Chi fosse amante della musica antica,suggeriamo Giovanni Pierluigi Da Palestrina (1525-1594).Missa Papae Marcelli,in una edizione DHM,DEUTSCHE HARMONIA MUNDI.Edizione raffinata,eseguita con rara precisione che,mette in risalto tutta la spiritualita’ di Palestrina,le voci sono calibrate ed esprimono tutto lo straordinario colore della partitura,cosi’ i piani ed i crescendi si muovono con morbidezza e sentimento dando luce al mistero,alla lontananza che quasi eco si rarefa’ nell’esecuzione,tutto si muove come un fiume vivo e sonoro,si sente una mano sicura nella direzione,profonda perizia,conoscenza e rispetto del periodo e dell’autore.L’edizione è arricchita da dieci mottetti,la si puo’ trovare da Feltrinelli in piazza Cavalli a un modico prezzo, la bella musica è in svendita , come ogni bellezza oggi,comunque certamente alla portata di tutti,di tutti coloro che hanno ancora di queste sensibilita’ musicali.La bella edizione è diretta da un direttore che è una sorpresa:Georg Ratzinger,si! Propio lui,il fratello del Papa.Il Maestro dirige con vera grande sapienza,con un tocco che cesella l’opera,attraverso un elaborazione di bella sensibilita’.La copertina è sbagliata,si raffigura una figura bianca sopra un catafalco,ma non è un Papa quello rappresentato,è San Bonaventura dipinto da Zurbaran come si sottoline nel retro della copertina.Se leggiamo bene il coro è di St. Albertus Magnus,Regensburg 22-26 july,1985.
Dite a Monti, ad Augias e Camilleri, di smettere.
E’ di una realta’ disarmante,offensiva,arrogante.Sentire Corrado Augias,con l’accompagnamento gorgogliante di Camilleri,che, in televisione,con il previlegio dell’ultima parola,fosse anche quella di una sciocchezza,appiattirsi dogmaticamente su governo Monti.Avranno certamente ragione, il signor Camilleri ed il signor Augias,o credono di averne,o credono di credere,ma,queste gente che pontifica sul piccolo schermo,in modo saccente,velenoso , ci fa veramente pena,sopratutto a noi,noi,poveri coglioni ignoranti ,che abbiamo pagato il canone rai.
Lasciate che i Mussulmani.
Lasciate che i mussulmani facciano i mussulmani,che amino il loro Profeta,rispettate Maometto ,come volete sia rispettato il vostro Dio.Lasciate che i mussulmani adottino le loro leggi,rispettate le loro leggi,i loro confini.Cosa volete esportare,cosa volete portare via.Se volete rubare ditelo,ditelo che andate per rapina,di quale democrazia parlate,che se ne fanno i mussulmani del vostro nulla,del vostro inesistente credo.Come potrete convincere qualcuno quando anche voi non siete convinti,in cosa dovrebbero credere,quando anche voi non credete in nulla.Se siete cristiani,siatelo convinti,siatelo,in casa vostra,nella vostra nazione,con le vostre genti,con le vostre mogli,con le vostre donne,con i vostri figli.Se non siete cristiani e non credete in nulla,ma solo in voi stessi,credetelo in casa vostra,nelle vostre nazioni,nei vostri continenti.Non cambierete nulla con la violenza,con le vostre vendette.Ma se siete andati a rubare,ditelo,rubate in casa vostra.Lasciate che i mussulmani siano mussulmani,diversi da voi,con intenzioni diverse dalle vostre,se ne avete paura,difendetevi,siate cauti.Ma lasciate che i mussulmani facciano i mussulmani.Se siete andati a rubare siete solo ladri,ladri in casa di Maometto.
Forza Grecia.
La Grecia,cadra’ nella poverta’ piu’ nera,la Grecia senza l’Europa,che disastro,verdrete che disastro,e giu’ pianti e guai, lamentano tutti come tante Erinni,Si stracciano le vesti,guaradano quella nazione come appestata e contagiosa,forse immaginano gia’ un cordone sanitario per preteggersi dal male,regaleranno preservativi made in Germany.Ma la Grecia è gia’ povera e l’ha ridotta cosi’ questa Europa,la Grecia è gia’ nel disastro,malata,appestata,e l’ha ridotta cosi’ la Germania con il suo libro contabile.La Grecia faro d’Europa, senza l’Europa,fuori dall’euro sara’ grave ma non morira’.Si riprendera’,forse con tremendi sacrifici,ma sara’ lei a decidere quali sacrifici,sapra’ lei la cura,quella che il popolo e la Democrazia vorra’,il suo popolo,la sua Democrazia.
Dracula,patrono d’Europa.
Ha dell’incredibile,L’Europa chiede ancora,ancora domanda, ed è come chiedere un occhio ad un guercio,come si puo’ domandare ad un uomo con un occhio solo il suo unico occhio,lo si farebbe cieco,e, loro,loro, i “governanti”, che hanno ben due occhi e sono ciechi e ci vogliono con stupida arroganza, come loro,ciechi.
Il grande economista Monti.
Che Monti rida sempre ci da la sensazione di unghie che strisciano sul vetro,facendoci ghiacciare il sangue.La Spagna annaspa,la Grecia affonda,il Portogallo annega,la Francia galleggia,l’Italia è morta,e lui,lui ride,ride,con quel suo passo da chiappette strette,quelle chiappette che fanno da freno al bacino e irrigidiscono il busto,mentre le gambe si muovono rigide,steccate.e quel sorriso,sorriso di denti,a tutti denti ride,ride anche con le chiappette,spensierato,come un senatore di uno stato estero.
Europa,Europa.
La Grecia “rischia” di uscire dall’Europa,il vero pericolo è, che uscendo potrebbe stare meglio,alla faccia di tutti quelli che la stanno strozzando.E,se fosse vera questa ipotesi,per l’Europa questo improvviso benessere sarebbe un vero disastro.Quei due o tre padroni, del circolo privato che chiamano Europa, e, lo pronunciano come fosse un club di lusso,per milionari di grido.Per quei due tre padroni sarebbe uno smacco,come farebbero vivere senza pecore da tosare,come farebbero vivere senza il loro giocattolo .Un tizio, di nome Hitler sessant’anni fa o forse settanta,ringhiando dal suo pulpito satanico, proclamo’ che le invasioni egemoniche provengono tutte dalle popolazioni nordiche,al che, Benito Mussolini rispose che.se tutte le egemonie provengono dal nord, presto ci saremmo dovuti aspettare quella eschimese.Il clima è ancora quello,non ha fatto una piega,qualcuno al nord,forse erede e memore di momenti tragici, ringhia in modo meno satanico,ma ringhia ancora. Weimar , 5 gennaio 1944,in Turingia,gli studiosi si raccolsero in congresso per cercare le futura unita’ europea.L’Italia era rappresentata dal Professor Goffredo Coppola,rettore magnifico dell’Universita’ di Bologna che fu fucilato a Dongo,l’Europa porta decisamente male.
La Grecia.
In Grecia è nata la democrazia,in Grecia è nato il pensiero occidentale,la Grecia è stata fonte di ogni bellezza e poesia,la Grecia è per sempre immortale.Oggi quattro tedeschi proprietari di un supermercato di nome Europa,hanno dato un calcio in culo alla benefattrice,gli hanno aperto la porta indicandogli l’uscita,che di democrazia ne hanno piene le scatole e, se ne fregano di Bellezza e poesia.Se proprio vuol sfoggiare il suo passato,questa Grecia,si dia all’accattonaggio o al varieta’.Recita un proverbio tedesco :quando l’asino ha bevuto ,va a pattinare sul ghiaccio.I tedeschi, con sbronze e somaraggini ne hanno fatto piu’ di Bertoldo.
Facciamo partiti temporanei.
E’ tempo di partiti temporanei,di durata limitata, diciamo una decina di anni,dando loro il modo di accedere nelle istituzioni e modificarle,per quel che è possibile,ma alle loro spalle devono avere il nuovo ramo che si struttura antagonista.Basta con queste istituzioni elefantiache,immobili,inamovibili,mummificate ,sigle impolverate che, contengono tutto e il contrario di tutto.Incapaci di fare vera politica,vere riforme,vero incontro con i cittadini,con la societa’.E’ tempo di agilita’ nell’esercizio di servizio.Facciamo partiti temporanei.Sopratutto non agglomerati attorno a poche persone che tutelano i loro interessi,come accade oggi,per frammentazione.
Bonito Oliva e Marzullo
A Bonito Oliva, da Marzullo, gli è stato chiesto il suo sogno ricorrente ,e, Bonito ne ha descritto due dei piu’ banali,sognare di volare ed essere nudo in mezzo alla gente nel tentativo di coprirsi.Sogno che piu’ inflazionato non si puo’,la psicologa o pitonessa dei sogni,pitonessa come puo’ avere rai 1,una triste rai di questi tempi di regime.La pitonessa al fatto di essere nudo diceva che era il desiderio di mostrarsi originale,mostrarsi al vero ecc.ecc.palle.Ci saranno almeno venti interpretazioni del mostrarsi nudo.Ma il bello viene alla simbologia del volo(che è il desiderio di staccarsi dalle insoddisfazioni ecc.) l’oracolo faceva una specie di pantomina di un desiderio verso la perfezione,usando tante troppe parole.Il Bonito con quella sua faccia affogata in un naso peperonesco su di una testa a pera,seguiva con piccole smorfiette il responso,e dagli occhietti,piccolissimi in verita’,dissentiva impercettibilmente,tirando or questo or quel labbro,labbro tagliato con un coltello.Alla fine della spiegazione,il transavanguardista sbottava e correggeva: il volo era il suo ascendere verso la santita’,e la buttava li, come la sua transavangurdia.Il ridicolo pero’ sta tutto in quella testa a pera,come ha fatto una faccia del genere assurgere al titolo di critico di grido,e, sempre con la stessa sfacciataggine da pera abate farsi santino.