Federico Garcia.

Written By: bruno - Lug• 28•14

Federico Garcia Lorca,assassinato all’alba del 19 Agosto, nei dintorni di Viznar nel 1936,si dice piangesse come un bambino, al momento dell’esecuzione, e  che, gli assassini, gli sparassero nel culo, perchè omosessuale.Questo grande poeta della nostra giovinezza,questo delicato poeta di “uve e nebbia”,questo poeta di morte e amore,assassinato, nel modo in cui abbiamo descritto e lo abbiamo scritto,per testimoniare del suo talento e della brutalita’ dell’uomo.Come tutte le cose importanti, si unisce, per contrasto, a piccole irrilevanti fatti dei nostri giorni.Si associa per dissociazione,si associa per immagine,ricordando cose,  che le cose non meritano, presente che ritorna alla memoria,per stanchezza,stracchezza del ripetuto ,del detto e ridetto stradetto.Ed è per l’immacabile Concordia, giunta in un porto di Genova,su cui vorremmo scrivere,con Lorca,l’ultimo epitaffio,stendere la  definitiva pietra tombale,mentre la fiamma ossidrica,scintille e cesoie la fanno a pezzi,la sezionano,la sventrano,per sempre,con la speranza che non se ne parli piu’,mai piu’, piu’ nulla di lei sentire,nulla:”Dormi riposa,muore anche il mare”.Grazie.

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