Ditelo voi.

Written By: bruno - Giu• 16•14

Un uomo  non ama piu’ la sua famiglia quindi ,sgozza  la moglie dopo un rapporto intimo con lei,lei,morente  urla e chiede perchè,perchè?I vicini pensano a  urla di gioia per l’Italia in goal, sale le scale,sgozza la figlioletta,per ultimo sgozza un figlio di venti mesi nel sonno.Fa una doccia,esce, va a vedere il finale di partita con gli amici al bar,ritorna, chiama i carabinieri e afferma di avere trovato al suo rientro  la  famiglia sterminata.In fondo amava un altra e gli piaceva il calcio ,che male c’è?Qualcuno potrebbe pensare che è pazzo,anche a noi sembra  pazzo,invece tutto  normale,normale,che puo’ fare un povero diavolo che non ama piu’ la sua famiglia, che altro puo’ fare?Ditelo voi,ai carabinieri ha chiesto per sè stesso il massimo della pena che per lui, deve essere qualcosa che gli spetta, come una sorta di premio.

La capanna dello zio Tom a Perino.

Written By: bruno - Giu• 15•14

Spiace scrivere di certe cose,anche perchè ,certe cose,vanno cosi’, il mondo va cosi’ e non ce ne puo’ frega’ dè meno di come va il mondo.Tuttavia un prurito ci assale quando si leggono i testi di Eugenio Gazzola,”d’arte moderna”.Infatti leggiamo su Liberta’ di oggi, una pezza giustificativa per “l’opera” di Bertuzzi a Perino,Perino, che un tempo , aveva una splendida enorme ghiacciaia antica in cotto, ed è stata abbattuta (come se, il modo di conservare il cibo non fosse cultura) distrutta, nella piu’ completa indifferenza a colpi di piccone,per dotarsi di una finta stalla,tempio laico di finte memorie,nello stile di un libro finto cuore,vera e propria capanna dello zio Tom (Uncle Tom’s Cabin , del 1852) o separazione fra classi sociali,intere comunita’ (montane), ridotte al ruolo di buoni selvaggi.Scrive e finisce Gazzola,nella sua letterina che noi sunteggiamo ,a Liberta’:”in conclusione,se la stalla di Romano Bertuzzi sta tutta in questi pensieri (rettifichiamo in pensierini) e come opera d’arte che puo’,anzi deve,essere usata allora l’opera rappresenta senza alcun dubbio (sic),un patrimonio di bellezza:l’esecuzione irripetibile la fa unica:il valore culturale la rende centrale per la comunita’ del paese:la funzione pubblica la definisce utile”e  qui’ finisce il pistolotto  pompieristico Gazzola se l’avete capito.Ora,basterebbe  andare verso Ponte dell’olio,scendere ,fino a Grazzano Visconti per mostrare al nostro “critico” che, qualche secolo fa, il Conte Giuseppe, aveva realizzato,con pregiati materiali,un paese intero,strutture,case per essere usate ,botteghe,di culture dimenticate,stalle comprese,che  dovevano  ancora “rivivere” nei loro mestieri, stili di vita e modi  che furono, un tempo culla per molti,se non di tutti noi.Allora, percorrendo quelle fac-simile di  strade di finto paese,con le loro fac-simile facciate tardo medioevali,il nostro Gazzola,  colpito dal genio del Conte, pensera’ di trovarsi al cospetto di un grandioso  Guggenheim “irripetibile”,mentre noi,per anni e anni,ignoranti come siamo, lo abbiamo sempre definito la fiera del kitsch.Concludendo,il finto medioevo di Grazzano ,con i suoi paggi, cavalieri e dame,principi e signori,visitatissimo da tutto il mondo,riuscira’ a mantenere il suo primato,dopo la concorrenza insidiosissima che le verra’ fatta dalla capanna del buon selvaggio dello zio Tom,di Perino?Dimenticavo,c’è qualche preoccupazione per trovare qualche vacca da mettere al suo interno,mancheranno,è vero, le vacche ma, in quanto  a somari non c’è carestia.

Per alto tradimento.

Written By: bruno - Giu• 15•14

Si’, hanno rubato non per se’ ma per i partiti,ma, quei soldi,quei soldi,nei partiti non si trovano piu’,non si sa piu’ nemmeno dove siano stati ingurgitati,digeriti,nè dove siano finiti.I soldi finiscono a un non-partito a un non-onorevole a un non-funzionario,impossibile rintracciarli,i capi  chiamano traditore chi prende  mazzette.E,i capi partito,improvvisamente , sono solo capi di un non-partito,di un non  piu’ partito pero’ con tasche taschini, interni esterni,cassettini,cassettoni,armadi,banche,casseforti,palazzi immobiliari,cooperative,giornali,uffici,mogli e figli di ambo i sessi,insomma i soldi si perdono,svaniscono,vaporizzano,per alto tradimento.

Renato Vallanzasca.

Written By: bruno - Giu• 14•14

Si son messi a rubare tutti,anche,ma non solo, nei supermercati,colpa della crisi o per cleptomania,comunque i furti sono aumentati,chi ruba una scatoletta di carne chi una bistecca o un litro di latte.Per le mutande ci si è messo anche Renato Vallanzasca,pluridecorato mascalzone,con una sfilza di condanne da colonna Traiana.Tutto il mondo è paese,i politici si affermano come la categoria che ruba in grande,i grossi delinquenti si sono uniformati alla massa,rubano quel che possono,in piccolo,siamo all’europeismo del furto popolare.

Ferdinando Arisi a Palazzo Galli.

Written By: bruno - Giu• 14•14

Approfondito, articolato convegno, in memoria di Ferdinando Arisi,figura internazionale di uomo e storico dell’Arte a Palazzo Galli,grazie alla sensibilita’ della Banca di Piacenza che ,nella persona di Corrado Sforza Fogliani, ha incarnato l’anima del convegno.Diversi e preparati relatori al tavolo, fra cui,a sorpresa, Vittorio Sgarbi.Occasione interessante ed esaustiva, per una figura come Arisi che merita  continui aggiornamenti.Tutti gli interventi hanno spaziato nella storia dell’arte antica ma, per gli amanti del “vivo” cioè delle viventi glorie pittoriche cittadine,due sono i nomi affiorati durante il convegno,Cristian Pastorelli per l’Alberoni e Wilmore Schenardi (Armodio) per Sgarbi.Convegno davvero interessante a cui è mancato, purtroppo,un pieno di pubblico.

Spennare il pollo.

Written By: bruno - Giu• 14•14

Berlusconi appoggia le riforme  Renzi,e lo fa, certamente,per amore di patria,ma, sopratutto ,perchè ha sempre cercato di attuarle,ho perlomeno, se le  è immaginate,sognate,desiderate.Il conto pero’ non torna,Renzi usa tutte le riforme  contro di lui,oltre che contro al suo PD di burocrati con San Berliguer nel portafoglio.Renzi sta spennando la gallina (Silvio) viva e la gallina collabora,qualche volta,ringrazia.

Origliare.

Written By: bruno - Giu• 13•14

Sentita da un pescatore, oggi,13 Giugno ,lungo la riva del Po,ore 18,30  pescava, a fondo, carpe.”Alba nuova/di carta/e d’infinita tristezza/che s’accompagna/d’infinito canto/che sale/dal buio/lontano.

Una lacrima per Scalfari.

Written By: bruno - Giu• 12•14

Per puro caso,in un programma televisivo,la” rete della 7″?Si è assistito ad un piccolo duetto  Benigni Scalfari,un frammento che, per il conduttore, doveva essere divertentissimo, da ridere, e ancora ridere,ridere a crepapelle,e, infatti una blogger,ospite del programma?Non si è ben capito che mestiere è,fare la blogger,ma, sopratutto, non si è capito a quale titolo,e per quale merito lo si citi.Ebbene ,questa ospite, signorina,signora che ci è parsa di sinistra,piangeva a crepapelle,con smorfie dolorosissime ma teatrali, e spasmi da emmoroidi,all’udire il triste  Benigni che faceva il comico ,secondo noi, per rendita,e lo fa purtroppo ancora ,da tanto, troppo tempo,forte del pregiudizio che,una volta,una sola volta,pare ,forse, facesse ridere qualcuno anche non di sinistra.Nel dialoghetto dell’insulso Benigni,è intervenuto biascicando l’antico Scalfari, ma non si è capito nulla,nulla,forse l’impianto dentario non è dei piu’ perfetti,forse la protesi non calza bene,anche se non ci sembra tipo da protesi mobile.Quel sibilo  scalfariano ,amorfo,oscuro,lontano,accompagnato dal tentennamento del canuto fragile capo, ci è apparso il pezzo migliore della serata, vero colpo di teatro ,  comico starnuto,che, ha strappato una nostra viva, liquida cristallina  lacrima, di approvazione.

La Morte e il Quirinale.

Written By: bruno - Giu• 10•14

La morte è da qualche tempo che bussa e ribussa,con la sua clessidra in pugno,alle porte del Quirinale,sale e scende le scale di “Palazzo” fra i corazzieri che non gli controllano nemmeno piu’ i documenti.Sale scende, scarmigliata e pallida,e come dovrebbe essere la morte?Pallida e  scarmigliata,appunto.Ed è  da qualche tempo che trascura il suo normale servizio, impegnata, come è alle porte del Quirinale,la si è sentita,ringhiare,sibilare,minacciare:e allora?Per quanto dovro’ aspettare ancora?Scaduto è il termine,da tempo è scaduto,quelli di dentro non fanno una piega alle sue richieste,ribattono,piagnucolando ,nascosti dietro l’uscio,con mille scuse,il Presidente non c’è, è in “temporaneo prolungamento”.

Ottimismo sullo schermo.

Written By: bruno - Giu• 10•14

Solo ventiquattro ore fa,la televisione,prendiamo un programma a caso, rai 2,dichiarava forte disoccupazione giovanile,disoccuppazione generale in crescita,raddoppio delle poverta’,insomma era un bollettino di disperazioni generalizzate,in cui, il bel paese si infradiciava,sprofondava, inghiottito dalle sabbie mobili della crisi.Son trascorsi un paio di giorni,solo un paio,ed ecco che, la sorridente giornalista ci comunica che gli italiani hanno cominciato a spendere,l’ottimismo è fra la gente,è apparso anche Napolitano,rilassato,con la faccia di un Matusalemme risorto,temporaneamente,come afferma lui temporaneamente,ma temporaneamente cosa si significa per il vostro Presidente?Temporaneamente quanto dura?Fra il temporaneamente del Quirinale,il bello dei nuovi spendaccioni d’Italia,la ripresa,modesta,affermano, ma ripresa c’è ed è innegabile,e mostrano il culo di qualche bagnante di Rimini o Riccione sotto il sole,con il mare calma piatta.Mentre scaricano emigranti-profughi anche nelle stazioni dei bus a Roma,e,attenti potreste trovarveli anche sotto il vostro androne,portati direttamente dal mare a vostra insaputa,”protetti” incoraggiati, dall’accoglienza delle istituzioni che ci consegnano,per non sbagliare, anche gli annegati,i morti,che sempre, grazie all’efficiente servizio Italia son,per fortuna pochi.Renzi in Cina apre canali miliardari (autostrade sulla via della seta),secondo sempre i commentatori rai 2,insomma tutti felici tutti, sulle strade miliardarie renziane.Si’, è vero,abbiamo pianto troppo, fateci ridere.