Basta guerra.

Written By: bruno - Lug• 20•25

Incomprensibile reazione verso gli ostaggi che Hamas-quelli rimasti-tiene nonostante la guerra e i morti e le suppliche da tutto il mondo per una pace.Ostaggi,prigionieri,presi ad una festa,ripeto ad una festa,Il mondo,la gente Hamas,dovrebbe immediatamente,ripeto immediatamente liberare quello che ha sequestrato,così il mondo,la gente,ma sopratutto la guerra-forse- finirebbe a Gaza.

Ghiri gori.

Written By: bruno - Lug• 19•25

Si dice,pare ,che Trump,Trump si sia messo a disegnare donne nude:lui nega,anche se pare vi siano altri disegni di Trump che qualcuno definisce belli.Non ho capito:o forse ho capito bene dove sia il senso della critica polemica,attribuire-contro il suo parere- un disegno di nudo firmato Trump:che lui:lui fra l’altro disconosce come suo,dove resta un nudo,un nudo di donna a sua condanna imperitura:questi mussulmani non vogliono figure:meno che mai di donne nude,solo ghiri gori.

Constatazione.

Written By: bruno - Lug• 19•25
Constatazione banale sotto considerata : l’erba di qualunque specie, dovunque si trovi non è mai calda neanche a 40°. Immergervi i nostri piedi nudi determina una profonda sensazione di benessere; niente a che vedere con il chiassoso sbandierato green che con la natura poco o niente ha a che fare. Paola Mars.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Lug• 19•25

Meena Kumari, 66 anni, fu uccisa a bastonate la mattina del 28 novembre 2023 a Salsomaggiore Terme in provincia di Parma.‍
La vittima, originaria dell’India, fu aggredita dal marito connazionale Onkar Lal, 67 anni, all’interno dell’abitazione familiare situata in via Trento. I due coniugi condividevano l’appartamento al primo piano, mentre a quello superiore risiedevano il figlio e la nuora che, spesso per motivi di lavoro, affidavano i loro figli ai nonni.‍ Nel tentativo di sottrarsi alle percosse, Meena avrebbe provato a fuggire di casa, ma il sessantasettenne l’avrebbe rincorsa per poi continuare a colpirla.
Alcuni passanti in strada avevano sentito le grida di aiuto della vittima, tra cui una carabiniera libera dal servizio. La militare avrebbe notato il signor Onkar mentre colpiva la moglie al volto. Quest’ultima giaceva esanime sul pavimento, gravemente ferita. L’uomo, dinanzi alla militare, non oppose resistenza e fu bloccato.
Sul posto giunsero successivamente il personale sanitario del Pronto Soccorso di Parma e i colleghi della carabiniera. Nonostante i tentativi di rianimazione, purtroppo la sessantaseienne non riuscì a sopravvivere. Il marito fu sottoposto ad arresto e condotto alla locale caserma dei Carabinieri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.‍
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata colpita più volte dal marito con una mazza da Cricket in varie parti del corpo, tra cui la testa. La donna in passato avrebbe confidato ad alcuni conoscenti di essere vittima di violenze. Dopo un intervento nel giugno del 2021, i Carabinieri avevano denunciato il marito per maltrattamenti in famiglia. Però la vittima, ascoltata dai militari, aveva sempre negato di essere stata picchiata o minacciata dal coniuge.
In data 27 gennaio 2025 la condanna all’ergastolo per Onkar Lal

Kella Tribi

Giove.

Written By: bruno - Lug• 18•25
Qualche puntino sulla teologia e la sua presente immagine che vorrebbe dare di se occorre forse precisarla con “la bestia trionfante di Giordano Bruno”.Gli antichi non adoravano Giove come lui fosse la divinità,ma adoravano
la divinità come fusse in Giove .E prosegue:” come possete vedere per manifeste storie che Paulo Tarsense fu nomato
Mercurio,e Barnaba Galileo fu nomato Giove, non. perché fossero creduti essere quei medesimi Dei,ma perché stimavano che quella virtù divina che si trovò in Mercurio e Giove in altri tempi,all’ora presente si trovassero in questi per l ‘eloquenza e persuasione ch’era nell’uno,per,gli utili effetti che producevano”.Insomma,capisco che è un polpettone ma rimuginarci sopra non fa mai male.

Ed ora sfogatevi.

Written By: bruno - Lug• 17•25
Ed eccoci,ecco i commenti,commenti grevi sussurrati insistiti,la guerra,le guerre suscitano sempre ,sempre l ‘indignazione -giusta-di qualche solitario “comunicatore”,comunicatore che ora comunica su quello ora su questo,il mondo è un gran casino,nessuno può negarlo,ma questo,questo lamento al servizio di un solitario sfogo,fa tenerezza ,tenerezza ,come tutti gli sfoghi di chi si sfoga,punto.

le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Lug• 16•25
Ergastolo per Costantino Bonaiuti, l’ingegnere che uccise a colpi di pistola la compagna Martina Scialdone, dopo una drammatica cena al ristorante a Roma.
La sentenza di primo grado è arrivata a quasi due anni di distanza dal femminicidio avvenuto a Roma, nel quartiere Tuscolano.
I fatti. Avvocata esperta di diritto di famiglia, associata in uno studio legale ai Parioli, a Roma, a 34 anni, Martina Scialdone aveva incontrato lui, Costantino Bonaiuti, 60 anni, esperto in meteorologia e sistemi di controllo del traffico aereo. Divorziato, con la passione del tiro a segno con la pistola, in cui era campione regionale, nonostante il divorzio era ancora convivente con l’ex moglie.
La famiglia di Martina non approvava questa relazione e dopo due anni di tensione e angosce, anche Martina si era decisa a chiudere. Era proprio quello che intendeva fare, verosimilmente, il 13 gennaio 2023 a cena, in un ristorante su viale Amelia. Lo scontro, come prevedeva, era stato immediato. E mentre le voci salivano, i presenti non potevano fare a meno di allarmarsi. Martina si era rifugiata nel bagno più di una volta. Lui, furioso, aveva cominciato a battere i pugni sulla porta. Immediata la chiamata al 112.
Martina nel frattempo aveva avvisato il fratello, Lorenzo ed era uscita dal bagno. Bonaiuti spintonando Martin verso l’auto, aveva continuato a inveire contro di lei.
Nel frattempo Lorenzo era arrivato, ma mentre provava a respingere Bonaiuti lui aveva estratto la pistola e sparato a bruciapelo. Martina era caduta, lui si era dato alla fuga. A Lorenzo non era rimasto che tenerle la mano mentre si avvicinava il suono delle sirene. Poco più lontano, Bonaiuti veniva arrestato a Colle Salario, nella casa che divideva con l’ex moglie. Il più banale dei rifugi per un uomo che non aveva saputo fare di meglio che affidare le sue emozioni al grilletto di una semiautomatica.
Kella Tribi.

La bestia trionfante.

Written By: bruno - Lug• 16•25
Non siete d’accordo con il direttore d’orchestra russo che deve esibirsi?Non siete d’accordo con Israele?Siete per e con Karajan che fece arrestare i musicisti ebrei al tempo del nazismo?Insomma siete in disaccordo con questo o con quello?Nessuna preoccupazione ,Giordano Bruno da una risposta inequivocabile nel suo “Spaccio de la bestia trionfante”:ognuno contrappesi quel che vuole,con quel che sa;quel che vuole e sa e sa quel , che puote,quel che deve.Lo ,che vuole ,sa,puote e deve;lo che vuole,sa,puote,e deve,con quel che è,fa, ha et aspetta.”

Finalmente la guerra.

Written By: bruno - Lug• 15•25
Che ,la più grossa fetta di mondo campi sulla guerra,alla faccia di tutti i libri di testo,Vangeli compresi è una realtà assodata ,assodata e,incontrovertibile,questo fin dai tempi di Adamo per non dire anche prima,con quello celeste.La guerra è il modo più semplice per far tirare alcune economie e le economie non sono a beneficio di tutti che ,li vuole quasi tutti morti per l’ economia o,questioni economiche.Continuare su questo tono mi sembra davvero inutile,la vita che vale è quella in cassaforte,il resto mancia.

Blog.

Written By: bruno - Lug• 14•25
Ed eccoci al Blog ballerino:questo Blog che va e viene,per ora sembra funzionare,speriamo bene.