Comunicato.

Written By: bruno - Gen• 23•17

Il presente blog,nato come informazione della Compagnia di Sigerico,informazione spicciola o di programmi inerenti alla Compagnia,non esprime già da molto tempo le decisioni della Compagnia,è un blog autonomo, il suo compilatore non intende scrivendo pareri,critiche consensi,non intende in nessun modo trasmettere la linea uffuciale della Compagnia di Sigerico.E’ solo espressione di un comes associato alla Compagnia stessa ,Comes che mantiene la vecchia dicitura di intestazione per problemi tecnici,grazie.

Il valore della negatività.

Written By: bruno - Gen• 23•17

Che la stampa sia un potere autoreferenziale lo si vede ad occhio nudo,che in ogni dove regni questo suo potere è un ovvietà perfin stomachevole,eppure,eppure questa opaca aureferenzialità a volte,in generazioni successive è responsabile di alcuni nostri godimenti estetici.Ad esempio se qulcuno dopo qualche secolo non avesse dissepolto qualche cadavere eccellente non sapremmo nemmeno della sua esistenza,e i nomi di questi cadaveri non mancano , sono eclatanti,fate un esercizio di memoria.Quanti grandi o considerati tali oggi ci appaiono masticati rimasticati dai media fino alla noia,proposti,ascoltati guardati e ancora incompresi,respinti per la maggioranza eppure,eppure grazie a quel potere autoreferente possiamo goderceli,qualche volta condividerli. Chiaro,nata come stampella politica, la stampa e i media ci campano su queste notizie,e o “cultura” compresa ma, la loro ripetitività riguarda ed è legata alla pagnotta,insomma ci devono campare e te lo fanno vedere capire,niente di male.D’altronde se non fosse un genere autoreferente non potrebbe “imporre” un bel nulla,la sua sconfinata autostima la porta ad essere,qualche volta un prodotto d’eccellenza ad uso e consumo di tutti a volte solo di mercati.

Folle di casa nostra.

Written By: bruno - Gen• 22•17

E va bene,anche nel cortile del mio palazzo metropolitano quattro signore quattro, hanno manifestato contro Trump,e per chi non lo sapesse Trump è il nuovo Presidente eletto negli Stati Uniti.Le quattro si sono unite spiritualmente alle migliaia di centinaia che sfilano oltre oceano in difesa delle donne.Oltre oceano donne con bambini e signori al seguito si organizzano desiderano essere riconosciute come donne,anche se a me non pare che qualcuno lo habbia mai messo in dubbio,forse sfilano per precisione e per rimacare il loro sesso,forse ,per evidenziare le loro esigenze femminili.Anche queste quattro qua,quelle del mio cortile dico, gridano slogan,i vicini sopportano fanno spallucce,guardano dalla finestra appannata dai vapori della cucina e annuiscono,sotto voce dicono che sono le solite svitate per cui non vale la pena e che è meglio lasciarle fare, sono quattro,le solite quattro che rompono,rompono anche alle riunioni di condominio tutto il santo anno.Storie di condominio avverse insomma,storie inconciliabili,le solite storie,quelle che finiscono sempre a insulti,a volte a schiaffi altre volte in tribunale,niente di nuovo.Nella giornata grigia chi osserva dalla finestra dai vetri appannati si siede sul logoro divano di finta pelle,guarda la tv,vede le folle oltre oceano.Di questi che guardano seduti davanti alla tv nessuno parla no,nessuno parla,non fanno rumore questi,guardano,fanno spallucce e con occhi stralunati guardano e basta, sopra un divano di finta pelle.

Un Presidente con le palle.

Written By: bruno - Gen• 21•17

Un Presidente che dice:”prima di tutto la mia nazione”,un Presidente che desidera dare lavoro ai propri cittadini e che afferma di voler mettere in sesto prima di tutto i propri conti attraverso i propri lavoratori fa la cosa giusta.Un Presidente che chiude le proprie frontiere ai terroristi e al terrorismo interno e internazionale ,un Presidente che si rifiuta infine di svolgere il compito di sceriffo del mondo a proprie spese,un Presidente,questo Presidente che ribadisce di essere al servizio del suo popolo è un Presidente ,un vero Presidente,un Presidente con le palle,altroché balle.

Leoncavallo.

Written By: bruno - Gen• 20•17

Nel riascoltare i Pagliacci di Leoncavallo,un opera che musicalmente,la partitura intendo ,scritta con i piedi,con tutte quelle crome ascendenti e discendenti come delle risate,mal strumentata,strumentata male in confronto con altre partiture, rimane infine, nel canto e nella trama efficace.Solo ora (tardi) ci si accorge che quella romanza,quell’intermezzo andava scritto così,proprio così nel suo grezzo verismo e,in quel verismo grezzo aleggia anche tanta liricità,tanta poesia.Un opera,assieme alla Cavalleria da riascoltare con orecchio meno prevenuto, ed un un occhio attento più alle sue perle.

Palazzo Galli : Festival della Libertà.

Written By: bruno - Gen• 20•17

Piacenza si da una mossa,una mossa dopo la prestigiosa mostra su Ghittoni con il festival della Libertà a Palazzo Galli,un festival a quanto si legge fuori da schemi e conformismi provinciali di stato, come si usa anche da noi (purtroppo) in molte altre manifestazioni.Un festival ricco di economia, e Dio sa quanto serve parlare di questa materia in giorni di crisi.Pane al pane vino al vino , una manifestazione di questo genere mancava,mancava una specie di rinascimento animato da una volontà di rinnovamento,la città di sasso “del sasso”, Piacenza, prende finalmente il suo volto umano,finalmente umano,qualcosa si muove,auguri.

Cassandrate.

Written By: bruno - Gen• 18•17

Mentre il terremoto fa affondare le ultime speranze nelle zone innevate al freddo e al gelo,mentre quegli abitanti sono ridotti all’impotenza come li possiamo sentire e vedere dal vero ogni giorno,non accade nulla,nulla,tutto sprofonda in un angoscia e in una esasperazione senza fine.Già lo si era scritto detto ,il terremoto avrebbe vinto,vinto contro l’inefficienza,vinto contro l’indifferenza,vinto contro la burocrazia, vinto a dispetto della “politica”.Lo si sapeva già,per esperienza,lo si sapeva,guardando ad altri terremoti ad altri disastri ad altri lutti.Quello che colpisce però in questa tragedia,quello che indigna è che vi sono giornali tv che continuano a chiedere soldi,contribuzioni pubbliche di solidarietà,mentre la,la dove trema anche la speranza, non arriva nulla, nulla si muove,tutto rimane immobile affondato nell’immenso dolore.

Joseph Cataphilus.

Written By: bruno - Gen• 17•17

Risolto il giallo Cataphilus,che così si chiama il mio amico turco,la foto che ha pubblicato riguarda l’arresto di Sevan Nusanyan un intellettuale turco armeno,Grazie Joseph.

Julius, fatti sentire.

Written By: bruno - Gen• 17•17

Ho un amico su FB,un turco che mi pare si chiami Julius e poi Caterphilius,ma il cognome è così complicato che non riesco a ricordarlo,ne a rintracciarlo scrivendo il suo nome nell’agenda.Bene ,questo amico,persona sensibile e colta parlava con me di musica e di letteratura,questa mattina nell’aprire il computer vedo il mio amico Julius,seduto su di una poltrona verde e due poliziotti di schiena che lo stanno arrestando,almeno così sembra,l’intestazione della foto era questa:”nuovo profilo di Julius”,al che mi sono affrettato a scrivere un commento del tipo:”spero non sia tu quello della fotografia”.Non ho ottenuto alcuna risposta,l’ho ricercata ma non ho più trovato la foto.Ora non so se quella foto rappresentasse il mio amico ,non so nemmeno se quella foto fosse vera e fosse stato arrestato,sopratutto non ne conosco i motivi.Occorre a questo punto fare una riflessione,nel gran marasma turco con veri attentatori e attentatori delle libertà individuali da parte dello stato è difficile capire come vivano i turchi nella loro nazione.Difficile capire dove sta la ragione e il torto che un regime ,come quello di Erdogan rende sempre più asfittico.Auguri Julius,fatti sentire.

Cielo!Ancora Renzi.

Written By: bruno - Gen• 16•17

Renzi ritorna?Davvero ritorna?Più che un ritorno è che ci sono le forze che lo hanno spalleggiato che sono sempre rimaste in campo,Gentiloni in confronto a Renzi è un Teddy Reno,un cantante confidenziale ma,con il ritorno di Renzi turatevi le orecchie e il naso.Anche il più scassato comico,un qualsiasi scalcinato cantante da balera sarebbe stato mandato a casa per sempre dopo un fiasco così sonoro come quello che si è preso Matteo,Matteo Renzi,intendiamoci.Anche il più scalcinato cantante,con grosse raccomandazioni non avrebbe saputo mettere una pezza al bruciante disastro che hanno affibbiato all’ex primo ministro,invece,invece eccolo qua,Renzi,si proprio lui,l’Ercolinino sempre in piedi,il Rin Tin Tin della politica italiana, con la solita frase storica:”invece di dire sempre io ,dovrò imparare a dire noi “,che volevate di più ,che volevate da un Renzi Matteo?