Ristorante.
Ruminare
Non ricordo più dove l’ ho letto,ma poo conta:”è dunque sicuro che potete pensare per sette otto ore senza aver la minima volontà di pensare,anzi senza neppure essere sicuro che pensate”.
“Bellezze”.
C’è e c’è stato sempre qualcuno che a proposito di fede,di filosofie e o “verità” rivelate ha sempre descritto i protagonisti della religione o filosofia come persone -fisicamenete-sgradevoli:come non ricordare il Gesù ebreo piccolo e moro con uno sgardo poco raccomandabile,oppure ,per il pensiero Socrate, che si è servito di un Platone come interposta persona e,certamente più gradevole fisicamente per la sua filosofia.C’è infine,infine una descrizione di San Paolo:San Paolo quello che ha diversificato-per non dire spaccato- cristianesimo ed ebraismo e che viene descritto così:” Egli era grosso,corto,largo di spalle,le sue soppracciglia nere si univano sul suo naso aquilino,aveva le gambe arquate,la testa calva”.Gli esteti,anche del “giudizio” sono denque serviti.
Le perle nere di Kella.
Rita Amenze ha 30 anni, ogni mattina attraversa l’orizzonte dei filari di funghi per il suo lavoro di raccolta a Noventa Vicentina.Ha il passo pesante di chi ha il cuore diviso in due: qui, dove ha trovato una nuova casa e là, in Nigeria, dove i tre figli crescono lontani, nutriti dai suoi risparmi e dal desiderio di ricongiungersi.
Rita sorride alle colleghe, ma dentro di sé serba un’ombra: sa che ogni passo che muove è comunque dentro la prigione costruita dall’ex marito.
Pierangelo Pellizzari ha 60 anni, e il volto segnato da un’antica rabbia. Ex carrozziere, è un uomo che non ha mai imparato a lasciar andare: prima la compagna romena, spezzata da violenze.
All’alba del 10 settembre 2021, il parcheggio della ditta di funghi è un deserto. Rita scende dall’auto, non sa che Pierangelo è già lì, nascosto nella penombra, armato di pistola.
Lei cade, le colleghe urlano.
Lui, freddo, ripone l’arma, spara un colpo in aria a mo’ di minaccia per chi dovesse avvicinarsi, come se quel gesto fosse un segno di autorità definitiva. I Carabinieri lo trovano in un vecchio casolare. Lo aspetta l’ergastolo.
La comunità si risveglia in un lutto che non chiede vendetta, ma giustizia. A Noventa Vicentina si accendono candele: il ricordo di Rita diventa un canto di lotta contro la violenza che serpeggia dietro le mura domestiche.
Le sue colleghe raccolgono fondi per i tre bambini in Nigeria, mentre il sindaco accoglie la famiglia, che rifiuta ogni aiuto dai parenti di Pierangelo. Il funerale, celebrato il 22 ottobre 2021, è un urlo di pietà e di rabbia.
Kella Tribi
Ritorno del Blog.
Un mondo che va a rotoli,questo mondo e il computer ,il sito,il mio sito si ribella,mi nega l’accesso,scompare dallo schermo,nonostante i dai e dai che seguono nel tentivo di vederlo funzionante.Poi ,all’improvviso, ecco che apre le porte,accetta il commento ma ,se fossi lui-il sito- mi sarei già stancato da tempo di caricar parole e parole.
Animale o vegetale.
Non c’è nel mondo un animale o vegetale che desideri la morte. Tale concetto in loro non esiste. Nascono per vivere non per morire. Solo l’uomo la concepisce.Spunta l’eutanasia nei periodi più bui, in quelli dove la vita è vilipesa, vedi sotto al nazismo ad esempio. Non c’è la ” buona morte”,non è libertà ma fuga. Chi soffre ne è tentato ma la richiesta del sofferente nasconde una richiesta di aiuto a vivere in modo migliore cosa che ipocritamente non viene fatto si preferisce dare un farmaco mortale …. via uno di meno siamo in tanti, depopoliamo depopoliamo?
Paola Mars