La seconda rata dell’IMU non si paghera’ ,tuona con orgoglio il governo dalle slabbrate intese,non si paghera!E’ in arrivo un transatlantico di nuovissime tasse che vi faranno rimpiangere l’odiata IMU.
Rimandare & mentire.
I giochi in Italia sono gia’ stati fatti, da tempo,la sua fine è stata decretata.Decadenza Berlusconi,dopo Berlusconi,possibili governi fumogeni per l’opinione pubblica,tergiversare,rimandare,mentire e ancora mentire,come si mente,qualche volta al malato in punto di morte.Questa agonia durera’ anni e anni e ancora anni,sfinira’ la gente,asfissiera’ lentamente ,ma in modo inarrestabile.I governi,le coalizioni,i partiti, sono il teatro dell’arte e dell’improvvisazione,dove finti medici,dottori e infermieri uccidono il paziente, a colpi di clistere,ridendo.Baby prostitute,rapinatori improvvisati,truffatori alle prime armi,disoccupati,imprenditori ,che con dignita’ affondano e si suicidano senza nemmeno uno straccio dinotizia.Si cerca di salvare le proprie poche cose, poche, nel naufragio generale.
Spelunca.
Scrive lo storico che:”in quello stesso anno 1167.L’abbate Alberto di San Salvatore in Tolla hebbe per grazie di Federico,di essere il suo Monasterio sotto l’Imperial patrocinio accolto con la rafferma di tutti i beni,ragioni,& onoranze d’esso,secondo il tenore d’altri previlegi concessi da Carlo Rè,da Ugo,e da Lotario similmenti regi,e dall’imperatore Enrico…ecc”.Che cosa c’è in questa nota storica di particolare,nulla, è la conferma di antichi previlegi all’Abate Alberto di San Salvatore in Tolla.Eppure qualche cosa ha sollevato la mia curiosita’,basti pensare all’inutile polemica sull’esistenza di grotte a Calendasco (edifici particolari),all’inutile e sterile polemica partendo da una descrizione realistica della tradizione Corradiana.Il testo Corradiano cita che il Santo si era ritirato in Calendasco in:certe grotte o spelunche.E,il testo sopra citato ha la particolarita’ che, nella versione latina si scrive cosi:”Item Castellum,quod Spelunca vocatur quod propaganorum”.La localita’ Spelunca ci ha colpito,e dove si puo oggi ritrovare una localita’ Spelunca,dove sono le spelonche,verrebbe da dire con un nostro noto avversario se non la chiarisse immediatamente lo storico stesso,la localita’ è oggi Sperongia.Per fortuna si chiarisce questo punto, altrimenti un qualsiasi nemico di San Corrado,posto che il Santo fosse nato a Spelunca, sarebbe disposto a fare il giro del mondo, per trovare il luogo” spelunca”.
Destra & sinistra.
Il decrepito Scalfari, dichiara la destra “populista”,mentre la sinistra, possiamo,senza tema di smentite, chiamarla,” signorilinista”,un mondo alla rovescia, vero autentico rebus mancino.Quelli ,famosi per il grido di :” pane e lavoro”, si son fatti cicisbei,cicisbei e non solo, si son mangiati tutto,di tutto,tutto, anche il popolo.
Per una nuova Costituzione.
Dire che la Costituzione Italiana è intoccabile, è oramai un eresia che solo un ingessata sinistra,forte del loro vate Benigni puo’ sostenere.La solita vecchia,mummificata sinistra, formalmente moralista e bacchettona,attaccata ad un astrazione piu’ che ad un qualche realta’.E ,visto che, tutto quello che accade nel” governo” è frutto di conventicole e compromessi ,operati nel piu’ grande spregio e, contro l’elettorato, sarebbe ora di dare un taglio salutare ad un testo (la Costituzione) ,puramente formale , piu’ e piu’ volte violato dagli stessi legislatori, autonominatisi al Parlamento d’Italia.Consci di questo stato,con coraggioso e salutifero approccio verso una nuova Costituzione, il popolo tutto, con atto d’imperio,dovrebbe attribuire agli stessi legislatori, la Costituzione o la norma che meglio li identifica,quella di Al Capone.
Un trio.
Alla balaustra o tribuna del governo, si ammira Letta Enrico,non Gianni suo zio,Letta Enrico con due figure ai lati.Da un lato Alfano,il braccio mozzato di Berlusconi.Alfano, parla verso Letta con quattro dita che gli fanno paravento ai denti da coniglio che lo caratterizza,parla come un cospiratore nel confessionale,si vede solo la mimica degli occhi caprini.Parla con fare segreto,fitto,muovendo appena le sopracciglia,Letta ascolta attento, senza annuire,ascolta, e tace.Alfano si trova alla destra dell’osservatore rispetto al primo ministro,mentre alla sua sinistra Gaetano Quagliariello,che poi è un Napolitano in piccolo ascolta,seduto rigido come un furbo pulcinella,le braccia aderenti al corpo ,la testa piantata,proprio infilata nel tronco,ascolta,senza scomporsi, ascolta,attento,fermo,curioso, accennando infine un sorriso tutto napolitano di assenso.Alfano si toglie la mano dalla bocca,sorride, contento nel suo splendore di bianconiglio diversamente berlusconiano ,Letta si rilassa,Quagliariello batte le ciglia e si ammira nel piccolo presepio,le larghe intese che nessuno ha votato ,resistono.
1199,Confalonieri.
Dè nobili Confalonieri nell’antichissima prerogativa della Chinea Episcopale dovuta loro nell’ingresso solenne dè nuovi Vescovi.Nè renda difficolta’ il vedere ammessi in compagnia dè Confalonieri,e dè Figliodoni anche per altri vicini nell’elettione del Rettore,& in altri affari del memorato Tempio Parochiale S.Eustachio e, non importa,che la Chiesa si addimandasse solamente dè Figli di Rainerio,& i figli furono della stirpe,e progenie dè Confalonieri.Percioche,o concorressero etiandio in qualche parte i vicini nella fabrica di quello(Tempio),o si ammettessero per gratia dalli padroni stessi:chiara cosa è,che in tal patronanza sono mai sempre stati i principali,& insieme uniti i Confalonieri,&Figliodoni,& in essi soli ridottasi poi col tempo pervenne,non molti anni sono,per titolo di permuta nè Conti Landi,e da quelli nella Ducal Camera,che ne rimane ora padrona.
Tutti,troppi, nati da Indro.
Non c’è giornalista o paragiornalista che non si dichiari ” di Montanelli allievo”,anche il piu’ sbracato,il piu’ inconcludente,chiude il suo discorso omaggiando Montanelli.Son cosi’ tanti e tanti,ma tanti, quanti gli anni di Matusalemme o l’esercito di Cina.E,per quanto facciano discorsi sorprendenti,apparentemente anticonformisti alla Montanelli,finiscono in ogni caso, invocando il padre Indro,come s’invoca il fiume Eridano o il grande Giove.Lo fanno (secondo loro) per mettersi al riparo da ogni possibile critica:”l’ha detto Montanelli,l’ha scritto Montanelli”,a volte non scrivono proprio, lo citano, e basta.Ma , se,Montanelli ,fosse davvero un morto, un morto “vivo” ancora, con qualche sdegno, avrebbe di che battersi l’ultime annerite ossa,o le dissolte ceneri del petto ,per tanti,troppi,pedanti,vuoti ,illegittimi, cortigiani, che piagnucolosi si dicon figli suoi.
Silenzio:si muore.
Il Presidente,Giorgio Napolitano, fa dichiarazioni,interviene pubblicamente ed è naturale, è pagato per questo.Gli onorevoli e i banchieri,intervengono, fanno dichiarazioni,sono pagati per questo,i giornalisti ,anche quelli della TV,intervengono fanno dichiarazioni e dibattiti, sono pagati per questo.Qualche volta anche qualche cantante o conduttore,interviene,fa il suo piccolo proclama,anche loro, sono pagati per questo.Per tutti quelli che non percepiscono stipendio ,e,non sono, quindi, pagati per questo è, silenzio,silenzio di tomba.Pare che, qualcuno di questi, liberi da ogni tipo di paga, si dia fuoco,si impicchi,si anneghi.
Schizzofrenia di stato.
Letta:tutto bene ,daremo 14 euro ai lavoratori.Tre minuti dopo alla televisione,chiudono ancora le fabbriche,la poverta’è arrivata al sessantapercento,mai cosi’ alta in Italia.Letta:è la prima volta che non aumentiamo le tasse.Dopo due secondi sempre alla televisione qualcuno dichiara che pagheranno anche le prime case la vecchia tassa, che non si chiama piu’ imu.L’Europa comicia a pensare che l’euro non è piu’ conveniente,schizzato,impazzito,drogato.Un uomo urla a Napolitano:dateci lavoro,il Presidente annuisce,non si capisce se intende fare qualcosa o affermare:te lo do io il lavoro.Un altro uomo:Presidente,fate la legge elettorale entro un mese,il presidente risponde:io gli do una settimana di tempo.E ancora non si capisce se è solo ironia partenopea o una presa per il sedere.Il Presidente Napolitano alle banche:fate piu’ credito,credito alle piccole imprese ed alle famiglie.Le banche rispondono:noi il credito lo facciamo, ma uno strafottio di gente non paga i debiti,le banche non hanno colpa,sono i cittadini insolventi.Le banche pero’ usano il temine” in sofferenza ,”per chi non paga i debiti,sofferenza, e che sofferenza,signori banchieri,signor Presidente,signor Letta,che sofferenza che dolor.