Si dice sia morto Kounellis,uno signore dell’arte povera,per spiegare un suo lavoro diceva di voler uscire dal quadro, anche se non c’era mai stato dentro il quadro quello che lui diceva di mettere fuori.Forse non si era mai interrogato cosa stava davvero dentro un quadro,guardava le cose,gli oggetti i frammenti,senza capire ,e con lui troppi che,le “cose”,le cose dentro un quadro come semplice convenzionale superficie non sono quelle che si vedono,ma come si fanno vedere.E come si fanno vedere ,come si costruiscono,quello ,proprio quello non si può metterlo fuori da un quadro,le cose ,inscindibilmente si manifestano solo attraverso la materia su cui l’umanità immette il suo io,l’io e la materia, una nevrosi magica e atavica imprescindibile di ogni autentica creazione.Il resto son tutte balle.
PD,DC,PCI.
Ma si, è vero verissimo,questo PD,in questo PD hanno messo dentro di tutto ed ora c’è lo scontro fra democristiani e comunisti,comunisti che cercarono la sopravvivenza alleandosi con tutto e di più non avendo alcun futuro.Gruppi che pensavano di governare e mantenersi nei loro posti di comando dando una ritoccatina all’impianto generale senza riuscire ad ammalgamarsi,tanto che se ne sono accorti tutti.E’ la vecchia DC che si scontra con il PC in nome del PD,possono girarla finché gli pare ma il minestrone non ha cotto per bene gli ingredienti.C’è da morir dal ridere quando un Renzi DC, parla dei PC,come c’è da morir dal ridere quando Bersani o chi per esso PC ,parla della DC, in nome del PC, dicendo di parlare a nome del PD.Insomma una commedia,una tragicommedia fuori moda dove un PC parla a nome della Dc e dove un DC parla a nome dei DC,in nome del PD.Gli unici ferrati sull’argomento sono i vecchi democristiani come Pomicino e amici,gli unici seri e preparati che hanno capito questo giochetto di ipocriti e saprebbero meterre all’occorrenza la parola fine.
Nazareth o Gamala.
Pare che Gesù non fosse di Nazareth e, questo nazareth sarebbe una storpiatura dall’aramaico o dal greco di un termine d’apparteneza di Gesù,pare infatti che indicasse una setta.Di Nazareth non si hanno notizie,mi pare che se ne cominci a parlare, solo verso il quarto secolo.Si scrive invece,da parte di molti studiosi che Gesù fosse di Gamala città distrutta da Tito nel 67.
Polidoro da Caravaggio.
“Aveva Polidoro tenuto molto tempo un garzone di quel paese (Napoli),il quale portava maggior amore a’ denari di Polidoro,che a lui,ma per averli così sul banco,non potè mai porvi su le mani e con essi partirsi,per il che caduto in un pensiero malvagio e crudele,deliberò la notte seguente mentre che dormiva ,con i suoi congiurati amici,dargli la morte e poi partire i denari fra loro”.Questi, di cui si parla, è Polidoro da Caravaggio pittore, che un tempo dpingeva a Roma con Maturino Fiorentino,i due pittori si divisero per la cessata fortuna loro e ,Polidoro andò nel napoletano posto in cui, con molta fatica e, dopo essere stato trattato come bestia potè fare fortuna,sognando così di tornare a Roma ,il suo ritorno tuttavia era impedito dall’amore per una donna .Rompendo ogni impedimento, decise ,dopo qualche conflitto con lei di raggiungere Roma grazie al denaro accumulato .E’ durante questo viaggio di ritorno che il (malvagio) garzone decide di strangolarlo nel sonno ,strangolarlo portando poi il corpo del pittore al cappezzale dell’amata per incolpare i parenti di lei dell’omicidio.Il garzone (malvagio) verrà scoperto e impiccato.
“PD”.
Secondo Cacciari il PD diviso dovrebbe fare stampella a Renzi,intanto il PD pare non esista più ma,sopratutto il PD non ha più ragione di esistere essendo un ipocrita compromesso della politica ,se togliamo infatti l’ipocrisia che lo giustifica, non vi è nulla,nulla ,nemmeno un partito, nemmeno il partito della stampella.La nota melodrammatica è che questa roba qua,quella della stampella dico e dello stampellato è che ci “governa” contro ogni volontà popolare,pervicacemente ci “governa” e, come edera avvolge lo Stato, ne oscura la vista ne deforma l’impalcatura.Ad essere maliziosi e a pensare male (Andreotti),non è che tutto questa forma liquida di nocivo “governo” ,in fondo in fondo fa bene solo all’Europa?Non è che l’Europa fa suo l’antico detto che, per vincere su tutto e tutti ancora vale:divide et impera?
Alleluja,folla in S.Agostino.
Sant’Agostino, folla per la discoteca silenziosa,grande successo,ci portano anche i bambini (i bambini lo si sa,vanno dovunque li porti) i bambini poi si divertono un mondo (scrivono ) senza nessuna fatica,i bambini,i bambini di solito, si divertono con poco.I bambini sono felici,imparano giocando così a cosa servono le chiese sconsacrate,quelle che una volta,una volta erano le stesse dove qualche volte ora li portano, se hanno dei genitori tradizionalisti (non necessariamnete cristiani),con tanto di segno della croce e silenzioso rispetto entrando, mentre si fa la sommaria conta di innocui peccati veniali che il prete,il prete desidera però sentire nel confessionale prima dell’assoluzione.I bambini imparano presto e, i bambini si sa ,i bambini da sempre, preferiscono giocare piuttosto che pregare,pentirsi e fare penitenza.Delle due preferiscono certamente San’Agostino spretata ,all’altra piena di obblighi e dottrina,preferiscono la prima,quella dove si balla e si gioca sulle ossa di tutti quegli “imbecilli” peccatori che si sono fatti seppellire sotto il pavimento nella speranza vi caschi qualche preghiera, qualche pio pensiero ,macché pensiero pensiero,gente ,si balla,si balla a balla e si ride,e c’è gente che la chiama vita.I cristogrill, con le discoteche chiesa stanno prendendo piede gente, Alleluia!
Roma spiata.
Dicono che la Russia spii Roma e la spii per condizionarne il governo, come si dice abbia fatto anche con l’America.Intanto questo paragone, Italia America ci sembra spropositato,non c’è paragone che possa reggere,ma questo ,tuttavia lo dice l’Inghilterra o,per chi piace la perfida Albione, quella della brexit ,l’Inghilterra dunque avvisa Roma che è spiata dalla Russia.Se, la preoccupazione è la formazione di un nuovo governo o di elezioni che non si faranno mai in Italia,l’Inghilterra compie una leggerezza di valutazione,per l’elezione di un futuro (de cuius) governo in Italia, non è Roma che occorre spiare ma Bruxelles.
Il nuovo parroco.
Alla donna, sempre a messa che non so se chiamare beghina,forse chiamandola beghina potrebbe offendersi e non conoscendone il significato contrariasi,a questa donna che incontro a volte per strada chiedo:come è il nuovo parroco?Lei sul momento non capisce che mi riferisco alla sua parrocchia,forse non mi riconosce,allora ripeto:il nuovo parroco,il parroco che ha sostituito quello trasferito .A questo punto afferra ,capisce,indubbiamente mi riconosce e, agitando un poco la testa grigia guardandomi da sotto in su dice:bello,un bel ragazzo con una bella fila di denti,un sorriso sincero che ammalia disarma,un ovale perfetto,bello, un bel ragazzo davvero non c’è che dire.Come potete vedere anche nelle cose religiose ognuno giudica da quel che vede non quel che sente,quando non sente quel che vede.Reggi ,come ha detto per Sant’Agostino, è solo un contenitore ci sono stati anche i cavalli, ce li ha messi Napoleone,una discoteca muta che male può fare,la chiesa è anche sconsacrata e vuota, lo si vede benesssimo,ci si possono mettere i “ballerini”.Le cose giustamente hanno una loro logica ,si pareggiano :per Napoleone i cavalli, per i ballerini,per i ballerini ci ha pensato Reggi e se lo ha fatto Napoleone cosa non potrebbe fare lui Reggi.Insomma per trarne una qualche conclusione, Napoleone tratta le chiese come Reggi.Reggi le vede come una beghina che si contenta dell’apparenza,in fondo,in fondo tutti e tre non sbagliano, le chiese?Le ex chiese?Ma sono semplici contenitori che si riempiono fino all’inverosimile di impavidi ballerini, per cui suggeriamo una cosa ai sacerdoti in crisi di fedeli: questi fedeli,ma fateli ballare,fateli ballare “per Dio”,imparate da Napoleone e Reggi.
Il “ballo ” di S.Agostino.
Mai sentito parlare del ballo di S.Agostino,conoscevamo il ballo di S.Vito che si appioppava a chi non stava mai fermo dalle nostre madri ma ,quello di S.Agostino ci è completamente ignoto,anche se, pare che, un ballo ad oc si appronti della chiesa di S.Agostino appunto, sullo stradone farnese,lo stradone Farnese dove i nobili,un tempo sfilavano in carrozza per festeggiare qualche avvenimento.Ora,splendidamente vuota troneggia S.Agostino pronta ad ospitare dei ballerini con le cuffie ,musica muta ,la sentono solo loro, come in un balletto futurista.Queste sagome che si muoveranno con tutte le smorfie e le cadenze possibili di qualche ballo moderno venuto dall’Africa antica (e non siamo fanatici de minuetto), dovrebbero apparire ad un visitatore senza cuffie uno spettacolo inquietante,gente che si muove come un tempo si vedevano e si vedono ancora agitare ai pedi di qualche statua di Santo con le braccia alzate fra le fiamme i dannati.Una signora o signorina in prima pagina del giornale locale con un bel ragionamentino si lancia sopra una sentenza lapidaria e,a suo modo osservante e ortodossa sulla sostanza del Sacro e del profano aggiungendo che ,quello che si compie in S.Agostino non offende il Sacro, essendo il Sacro insito nella persona non nel luogo .In fondo è vera verissima questa sua affermazione,nella chiesa del Carmine Napoleone aveva messo tutti i macellai di Piacenza per vendere le loro carni togliendoli così dalla strada o da negozi malsani.Nulla di strano ,fra macellai preti che profanano le loro chiese, Cristo grill di recente memoria costruiti da certi architetti che fanno le loro stazioni autobus o supermercati come le chiese,niente di strano,la signora ha ragione, ragione da vendere,vero trionfo del quotidiano, la gente può andare anche ballare in chiesa,chiesa sconsacrata per giunta.Comunque ,sarebbe uno spettacolo da vedere più che ballare,si dovrebbe andare,andare e vedere come ballano i dannati, carne di Dio, all’inferno,un anteprima per il futuro insomma anche per bambini, educativa e propedeutica prima dell’avvento delle moschee,dove non ti faranno ballare nemmeno per sogno.
Concetto spaziale.
Nerssuna cosa al mondo l’avrebbe convinto che quei tagli,quei tagli sulla tela fossero davvero un concetto spaziale,chissà a chi era venuto in mente di chiamare dei tagli, quei tagli,concetto,sopratutto spaziale,chissà a chi.