Priestley ha confutato molte tradizioni religiose con la verita’ della Bibbia in tasca,e ,le ha demolite,una di queste è, che per adorare Dio, ci si puo’ servire di qualche immangine, secondo una tradizione popolare.Mentre Priestley (1733-1794) afferma con la Bibbia in mano, che Dio non dara’ a nessun altro la Sua gloria,nè la Sua lode sopratutto a immagini scolpite.(Isaia 42:8).Di solito quando si tira in ballo le immagini dipinte o scolpite ci si riferisce a tempi lontani lontani.Tempi,in cui venivano adorate diverse immagini d’animali o veri propri idoli o tetem.Che poi, come si puo’ facilmente intuire, quando si parla di totem,idoli o animali sacri,ci si riferisce immediatamente al campo della psicologia e dell’inconscio umano.Sarebbe come fare altari ai nostri tic nervosi,cosa che anticamente ed anche oggi si praticava e si pratica in molte parti del globo.Quando l’uomo si è affaciato su Dio, ha cominciato a chiamare Padre Figlio Madre,cioè gli ha dato i nomi con cui si sono presentati,Dio stesso si è Incarnato in un Figlio e in una Madre Vergine.Che male c’è , se uno cerca il volto di una Madre o di un Figlio o di un Padre Eterno nella sua vita terrena per strada o sopra un altare,che male c’è?Coloro che vedono nelle immagini una bestemmia verso Dio farebbero bene a predicare dietro una tenda,invisibili al loro uditorio,e, ogni fedele,dovrebbe rendersi invisibile al proprio fratello,perchè la sua carnale bocca sarebbe indegna di parlare di Dio in quanto “figurata” indegna bocca di figura ,creata da Dio, ma non, Dio.Insomma c’è sempre qualcuno, che desidera essere o apparire il migliore,il miglior cantore di Dio, migliore in spirito,il migliore osservante,il migliore del migliore come fa il “galleggiante” sull’acqua.Il Papa ci invita all’ecumenismo con le altre religioni,ci invita a fraternizzare.Colpisce pero’ che, una Regina o un Re sia a capo di una Chiesa senza immagini, e ci sembra la cosa piu’ “figurativa” che si possa pensare,piu’ figurativa di un immagine figurativa sull’altare.Un mondo di figure ,popola questa diversamente religiosa terra di figure,figure che si affermano e si negano ,in quanto immagine naturale Sensibile di Dio,come succede sempre in ogni nevrosi che si rispetti,con buona pace di Joseph Priestley (1733-1794).
Federico Garcia.
Federico Garcia Lorca,assassinato all’alba del 19 Agosto, nei dintorni di Viznar nel 1936,si dice piangesse come un bambino, al momento dell’esecuzione, e che, gli assassini, gli sparassero nel culo, perchè omosessuale.Questo grande poeta della nostra giovinezza,questo delicato poeta di “uve e nebbia”,questo poeta di morte e amore,assassinato, nel modo in cui abbiamo descritto e lo abbiamo scritto,per testimoniare del suo talento e della brutalita’ dell’uomo.Come tutte le cose importanti, si unisce, per contrasto, a piccole irrilevanti fatti dei nostri giorni.Si associa per dissociazione,si associa per immagine,ricordando cose, che le cose non meritano, presente che ritorna alla memoria,per stanchezza,stracchezza del ripetuto ,del detto e ridetto stradetto.Ed è per l’immacabile Concordia, giunta in un porto di Genova,su cui vorremmo scrivere,con Lorca,l’ultimo epitaffio,stendere la definitiva pietra tombale,mentre la fiamma ossidrica,scintille e cesoie la fanno a pezzi,la sezionano,la sventrano,per sempre,con la speranza che non se ne parli piu’,mai piu’, piu’ nulla di lei sentire,nulla:”Dormi riposa,muore anche il mare”.Grazie.
Ca ira .
Ah !Che tempi,che tempi,signore & signori,ragazzi e militari,laici e preti,per un Europa che affonda per meta’ di fame e debiti,l’altra meta’ che annega il suo prossimo, con rigore e castigo,si sente parlare solo di: frau Merkel,Giorgio Napolitano,Draghi,Renzi e le sue ancelle,Alfano che regge della sinistra lo scettro e il pitale.Invasi da popoli interi d’Africa,corrotti al parlamento,despoti alla burocrazia che ingordi divorano,mangiano,ingurgitano, quanto versano i cittadini con le loro tasse.In questa Europa,dico,malfatta, storpia matrigna e puttana ,che grida sdentata vergogna al mondo intero,altri nomi, dovrebbero correre di bocca in bocca,altri,e son gli stessi di un tempo ,eppur nuovissimi,quelli dico e ripeto di: Marat,Robespierre,Danton,tanto per gradire,e, prendere, finalmente ,una boccata, d’aria… fresca.
Fumosi & creativi.
Gli avvenimenti,o ci sono o non ci sono.Quelli televisivi, o della carta stampata,sono solo il nulla,nulla che va in fumo .Lascia perplessi ,come cosa che non ha sostanza ,generi una mediatica morta fiamma, avvolta dal suo immancabile, morto fumo.
La lettera.
La lettera di Berlusconi per riunire il centrodestra è destinata a trovare molti punti in comune con i partitini della diaspora,molti, punti in comune,ma, potrebbe naufragare nei diversi interessi particolari.Alfano ha gia’ messo avanti le mani,un poco per la coscienza sporca,un poco per darsi immediatamente l’aria del capo,l’aria di quello che, lavorando per l’Italia (PD),ha lavorato anche a nuovi equilibri avanzati (fuori dal suo ex partito), piu’ intelligenti,insomma, futuribili ,dandosi del fine doppiogiochista,dove lui, in ogni caso si proporra’ come “nuovo” premier per un nuovo centrodestra.Vero, se non avesse la faccia che ha,e, l’unico gioco che è stato capace di giocare è stato una specie di rubamazzo,al servizio di Renzi-Napolitano.Che, se per Berlusconi il gioco è obbligato,per lui,l’Alfano, è stata una bassa manovra di libero funambolismo vecchio stile ,e non si sa per cosa,nemmeno a qual fine (salvare l’Italia?),se si toglie l’interesse personale suo e del suo movimentino.Fin qui’,da parte dei “filo-Napolitano” quindi di Alfano, si è chiacchierato molto, troppo,ma fatto, nulla.
Medaglie al valore,con il Concordia
Da qualche parte ,e non solo da qualche parte, si legge ,nell’eterna saga del Concordia, cosa fare del suo relitto.Mentre i gigliesi gia’ lo rimpiangono per il commercio macabro che gli dava.Oggi, non si va tanto per il sottile, anche una nave sfasciata di molti morti, trova il suo pubblico ,che poi ,questo pubblico ,non è diverso, da quello delle cosidette, Biennali d’Arte di Venezia.Pubblico che paga,folto nel mordi e fuggi, scatta la foto,con i denti fuori,e,dietro, a ricordo,impassibile,tetro,la tomba del Concordia.L’ottanta per cento della nave sara’ riciclato,dicono,qualcuno ha suggerito di farci tante patacche o medaglie da consegnare a Renzi e al suo governo,che, per mano di Napolitano potrebbero essere appuntate sui giovanili petti,e alle appuntite tette di ministre,ministri,segretari,gregari,tifosi & associati.Con il rimanente farci qualche “piastrone”,come lo chiamavano nel 1789 i francesi,e che volevano fare indossare a Luigi sedicesimo durante la rivoluzione francese, per difendersi dagli attentati.Piu’ che di un “piastrone”,a Luigi sedicesimo , sarebbe stata utile una testa di ricambio,non era al petto che miravano quegli affamati.Patacca e piastrone 1789,per il governo Renzi,ma, se disdegnano il “piastrone” ,autentica latta del Concordia affondato,si mettano,prudenti ,almeno un elemetto dello stesso metallo.Quando, il quarant’un per cento di affamati che li ha votati,si svegliera’ dall’incantesimo, ci sara’ ben poco da ripararsi,con le patacche del Concordia appuntate , quelle “valorose” medaglie non varranno a salvare i loro augusti petti o le loro auguste tette.Temo anche (e ve lo confesso), per le loro auguste chiappe.
Medio Oriente.
L’incontro del Papa con il Patriarca Bartolomeo,il Presidente Peres e il Presidente Abbas del 13 Luglio scorso,non è stato,inutile,anzi è stato un gesto di buona volonta’.Ma ,per qualcuno è apparso una forzatura,qualcuno che non desiderava passasse la Pace per Roma,sopratutto, per iniziativa di un Papa cattolico.Scorreranno fiumi di sangue innoncente,perchè, quel qualcuno, vede come fumo negli occhi Roma non islamizzata.Sarebbe sufficente ripensare a tre ragazzi israeliani assassinati,seguiti da gragnuole di razzi nel cielo di Israele,che hanno risvegliato lo stato ebraico.Ora, piu’ sangue,bambini, civili,vecchi e scuole, ospedali vengono distrutti,piu’ il prezzo che si dovra’ pagare in Medio Oriente si fara’ pesante ,favorendo (nelle intenzioni) coloro che lo hanno cercato,voluto,programmato,e, il prezzo di questa guerra riguardera’ allora tutti, ,Roma compresa.
Dio.
Gli occhi vedono lontano,ma c’è qualcosa di piu’ lontano che non vedono gli occhi,gli occhi guardano nel cannocchiale,lontano,ma c’è qualcosa di piu’ lontano che non si vede con il cannochiale.Gli occhi guardano lontano nel telescopio,ma c’è qualcosa di ancora piu’ lontano che il telescopio non vede.A volte anche la mente vede ,come vedono gli occhi ,lontano,ma c’è qualcosa di piu’ lontano di quello che si vede con la mente ,e,ancora piu’ lontano, dal nostro cuore.
Basta!Affondate quella “Concordia”.
E’ in atto il tormentone Concordia,vera corrida per giornalisti all’attacco,mai relitto ha destato tanto interesse, pozzo di San Patrizio per ogni tipo di giornalista in vena di melensi servizi di penne spuntate.Peones della scrittura e della parola che ,come schiavi lavorano sulla crusca facendola diventare cipria di mare.Nemmeno fosse il Titanic (veramente qualcuno l’ha citato) o la Queen Mary, sulla rotta Sauthampton-Cherbourg-New York.Ecco la Concordia che muove lievementte la prua,l’ultimo cavo verra’ staccato solo alla partenza,e,solo allora potra’ lasciare finalmente l’sola del Giglio.Eroi sono gli ingegnieri,angeli gli operai,martiri i gigliesi,inconsolabili i superstiti,siamo alla vera e propria saga del mare,noiosa annosa saga, presente in ogni giorno ,dove, ogni ora ha la sua Concordia come piatto unico.Vola,la Concordia,vola,a tre nodi all’ora, la Francia la teme,le rive la scansano,un esercito l’accompagna,e cosa poteva incutere tanto terrore a tutti,proprio a tutti, in questi mari d’ Europa?Cosa poteva, se non l’acciaccata la lacrimata,e per questi tempi, anche michelangiolesca opera sull’oggi funebre,detta Concordia?Lei,Concordia trascinata per mare,lei, l’unico vero,immortale simbolo delle stragi di mare e dell’unita’ d’Europa?
1789.
“Sei piu’ felice forse da quando ti permisero di votare per i tuoi parlamentari?Sei piu’ ricco da quando c’è chi ti rappresenta?Senti meno la fame da quando il Parlamento emana decreti?No!Lascia la politica e le sue teorie agli uomini che sanno:tu non hai bisogno di massime o di frasi scritte.Di pane hai bisogno ,della tranquillita’ nella famiglia della felicita’ dei tuoi figli.Chi ti dara’ questi tesori?Un presidente del consiglio dalla mano ferma,un giovane intelletto,un cuore generoso.Questo è, Matteo Renzi”…….a volte si incontra, nella storia,lo sbiadito fantasma del presente,queste parole, venivano riferite a Luigi sedicesimo, Re dei francesi,che noi, abbiamo solamente sostituito con il nome dell’attuale salvatore della Patria,Matteo Renzi,nell’anno della rivoluzione francese,1789.