Tramonti mai finiti.

Written By: bruno - Set• 26•19

È sempre poco il tempo a noi concesso. Sempre pochi i passi nei mondi che andiamo cercando, gran camminatori, instancabili pionieri dell’anima e del mondo. Pochi i passi sopra i cieli del grande Nord. E ci paiono infiniti. Forse lo sono perché lanciamo la nostra preghiera agli astri fuggenti nelle notti artiche. Siamo qui, rendeteci infiniti, stelle lontane, fateci fratelli della neve, che nessun fiocco si strugga alla primavera, fermate questo istante, stelle che vedete il nostro amor terreno. Mettete a noi radici, unite due anime in un tronco ad attendere tramonti mai finiti.

Francesca Pierucci.

Il nuovo umanesimo della bolletta del gas.

Written By: bruno - Set• 25•19

Si potreebbe buttare alle ortiche tutto il secolo passato,si potrebbe,anzi si dovrebbe,si dovrebbe buttare tutto quel novecento che ha prodotto merda in scatola e graffi come concetti spaziali e riprendere a parlare e dire,dire cose che corrispondano alle parole.Si potrebbe cominciare da quell’orribile preistoria,preistoria oggi tecnologica ma sempre più profonda preistoria,per afferrare che la storia dell’uomo non sempre è evolutiva,anzi il suo esatto contrario come la recente pre-istoria dimostra.A sentire Giuseppe Conte poi,che parla di nuovo felice umanesimo c’è da farsi accapponare la pelle o,a chi piace farsi venire un attacco di colica,oppure un orticaria cronica,ma è ancora poco,poco pensando a cosa Conte dice o non dice.Messaggio oscuro ai più che,comunque si chiarifica quando vediamo che al “nuovo umanesimo” lui,a questo nuovo umanesimo ,Giuseppi Conte dico, ci attacca le bollette del gas e dice di pagare,di pagare,pagare tutti con gioia (questa l’ho già sentita) per pagare meno ma ,Giuseppe,Giuseppe questo non è “nuovo umanesimo” è soltanto una vecchia troiata,la solita vecchia inumana strafatta troiata.

Di rose adorno.

Written By: bruno - Set• 25•19

Il rollare del treno sui binari ha la voce del sogno, del fremito che prese, folle, le redini sciolte della vita, dicendo, il senso è nella tua corsa. Non fermarti, vola sulle colline e le gallerie, nella pioggia e nel vento. Cercasti qualcosa per non trovarlo mai. Trovasti il tuo cercare, di rose adorno.

Francesca Pierucci.

Fine vita.

Written By: bruno - Set• 24•19

In questo paese di morti si cerca una legge sul fine vita,l’unica legge che definisca e regoli e certifichi la morte sopravvenuta di un popolo intero che morto si vede anche solo ad occhio nudo in barba a tutte le leggi.

Tutto passa.

Written By: bruno - Set• 24•19

Tutto passa tranne l’eterno mare e l’infrangere monotono dell’onda sulla sabbia che attende, placida come una donna, i capricci del vento. Tutto passa e passano le persone di cui ricordi la piega del sorriso e del pianto e nulla puoi fare per fermare il tempo. Vanno verso la loro strada, sopra i fiumi impietosi che conducono alla distesa azzurra del mare e del cielo. Ci separiamo solo per un po’, torneremo insieme nel mare di flutti e nello scontro gelido delle nuvole, oltre cui il sole riscalda.

Francesca Pierucci.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Set• 24•19

Andrej Romanovič Čikatilo, soprannominato “Il Macellaio di Rostov”, nacque a Jabločnoe, Russia il 16 ottobre 1936 All’età di 18 anni ebbe la sua prima insolita esperienza sessuale, aggredì una giovane ragazza di 13 anni e le eiaculò sul viso, constatando così che questo era l’unico modo per eccitarsi, essendo altrimenti impotente. Il 22 dicembre rapì una bimba di 9 anni, ma al suo tentativo di stupro la bimba tentò di scappare, venne così pugnalata e mentre la accoltellava eiaculò dal piacere. Gli piacque talmente tanto che divenne il suo “modus operandi”, iniziò a accoltellare donne e bambine e poi eiaculava su di loro Pensò allora, nella sua mente diabolica, di dedicarsi all’insegnamento, per avere così a disposizione studentesse per soddisfare i suoi insani desideri Divenne pedofilo seriale; non fu mai arrestato, ma licenziato per non gettare ombre sulle scuole. (che divennero complici di questi orrori ndK) Dopo vari pedinamenti il 20 novembre 1990 venne arrestato; trovarono i seni di una vittima in una borsa e un morso umano su una mano Si contano 56 persone (donne, bambini e adolescenti di ambo i sessi) da lui massacrate fra il 1978 ed il 1990. Confessò gli omicidi, venne processato, e durante il processo fu tenuto in una gabbia di ferro per proteggerlo dai parenti delle vittime che volevano scagliarsi su di lui Venne condannato a morte, eseguita tramite un colpo alla nuca nella prigione di Rostov il 14 febbraio 1994

Kella Tribi

Boldrini senza frontiere.

Written By: bruno - Set• 24•19

Chi ricorda i grillini sul balcone mentre gridavano:la povertàsconfitta,chi li ricorda?Su quell’onda oggi in nuovo ministro dell’interno dichiara l’immigrazione risolta,risolta da alcuni paesi che “volendolo” possono dare una mano volendolo in via del tutto informale e per chi volesse.La Boldrini entra nel PD,notizia per coloro che dicevano questo partito uscito da ogni estremismo,da ogni intransigente falso moralismo,bieco buonismo da salotto e da poltrona come è oggi il PD,un partito da salotto e da poltrona,inossidabile regime da poltrona.Biechi burocrati di governo che con gli ex grillini si mettono a strillare sopra ogni foglio dei loro servi giornali:abbiamo risolto,risolto tutti i problemi d’Italia.E se lo dicono loro.

Gatti.

Written By: bruno - Set• 23•19

Gatti dolci guardiani dei moti dell’anima del tremar di ogni foglia,del vento che gioca con ogni granello in danze fuggenti,mi posate sul cuore come coperte di piume una sera d’inverno.

Francesca Pierucci.

La sfinge.

Written By: bruno - Set• 23•19

Per me Renzi resta un enigma,in fondo è un uomo tradito dai suoi che per regola di partito era ancora,prima di uscire fra i suoi ,per poi diventare un lui,un lui fuori dal suo partito dei suoi che l’hanno tradito,fatto a brani, ma, sono stati costretti, per logiche di partito ad eleggerlo ancora,ancora fra loro e ora se lo trovano, fuori.E’ questo dentro fuori che mi fa riflettere, è questo dentro fuori che aspetta di vederlo all’opera.Renzi,spinto da queste due posizioni di cui evince la sospensione cova , e se, se il suo passato ha un senso, sorpresa,sorprese,sorprese per tutti.

Ecco.

Written By: bruno - Set• 23•19

Ecco, ora arriva l’autunno coi suoi odori di terra bruciata, di bruciate foglie. Disfacimento dell’estiva mollezza, della bonaccia di venti, in rollii di foglie impazzite rincorse dalla follia che rinnova la terra, l’ara, porge sementi alle nuove stagioni, prepara un tappeto ove la neve offrirà il suo riposo alla terra assetata. Il gelo porrà la sua mano violenta sulla terra nera per farne culla di nuova speranza, di nuovi grappoli ammazzettati di rose cinesi garruli fanciulli di tempi remoti.

Francesca Pierucci-