Le perle nere di Kella

Written By: bruno - Mar• 06•21

Maria Teresa Goretti nacque a Corinaldo (Ancona), il 16 ottobre 1890. I suoi genitori, Luigi Goretti e Assunta Carlini, erano dei contadini e, oltre a Maria, avevano altri cinque figli
La vita agraria era dura a Corinaldo, perciò i Goretti si trasferirono in cerca di fortuna nel Lazio in provincia di Latina, a servizio del conte Gori Mazzoleni. Assieme alla famiglia Goretti, si trasferirono anche i Serenelli, famiglia altrettanto numerosa. I due nuclei si sistemarono in due cascine vicine, ma per entrambi le condizioni di vita non migliorarono in quella terra paludosa che sarà bonificata soltanto a partire dalla seconda metà degli anni venti del Novecento.
Oltretutto, i Goretti furono colpiti dalla malaria che nel 1900 portò via il padre di Maria, Luigi. Con la morte del capofamiglia, i Goretti si avvalsero del sostegno dei Serenelli. In questo periodo si intensificò il rapporto tra Maria Goretti e Alessandro Serenelli, ventenne, otto anni più della piccola. Il giovane uomo tentò varie volte un approccio con la bambina, che riuscì sempre a scappare alle sue avances, pur non comprendendo fino in fondo, da bambina ingenua quale era, cosa volesse da lei il vicino. Fino al 5 luglio 1902.
Quel giorno, Alessandro Serenelli attirò la bambina nella sua cascina con una scusa e pochi istanti dopo si ritrovò addosso il Serenelli, intento più che mai a usarle violenza.
La piccola si difese come meglio poteva, cercando di togliersi di dosso il ragazzo. Serenelli dinnanzi all’ennesimo rifiuto si innervosì, afferrò un punteruolo e cominciò ad accanirsi sul corpo della giovane. Saranno 14 i colpi inferti.
Trascorsa la furia, Alessandro Serenelli lasciò la bambina agonizzante in terra e si dette alla fuga, ma fu acciuffato poco dopo. Ancora viva, Maria Goretti fu condotta d’urgenza all’ospedale nella vicina Nettuno. Qui fu sottoposta a un intervento chirurgico, nel disperato tentativo di salvarle la vita: non ci fu nulla da fare e la giovane spirò il giorno successivo
Secondo quanto raccontato, prima di esalare l’estremo respiro, Maria dimostrò la sua ferma fede cristiana dicendo al parroco e ai familiari radunatisi attorno al suo capezzale che perdonava il suo carnefice: “Per amore di Gesù”
Canonizzata nel 1950, Maria Goretti è una delle sante più giovani d’Italia e la sua storia è una delle più conosciute da credenti e laici.
Le spoglie di Maria Goretti, per la chiesa cristiana “martire della purezza”, dal 1929 si trovano nel Santuario di Nostra signora delle Grazie e di Santa Maria Goretti a Nettuno; alcune reliquie, invece, sono state traslate nella natia Corinaldo, dove è possibile visitare la piccola casa in cui nacque.
Per quel che riguarda l’assassino, Alessandro Serenelli, la condanna comminatagli fu pari a trenta anni, da scontare nel carcere di Noto, in Sicilia.

Kella Tribi

Arte & verità.

Written By: bruno - Mar• 06•21

Arte è verità. Ogni forma di bello preclude la menzogna, compagna dei giorni che si susseguono nell’umano cammino. Qualunque cosa che si avvicini all’universale non può contemplare ipocrisia e falsità, perchè questo è il bagaglio di ogni mediocrità. Dunque ogni persona di valore non può tollerarla. La verità comporta il dolore, ma solo l’accettazione della dolorosa verità può elevare la coscienza.
In seguito a un dolore.

Francesca Pierucci.

Addio all’ex partito del pane e salame.

Written By: bruno - Mar• 05•21

Zingaretti ha dato le dimissioni(vere o presunte) con i social al suo partito,anche se ,chiamarlo partito, è dargli un nome non appropriato,essendo un aggregato di burocrati,funzionari,portaborse,di gente tutta volta e prestata alla “politica” o transfughi che desiderano fare carriera ,calamitosa attrattiva per concorrenti cortigiani dissidenti che si guardano-fra l’altro- in cagnesco,nel ricordo oramai completamente estinto del “grande partito”,il partito del: pane e salame.Buon viaggio Zingaretti;buon viaggio:vero o presento che sia.

Draghi:ultima spiaggia.

Written By: bruno - Mar• 04•21

Facciamola corta;il governo Draghi, con tutta la sua facciata efficentista che si è bene espressa in ulteriori restrizioni e con la frase:non ci sono soldi per tutto e per tutti ,ha il carattere di ultima spiaggia.E’ l’ultima ,definitiva occasione che ci rimane,o che rimane al paese;altre non ve ne sono e non ve ne possono nascere,o essere.Quindi,tenetevela,buona o cattiva che sia ,tenetevela e;come sempre per alcuni sarà buonissima:non cambiando nulla,nemmeno una virgola, anche in epoca di pandemia alla loro vita e al loro stipendio,mentre per altri;per altri-manco a dirlo-sarà un disastro se non la fine:quando non addirittura la morte ,in attesa ;in un paese in cui appaiono degli imbecilli in tv con la faccia felice che dice:io mi vaccino,ma alla tua faccia -quando di vaccino non c’è nemmeno l’ombra-Ed ecco apparire allora sull’ultima spiaggia il mito Draghi,Draghi con le sue offerte esibite,sostenute,gonfiate,enfatizzate mentre potrebbe essere,Draghi ,solo un ultima sponda che, nel linguaggio dei mariuoli si traduce nel fare sponda:e che (in quel troppo umano contesto) significa semplicemente borseggiare un passante,fingendo di urtarlo, accidentalmente.

Teresa e Luna Rossa.

Written By: bruno - Mar• 03•21

Si pensava che tra pochi giorni si sarebbe tenuta la competizione tra i diversi equipaggi della Coppa America, invece per il covid, si sta rinviando. Speriamo che questo temporeggiare per un virus che ormai costringe tutti ad agli modus vivendi non penalizzi il nostro equipaggio.
Luna Rossa spero che continuerà a tenere testa agli altri concorrenti. In definitiva, se dovessimo vincere, per l’Italia sarebbe un traguardo meritato fatto di sacrifici, di coraggio e di tecnica nulla da invidiare a nessuno. Forse il tutto inizierà il 10 Marzo, sicuramente i velisti di tutto il mondo specialmente gli italiani seguiranno i loro passi non solo sui canali che li trasmetteranno, ma anche, specialmente per i ragazzi saranno di esempio sportivo e di tecnica italiana mai vista da anni.
Forza Luna Rossa gli italiani di tutto il mondo sono con voi!

Teresa Campagna

Morta Europa.

Written By: bruno - Mar• 03•21

Si dice che il sovranismo sia morto,morto,defunto ,finito,svanito una volta per tutte ,finalmente morto, quando l’Europa così come è, è fondata su stati divisi e sovrani;Germania, Francia,Ungheria,Austria in testa,poi ci sono quelli virtuosi che dicidono in proprio,e poi ,poi ci sono quelli come noi :noi, miserabili populisti.Ma non tutti da noi del bel paese si dicono miserabili populisti,da noi ci sono anche i buoni virtuosi europeisti che,per far funzionare un vaccino con le sue siringhe han bisogno di un generale dell’esercito,un banchiere tiene le redini di governo e l’Austria;per tornare all’Europa ,l’Austria,tanto per citarne una, va da Israele per risolvere la sua pandemia, altrochè Europa,siamo tornati al tempo di Austria felix,quando anche Cecco Beppe ci guardava;squadrandoci dall’alto in basso e, in cagnesco.

Per molte parole.

Written By: bruno - Mar• 02•21

In questi giorni di internet ,giorni su cui tutti scrivono,scrivono,anche non avendo nulla da dire;in questi giorni di intensa scrittura;scrittura a ogni livello e sopra tutte le superfici,tutte virtuali,sorprende l’accelerazione della carta stampata,dove, il cartaceo diventa,e si fa punto fermo diffuso.Verrà giorno che tutta questa mole di parole finirà nel nulla con il tempo,nel tempo di cui rimarranno solo immagini di parole indecifrabili,parole senza alcun contenuto,parole luminose e di carta di cui si sfregia questa stagione e anche questo giorno di molte,tante parole;parole:quando tutte cadranno,staccandosi dall’albero fiorito,per improvvisa gelata.

Fare zapping.

Written By: bruno - Mar• 01•21

Lo zapping,lo zapping con la tv è un divertimento lo si sa,vi appare e passa di tutto;dove tutto si vende e si propaganda in nome di una pretesa serietà che finge di non voler assolutamente vendere;ma proporre,proporre amichevolmente, proporre l’affare,il grande affare,l’imperdibile affare che non si sa perchè;essendo un così grosso affare non se lo tengano loro invece di darlo a terzi.A volte si fa zapping,per noia o per divertimento,si fa zapping in momenti di pausa o riposo: e chi ti vedo in un tardo pomeriggio di fine inverno in virtù dello zapping?Telelelibertà,Telelibertà con i suoi inserti culturali (sic), qui rappresentati dal direttore della galleria Biffi(di cui non ricordo il nome),la Bagarotti,Papamarenghi;un uomo che starebbe bene ai giardini con un busto a cui dare un nome,per una qualche professione e,ma;anche: Gazzola Eugenio,che ho appreso essere stato indicato dalla prefettura come esperto componente per la Ricci Oddi(vicedirettore).Di Gazzola sarebbe bello sapere e conoscere anche il curriculum,curriculum che non si legge da nessuna parte.Arrivato tardi con lo zapping,si parlava dell’immacabile “moderno”Paladino,che moderno ci pare una contraddizione in termini essendo quello del napoletano , emanazione di Bonito Oliva,un tardo etrusco,molto più antico quindi del Mochi.Il direttore della biffi,parlava della casalinga di Varese;e che lui,lui accontenta tutti,tutti,proprio tutti, non ha pregiudizi di alta o bassa cultura,ben incanalato nel solco dell’autore nel Nome della Rosa (Umberto Eco).Finito il cicaleccio “culturale” ecco spuntare l’argomento musica;ripeto musica,proprio musica,musica da parte del signor Gazzola ,che di musica deve essere un informato rappresentate ,visto che dichiarava:basta Verdi!Facciamo una musica del secondo novecento,senza nominare uno straccio di autore,la Bagarotti suggeriva i tamburi (ed è diplomata in arpa),Pamarenghi:musica nei cortili,che è una altra novità assoluta ma,quello che colpiva, ed ha colpito è stata una chiusura del nuovo vice della Ricci Oddi che ha esclamato:facciamo il secondo novecento “cioè il contemporaneo” :basta Verdi,perchè, prima o poi la gente,la gente si sveglierà.Vorrei;vorrei sommessamente ricordare al vice della Ricci Oddi che ,il Conservatorio ,ripeto:il Conservatorio per i disattenti,una sessantina d’anni fa ha avuto come direttore Marcello Abbado,fratello di Claudio e che,insegnando composizione ha fatto comporre:Marcello Abbado, il contemporaneo da tutti,tutti tutti e che;a Piacenza,dico a Piacenza ci sono stati fior fior di compositori (purtoppo ancor oggi troppo contemporanei) che non ascolta nessuno e ,molto probabilmente non ha mai sentito nemmeno il signor Gazzola.Gente che ha occupato teatri e sedi rai con le loro prestigiose composizioni vedi:Zanaboni,Cataldo,Garilli e tutti gli allievi di Donatoni che insegnano al Conservatorio.Forse,forse il signor Gazzola,nominato dalla Prefettura come consulente manager alla Ricci Oddi,vorrebbe fare come con Paladino:paghiamo uno di grido:anzi ,pagate uno di grido(intanto vado a vedere sull’annuario alla voce:di grido) per la musica contemporanea che ,per Gazzola ,esser di grido deve essere una specie di nuovo catalogo Ikea in attesa che il pubblico,o il popolo prima o poi si “sveglierà”.Qualcuno dica, al signor Gazzola;nominato dalla Prefettura vice della Ricci Oddi che;Laura Pausini,oggi,nella fiera del cotemporaneo ha vinto il Golden Globe per la miglior canzone e che, più contemporaneo di così, si muore, altrochè catalogo Ikea del secondo novecento che ha ,oggi,le sue gatte da pelare.

Tutto il verde del mondo.

Written By: bruno - Feb• 28•21

Biden ha dato una svolta ecologica verde al mondo;almeno quello che a lui fa riferimento e, il verde e il clima è sulla bocca di tutti:scritto,letto e commentato.Oggi va così,anche se ieri era la stessa cosa,ma nessuno commentava scriveva o lo approvava pubblicamente.La vecchia coperta verde dell’ipocrisia torna a sventolare,anche se il mondo dovrebbe darsi da tempo, darsi una regolata.Il Papa ,da par suo ha parlato di un prossimo diluvio se si scioglieranno i poli;così almeno pare giri come notizia.Insomma ,il verde vorrebbe,dovrebbe tornare a rifiorire le praterie del mondo,in un mondo industrializzato che non può permettersi di rinverdire assolutamente un qualsiasi mondo.

Teresa & Luna Rossa.

Written By: bruno - Feb• 28•21

Luna Rossa cercherà di essere al massimo della competitività modificando e riparando le vele in particolare la randa. Michele Bella con una serie di omissis mette a tacere le indiscrezioni.
Alla Coppa America ci sono ancora pochi giorni, ma Luna Rossa cercherà di essere competitiva e tecnicamente preparata alla prima sfida. Speriamo che le condizioni meteorologiche riusciranno a far competere correttamente gli italiani, in maniera da superare e vincere questa sfida.
Il team sicuramente è preparato in tutto, quindi ora tra un po’ di giorni sarà il momento decisivo per mettere a tacere “voci di corridoio” e vincere. Ogni sfida ha le sue difficoltà ed i suoi perché, oggi Luna Rossa dovrà dare il massimo come è sempre abituata a fare. Forza, tutti gli sportivi italiani sono con voi! Dateci dentro!
Checco Bruni cerca di essere concentrato ed impeccabile. Viva l’Italia! Forza Palermo!

Teresa Campagna.