Riprendere e divulgare una banalità,come quella di Tomaso Montanari detta a sproposito del Presidente Mattarella è una delle troppe banalità,banalità di cui si nutre l’informazione quotidiana,con le sue stomachevoli valanghe di notizie sulla pandemia e o sulle solite allarmistiche tragiche previsioni.Ci sta,ci sta anche in nostro Tomaso che guarda le figure piuttosto che la sostanza ,che è poi il “lavoro” che fanno questi pagati critici che parlano solo di figure o sfigure,con tanto di dati d’epoca,storielle varie e affini alle loro modestissime “educative,storiche culturali” spiegazioni”;per cui, hanno tutti i requisiti per apparire anche sull’informazione di Stato.Stato che in nome della repubblica ,unita alla presidenza della Repubblica;di questa Repubblica: rappresenta cita e premia lo stesso Montanari Tomaso-uomo di cultura di una repubblica-questo si- delle banane.
Ecco cosa c’è.
Il “Quid”. Ecco cosa c’è. Mancherebbe il ” quid”. Al mondo che taluni vorrebbero formato da transumani dal cervello programmato e magari eterodiretto da algoritmi che spaccano per la precisione l’atomo, mancherebbe il “Quid”; parola latina che significa = qualcosa, una certa cosa, un perché? – Gli esseri umani ce l’ hanno più o meno ma ce l’hanno, le ” macchine” no. In questo inizio 2022, che già si preannuncia non leggero, l’augurio è cercare il ” quid”, non rassegnarsi alla omologazione, che può andare bene per un bullone ma per gli umani e comunque ogni essere vitale, no
Paola Mars
Elisabet Lang.
Albert Lang pittore di Monaco (1847-1933) fece rinchiudere una sua figlia minorenne (sic) in una casa di cura per malati mentali-Elisabet Lang-contro il volere ,e, il parere, del medico, Otto Gross,docente di psicopatologia dell’università di Graz.E,pare che questo medico avesse anche lui imponenti problemi mentali,tanto da essere rimasto in terapia-non risolta- per diversi anni credo;se ricordo bene, dallo stesso Jung.
L’addio di Mattarella.
Affetto e considerazione per Matarella che tocca pubblici alti consensi;consensi e riconoscimenti che si danno-come al solito- platealmente a titolo gratuito per “uno” che se ne va,proprio perchè se ne va.
Le perle nere di Kella.
Alice Sebold, considerata come una delle scrittrici americane di maggior successo, fu vittima di uno stupro nel 1981, quando aveva solo diciotto anni ed era una matricola all’università,
Stava tornando nella sua stanza nel campus della Siracuse University, New York, quando, in un sottopassaggio, venne bloccata da un uomo che la violentò. Alice andò a fare denuncia. “Sa che in quel sottopassaggio è stata uccisa e smembrata una ragazza?” – le dissero alla polizia – “lei è stata fortunata”.
Già, che fortuna essere stuprate, vero? Alice non ha mai dimenticato quelle parole, tanto che anni dopo, ormai matura, si è liberata del trauma scrivendo un libro ‘Lucky’, (fortunata), in cui ripercorre la storia dell’evento che ha cambiato la sua vita e il processo che ha portato alla condanna a sedici anni di carcere Anthony Broadwater. Contro di lui c’erano delle prove genetiche e l’identificazione da parte della vittima.
Quarant’anni dopo, la vita di Alice è stata sconvolta da un colpo di scena. Il produttore che stava lavorando al film tratto dal suo libro, ha squadernato una verità inquietante. Scettico riguardo ad alcuni passaggi delle indagini e del processo, ha assoldato un avvocato e un investigatore per chiarire alcuni aspetti della storia ed é emerso che le prove granitiche che avevano condannato Broadwater erano traballanti, sono state quindi riviste e giudicate inattendibili.
La confessione di Alice, allora sotto choc si è rivelata fallace, tanto che lei stessa ha chiesto scusa a Broadwater.
Una sentenza del novembre 2021 lo ha riconosciuto vittima di un errore giudiziario e cancellato automaticamente dall’elenco dei criminali sessuali. Il libro di Alice è stato ritirato dal suo editore.
È una storia amara, che rischia di confondere tutti. Broadwater è una vittima, un uomo nero, vittima probabilmente di pregiudizio, che allora venne incastrato da una macchina giudiziaria e investigativa che aveva metodi non proprio infallibili e ansia di giustizialismo.
Ma Alice? Merita che le battaglie di una vita e il messaggio di coraggio e speranza che ha dato a tutte le vittime, siano cancellati con un colpo di spugna per un errore in cui è stata trascinata?
È una storia amara, in cui non ci sono né vincitori né vinti. Di Anthony Broadwater nella storia della giustizia ce ne sono centinaia, alcuni sono finiti anche sulla sedia elettrica, da innocenti. Di Alice Sebold, pure. Rispettiamo entrambi, compatiamo entrambi.
Kella Tribi.
Anche i fringuelli.
Anche i fringuelli di Darwin hanno problemi di pandemia,ed è la filornis dowsi-vampire fly- o mosca vampiro che succhia il sangue ai nuovi nati per cui muoiono.La soluzione che hanno adottato questi fringuelli è che le femmine stanno più a casa-sul nido- facendo la guardie e,le infermiere ai loro pulcini.Come si vede: paese che vai nido che trovi con il suo bel problema,per noi invece,stare a casa per il coronavirus;stare in casa,anche se non è proprio un nido tropicale,si corre il rischio di trovare le varie scadenze del mese che succhiano il sangue agli umani(uomini donne e bambini) e dove,per giunta, nessuna guardinga femmina può liberarci dalla loro persecuzione,infatti:conosci tu il paese-dove non s’è mortali,dove alla fine del mese-non scadon le bollette?E questa l’ho rubata a Olindo Guerrini alias,Lorenzo Stecchetti,alias Argia Sbolenfi,che è meglio non anagrammare:era un tipo capace di dire tutto ,anche e, sopratutto in un nome e cognome inventato.
Povera Italia,povera umanità.
– Nell’antica Roma due importanti detti 1°): Divide et Impera = Dividi e comanda cioè se si crea divisione tra la popolazione meglio si riesce a governare e 2°) Parcere subiectis, debellare superbos = Risparmiare chi si assoggetta , sconfiggere con la forza quelli che venivano chiamati Superbi perché rimanendo fedeli alle proprie tradizioni non accettavano le imposizioni di Roma .In tutti i casi, tuttavia, in ogni paese conquistato venivano eseguite opere pubbliche per tutti che tuttora esistono ( ponti, strade) Chi poi dava segni di lealtà veniva fregiato del titolo di “Civis Romanus”” cittadino romano avendo benefici; una specie di green pass ante litteram insomma. C’era poi il” panem et circenses ” per tutti cioè lo svago. Oggi? la divisione è fatta, determinando i subiecti e i superbi ; primi apparentemente premiati col ” Permesso di svagarsi , col” Permesso di lavorare “. I Superbos a margine della società rispolverando le indiane caste .Le strade si sgretolano, i ponti crollano, gli ospedali si chiudono , la sanità pubblica è un caos ,a fronte di percentuali di ricoverati per covid inferiore allo scorso anno , avendo licenziato medici che dissentivano ,Per cosa poi? si ipotizza per schedare tutti i cittadini utilizzando l’ epidemia, avviando la “riforma Cyborg della umanità. se fosse così povera Italia. Povera umanità .
Paola Mars
Son Tomaso scarafaggio.
Draghi dovrebbe essere il prossimo Presidente della Repubblica e non perchè Berlusconi non ne sia degno;ma,Berlusconi, non ha i numeri,purtroppo, e ci si arrampica sugli specchi anche se tutto,dico tutto,proprio tutto può essere all’improvviso cambiato,essendo coloro che dovrebbero votare il Presidente una specie di macchia grigia e qualche volta intellettualmente informe ,con appetiti diversi orientati verso una presidenza anche al femminile,come molti; fra l’altro invocano.Per ora,per ora accontentiamoci dell’incerto oroscopo,visto il cielo che domina la politica italiana e ai diversi e appassionati sviolinatori di improvvisati auspicati presidenti in “pectore” ,ricordiamo le strofe di Romani”:Son Tomaso scarafaggio-vignaiuol di San Quintino-detto il sega del villaggio-perchè suono il violino”.
Che ci fa Kuntz a Palazzo Strozzi?
Kuntz a Palazzo Strozzi:che dire,che dire quando si è finito non solo l’argomento, ma anche il vocabolario per un modo brillantemente upinesco-da Upim-infantile e anacronistico per la beata età “dell’artista”, nell’angoscioso creato-scenario di Palazzo Strozzi,specchio questo, dell’angoscioso creato-agonizzante secolo che qualcuno si ostina incomprensibilmente a definire “nuovo” e d’avanguardia sempre grazie ai soldi di Stato(quello del pensiero unico).Non so,non ricordo di chi sia la definizione che recita:”il nuovo non è bello,e il bello non è nuovo” e finiamola qui.
India & Cristiani.
Trovare Ubaldo Mari,un pisano che scrisse la “Giasoneide”,ossia la conquista del vello d’oro è stato davvero un caso,il poema è del 1780 in cui Giasone dice agli afflitti amici :”un’altra volta vincerete voi”.Mi ha fatto venire in mente la caccia che si da oggi ai cristiani in India ,cristiani accusati di voler convertire chi ha già,o è nato ,sotto un altra Fede in quel paese.Difficile qui dire le vere “ragioni” per chi ha ragione o torto,difficile perchè in fondo è solo una questione di fede,per cui uno di fuori o,un altro può effettivamente vederla come un sopruso e mai come in questo caso vale quel che scrisse l’Abate pisano”:un’altra volta vincerete voi”.