Gam di Palermo.

Written By: bruno - Ago• 14•19

Tango e musiche mediterranee protagoniste il 14 agosto alla Gam di Palermo con Siestango, Panfili, Mascellino e l’Orchestra Sinfonica Palermo Classica.
Vigilia di Ferragosto dai ritmi delicati e sensuali del tango, che si fondono con la musica mediterranea, per un appuntamento musicale che condurrà lo spettatore fuori dal tempo e dallo spazio. Titolo del concerto ¡Si, Eso es Tango!, sul palco il Siestango Quartet e protagonisti i suoni del pianoforte con Sofia Vasheruk, della fisarmonica con Ruggiero Mascellino e Jevgenijs Pastuhovs, del contrabbasso con Knud Krautwig, e del violino con Rusanda Panfili. E ancora, la batteria con Gabriele Palumbo ed il basso con Marco Spinella per la sezione ritmica a cura del Maestro Mascellino. Gli artisti suoneranno con l’Orchestra Sinfonica Palermo Classica.
Un concerto unico, per composizione e data, in programma mercoledì 14 agosto, alle ore 21:00, al Chiostro della Galleria d’Arte Moderna, in via Sant’Anna 21 a Palermo.
Per accompagnare il pubblico in questo speciale viaggio in Argentina, il Siestango si arricchisce di due special guests: la moldava Rusanda Panfili e il compositore palermitano Ruggiero Mascellino, per l’occasione insieme alla Palermo Classica Symphony Orchestra, che riunisce giovani talenti provenienti da tutta Italia ed Europa, formando così una Sinfonica d’eccezione.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il gruppo Siestango torna alla Gam di Palermo con questo speciale ensemble, proponendo una serata in cui si susseguiranno le musiche di: A. Piazzolla, P. Laurenz, R. Galliano, F. Devreese, C. Gardel, K. Weill, R. Mascellino, grazie alle quali il tango prenderà forma per fondersi con le suggestive sonorità mediterranee e dall’Argentina di Ruggiero Mascellino. Sarà uno spettacolo coinvolgente ed appassionante nel quale, sentimenti ed emozioni, prenderanno vita e “danzeranno” all’unisono con suoni e melodie dal mondo che abbracciano anche le nostre tradizioni.
L’evento rientra nella programmazione della nona edizione del Festival Internazionale Palermo Classica Summer 2019, a cura dell’omonima Accademia, e che quest’anno accoglie in rassegna ben 24 appuntamenti musicali, che hanno preso il via lo scorso 24 luglio e si concluderanno il prossimo 7 settembre.

Teresa Campagna.

Genova.

Written By: bruno - Ago• 14•19

Credo,credo che un omaggio a Genova sia doveroso e credo che il ponte Morandi vada rifatto,credo e spero che anche che i colpevoli siani perseguiti,come è giusto che ogni colpevole sia perseguito ma,credo che si dovrebbe smettere con tutto questo fiume di retorica su Genova e i genovesi.Credo che in tutto vi sia una misura e non si dovrebbe abusare di proprie vanità personali che durano da un anno,e, da un anno esprimono le proprie vanitose vuote considerazioni o esternazioni che a lungo andare seppelliscono Genova e i genovesi sotto un monte di macerie,macerie di parole.

Quei giorni.

Written By: bruno - Ago• 14•19

Quei giorni, le sere, i nostri tramonti. E le cene e il porto. Quella sera ventosa e il rumore delle barche in ormeggio. Le luci sfuocate in quel nero infinito che si disperdeva nell’inchiostro del mare. E i fantasmi delle barche che cantavano le loro strane canzoni. Tintinnii, scricchiolii, l’umido che veniva dall’inchiostro lontano, ci copriva di minuscole gocce e io coi tacchi alti mi sentivo così bella, e un brivido di freddo e la corsa verso la macchina per far ritorno dove ci attendeva una promessa. Ecco cos’era. Era l’attesa di una promessa come bambini a Natale. Lì si è bruciato tutto ciò che rimaneva della mia gioventù. Anzi, il suo tardo e più bel fiore.

Francesca Pierucci.

Felicità.

Written By: bruno - Ago• 13•19

La felicità son le piccole cose,secondo quello che si vede e si dice sui social.Chi è felice del gatto,del suo cane,del suo tramonto,del mare e delle montagne,dei figli e dei fidanzati,dei sorrisi e dei baci,felici,queste cose li fanno felici e brillano di piccole cose ,come lucciole intermittenti nella notte.E,come lucciole anche loro,loro si accendono e si spengono e chissà,chissà se anche per le lucciole ,quei lampi luminosi ,quell’accenderesi e quello spegnersi nella notte sono davvero anche per loro lampi,lampi di felicità.

Teatro Comunale di Godrano.

Written By: bruno - Ago• 13•19

Miss Godrano: tutto pronto per i casting di lunedì 19 aperti a giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni. L’assegnazione dell’ambita fascia il 24 agosto.
Anche se il web e l’enorme facilità di viaggiare offre continue possibilità di farsi conoscere e di emergere nel mondo dello spettacolo, i concorsi svolgono sempre la loro bella funzione. Ancor di più quando il bacino è quello delle province, dove i ritmi frenetici delle metropoli non arrivano consentendo di mantenere ancora quasi intatti bellezza e talento.
Saranno, quindi, una grande opportunità per quelle giovani che aspirano a un futuro “stellato” anche i casting che si svolgeranno alle 19 di lunedì 19 agosto nel Teatro Comunale di Godrano, in via Roccaforte, per selezionare quante potranno conquistare la fascia di “Miss Godrano” che verrà assegnata sabato 24 agosto durante una grande serata in programma nello stesso Comune in provincia di Palermo.
A rendere tutto ciò possibile è “Arte & Cinema – Hair Fashion Vip” in collaborazione con l’associazione “Il Nostro Quartiere”, con il patrocinio del Comune di Godrano che sta accogliendo con grande entusiasmo l’iniziativa nella persona del sindaco Epifanio Mastropaolo.
Unici requisiti per partecipare: età compresa tra i 16 e i 30 anni e almeno 1,65 cm. di altezza. Durante la serata prenderanno vita anche i casting junior per bambini e bimbe di età compresa tra i 6 e i 13 anni. Un’altra grande prova anche per la giuria composta da professionisti del mondo dello spettacolo, alla quale spetterà l’arduo compito di scegliere la rosa di miss che dovranno dare il meglio di se stesse per conquistare il primo posto sul podio, dimostrando di avere tutte le carte in regole per fare la differenza.
Per partecipare ai casting ci si può presentare direttamente il 19 ma, se impossibilitati, inviare foto e curriculum all’indirizzo di posta elettronica s.alicata@live.it. Maggiori info, chiamando uno dei seguenti numeri: 349.4707690 – 338.5628399 – 389.1022660.

Teresa Campagna.

Mani.

Written By: bruno - Ago• 12•19

Le tue mani non sanno trattenere alcuna gioia Non sanno proteggerla dalle intemperie del mondo nel buio ti orienti come animale notturno. Un buio senza stelle. E che occhi acuti hai in questo buio. La notte è la tua casa. Una notte silente priva dei suoni che cullano il sonno agli innocenti. Una notte piena del tuo inespugnabile vuoto, una notte cercata e aborrita, Una notte regno della noia, senza i canti del mattino dei messaggeri del giorno. Le albe insieme le vidi solo io. A te furono ignote. Ignoto ti è il dolce abbandono e ignoto ti è il dono, nella tua eterna gabbia si incarognisce il tuo odio per gli uccelli liberi sopra il tuo cielo. Il tuo inganno è inutile mezzo, gli innocenti hanno infallibile istinto al volo.

Francesca Pierucci.

Zombi all’orizzonte.

Written By: bruno - Ago• 12•19

Non spingete scappiamo anche noi,come in una cazone di Fò è la situazione del governo in Italia.Dopo la rinuncia leghista si è aperto un baratro di proposte un vero e proprio abisso di intenzioni che,potrebbero consolidarsi.Ecco il fantasma Renzi che pallido s’aggira fra il dirupato stivale mentre fa sentire la sua voce dell’altro mondo,l’altro mondo che si manifesta come ectoplasma fumoso sempre più consistente.Lo spirito grillino saprà dare vita a questo resuscitato dell’anno scorso?In fondo il diavolo e l’acqua santa è sempre andato di moda in questo paese con l’indicenticato Andreotti.Gli italiani sono scettici e dopo i governi zombi di Monti che volete che s’impressioni più,niente paura:non spingete scappiamo anche noi.

Richard Gere.

Written By: bruno - Ago• 11•19

Ma si,Richard Gere ha sbagliato,ha sbagliato salendo sulla nave dei profughi,profughi che qualcuno ha mostrato adorno da una collana d’oro e, l’immancabile portatile in mano.Ha sbagliato perché lo ha fatto ai confini con l’Italia e non ai confini con il Messico,che sarebbe stato meglio.Ha sbagliato perché si è attirato un odio politico che poteva anche essergli risparmiato,ha sbagliato,sbagliato perché ha detto razzisti a quegli italiani che vorrebbero una migrazione una, controllata e legale che poi è il minimo che si possa chiedere ad uno stato ma,ha sbagliato sopratutto perché,su quella nave, a bordo di quella nave senza luci e senza trucco si son visti tutti i suoi sessantanove anni portati mica tanto bene e, si son visti tutti,tutti quei vecchi lineamenti sfioriti senza interesse che la natura gli ha appioppato,fatto salvo per le donne e gli uomini a cui piace invecchiato senza trucco e senza inganno in veste di profugo.

Anche io.

Written By: bruno - Ago• 10•19

Anche io un giorno
ebbi quel volto.
un volto di bianco
candore
Avevo intorno tutti
quelli che ora invoco
con voce perduta
nelle lontananze.
Ma il fondo dell’anima
è tondo come frutto
acerbo nei campi
della mia infanzia
i campi di strade bianche
assolate
È tondo e intero
rimane quello che Dio
ci affidò
da immemori tempi

Francesca Pierucci.

Teatri e guantoni.

Written By: bruno - Ago• 10•19

Titolo pugilistico questa mattina sulla Libertà per commentare il contrasto fra liberali e giunta a proposito di teatri,un incontro con i guantoni,meglio di quando Rabitti scrisse a proposito di Arturo Benedetti Michelangeli nel recensire un suo concerto con :”Michelangeli, l’asso del pedale”,riferendosi all’uso del padale del forte piano che usava nell’eseguire i suoi autori.Un articolo scritto a casaccio che,per poca mia intelligenza mi è parso che tutti,tutti tutti,anche quelli con i guantoni volessero un aumento per i teatri,con la postilla che, il Teatro gioco vita,uscito dai festival dell’Unità (teatro ,fra l’altro che ha qualche cosa come tre o quattromila anni)fosse un eccellenza assoluta e induscitibile pari la dolmen preistorico che la giunta ha omaggiato con Papamarenghi.Scopriamo così i mecenati oscuri di un tempo e per lungo tempo rimasti sconosciuti come donne e uomini di cultura,la sindachessa Barbieri e il notaio Toscani che personalmente in tutti i miei anni di vita non ho mai visto in una qualsiasi impresa “culturale”.Ma ora hanno il mazzo di soldi e,con i soldi si fa la cultura,mica come scriveva quel coglione del Vasari che affermava esattamente il contrario con:”la cultura fa i soldi non i soldi fanno la cultura”,invece questo è un mondo di nuovi,nuovissimi mecenati arrivati di nuovo e come nuovi venuti mettono il bollini d’eccellenza anche alla Laurito,manca solo “pancera gialla” e abbiamo fatto il pieno in fatto d’eccellenza,ma ,per la sindaca va così e, i gusti non si discutono è vero ma, possono essere discutibili che poi questa è la democrazia o no?La democrazia che rappresenta tutti i difetti propri della democrazie,dove di solito però è solo una democrazia di facciata in realtà gestita da pochi(quasi sempre i peggiori) pochi che ,con tutti i loro difetti dicono di rappresentare quelli dei molti.Insomma la Ricci Oddi, secondo un consigliere del misto si è fatta Fondazione in barba a tutti i battibecchi,come Mosconi (pittore) dopo molti battibecchi è stato messo nella cappella dei piacentini “illustri” e ,tutti gli altri non del sistema fuori dagli illustri (sic) in virtù di questa democrazia,democrazia si,ma di facciata e che facciata.