Tutti in subbuglio e lotta,qui son tutti mussulmani,come sono qui,anche cristiani.Abbasso Israele,viva la macelleria islamica:così si danno un tono,un motivo per vivere fuori da ogni regola:in riga ,con quella dei taglia gola di Hamas che farebbero-e,faranno- la stessa cosa con loro,loro:quelli del subbuglio.
Vita comoda.
Sarà;ma tutto questo “trambusto” a Gaza non mi convince,anche se è vero, vero che li,a Gaza tutto avviene,avviene:anche se il motore è fuori che si gode il sole e il piacere che offre una vita comoda e pagata.Vita comoda e pagata da gente che ha soldi senza limite da spendere,spendere per modellare il mondo e,farlo suo:come sognava Hitler.
“Deficienza artificiale”.
Itelligenza artificiale? Deficienza artificiale ( nel senso letterale di mancanza ). Piccolo esempio: Non ricordando la forma latina di ” voi siete” chiedo la traduzione su Google . Risultato : tu es.( che però è corrispondente a ” tu sei”)Ripeto e idem. Poi un’ idea , digito circa ” coniugazione verbo essere latino presente indicativo e trovo infine ” vos estis” forma corretta di” voi siete” Praticamente l’ algoritmo segue la logica di un linguaggio angloamericano dove il ” Tu” e il “Voi” coincidono e lo impone addirittura come forma esatta in altra lingua Se io chiedo di sapere la traduzione esatta di “voi siete “in latino unica risposta deve essere ” vos estis” ,non che si alteri il latino per adattarlo al pensiero angloamericano e lo si imponga, nel caso specifico ad un fruitore italiano. L’ esempio citato è poca cosa ma i dubbi sono tanti riguardanti ad esempio l’imposizione di una unica visione del mondo , tipo America First tutto il resto è secondario passabile di cambiamenti a proprio piacere?
Paola Mars.
Le perle nere di Kella.
Francesca Ferraguto abita ad Augusta, in provincia di Trapani. E’ una giovane di 18 anni ed è la prima di tre figli. Dal carattere forte e ribelle, Francesca vive con la sua famiglia, nonostante il rapporto turbolento con il padre. E’ proprio nella casa paterna che Francesca incontrerà Gianfranco Bari. Siamo Nel 2006 Francesca incontrerà Gianfranco, all’epoca 32enne, collega del padre della ragazza e se ne innamora prendendo addirittura la decisione di convivere da subito. Ma i genitori si dicono contrari, soprattutto perché Gianfranco ha un matrimonio fallito alle spalle e ben 3 figli a carico. Francesca però resta ferma nella sua decisione, la relazione tra i due prosegue e ben presto anche in famiglia le acque si calmano. I due vivono ormai insieme e i problemi non tardano ad arrivare. I litigi di coppia sono sempre più frequenti e sul volto della giovane donna appaiono sempre più spesso i segni della violenza fisica. La famiglia di lei si accorge della situazione e cerca in tutti i modi di convincere Francesca a lasciare Gianfranco.
Tra alti e bassi passano tre anni dal loro primo incontro. Arriviamo al maggio 2009 e la situazione continua a peggiorare sempre di più. Una sera a casa i due hanno un litigio furibondo, più violento del solito e sarà proprio durante questa lite che Francesca verrà uccisa con un violento colpo alla testa.
Passano i mesi. Francesca è sparita dalla circolazione e nessuno degli amici e dei familiari riesce a vederla o mettersi in contatto con lei. Nessuno può immaginare che la ragazza è già morta ormai da tempo e il suo aguzzino ha trovato un modo atroce per liberarsi del cadavere facendo il corpo a pezzi. Nove pezzi per la precisione, inseriti in nove differenti sacchi di plastica e sotterrati nella tenuta di campagna del padre.Per depistare le indagini Gianfranco continua ad utilizzare il telefono della vittima per mandare messaggi alla madre. Vuole far credere che Francesca abbia deciso di allontanarsi volontariamente. La situazione si protrae così per mesi, fino a quando viene sottoposto ad un pressante interrogatorio dai carabinieri. L’uomo confesserà e condurrà i carabinieri nel luogo dove ha sotterrato il cadavere fatto a pezzi della donna. Il suo corpo viene rinvenuto ormai in stato di saponificazione; è stato comunque possibile identificarlo grazie ad un tatuaggio sul polso.Inizia il processo di Gianfranco Bari. L’uomo è stato accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Poichè non è stata riconosciuta sussistente la circostanza aggravante di avere agito con crudeltà, la condanna definitiva è stata di 20 anni di carcere.
Kella Tribi.
Gente criminale.
Questione spinosa ma,sopratutto di lana caprina quella di Israele.I terroristi (Hamas)sono piombati sopra una festa,hanno fatto un macello di gente indifesa e si son rapiti una altro mazzo di persone(indifese),quindi si son nascosti in mezzo a gente indifesa-palestinesi- e reclamano la loro incolumità.La cosa è difficile a questo punto-che questi si servono di innocenti come scudo-innocenti come quelli che ballavano e che loro,loro hanno ucciso e rapito.Insomma veri criminali che criminalizzano le situazioni,aiutati e sorretti,e,fianaziati da altrettanto gente criminale.
Erdogan.
Il mondo sembra sull’orlo del precipizio?Niente paura, c’è Erogan ,Erdogan che dal Bosforo tende il suo rametto di ulivo al mondo-che razza di rametto sia poi non lo si capisce bene-intendo botanicamente-certo che vuole,desidera,brama essere e fare il mediatore,il mediatore di un mondo che anche all’Onu va in pezzi.Si!Erdogan vuol fare il mediatore senza però spostarsi di un centinetro,ripeto ,un centimetro dalle sue posizioni.
Ehud Olmert.
C’era e c’è un rugurgito antisemita che serpeggia ancora per il mondo:serpeggia velenoso pieno di preconcetti con diverse colorature,sfumature e-o smeorate crudeltà anche se basterebbe rifarsi,a questo punto , ciò che disse, “papale papale” Ehud Olmert:il governo iraniano è antisemita e terrorista (ma non solo lui).Il resto son solo chiacchiere.
Pensierino.
Non sempre la buona-corretta informazione è tale,spesso è il suo contrario e,il suo contrario martella e, ci martella nel quotidiano senza nessuna logica, esempio:Israele non deve-o non dovrebbe- fare l’invasione di terra:Hamas l’ha fatta senza domandare niente a nessuo,e così sia.
Insomma “unica”.
Si viveva meglio al tempo dei pagani (per quel che concerne la religione):ognuno adorava e portava il suo “dio-dei” e nessuno eccepiva o importava che “dio ” fosse.Da quando hanno messo la targhetta sul “dio” unico ognuno con la sua targhetta l’esibisce come “unico” appunto.Ebrei mussulmani & cristiani trattano la stessa materia(religiosa),la stessa “storia”:ma ,ognuno,ognuno di questi dice e,afferma che ,la propria-pur essendo la stessa storia- la dichiara anche “vera”,autentica,insomma, unica con un frainteso “dio” ridotto a copyright.
W la virtualità.
L’alienazione è una sorta di virtualità preconcetta e il mondo sprofonda nella sua virtualità che è poi l’incapacità di molti di farsi un “reale”.Si vogliono vendere più macchine per pensare,pensare virtualmente s’intende:virtualmente,mica per davvero.