Si era fatto una strana idea dell’anima,la sua l’aveva penetrato fin nelle ossa al momento della nascita, era cresciuta con lui,ma piu’ lui cresceva, piu’ diventava enigmatica, questa anima.Il suo corpo era preso da tutto sè stesso,i suoi nervi,i suoi piaceri, mentre l’anima rimaneva li ,fra le intercapedini della sua materia.Anima,come materia leggera,proprio nel suo corpo,come nel corpo di tutti,di tutto,in tutto l’animato e inanimato.Era come spirito denso che , attraversava il corpo,proprio il “suo” corpo.Ora vedeva,sentiva lo spirito di tutto,del tutto ,spirito che nutriva la vita .Impassibile, eterna perfetta essenza,che lui,o altri, interpretava, interpretavano,sovraccaricandola,marchiandola con infamia, come cosa personale.Diceva,l’anima non è personale, è di tutti,ed è una,una per tutti,la vita ci nuotava semplicemente dentro,ed ognuno era libero di sentirla fredda o calda, quell’acqua celeste ed ingombrante.Ognuno era libero,libero di annegarci dentro,proprio come fosse acqua,o vapore cristallino ,che pero’ penetrava,scendeva fin nella terra.Quella volta che vide un morto,rimase perplesso, guardo’ fisso le forme rinsecchite del volto e del petto immobile,si’ , rimase muto ,ma,no! L’anima non era li,non poteva essere ancora li,alzo’ gli occhi nella stanza vuota,l’anima, come corpo elastico si era ritirata nell’aria immobile.L’anima, dopo aver nutrito anche quel corpo per tutta la sua vita, ora l’aveva abbandonato, abbandonato ,per essere di nuovo,imperturbabile,nell’universo ,delle piccole cose.
Al voto,istruzioni per l’uso.
Signore e signori,ecco la proposta di legge per il voto,finalmente si cambia marcia,speriamo non sia una retromarcia,o, un andare in folle.Berlusconi,tradito dai suoi vuole un listino chiuso,forse per aver la certezza di essere tradito ancora,come hanno fatto quelli del listino di prima.Per il cavaliere,niente da fare,sceglie sempre male,non ne azzecca una,a proposito di collaboratori,basta guardare quelli passati.Si tiene stretto cucito ,Letta, lo zio, stretto,stretto,come si tiene la reliquia di un santino morto,a lui piace cosi’, il crisantemo e i Giuda,che ci volete fare.Alfano li vuole tutti liberi dal listino,liberi ed eleggibili,senza sapere chi mai eleggera’ lui.Il PD,ridotto a partito di individualisti democratico-cristiani di stampo settario, si azzuffa righioso,Grillo si gira da un altra parte.La vecchia guardia,bhe!Guardia,proprio guardia no,ma vecchi del PD si’,hanno la loro da dire,e la vogliono dire,perbacco !A Letta nipote, quel Renzi sta sulle palle,scusate scatole,chi crede di essere?Non credera’ mica di essero suo zio?Quello della reliquia.Il popolo ha votato Renzi!E chi se ne frega del popolo,la politica non la fa il popolo,popolo,popolo,si fa presto a dire, po-po-lo,noi siamo la po-li-ti-ca,mica il po-po-lo,si è sempre lavorato contro il popolo,non ci metteremo a fare il filantropi populisti per colpa di un bischero.Basta!La proposta di legge è qua,è questa,si discuta ,Letta, nipote dello zio la vuole, lo zio preme, minaccia Renzi,s’infuria il popolo,si faccia si faccia, urlano tutti.Anche se qui’, di facce normali ,non c’è traccia, nemmeno l’ombra, facile dire facce,si’, facce: di bronzo!
Quando il troppo stroppia.
Si dice che, Berlusconi faccia la vittima,e, incolpi la giustizia di perseguitarlo e attacchi ,testardamente la magistratura con i suoi magistrati,ingiustamente,si dice,ingiustamente.Berlusconi è un pregiudicato ,per la legge italiana.Ma che, Berlusconi sia un perseguitato, non c’è alcun bisogno di affermarlo,lo affermano,lo sentenziano, i soliti tribunali d’Italia.Quando il troppo stroppia.
Expo & anolini.
Guido Gustavo Gozzano (1883-1916) di Agliè Canavese, defini’ lui stesso il suo scrivere:”Il ciarpame reietto,cosi’ caro alla mia Musa”.La signorina Felicita,con tutto un mondo in disfacimento di buone, antiche andate cose.Li potrebbe starci anche un piatto di anolini,lenticchie e cotechino,”la sacra stalla”,il caro pane.Legna ammonticchiata, pronta per la stufa,il bosco e il porco,la fontanella,l’uccello migratore,la sagra del borgo.Ma piantatela con Lucrezio,per amor di Dio,piantatela o,leggetelo.Se poi parliamo di disegno,la Bagioni,e non solo lei, primo corso al “Gazzola”, puo’ tranquillamente affermare:Bertuzzi,chi?
Un giapponese scrive.
C’è un giapponese che avra’ scritto trenta messaggi al nostro pezzetto “:Lettera a Don Ponzini”.Mi sembra sia uno che vende scarpe ,non so perchè si ostina proprio su quel pezzetto,non oso,nè so tradurlo.E’ un pezzo lungo,e ha una sua bellezza grafica,come bella è tutta la grafica orientale,ordinata ben squadrata,bella, bella come un Bodoni.E’ da tanto che mi appare,ma devo cancellarlo ogni volta, questi caratteri orientali non si sa mai cosa contengono, sono ignorante,fatico ogni volta che devo tradurre l’inglese.Pero’ mi è venuto un sospetto , dovro’ prima o poi confermare quel lungo messaggio,lo dovro’ pubblicare,forse, quel giapponese che vende scarpe (pellegrine?), desidera comunicarci che ,un pezzo,un pezzetto di “Via Francigena “,passa anche per il Giappone?Una notizia del genere puo’ riguardare solo Don Ponzini .
Morto ,Claudio Abbado.
E’ morto Claudio Abbado,Fiorella Mannoia, Scano,Fabio Fazio,si sono immediatamente associati al dolore per la perdita del Maestro.Qualcuno di questi, ha reso pubblico un augurio al morto direttore,l’augurio di portare in cielo la bella musica. Maestro, gia’ che è in viaggio verso il cielo,con la musica, non dimentichi di portare lassu’ ,con Lei, anche Fazio,la Mannoia,Scano,la Pausini e tutti quelli che ho dimenticato.
I corvi.
I partiti,nati,come tante costole di Adamo dal partito di Berlusconi,come corvi attendono impazienti la morte del fondatore,e ,come avvoltoi, sono pronti a spolpare l’eredita’ berlusconiana.Nessuno di questi, riuscira’ ad ereditare ,se non in piccola, insignificante parte ,il consenso di Forza Italia.
I molti errori di questo blog.
Alcuni lamentano che, negli scritti di questo blog ( che superano i cinquecento pezzetti con 11.072 presenze,7.659 commenti , solo 1.107 approvati , di cui non siamo piu’ in grado di visionarne e selezionarne di nuovi,perchè ingestibili), vi sono molti, troppi errori,anche ortografici.Ne prendiamo atto,ma lo sapevamo.Gli argomenti del blog,vengono confezionati all’impronta,di getto,come fossero appunti,e riletti una volta sola , questo è il loro maggior difetto,perchè la mente legge quel che desidera esprimere,tradendo gli occhi.Quindi,una locuzione,una tortuosita’,un affermazione,con la sua scrittura errata,viene letta dal pensiero come corretta .Il tempo dedicato a questo blog è poco, e, confezionato sempre ,o quasi sempre,da una persona sola.Siamo in grado di scrivere correttamente,ma non è questo il luogo,e non intendiamo giustificarci,questi scritti sono destinati ad essere concellati,quindi vengano considerti,da coloro che li leggono, quali bozze su cui si lavorare.Se non vi piace lo stile,cambiate blog,o indicateci man mano gli errori commessi,grazie.
Emilio Ratti ci scrive.
Ci scrive Emilio Ratti da Milano che, la nostra critica alle nuove chiese è ingiustificata.Occorre accettare le sfide della modernita’(scrive) ed il materiale in cui si esprime,fosse anche cemento.La chiesa,proprio perchè Chiesa,(prosegue) deve trovare nuovi modi di convivenza e accoglienza,non solo, suo è il compito di snellire i messaggi che gli edifici (e ,non solo) possono e devono trasmettere verso i fedeli.Inserendosi a pieno titolo e accettando la sfida dell’oggi,con tutte le realta’ di cui si compone e scompone.Conoscevamo gia’ da tempo le affermazioni,e, le ragioni, che spingono certa parte di clero e di alcuni fedeli verso queste conclusioni.No!non condividiamo queste nuove chiese,e, lo affermiamo senza animosita’, perchè prive di spiritualita’,lo abbiamo gia’ detto e scritto,spesso sono solo edifici “razionali”, che fanno il verso ai supermercati.Ci appaiono case del “Grande fratello”, quasi sempre veri e propri Moloc inanimati,piu’ che edifici spirituali case di spettri.Si è persa la spiritualita? Facciamocene una ragione,non occorre,per forza, costruire edifici aridi,fermiamoci.Tutta la tradizione Cattolica Cristiana,quella che ci viene dai secoli passati, con i suoi rituali, è frutto di sole incrostrazioni?Cancelliamola,modifichiamola,ma, non facciamone una pagina bianca ,dove ognuno scrive l’impensato o l’opinabile.Volete nuovi cristiani piu’ adatti a questa vostra visione innovatrice?Aspettate che muoiano almeno questi,non cercate di punirli o criticarli per una Fede inculcata loro dai pastori di un altro tempo .In giorni grami e calamitosi,volete costruire ancora, e ,ancora mura, per una popolazione che cresce,ma decresce di credenti?Fate pure,costruite le vostre cattedrali in mezzo alla miseria,ricordatevi pero’, che, la miseria, il povero ,ve lo rinfaccera’ , vi voltera’ le spalle.Mentre chiese e antichi conventi crollano e si fanno tane di topi e serpi, mentre i poveri ,allungano le fila della pieta’ alla mensa del pane cristiano,crescendo,questi si’ di numero,e bisogni,come potete chiudere gli occhi e pensare a nuove chiese,come potete, signor Emilio,pensare,anche solo per un momento, a del cemento.
Lo strano mondo del dottor Mozzi.
C’è un medico che elabora teorie in base ai gruppi sanguigni di ognuno e,per ognuno ,indica cibi si,cibi no.Ieri, ad una televisione di provincia,questo dottore, ha formulato la bella teoria che l’omosessualita’ è cresciuta,perchè siamo troppi sul pianeta,quindi la legge ferrea di Natura controlla le nascite con l’omosessualita’.Mentre, ho sempre creduto che ,molti fossero omosessuali latenti,ma, per l’eco datogli dai mezzi stampa, governi e televisioni, si fossero ingigantite pulsioni a lungo represse del perchè no?Perchè non provare?Se siete omosessuali dunque, la colpa,se colpa c’è, è della troppa gente sparsa sul pianeta,o nel vostro paese.E, se, dovesse, per incanto, diminuire il numero dei terrestri,tornerete alla vostra vecchia,antica,rilassante eterosessualita’.Il dottore poi si è dilungato sulla chimica dei corpi,attrazione -amore,attrazione e amore pero’ sempre nel piu’ profondo rispetto,dichiarava,con rispetto,con troppo,troppo rispetto,ripeteva,rispetto che puzzava a questo punto, di timidezza .Quando ,tutti sappiamo che, l’Amore ,scatena veri e propri processi primitivi verso l’amato o l’amata,nel senso che se ne sconvolge la figura senza nessun rispetto.In Amore si fa tutto quello che è permesso,altrimenti che amore è?Non c’è rispetto che tenga,se troppo rispettoso, è una lunga,appassita manfrina cha sa di masturbazione.Il dottore scorreva la vita di uomini e donne e, della umanita’ intera, ipotizzando teorie che tentavano di assurgere a sistema medico-filosofico,tutto si spiegava con quel che si mangia e, digerisce.Raggiante, il teorico, dall’alto della sua scienza,con aria calma e pacata ,scendeva e saliva sulle scale del suo pensiero,non senza una certa sicurezza.Altra meraviglia:non è il fumo che procura il tumore al polmone,è colpa dello stomaco!Tabagisti di tutto il mondo,dormite sonni tranquilli,attenti piuttosto a quello che mangiate e, non digerite.Una signorina, indisposta valletta?Succhiava un seme di prugna secca,contro il raffreddore,si diceva improvvisamente guarita,avendo seguito il consiglio del dottor Mozzi.Tutto questo a Telecolor,Cremona,provate anche voi, se avete il raffreddore,con il seme di prugnasecca,ciucciato.