C’era un poeta latino che scriveva:in una mano tiene il sasso,coll’altra mostra il pane,Ma qui Hamas ha sassi in tutte due le mani e così c’è chi gioca alla guerra:sono ricchi paesi limitrofi che-anche così- si divertono,si divertono pagando profumatamente per tutti i massacri di Hamas.Finiti quei soldi finirà la guerra,perchè la guerra,le guerre si fanno sempre,immancabilmente sempre,solo ,e soltanto con i soldi.
Le perle nere di Kella.
Jennifer Sterlecchini aveva 26 anni ed era originaria di Pescara. Era una ragazza piena di vita con tanti sogni e la continua voglia di fare. Con grande impegno era riuscita a conseguire la laurea in lingue e sperava di poter andare a vivere in Spagna.
Davide Troilo ha 32 anni. All’apparenza è un uomo tranquillo. Lavora come ascensorista. Ha una passione per i tatuaggi. Nella sua vita sentimentale c’è un matrimonio finito. Troilo, inoltre, ha un figlio piccolo nato da quella relazione.
Davide Troilo e Jennifer Sterlecchini si conoscono nel 2013 in una giornata d’estate ed iniziano a frequentarsi. Per Jennifer non rappresenta un problema il fatto che l’uomo abbia già un figlio. Le cose tra loro vanno talmente bene che dopo un solo mese dall’inizio della conoscenza decidono di conviveere. La vita di Jennifer, tuttavia, viene stravolta da una tragedia. Nel 2015, il padre si suicida lanciandosi da un cavalcavia. Poco più tardi, Troilo resta senza lavoro. La tensione nella coppia aumenta. Davide diventa sempre più geloso e il rapporto si logora. Jennifer è stanca e quando comprende di non avere più stimoli a lottare per quella relazione, prende la decisione di scrivere la parola fine. Nel 2016 i due si lasciano.
Sono trascorsi quattro giorni dalla rottura. È il 2 dicembre 2016: l’ultimo giorno di vita di Jennifer La ventiseienne si reca con l’amica Ludovica Lembo e la madre Fabiola Bacci a prendere le sue cose rimaste nell’appartamento di Davide Troilo. Il giovane è presente e assiste alla preparazione degli scatoloni. Mentre Fabiola e Ludovica portano alcune buste in auto, inizia un’accesa lite tra i due ex fidanzati per via di un tablet. Davide tira fuori un coltello e colpisce Jennifer con 17 colpi. La ragazza urla: “Mamma aiutami, mi sta ammazzando”. La donna, tuttavia, non riesce a entrare in casa perché la porta è chiusa. Dopo averla uccisa, Troilo si autoinfligge delle coltellate per sviare le indagini e si sarebbe disteso al fianco del corpo esanime di Jennifer.
L’intervento del vicino Mirko Bottini e dei soccorsi è vano. Jennifer Sterlecchini muore a 26 anni.
Davide Troilo condannato a 30 anni di reclusione e 3 di libertà vigilata
Kella Tribi
Hai fatto trenta.
Hai fatto trenta, Elon, fai trentuno. Carica su una astronave tutti quel potente ciarpame umano che farneticando sta distruggendo la Terra intera, natura, abitanti,atmosfera. Portali su Marte e lasciali lì, è a loro misura: poca atmosfera,deserto. Si nutriranno con cibo sintetico da loro, sembrerebbe adorato. Un po’ mi dispiace..per Marte, intendo, perché ho sempre fantasticato che fosse stata la nostra prima patria dalla quale si era dovuto scappare a causa di terribili lotte, guerre, prepotenze da cui la leggenda di Marte dio della guerra. E pensare che Marte o Mavor era.una divinità pacifica adorata sulla Terra, presso i Marsi del centro Italia,come protettore della natura, agricoltura, boschi, acque. Popolo fiero i Marsi, prima contrari a Roma poi da alleati costituirono la ” Legio Martia”, perché formata solo da loro.Via via! Portali via Elon, ora ,gli avidi contemporanei Allettali con la presenza di minerali preziosi del pianeta Marte.Via via! Almeno questa volta sarebbero loro a partire.
Paola Mars.
Hamas.
Guerra senza fine per Hamas,guerra che viene e,si sotiene anche fuori di Hamas; storia senza fine, crudeltà senza fine come i nazisti di ieri,quelli di oggi ammazzano voleterosi contro Israele:volenterosi come i volenterosi criminali di Hitler solo ieri, e,parole,parole non servono,non ci sono.
Esopo.
Ci sono “favole”,favole che sono sempre attuali:il lupo e l’agnello,ad esempio di Esopo.”Favole” per tutti ma,che tutti non hanno letto,nemmeneno per sentito dire.Eppure ,questa favola ce la racconta tutta,proprio tutta,tutta sulla storia di Israele e Hamas.Chi sia il lupo e chi sia l’agnello è solo questione-in questo caso-di interpretazione o,di visuale,o di partito preso ma,dovunque e,comunque la prendiate questa ha la sua bella morale:pardon,la vostra o,e, la loro.
Cui prodest?
I morti nell’ospedale di Gaza di chi sono?Solo Hamas ha interesse in quel gazzabuglio di violenza e solo Hamas, cerca di allargare in zuffa-guerra- generale-forse mortale-cui prodest?Bella domanda :che dovrebbe però avere la risposta pronta,pronta:invece di balbettare e rimuginare con Hamas.
Medio Oriente.
Botte da orbi in Medio Oriente:siamo alle solite contro Israele,tutti han-voglion- avere ragione e rgione ne hanno da vendere sragionando,l’uomo deve sempre fare i conti con la propria ignoranza e la guerra è l’unico libro che vorrebbe scrivere,e che scrive-pur non sapendo scrivere-.Qualcuno disse che la fame è i migliore dei cuochi,mentre un vecchio guarda con indifferenza colei che per il giovane è una dea.Questo dimostra che l’essere è solo apparenza e l’uomo si cancella con il suo sangue.
Stampa.
Giustamente,almeno con qualche ragione, si sente qualcuno che dichiara-Papale Papale- di essere solo e soltanto lui l’angelo eletto,il giusto della stampa e,dell’informazione.Gente di mestiere,che ci vive dico:e che potrebbe dire di diverso?Senza pensare che perfino Schopenhauer scrisse di Kant che :dopo tanti e tanti anni, diventato finalmente famoso, per aver lavorato troppo, avesse aquisito dei rimbabimenti nei suoi ultimi tempi.Il “mestiere” di scrivere,come quello di vivere potrebbe essere -dunque-una discesa,piuttosto che una-salita- in vetta.Se c’è ,o esista davvero, una qualche vetta.
Tho! Ce l’hanno.
Tho!Ce l’hanno con gli ebrei:ed è una storia che ,mi pare,ho gia sentita,e,vecchia di secoli.Tho!Siamo alle solite,le solite vaccate se vi piace,nessuna novità,nessun passo da una qualche parte.Una volta prendevano gli ebrei casa per casa,ora,ora è come prima:anche se non trovano casa da sfondare le porte,ma vorrebbero fargli un mazzo così:tho! Ce l’hanno con gli ebrei,ma è una vecchia storia,vecchia,troppo,troppo vecchia.
Agenda 2030.
Stiamo assistendo alla fedele esecuzione, come da copione, della spinta verso un conflitto mondiale. Ma la gente si sta svegliando e non ci crede più. Si era tentato con l’Ucraina sperando forse nella divisione armata dei popoli ma la scalmana si era placata ci voleva, quindi un altro plausibile focolaio da fare esplodere plausibilissimo quindi sia da parte dei palestinesi sia da parte degli israeliani. Molti si chiedono da che parti vengono le armi dei palestinesi. Si sussurra dalla stessa Ucraina o da Putin, no dall’Iran, ma Bibi sapeva…poco importa tanto la regia è altrove.Intanto l’ambivalente agenda 2030 continua nella sua ipocrisia : belle parole scritte,oh perfettamente sottoscrivibili ma strategie deprecabili tanto da fare pensare a fini ben diversi dai dichiarati.
Paola Mars