, fra le altre cose, una vera e propria “damnatio memoriae” dopo la morte. Tutte le sue statue furono distrutte, il suo nome cancellato da ogni documento e il figlio maschio privato del diritto al trono di Roma
Kella Tribi
Travel advantage.
Da qualche giorno mi sono imbattuta pur non stando in forma in una avventura virtuale bellissima con un gruppo di amici niente male che mi sostengono, in quanto dove io per motivi miei personali non arrivo ci sono lo che mi supportano è bellissimo.
Questa nuova esperienza si chiama TRAVEL ADVANTAGE unica nel suo genere offre possibilità infinite. Poi far parte dei membri è appagante ed anche una gran figata per chi crede nel futuro è nella tecnologia. Si deve capire il flusso reale che comporta il periodo di covid e le reali opportunità che dà questa azienda completa facendo parte dei membri. Siamo solo 4500 in tutta Italia è una scommessa, facilissima per chi ne capisce di network, questa opportunità me l’ha data a me un mio vecchio amico ora manager di questa azienda Alessandro Bonafede di Marsala. Io da consulente sto cercando solo di farla conoscere e per questo vi consiglio in tutta Italia di aprire gli occhi è avere fiducia nel futuro…non troppo lontano perché è già l’oggi del domani. Se vorrete potete visitare il mio sito www.MWRlife.com/isoleaveladue.
Teresa Campagna
Presepe in San Pietro.
C’è gran polemica per il presepe marziano posto davanti San Pietro in Roma.Polemica che, se fossero conosciute le ragioni gesuitiche anche nell’arte religiosa si sgonfierebbe in un batter d’occhio essendo che fra due opposizioni (opportunità) non sempre è logico scegliere(secondo i gesuiti) la migliore anzi è possibile segliere l’altra visto che,molto probabilmente,anche l’altra,la peggiore, con il tempo diventa anch’essa dominante per cui la peggiore,l’altra, diventa in virtù della consuetudine la migliore.La chiesa non parla solo urbe et orbi al mondo, ma, qualche volta anche ai marziani,circa il presepe di Piazza San Pietro e lo fa in nome di un precetto del tutto gesuitico (secondo Filiutus):le leggi della Chiesa perdono la loro efficacia quando non si osservano più,”cum ejam desuetudine abierunt”.Insomma ,delle due l’una, che per i gesuiti è sempre l’altra,l’ultima,la “nuova”.
Teresa ,da Palermo.
Quest’anno Palermo per le feste, ha deciso invece di fare il solito albero di Natale a Piazza Politeama, albero che non solo abbelliva, ma anche dava un senso di gioia rallentando gli animi. Hanno reso omaggio a quanti in tempo di Covid hanno perso la vita, mettendo proprio in pieno centro città, a Piazza Politeama un cipresso con luci bianche. Chi ha fatto questa scelta, sicuramente ha un animo sensibile alle difficoltà e di condivisione di dolore;di un anno veramente pieno di problemi.
Questo simbolo non certo gioioso se pur nel rispetto della tradizione ha suscitato e sta suscitando non poche polemiche.
Secondo me è stato un gesto di grande sensibilità che può solo rendere luce ad una amministrazione unica nel suo stato.
In definitiva, la città se non capirà la profondità di rispetto e dispiacere che questa amministrazione sta manifestando; non si potrà andare avanti né indietro. Si potrà solo criticare in maniera sterile, cosa che questa città metropolitana certamente non ha bisogno. Palermo è una città ricca di storia, tradizione, costumi ed usi unici nel suo genere; ed i palermitani, secondo me devono imparare a essere vicini alle disavventure altrui con un gesto, una parola di conforto etc…se in questo momento storico si rifiutano di capire questo. Questa città metropolitana non crescerà mai anzi arretrera’; è una mia umile opinione. Vi auguro buone feste nel divenire adulti ed altruisti in questo periodo di grande sconforto collettivo!
Teresa Campagna.