La guerra e,le guerre come si sa son piene di atrocità essendo gli uomini-non tutti sempre troppi-atroci.Cadere in mano ad un atroce;arrendersi ad uno di questi atroci è la massima sventura-per chi non crede nell’anima- che possa capitare a chiunque che,essendo ,costui o,costei per sua natura atroce,si libera e libera la sua atrocità sull’indifeso,l’arreso:sempre nemico.Inutile scrivere che l’atroce gode della guerra e della “libertà” che a lui viene data ,per cui, essere atroce premia la sua incontenibile malvagità;malvagità che non ha mai tenuto conto di alcun angelico precetto con cui si lavano la bocca le benpensanti stipendiate società delle parole.E,un atroce,di solito, rispetta l’ordine che aveva la discendenza di un boia:sempre di padre in figlio.
Renè Lesage.
Per uno come Renè Lassage-letterato- che scrisse anche le toumbeau per Nostradamus-forma originariamente di memoria funebre in musica-.Per uno come lui che descrisse quella morte ,recitando così un requiem ,anche sul solo ricordo del quel veggente e dire della pace;di questa pace,di questa pace possibile :pace, fra Russia e Ucraina o,Russia e il mondo,dire :”ci fecero fare la pace,ci abbracciammo,e da allora siamo nemici mortali”:scrivere così, è una riflessione che trascende,come tutte le cose vive ,trascende anche il suo passato in un umano ostile senza tempo.
Biden-Trump.
Non so più quando e dove ho letto questo pensiero di Marco Alfaroli,che dovrebbe essere uno scrittore fantasy-ma non vorrei sbagliare:”Donald Trump dice:ho appena chiamato il mio amico Putin.Abbiamo fatto una bella chiacchierata,è proprio un simpaticone!A poprosito,costruitemi una trentina di nuove bombe atomiche:mi sono accorto che ne ha più di me.”Insomma metti il presidente che vuoi,quando vuoi e come vuoi;con o contro Putin:o qualsiasi altro stato egemone , la “filosofia ” del Presidente in carica è sempre la stessa.
Ama il prossimo tuo.
– ” Veramente credevo di avere detto : AMA il prossimo tuo come te stesso! Non : A-R-MA ( il prossimo tuo come te stesso!) ” – ” Lo so, maestro, ma, cosa vuoi, di questi tempi in Italia grammatica e capacità di comprensione sono piuttosto in ribasso ! – ” Eh Pietro, parole sante . sante davvero! ” –
Paola Mars.
Teresa da Palermo.
Trovare uno spunto lineare con tutto quello che sta succedendo in Italia e fuori dall’Italia è difficile perché è tutto ingarbugliata. Si parla di pace, ma purtroppo i fatti raccontano molta violenza e distruzione. Chissà se realmente si vuole la PACE o si vuole solo fare politica attiva per prevalere su tutti e tutto,quindi tutto riconduce allo stesso strapotere di sempre che porta al solo potere senza risoluzioni per la collettività. In questo periodo storico veramente difficile si vedono ostilità e mancanza di rispetto per il popolo. La pace ricordo che è unione di intenti e sacrifici non solo fisici,ma anche intellettuali, se questo non si riuscirà ad ottenere chi chiunque sia la colpa non ci saranno né vincitori né vinti; ma tanta delusione dispersione di forze e di menti pensanti, solo per lo strapotere possibile,ma non sicuro.
Che tristezza! E dire che abbiamo, tante intelighenzie che potrebbero mettere al servizio della cosa pubblica, il loro genio per capire e far capire che la guerra combattuta con coraggio porterà alla disfatta anche intellettuale. Lo strapotere distruggerà tutte le vecchie alleanze con la creazione di nuove,ricominciando di nuovo dall’anno zero per tutti. Che delusione! Lo capiscono i grandi che siamo di nuovo con problemi di covid che non ci lascia in pace? Ci manca solo una guerra ad oltranza con un infinità di morti. Morti che lasciano a tutti l’amaro in bocca,perché ancora non si arriva a punto di svolta positiva per tutte le popolazioni e civiltà più o meno comprensibili.
Teresa Campagna
Imperialisti.
C’è di che rimanere sconcertati;sconcertati sui pro o contro della guerra in Ucraina dove la gente scappa dalle bombe.Pro e contro di opposte fazioni:uno dice che vuole solo una piccola regione l’altro afferma che sono i cancelli del mondo;vero e proprio vaso di Pandora che scatenerebbe la sua fine;o perlomeno parziale fine:visto che la gran parte-del mondo- finirebbe sotto tomiche medio grandi che ne decreterebbero certamente l’ultimo atto di un ritorno alla preistoria a cui il contemporaneo anela-sopratutto culturalmente- con tutte le sue forze.Ultimo atto?Ultimo e definitivo gesto di imperialisti per bene,educati,pacifici, distinti?
Czar.
Lo si è sempre detto di citare la Russia ed il suo capo con una certa sottolineatura:una volta si diceva a proposito di Zar che ;nel pronunciarlo occorreva articolare Czar,e ,di quando in quando aggiungere autocrate:anche se poi alla fin fine ogni parte del mondo ha il suo “autocrate”.
L’Urtiga,di Ippolito Negri.
Ippolito Negri attuale direttore dell’Urtiga ,rivista di carattere locale ha dichiarato che lui parla solo con i comunisti intelligenti;aspettiamo di vederne uno:almeno uno sulla rivista che volle Romano Gobbi;posto che questa sua affermazione possa essere considerata vera a proposito di chi la pensa in quel modo e che Negri afferma non solo di conoscere ma,addirittura di parlarci.
Calendasco e la sua “storia”.
Se ho letto bene per quel che riguarda i finanziamenti a Calendasco per la “storia”,fra le varie voci ci sono dodicimila euro per il Guado di Sigerico:la luce sulla via di Damasco.
Le perle nere di Kella.
Era il 4 giugno del 2012 quando Agata Scuto scomparve dalla casa di Acireale senza alcun motivo. Nella denuncia di scomparsa la madre raccontò di averla lasciata a casa da sola quel giorno e di non averla più trovata al ritorno. Poco tempo dopo però la denuncia fu ritirata proprio in base ai racconti del compagno della madre, il sessantenne Rosario Palermo, che rivelò di aver visto più volte la giovane in compagnia di un fantomatico fidanzato biondo, prima in motorino e poi in macchina. Dopo 8 anni, nel 2020, però, dopo che le telecamere di ‘Chi l’ha visto’ hanno acceso i riflettori sulla misteriosa scomparsa della ventiduenne, la procura ha aperto un fascicolo per omicidio.
Lo stesso patrigno, ormai ex della madre di Agata, fu subito indagato per omicidio poiché la stessa madre avanzò il sospetto che la figlia, con disabilità cognitive e fisiche, avesse intrattenuto con il patrigno una relazione e che potesse essere rimasta incinta e per questo uccisa.
Per la stessa Procura ora quella versione pare verosimile e il movente del delitto sarebbe da ricercare proprio nella volontà dell’uomo di evitare la scoperta dello stato di gravidanza della 22enne. La tesi è ricostruita dal Gip Maria Ivana Cardillo nell’ordinanza cautelare che contesta all’indagato le aggravanti di avere commesso il fatto ai danni di una persona portatrice di handicap e per l’avere agito per motivi abietti.
Rosario Palermo viene intercettato in auto dagli inquirenti mentre parla da solo.
Nell’ordinanza il Gip di Catania cita proprio l’intercettazione ambientale e scrive: “All’interno della propria autovettura spaventato dal suo possibile arresto, manifestava il proprio timore che il corpo di Agata Scuto venisse trovato in un casolare a Pachino e che si accertasse che la stessa era stata strangolata e bruciata”.
L’uomo, arrestato e condotto nel carcere di Noto, continua a sostenere la sua innocenza.
Nel frattempo i carabinieri avviano le ricerche e in un casolare nella campagna tra Noto e Pachino, in una camera con le pareti annerite dalla fuliggine, trovano in un angolo dei teli di plastica e abiti parzialmente bruciati, appartenenti ad Agata.
Questo caso é ancora aperto.
Kella Tribi