Il Presidente.

Written By: bruno - Feb• 11•14

La prova che, Napolitano,non è quello che dice di essere, sta nel rimanere, nonostante tutto avvinghiato al suo potere presidenziale.Se, fosse quello che dice di essere,fatta con urgenza la legge elettorale,con le prime votazione se ne andrebbe,per liberarsi,di un greve peso che “afferma” di portare.Ma, Giorgio Napolitano, non è quello che dice di essere e,sopratutto,quello che è, lo sa soltanto lui.

Valeria Palmas.

Written By: bruno - Feb• 10•14

Martedi’ 18 febbraio 2014,presso i Templari a Calendasco,la Compagnia di Sigerico,organizza una conferenza della prof. Valeria Palmas dal tema:”Casanova-intellettuale-libertino.ore 20,30 fara’ seguito il consueto epulum,ingresso libero.

Guido Guasconi.

Written By: bruno - Feb• 10•14

Il signor Guido Guasconi deve essere un devoto particolare,davanti alla poverta’ che regna, preferisce costruire un tempio di qualche milione di euro,tanto,scrive:”i poveri ci sono sempre stati,e sempre ci saranno”.Poi cita un proverbio cinese, si vede che di cristiani non ne conosce,è il solito proverbio del pescatore e della canna e del come insegnare a pescare,cosa che insegnava anche Gesu’ senza canna da pesca pero’.E,improvvisamente scrive:”tempo fa,in un luogo chiamato Betania,una donna prese un vaso di olio profumato di grande valore e lo uso’ per ungere i piedi di Qualcuno (Gesu’).A tal vista,uno dei presenti che di nome faceva Giuda si scandalizzo’ e disse che quell’unguento lo si sarebbe potuto vendere e dare il ricavato  ai poveri.Al che gli venne risposto:”i poveri li avete sempre con voi,ma non avrete sempre me”.Noi, che siamo dotati di spirito veggente, abbiamo visto e sentito il Guasconi,quel giorno che ,salito in paradiso, a Gesu’ che gli chiedeva cosa avesse fatto nella vita,lui rispondesse:Gesu’ mio,la’, sulla terra ci sono tanti tanti poveri,affamati anche di carita’,tanti ma tanti, Gesu’ mio.Bene rispose Gesu’ :e tu,tu che cosa hai fatto per questi poveri figli miei,affamati anche di giustizia?Il buon Guido divenuto improvvisamente dubbioso rispose:”ti ricordi Gesu’,ricordi,quando ti versarono  sui piedi quell’olio costosissimo a Betania?Lo ricordi?Si, certo , lo ricordo benissimo, rispose il Maestro,ma, scusa Giudo, cosa c’èntra l’olio con i poveri.Al che, il Guasconi sorpreso e un poco titubante rispose:”noi Signore,noi,che ti vogliamo somigliare in tutto e abbiamo letto il Tuo Santo Vangelo,avevamo qualche milionata di euro,allora ,quel denaro,Signore,lo abbiamo speso tutto in  costosissimo olio  e….ce lo siamo versato sui piedi”.Cosa rispondesse Nostro Signore,non lo scriveremo mai,mai,ve lo dira’  Lui stesso, quando andrete a forzare la porta del Paradiso.

Benito Dodi& Marcello Spigaroli :”registi”

Written By: bruno - Feb• 10•14

Su Liberta’ leggiamo la rettifica Dodi-Spigaroli a proposito di Piazza Cavalli,in cui si legge che fanno parte di una fantomatica “Cabina di regia”,ma non hanno una stanza dove riunirsi?Propio in una cabina devono fare i registi?I due descrivono,in modo oscuro e burocratico il loro programma di “governo” per gli arredi mobili e temporanei  delle piazze piacentine.Continuano.”valorizzazione delle piazze (al plurale non solo della Piazza Maggiore),poi specificano che non hanno:”mai presentati negli elaborati  dello studio”  arredi fissi alle lastre di pavimentazione.Ma”strutture modulari che si calpestano da sole in modo autonomo”,e ancora”: strutture,che, nei mesi estivi e , per piu’ luoghi”, la “regia” sta approntando per la gioia di tutti i cittadini.Poi c’è una parte  dove si dice di attendere”:l’assenso definitivo da parte della Soprintendenza,con la quale peraltro si è gia’ svolto un proficuo e collaborativo confronto (non ci sono piu’ le Soprintendenze di una volta), e si continua sulla reversibilita’ ed il carattere sperimentale di tutto il progetto.Si firmano Benito Dodi,Marcello Spigaroli.Scusate ,signori registi della “regia” e se mettessimo delle sedie’?

Il bugiardino.

Written By: bruno - Feb• 09•14

La sinistra, è un partito di burocrati che,quando e dove va al potere,rappresenta solo sè stessa ,attuando leggi e  governi, ferocemente antipopolari.

Alexis Tsipras.

Written By: bruno - Feb• 08•14

La sinistra volonterosa, amante dell’Europa,accecata d’amore per i suoi vertici,i suoi  programmi,le sue prospettive.Cerca una  pezza che possa coprire le sciagurate scelte operate in passato ,rifiutandosi di capire che è, essa stessa, per suo piglio antipopolare , difetto d’Europa.Dopo averla difesa cosi’ come è,vedi Napolitano e suoi governi,afferma, per bocca di Alexis Tsipras,che potremmo definire rappresentante della solita  sinistra  che si spaccia per rinnovata e riformatrice.Alexis afferma che ,l’Europa , non puo’ andare avanti cosi’, ma, serve agli europei un Europa meno capitalista , piu’ solidale.Che è come chiedere alla Merkel & compagni di  fare beneficenza.Si’,propio ad Angela Merkel ,vai chiedere  piu’ democrazia ,lei,che quantifica e stabilisce anche l’aria che qui si respira.Insomma, l’Europa, cosi’ come è non va bene,tutti lo affermano,  a parole,a fatti è quello che è, per cui, ci si inventa un finto-nuovo partitino ,in cerca di consensi, capitanato da un greco che ha visto da vicino,provato sulla  pelle, l’orrore di questa specie d’ Europa.Inossidabile Europa  concetrazionaria,che, cosi’, nello stato in cui si trova e si vede, è il  frutto velenoso  e pericoloso di un pazzo.

Lurch.

Written By: bruno - Feb• 07•14

La battaglia si avventa sul Senato e sulla Camera del parlamento d’Italia,onorevoli senatori s’azzuffano con male parole ,in cerca di “nemici ” da fare prigionieri.Le schiere di tante parti, cercano un solo palco ed un solo premio,l’accordo e il trionfo, in vista del vitalizio.Le ragioni si sprecano,le teorie si buttano  si affondano,la paura,di perdere senza onore, travaglia le ore notturne del giorno.Ognuno tiene famiglia,amanti moglie e figli,il Presidende, Giorgio Napolitano scruta dal colle,spinge,consiglia,sommuove,minaccia,incita.Silvio Berlusconi,vincitore di troppe battaglie, assapora amaramente il futuro trionfo che, un nemico ostile gli nega.Nemico che, un giorno gli  tolse, anche le insegne, del passato comando ,degradandolo,insultaldolo,disonorandolo, come semplice soldato,privato cittadino, del regno di Napolitania.Improvvisamente, la folla,il popolo d’Italia tutto, indietreggia inorridito, alla vista e all’apparire di un uomo,un uomo solo,un transfuga,pattinatore politico,camaleonte della poltrona e del trono, nelle file berlusconiane .Pier Ferdinando Casini,è lui che viene,porta con sè la testa mozzata e insaguinata di Monti e Letta,sorride ,allarga le braccia,finalmente torna,rinasce filoforzista,Silvio lo accoglie  e lo perdona.Casini, sara’ puntello al suo trionfo,lo abbraccia, lo bacia fra il disgusto generale,la politica non conosce ragione nè disgusto.Da oggi,per aver mostrato, spremo diprezzo del pericolo, Silvio,potra’ fregiarsi di un nuovo titolo:”Silvio il buono” perchè chiama con grazia, Pier Ferdinando “amico”,lo fa sedere al suo tavolo,Casini sorride,ricambia servile, con la flemma impassibile di un Lurch.

ONU e chiesa.

Written By: bruno - Feb• 06•14

L’ONU,scrive al Vaticano sedici paginette,in cui protesta per i diritti dei minori violati da alcuni preti.Desidera  siano aperti gli archivi sui casi di pedofilia e di coloro che l’hanno permessa,affinchè vengano portati davanti ad un tribunale civile.In linea di massima si puo’ essere d’accordo,anche se, salta immediatamente agli occhi che, la pedofilia è stato un problema troppo a lungo tollerato, all’interno della chiesa e, andare ora, a rivangare antiche piaghe, significherebbe provocare un vero e proprio terremoto .Gradualita’ sembra la via migliore,anche perchè non tutta la chiesa è pedofila,ubbidire all’ONU vorrebbe dire sopratutto, mandare un messaggio sbagliato,non rispettoso della realta’.Fin qui’ il problema pedofilia,ma poi, gli “onunisti”  attaccano al testo, alcune righe critiche  verso l’intransigenza religiosa che riguardano : omosessualita’ aborto ed  contraccettivi.Bingo!Sia fatta la volonta’ ONU!Questa chiesa,la chiesa dico, quella di Cristo ,è costantemente sotto attacco da parte di gruppi  omosessuali e impenitenti abortisti che, ci danno dentro con grande piacere,appoggiati da governi e giornali mondialisti.Omosessuali e abortisti che,forse di Cristo, non se ne possono “frega’ de meno”,ma che, individuano nello spirito stesso ,quello fondante della chiesa di Roma ,un nemico da abbattere in nome di  anticristiane pulsioni.A noi piacciono queste rivalse,piacciono, queste  critiche unilaterali verso una religione divenuta tollerante e  mansueta,piacciono, perchè tendono a snaturarla del tutto, in nome e al grido di :liberta’ per omosessualita’ aborto e   contraccettivi.Chissa’ poi, perchè questi liberi pensatori ONU, si rivolgono sempre e  solo alla chiesa di Roma,proprio solo, alla chiesa di Roma,quando il mondo è altrettanto zeppo di maomettani omofobi,che, a proposito di omosessuali non scherzano, per tacere del resto.

Vino rosso.

Written By: bruno - Feb• 03•14

Il professore aveva un’ernia  grossa come un gatto morto dentro i pantaloni.Lo si vedeva bene,bene, quello strano pallone, in mezzo alle gambe,lo si vedeva bene, anche quando pedalava,perchè, il professore, non aveva  patente,  andava solo in bicicletta,nera,da donna.Una corona,  frusta di capelli, si attorcigliava sulla calva fronte,e,il professore, provvedeva sempre,con il palmo della mano,o accompagnandola con l’indice ed il pollice, quando qualche folata la faceva cadere,spingendola rapidamente, nella giusta posizione, come si fa con una codina nera e bisunta,lui la rimetteva a posto, lucida e nera, per vanita’ solo vanita’, sul suo piccolo,  candido, tondo cranio.Neri i capelli,quelli rimasti,occhi neri che guardavano sempre dal basso all’alto :esiste Dio esiste?Sara’ vero che esiste?C’era chi sbottava e rideva,lui rimaneva perplesso,poi parlava  tedesco,pare con accento perfetto,lunghe incomprensibili frasi fatte di punti esclamativi.Il destino doveva ripassare dalla Germania,affermava,imperioso, con  sottili labbra,sgranando gli occhi umidi e vivi.Frequentava  ragazzi il professore,giovani ragazzi,solo ragazzi,li guardava con occhi carezzevoli,si perdeva con loro.Da un mazzo di carte scopriva il tre di bastoni:carta della fortuna e del trionfo,scandiva!Quando, per gioco , quella carta,il tre di bastoni,non toccava a lui, si intristiva, in quel suo carnoso, adunco nasone,soffiando, dalle grosse profonde  narici,soffiando come  bestia stanca e rassegnata.I ragazzi erano terribili ,ma il professore li tollerava,una sera,o forse una notte, uno di questi ,gli mise furtivamente una mano sul suo gatto morto, duro,duro,come la schiena  di un  felino imbalsamato   da molto,troppo tempo.Il professore sorpreso, pose i suoi occhi languidi e gentili sul viso del ragazzo  e, con un dito si mise a sfregare i candidi denti nella bocca del giovanotto,lo fece,come per controllare li avesse tutti.Poi lo guardo’ a lungo, a lungo,il dito bagnato, come ad indicare il cielo o il soffitto,lo guardo’ ancora e ancora, con disarmante, languida passione, si sedette e bevve, del  vino rosso.

La Boldrini.

Written By: bruno - Feb• 03•14

Lo spettacolo che ha dato di sè stessa la Boldrini, ieri sera da Fazio,è stato uno spettacolo penoso,ci si è trovati davanti una donna fragile,spaventata,incerta, confusa,certamente non adatta alla carica che ricopre.Non si capiva piu’ a che partito appartenesse,in che modo sapesse distinguersi dal suo partito,che carica ricoprisse,chi, e cosa rappresentasse.L’impressione è stata di trovarsi davanti ad un amministritatore di condominio litigioso, incapace e in affanno,e qui’ nessuno è grillino.