Nato.

Written By: bruno - Mar• 25•22

Qualche risultato la compattezza atlantica pare lo possa raggiungere e, forse ,questo logoramento nei fianchi a Putin potrebbe raggiungere lo scopo;che è poi quello di farlo capitolare :non sarebbe il primo nella storia “strangolato” dai suoi invece che dal nemico.La vicenda è vecchia e ,se non fosse per tutti i morti parrebbe la solita paginetta di storia o “storia”:se vi piace.

Un cartello per tutte le stagioni.

Written By: bruno - Mar• 24•22

C’è un cartello;una pagina scritta all’ingresso delle porte del mondo:valida come i dieci comandamenti che cosi si scriveva alla metà del cinquecento:”Chè sì come quegli che edificano non son tutti boni architetti,così quegli che donano non son tutti liberali;perchè la virtù non nòce mai ad alcuno e molti sono che robbano per donare e così son liberali della robba d’altri;alcuni danno a cui non debbono e lassano in calamità e miseria quegli a’ i quali sono obbligati;altri danno con una certa mala grazia e quasi dispetto,tal che si conosce che lo fan per forza;altri non solamete non son secreti,ma chiamano i testimoni e quasi fanno bandire le sue libralità;ma altri pazzamente vuotano in un tratto quel fonte della liberalità,tanto che poi non si po usar più.(Baldesar Castiglione)

Il “gioco”.

Written By: bruno - Mar• 23•22

Il messaggio è;in risposta alla controffensiva in Ucraina:portemmo usare piccole bombe atomiche tattiche.E’ evidente che li si stanno facendo prove generali per qualche cosa di grande e ,sopratutto di diverso:tragicamente diverso.Quando e dove ma;sopratutto come finirà questo “gioco” lo dirà solo il tempo,il tempo dove le vite di tutti contano sempre meno e, sono solo ostacoli per espansioni e progetti egemoni.

Teresa da Palermo.

Written By: bruno - Mar• 22•22

Questi ucraini non capiscono che visto turistico o meno,quando si viene in Italia sei obbligato per legge a registrarti in questura. Putroppo, la maggior parte non lo fa e questo penalizza non solo noi cittadini italiani, ma anche i veri profughi che senza il becco di un euro e senza istruzione volesse procedere a farsi integrare legalmente da noi italiani…gli ucraini vogliono solo il visto per poi fare i propri comodi.Questo il governo italiano l’ha capito? Ha capito che vogliono farsi ricostruire case etc da noi che siamo ancora più poveri di loro con tutti questi aumenti vertiginosi? Chi vive di stipendio come pensate possa andare avanti? Voi governo pensate di aiutare tutti? È matematicamente impossibile o pensate sempre che con l’aiuto dell’Europa potreste sistemare le cose?
Io non avrò mai risposta,ma ci sarebbe da fare tutti una lunga oltre che riflessione disamina a dove l’italiano vuole spingersi. Queste sono mie opinioni comunque, tanto il detto “vivendo facendo o frii e mangia” secondo me potrà portare solo situazioni ancora più ingarbugliata e poco chiare a tutti! Ah per saperlo sono per la pace,ma così facendo non lo so se ci sarà mai pace!

Teresa Campagna.

Cacciari & la guerra.

Written By: bruno - Mar• 22•22

Non so ,se è come dice Cacciari che la situazione di oggi assomigli a quella dello sfacelo degli imperi documentata nell’uomo senza qualità-prima guerra mondiale- sia quella di oggi,e,oggi corra gli stessi pericoli di quella guerra globale e che:sopratutto,solo una nuova guerra mondiale potrebbe distruggere quella che fu l’Unione sovietica;oggi repubblica russa, in modo definitivo.Mi sembra complicata l’analisi fatta da Cacciari ,complicata,scolastica e tirata per i capelli;come fanno questi esegeti che si definiscono-fra l’altro- anche “filosofi” d’oggi.So;perchè l’ho letto,so che-Musil- :l’uomo senza qualità,è una pesante boiata pazzesca con il suo “avvenimento” che non avviene mai e ,quel suo bazzicare di “filosofia” in filosofia con vedute della città dalla finestra sa solo di minestrone “letterario mittelleuropeo”.Però una cosa la so:i mezzi della guerra-le armi dico-sono diverse;molto diverse dalla prima e seconda guerra mondiale e,i risultati ,per “cancellare” definitivamente la Russia potrebbero essere diversi ,molto diversi;tanto diversi che ogni premessa “filosofica” potrebbe essere tragicamente e definitivamente smentita.

Mi ricordo.

Written By: bruno - Mar• 21•22

Forse era sera, o mattino;in una luce densa di rosa e azzurro è apparso quel veliero con tre alberi maestri;a vele spiegate ,tranquille,immobili .Eppure non c’era vento , maestoso avanzava,avanzava in un golfo,forse un ansa ,al largo forse di una riva.Nessun segno di vita,nemmeno il vento che avrebbe dovuto gonfiare quelle vele si sentiva nella luce dorata e immobile.Apparizione;che vita tranquilla doveva essere laggiù,laggiù in fondo vicino la riva ,in fondo ,lungo la sponda: vita non si vedeva,forse non c’era vita,forse.Eppure vero,era vero ;ed era apparso,apparso nel silenzio in cui navigava senza fendere nessuna onda,galleggiava, sopra un mare acquoso di miele sospeso e non avrei mai,mai e poi mai voluto essere là.

Teoria & pratica.

Written By: bruno - Mar• 20•22

Teorie sulla o ,per la pace in Ucraina nascono come funghi,grida e sussurri,incontri segreti o alla luce del sole-quello fumoso d’Ucraina-:tutto inutile,si spara e si uccide e,si muore come da programma;programma che mette in pratica una qualche teoria da macellaio;dove si evidenzia:quando ve ne fosse bisogno che ,la pratica:la pratica è superiore alla teoria.

L’articolo 11.

Written By: bruno - Mar• 20•22

L’articolo N° 11 della Costituzione italiana recita: ” L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”- Parlamento, Governo ,Presidente della Repubblica hanno giurato sulla Costituzione quindi o hanno memoria corta, o credono che gli italiani siano tutti imbecilli, o se non rispettano la costituzione sono spergiuri, indegni quindi, di stare lì .E non basta dire che aderiscono ad un qualche ente che nominalmente agisce per la pace e che da più di vent’anni usa la guerra per una cosiddetta pace. La pace si fa con la volontà di pace non con la guerra e non si fa nemmeno togliendo di fatto soldi alla sanità(già passata di moda?), alle attività civili e incrementando le spese per armamenti come di recentissimo parrebbe ipotizzato non so se già deliberato..

Paola Mars.

Bunker antiatomico.

Written By: bruno - Mar• 19•22

La gente come Putin non ha studiato la storia-perlomeno quella vera-almeno pare.Ed è proprio da tutti questi improvvisatori di storia che nasce la storia senza aver studiato proprio nessuna storia per cui ci troviamo con una “storia” piena di delinquenti monomaniaci,delinquenti narcisisti che si fanno in vita il loro bel monumentino di sangue.Molti applaudono,qualcuno fischia;li fischia e tenta di farli fuori-sempre troppo tardi-senza mai riuscirci.Ma;anche i delinquenti “storici” hanno una qualche buona ragione al loro arco-una forse-la si può trovare; ed è quando Putin,Putin afferma che questa ;la nostra ,di queste parti è una civiltà di merda:su questo non ci piove-Putin ha ragione da vendere- e già era risaputo anche dalla gente che vive nei nostri diroccati villaggi.Tuttavia questa sua affermazione non basta a giustificare lo sfracello che sta mettendo in atto e che,solo un dilettante di storia come lui può percorrere convinto di essere in qualche modo;a suo modo: “un salvatore storico del mondo”,del suo s’intende.Gli stati d’Europa: America compresa, dichiarano il pre allarme atomico,con un elenco di sacrifici da compiere o far compiere:mentre i bunker antiatomici vanno a ruba,come la farina nei supermercati.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Mar• 19•22

Lorena si e laureata dottoressa in medicina e chirurgia con 110 e lode, ma non ha potuto presenziare alla sua laurea, perché qualcuno ha deciso di interrompere il suo progetto.
La telefonata al centralino del 112 arriva alle 8.20 dell’1 aprile 2020, pochi minuti dopo in via Delle Mimose a Furci Siculo (Messina), arrivano i carabinieri di S. Teresa; ad aprire è il 28enne Antonio De Pace. “Ho ammazzato la mia ragazza” dice. In camera da letto, viene trovato riverso a terra in posizione supina, il corpo senza vita della 27enne Lorena Quaranta.
Antonio è ferito al collo e ad entrambi i polsi, i carabinieri chiedono l’invio di un’ambulanza. Nel frattempo egli parla in stato confusionale: “Abbiamo litigato e in uno scatto d’ira l’ho uccisa, mentre in merito alle sue lesioni, spiega “me le sono fatte con un coltello”,
Dice che ha commesso il delitto un’ora prima della chiamata, e di non soffrire di patologie. (verrà invece poi accertato che soffre di delirio ipocondrioco e persecutorio).
Durante l’interrogatorio nella caserma dei Carabinieri, De Pace rende dichiarazioni autoaccusatorie, ammette la responsabilità dei fatti, riferendo di avere ucciso la propria fidanzata in preda all’ansia dovuta all’accertata positività al Coronavirus trasmessogli dalla predetta, di averla uccisa con calci e pugni, di averla pugnalata all’addome, colpita alla testa con una lampada, di averla poi soffocata stringendole le mani attorno al collo. Racconta che l’azione era seguita ad un violento litigio: “Abbiamo avuto una colluttazione e poi l’ho uccisa. È iniziata una lite alle nove di sera circa e poi l’ho ammazzata alle quattro. Avevo litigato perché soffrivo di ansia per il Coronavirus”. Ribadisce che dopo aver ucciso la convivente ha tentato di tagliarsi le vene
Dopo un’accurata ricostruzione del delitto, la Procura di Messina ha accusato il giovane di omicidio premeditato, ciò è stato confermato da alcuni messaggi, inviati ai parenti, in cui disponeva il lascito dei suoi beni, conseguente ad un evento che avrebbe stravolto la sua vita.
I giudici della Corte d’Assise di Messina hanno disposto la perizia psichiatrica nominando un consulente incaricato di accertare le condizioni dell’infermiere calabrese, tuttora in carcere per l’omicidio della giovane originaria di Agrigento
Il risultato del lavoro del consulente sarà fondamentale per i giudici che hanno già ascoltato tutti i testimoni. Questo dunque è l’ultimo importante tassello prima del verdetto.
La convivenza forzata che l’emergenza Covid ha imposto a molte coppie e le conseguenze psicologiche che ha recato all’intera popolazione italiana non giustificano la morte di femminicidio

Kella Tribi