Una volta mise un piccolo biglietto,piccolo,minuscolo, bianco, puntato sopra un platano con scritto:albero vero,si trattava della straordinaria opera di Alberto Esse,che poi credo si chiami più semplicemente Spigaroli e fa l’architetto,ah,cosa non fanno questi architetti per farsi notare,d’altronde se non fanno queste cose chi li vede?Mi hanno raccontato che davanti ad un famoso critico si era messo a gonfiare bolle di sapone ,per cui,il famoso critico,l’aveva minacciato di denuncia penale se fosse scivolato fra quel brodo a terra caduto e scoppiato.Il nostro architetto come avrete capito è un artista pop,pop come quelli americani che però lui l’America ,come America,anche se pop, giura solennemente di odiare.Oggi sul quotidiano Libertà se la prende con un nobile pittore,l’ultimo dei ritrattisti piacentini,pittore purtroppo nobile e per di più presentato da Sgarbi e per Esse, con somma spocchia organizzato dalla Banca di Piacenza,la cosa non poteva cadere sotto silenzio per un cosino parlatore come lui.Sgarbi deve essere la sua bestia nera,ma anche il suo idolo ,idolo che lui attacca volentieri e spesso per bucare qualche cosa e farsi finalmente notare,notare come si fa notare Sgarbi che buca anche il video,mentre al nostro architetto non è consentito tanto,si deve accontentare di “bucare” qualche paginetta del “nostro” quotidiano e, in seconda fila dopo cani e gatti.Un pezzetto lo si può scrivere con odio,per polemica o perché pagati.In qualsiasi modo lo si voglia scrivere però deve essere scritto per farsi notare,e la mordacia va di moda,lo faccio anch’io,essere mordaci è comodo e divertente anche se ti procura un sacco di nemici,ma questo è il prezzo ,cosa non si fa per farsi notare!Bene,il nostro valoroso architetto finisce la sua solita manfrina cultural-moralistica con l’affermazione che poiché l’ultimo ritrattista era nobile e nobile è l’organizzatore dell’evento,con l’aggiunta dell’odioso intervento di Sgarbi (suo idolo) afferma, senza tema di smentita che per tutta le ragioni sopra citate e da lui “profondamente” dedotte analizzate e messe per iscritto che il Re è senz’altro nudo,ripeto nudo mentre lui,lui anche lui ,a ben guardare non sta meglio a vestimenti senza essere Re,e ,come si dice i questi casi,lo si “ammira”,come mamma l’ha fatto,nudo fino alla pelle,in pelle …d’oca.
E l’Europa va.
Gran parte d’Europa chiude i propri confini nazionali “temporaneamente”.Chiudiamo temporaneamente l’Europa tutta.
Praga e Mozart.
Con Mozart gli venne in mente Praga , le sue grandi piazze e il ponte di Carlo,il Flauto magico con tutti i suoi sorprendenti improvvisi tuoni e i suoi campanelli e, Pappagheno,divino Mozart,divino.La Moldava scorreva sotto il ponte con i sui bianchi cigni.Gli venne in mente la città vecchia e il castello, il cimitero ebraico e Terezin, lontana.Gli venne in mente la farfalla gialla,gialla di un giallo splendente che un bambino ebreo descrivendola non avrebbe più rivisto.Gli venne in mente,sì,proprio in mente,mentre affogava, di dolcezza e struggente malinconia.Praga, le salite di pietra che eserciti e carri armati percorsero,Praga piazza S.Venceslao con il negozio di finti dolci sulla piazza e quel piccolo teatrino dove una bella ragazza si faceva morte,scheletro gigantesco sullo sfondo nero di Praga ,Praga Praga, con le sue puttane e gli ubriachi.Praga doveva tornare a Praga,Praga la bella,Praga la d’oro,Praga maestosa e triste , ragazzi suonavano quartetti per fiati nelle vie sotto una Madonna nera di Praga,Praga immortale ,Praga e ,Mozart.
Il feroce Saladino.
Gira che ti rigira, tutto finisce in sesso e,se nel deserto andassero camminando ignudi arabi ci sarebbe meno isis e meno esaltati.C’è una sorta di rituale stravagante in molte religioni che esige rispetto dei propri aderenti e scempio degli avversari.Prediamo quel che si usa verso le donne che seguono la religione,madri sorelle mogli,velate e incappucciate formalmente sante fino alle midolla,così un tempo erano anche le nostre.Ma,se capita una signora o signorina non del gruppo,quindi “infedele” ,se capita questa infelice,fra le mani di questi eroici devoti, ne fanno scempio e abusato pezzo di carne grondante sesso.Difficile allora distinguere il prima dal dopo,il religioso dal pagano,il velo dallo stupro,coperte stanno le parti che si “rispettano”,scoperte le parti da stuprare,vuoi vedere che queste religiose non si svestono nemmeno a letto perché scoperte son appetitosa carne da preda e da stupro?Insomma questa storia del sesso coperto o scoperto non mi convince anzi, mi sembra legge del cielo poco celeste.E poi ,un Dio che permette lo stupro e l’assassinio che cazzo di dio è.Si intuisce che Maometto, il Profeta,quando ha infranto gli idoli alla Mecca,li ha infranti quasi tutti,lasciando intatti gl’idoli dentro il cuore,il cuore pagano, di qualche feroce Saladino.
Profughi e piscine.
Una città tedesca vieta l’ingresso in piscina di profughi maschi:capirai, con tutte quelle rachitiche foglie di fico di cui si “scoprono” le nostre bagnati ,l’integrazione con profughi del Medio Oriente si fa impresa disperata se non pia illusione.Quando le teorie, e tutti i buoni propositi s’infrangono e si mandano a benedire ,davanti un paio di chiappe un inguine e due tette.
Renzi-Juncker.
Non si capisce perché Juncher si ostina e contesta a Renzi la flessibilità introdotta negli stati d’Europa.Quando è chiaro,chiarissimo,lapalissiano che, solo Renzi aveva l’autorevolezza e l’autorità per chiederla,ma sopratutto per ottenerla.Basterebbe guardare in faccia al nostro Renzi per capire che l’Europa lui,lui,dico Renzi, non solo ne dispone,ma la disfa e la rifà a suo piacimento,alla faccia di Juncker.
Ferdinando Ferdinando.
Ferdinando con qualche esitazione mi dice:non offenderti,sto dicendoti una cosa che forse non gradisci,i tuoi quadri rappresentano sempre il volto della tua prima moglie.Dovete sapere che questa mia “prima moglie” è qualche cosa che si aggira a cinquant’anni fa, con cui sono stato sposato per due interi lunghissimi eterni anni,due dico, due.La cosa mi sembra inverosimile,gli faccio notare che dipingo donne con occhi azzurri e capelli biondi,che sono poi l’esatto contrario della mia ex moglie.Ma lui testardo,accompagnandolo con un sorrisetto nicchia e conferma:la cosa non cambia,quella che dipingi è la tua ex .Ed è solo allora che riflettendo ,capisco che Ferdinando ha ragione,Ferdinando ha proprio ragione,e, a ben pensarci, anche gli uomini che dipingo hanno la faccia di mia moglie,quella ex ,ex e oramai antica ,di cinquant’anni fa.
Matrimoni.
E’ meglio vivere all’inferno che sposati sulla terra,così mi pare finisca la Mandragola del Machiavelli,e qui invece tutti desiderano sposarsi,anche fra “generi” simili.Sposarsi è un impresa rischiosa,occorre invece fare accordi e regolamentare per quel che concerne beni e figli,regolamentare per legge,con la legge dovrebbe essere possibile e accettabile sopratutto costituzionale.Piantiamola con questa storia del “matrimonio”,diamoci da fare con leggi civili e avanzate.Il matrimonio,un tempo erano con donne che non te la davano mai proprio mai e occorreva “sposarsi” per averla tutti i giorni,per poi magari scoprire che non ti piaceva più.
David Bowie,dead.
Pare sia morto David Bowie,un cantante giallo canarino trattato come un genio,genio genio ,si fa presto a scrivere genio,a me pare solo un cantante,un cantante giallo,giallo canarino.
Referendum.
Andremo al referendum sulla “riforma” Boschi,un volta c’era anche la,Brioschi quella del citrato, e l’acqua con le bollicine fatta in casa.Ci sarà dunque il referendum ,noi pensiamo che alla fine, nonostante un combattimento da “leoni” per farla abrogare,vincerà la “riforma”,vincerà,lo dice anche la bionda con occhi azzurri ministra Boschi in persona,ne è sicura sicurissima.D’altronde dalla Toscana ci stanno arrivando delle fregature mondiali,tutto è cominciato con Benigni e la sua Costituzione più bella del mondo,poi Renzi e la Boschi, occorre però ricordare dei precedenti storici-letterari che han fatto nascere Pinocchio proprio a Firenze,Firenze che è in toscana.Carlo Lorenzin alias Carlo Collodi,ci ha avvertito per tempo,ma gli italiani sono un popolo che legge poco,molto poco, come Pinocchio.