La folla, la gente,molta gente e,c’eravamo in tanti troppi,queste sono le parole con cui si desidera siglare un “successo”,mettere in evidenza dentro una foto un avvenimento ma folla gente,molta gente ,significa soltanto che c’erano in tanti,in tanti senza sapere,senza specificare,senza spiegare,in tanti ma, a fare cosa?Gli uomini si sa ,guardano le cose per il loro peso la loro grandezza,con il più alto,il più bello e molto è contrario di poco o di poca.Ricorda quel tale che all’aquisto di una radio si mise a soppesarla cercando di descriverne la bontà o qualità con:”è buona è buona,senti come è pesante”.
Antonio Boggia.
L’ultimo boia austriaco di Milano fu Giovanni Lacheer e l’ultimo impiccato fu Antonio Boggia in piazza Vetra.Il boia Lacheer ,per non essere riconosciuto fuori “servizio” dal popolo ottenne l’autorizzazione di indossare una barba rossa.
Democrazia.
Una gran voglia di democrazia in America,democrazia del tipo che parla con i media,democrazia dei mezzi di informazione che praticano la democrazia,si democrazia a loro modo,come a modo loro i commentatori trattano la democrazia,la loro democrazia.Piange Obama per fine democrazia ,la sua “democrazia” mentre il popolo urla :ancora tu ancora tu Obama e, se fosse l’Italia o fosse in Italia,in Italia con un Napolitano qualunque non ci vorrebbe niente, un nulla ,per contentare il suo “popolo “,quel popolo,il “popolo” degli Obama come il “popolo” dei Napolitano,insomma quel “popolo” li ,che di democrazia solo lui se ne intende.
Ammazzare il padre e la madre.
Nei giovani ,come nei bambini ,vi son poche regole “morali” e quando anche vi fossero state messe, sono fragili.Immaginare un universo di fanciulli buoni ed ingenui fa parte della retorica che affligge ogni epoca,un bambino un ragazzo o ragazza,quando ci si mette è crudele come un qualsiasi criminale e,come un qualsiasi criminale non tiene in alcun conto della vita altrui,fosse anche quella dei propri genitori.Ora,sentir parlare dei due ragazzi assassini in questi giorni di cui, uno supportato dall’altro si è preso il gusto di prendere a colpi di scure prima,il padre,poi molto probabilmente essendosi svegliata piena di terrore anche la madre lascia sgomenti.Oggi questi delinquenti sono pieni di contrizione,si dicono pentiti e tristi,qualcuno invoca una pena alternativa al carcere,altri li inzuppano di giustificazioni incomprensibili.All’omicidio,al doppio omicidio di un padre e di una madre può esserci pentimento è vero,può esserci pentimento sincero,sincero solo dopo una quarantina d’anni di carcere,carcere fatto tutto di fila,senza sconti e senza giustificazioni.
Ai Weiwei.
Non si dovrebbe mai scriverne mai di eventi come quelli di Palazzo Strozzi a Firenze,scriverne o parlarne significa conferire un qualche valore ad un mucchio di incrostazioni “moderne” a cui si attribuisce il titolo di impatto politico simbolico,politico simbolico, l’ammucchiata di Ai Weiwi,cominciando dei “simbolici” canotti che contornano ,come sempre in “dialogo”, con le antiche finestre del Palazzo fiorentino,in un forzato mostruoso ipertrofico “rapporto tra tradizione e modernità”grazie e secondo i soliti curatori.Bene questo l’antefatto,i migranti (quelli veri) che si sono rotto i coglioni di fare i migranti di solo forte impatto politico simbolico, si sono recati in massa nel palazzo ridotto a ferramenta ,credevano,bussando a quella porta ,credevao i veri migranti,pensavano di trovare giustizia cibo misericordia, credevano speravano, quegli ignoranti autentici migranti di trovare uno specchio alla loro condizione ed hanno invece trovato solo un cinese,proprio un cinese,un cinese che non è venuto nè in canotto nè in bicicletta.Pare siano rimasti delusi,molto molto delusi da tutte quel mucchio di biciclette inutilizzabili,delusi anche dei canotti appesi attorno al palazzo che non erano e non somigliavano nemmeno da lontano ai loro.Pare a questo punto,dico si mormora che ,in gesto altamente significativo, abbiano sbranato senza cuocerlo il corpo del cinese nella speranza di assumerne le sue magiche qualità di:impatto politico altamente simbolico in un rapporto tra tradizione e modernità con nessun problema di sopravvivenza,cosa che a loro,a loro ,come veri migranti nessuno,proprio nessuno si era mai nemmeno sognato di riconoscere.
Corso antincendio.
Una vacca da latte venduta dopo sette anni come carne ,costa settecento euro,un vitello come carne costa settanta euro,per una mucca azzoppata o che per un parto non riesce più a reggersi sulle zampe, si chiama il macellaio che la uccide con un colpo di pistola e si prende cento euro ,cento euro per tutta la vacca,sempre come carne da macello o macellata in loco.Il macellaio ,la mucca azzoppata la chiama :”la gallina dalle uova d’oro”.Le mele settanta centesimi al kilo le pere a un euro,si vive con il latte quel tanto che basta e ,se non si avvolgono bene le balle di fieno con il cellofan si rischia l’autocombustione con la perdita dell’intero fienile,ne basta uno solo,uno solo per bruciare tutto.Questo l’ho imparato ad un corso antincendio e questo mi pareva più interessante del corso stesso.
Trova le differenze.
Una differenza c’è ,c’è fra Gentiloni e Renzi,Gentiloni per fare quello che faceva Renzi gli vengono i coccoloni ed è costretto in ospedale ,Renzi invece ha una faccia tosta inossidabile da primato per tacere del pelo sullo stomaco,sempre se non si depila, metre mangiamo tutti i santi giorni pane e Grillo ,pane e Grillo a colazione merenda pranzo e cena, con l’aggiunta di ripetute ripetitive visioni notturne.
Augias-Recalcati.
Sarebbe interessante affrontare l’argomento Augias Recalcati trasmesso il 9 Gennaio a quante storie che parlava d’arte.Credo che due ,due come quelli in tramissione: Recalcati Augias,di peggio non si possa trovare, un peana ai tagli e buchi Fontana,un canto a Burri ,un ode,come dire all’incertezza al dolore alla ferita (allusiva) “nell’arte”.Bellezza non esiste più,più e si attribuisce (Recalcati) al ritratto fatto da Diego Velàzuez per Innocente X nel 1650 ,il tratto o i tratti puramente descrittivi,dentro una “finestra “che non ha più senso sostenere.Dire che quello a Innocente x è un ritratto puramente descrittivo è una semplice coglionata,quando anche Innocente x alla vista del ritratto lo rifiutò perché per lui,troppo vero,intimo profondo.Infatti quel ritratto (andatelo a vedere) ritrae un uomo,un semplice uomo spogliato in virtù del pittore, da ogni orpello papale declassandolo a uomo comune di tutti i giorni, destruttuando completamente il concetto o il formato “finestra”.Per fare tutto questo occorre precorrere la stessa analisi la stessa “critica”, lo stesso studio psicologico che potrebbe fare uno strizza cervelli come Recalcati.Poi, il nostro psicoanalista si lancia affermando che “l’arte”,la sua si intende, è violenza , incertezza,e lo stestimonia la frustata di Fontana:questa è l’arte oggi afferma,e lo dice senza incertezze, nell’assoluto dogma dei suoi parametri che grondano conformismo appiattito al mercato indigesto di quel “concetto” morto.Bene, questo ,il mio dico, è un becero assunto (per pigrizia) del Recalcati pensiero che sottolinea l’arci noto,la negazione dell’arte,la sua morte ,il suo essere messa sopra un nero catafalco mercantile da troppo ,troppo tempo ,mostrando tutte le sue fetide ferite , ferite grondanti vermi.Il mondo è quello che è e il mondo finirà,tutto finirà,anche questo angolo di universo finirà,per cui ,credo che, se la vita ha un senso è che questo mostruoso uomo,questa mostruosa umanità (noi tutti insomma) sogna ed ha sempre sognato, ripiegata sul suo eterno pentimento per una bellezza mancata forse perduta.Il suo rimpianto,la nostalgia che, secondo un avveduta scientifica indagine di massa si indentifica tutta nell’amore incondizionato per il proprio gatto.
Nicholas Nickleby.
Chissà quanti Nicholas Nickleby ci son fra questi migranti,quanti Nicholas fra tutti questi clandestini terroristi dormienti,al seguito di uomini donne e bambini.Chi ricorda più Nicholas Nickleby di Dickens?Quel ragazzo sfruttato e vessato come sfruttati e vessati,in balia di qualche rossa cooperativa sono questi,questi venuti dal mare come un fragile vaso di Pandora.MPS su cui hanno rubato,messo le mani e mai reso, qualche illustre partito o signore che magari si presenta ancora ,ancora per chiedere voti ,armato di una faccia tosta tutta made in Italy,faccia tosta di ladro,ladro patentato,immune da ogni virtù,fosse anche la virtù di scacciare zanzare o derattizzare un territorio infestato dai ratti.Si, ci vorrebbe proprio l’elenco completo dei ladroni di Monte dei Paschi, completo senza omissis o reticenze,come ci vorrebbe anche tutti i nomi degli sfruttatori che allevano terroristi al seguito di donne e bambini venuti dal mare,accolti senza pietà o misericordia , per proprio esclusivo cinico interesse.
E questi sono i palestinesi.
Quando un popolo,un popolo si mette a fare del terrorismo come fosse l’isis o qualunque altra sigla fuori di testa come hanno fatto i palasteninesi nei confronti di inermi soldati israeliani è un popolo senza prospettiva,è un popolo senza guida, è un non- popolo, espressione di gruppi mafiosi esaltati, gruppuscoli che cercano di imporre con il crimine quello che nessuno può o potrà mai concedere loro.Non solo concedere ad un popolo,un popolo che possa essere degno dì essere chiamato con questo nome ma che ,in virtù e per il disprezzo mostrato verso una qualsiasi regola ,considera l’avversario solo carne da macello.