Fassino sulla 4

Written By: bruno - Nov• 11•19

Fassino sulla 4 ieri,il mondo tratteneva il respiro ad ogni affermazione della Cassandra politica.Si facevano pronostici scommesse su quello che avrebbe detto il rappresentante del PD.Quello che sarebbe potuto uscire da quella bocca che quando parla chiude gli occhi erano le profezie future,profezie, sicure visioni di un avvenire che,a tutti pare oscuro.

Lassù.

Written By: bruno - Nov• 10•19

In Spagna elezioni a ripetizione,la destra preme alle porte ma vanno a votare ugualmente senza nessun problema.In Italia è pericolosissimo andare a votare,si portebbero spalancare le porte al “fascismo”,come se un qualsiasi stato fascista potesse crescere senza il consenso di quelli di lassù.Furono proprio quelli di lassù che agevolarono nel passato l’avvento delle dittature mentre oggi,quelli di lassù bloccano una maggioranza eletta dal popolo ma sgradita a quelli di lassù,tutto questo vorrà pur dire qualche cosa.

Tramonti

Written By: bruno - Nov• 10•19

Tramonti montani e notti stellate sospirano pulsanti in un letto immenso di inchiostro blu. Il sogno, seme dell’anima, il mondo, culla fiorita tiepida e umida ove si innalza fiore al cielo che cerca le nascoste luci viventi come sorelle lontane e presenti, come riva assolata, come spiaggia maltrattata dal vento, come colline perse nella bruma che copre lo sguardo. Culliamoci nel sogno ininterrotto punteggiato di luce e di amaro.

Francesca Pierucci.

Al vostro cielo.

Written By: bruno - Nov• 09•19

Siete le ancore che tenevano salda la mia nave al passato nelle profonde acque del mio ignoto. Blu e verdi, mosse e placide. Ancore di fermezza, luci accese nell’eterno buio cui mi traeste. Ancore ed ali tese in soccorso della mia solitudine, radici inestinguibili nella terra nera che amammo, coperta di felci, sotto i tacchi leggeri delle nostre corse. Eterne radici muschiose che avvolsero il mio essere, necessarie come i sentieri pietrosi che ricoprivo di gioiosa ansia, siete stati la via, siete stati la barca nell’onda leggera della sera di rosso dipinta, le nostre sere di settembre. Siete stati culla e riparo, siete stati speranza di eterno volo Innocente. solo per voi valse di vivere, eterne radici volte ora al vostro cielo.

Francesca Pierucci

Topo Gigio nella storia.

Written By: bruno - Nov• 09•19

Due notizie ferali iri,due, sono state date dai telegiornali,date con ampio e lacrimoso spazio e non si trattava dell’Ilva di Taranto ma,la ineluttabile morte di Fred Buongusto ,Fred ,con la sua rotonda sul mare e il decesso della “mamma” di topo Gigio.Due notizie così, secondo il nostro telegiornale calavano per sempre nella storia questi due personaggi,ma di che cazzo di storia sia non è stato specificato.

La logica.

Written By: bruno - Nov• 08•19

Qualsiasi,ripeto,qualsiasi cosa esprima o,possa esprime uno viene subito bollato,segnato,definito.Credo sia uno stato di comodo ma ,sopratutto deve essere il frutto di una semplice opinione quella che definisce,incasella e bolla.Che la raltà,o anche il solo presupposto concetto di realtà sia cosa difficile e varia dovrebbe sapersi anche se ,il giudizio o uno pseudo giudizio del quello che è o non è o ,cosa è, viene immediatamente esercitato opinabilmente ad uso e abuso del formulante ascoltatore.Forse è per questo che la società,questa società, intesa nel suo comlesso è così indeterminata e confusa.Indeterminazione e confusione che la paralizzano in una balbuzie senza possibile conclusione come invece vorrebbe una semplice frase con il suo semplice concetto logico.Il metodo si applica a molte domande,e come sempre,prendiamo a caso, la così detta arte moderna,che è fra l’altro “moderna” da un centinaio di anni.Ci sono “artisti” che “fanno” quello che potrebbero fare benissimo tutti,ripeto tutti ma si fanno pagare come se lo sapessero fare solo loro,mentre un tempo(che non è da rimpiangere) ,un tempo erano uomini e donne che lavoravano su temi complessi con complessa tecnica ricca di capacità che nessuno,o quasi sapeva e sa ripetere.Ora , logica vorrebbe che,quello che fa uno, ma possono fare tutti e, si fa pagare come se sapesse farlo solo lui c’è qualche cosa che non torna, una contraddizione e,logica vorrebbe,vorrebbe che una qualche domanda a questo punto dovrebbe porsi,anche con poca logica,o no.

Cicale

Written By: bruno - Nov• 08•19

Le cicale cantano i loro spensierati inni all’estate e gli insetti si cullano nell’aria tiepida, la sera giunge in punta di piedi col suo abito blu verso infinite danze, dove le voci sussurrano e le luci crepitano come fuoco invernale. Avanzano le attese voci del silenzio.

Francesca Pierucci.

Solo soldi.

Written By: bruno - Nov• 07•19

Ascoltare le rassegne stampa giornaliere si ricava l’utile considerazione che là dove sono i problemi il governo i governi promettono soldi,soldi solo soldi fra l’altro non loro,soldi e ancora soldi, promesse,invece di competenze.

Il male.

Written By: bruno - Nov• 07•19

Il male ti induce al suo baratro con l’inganno perché tu ne venga ingoiato. Il male è vuoto, è mancanza antica, primigenia. È il vuoto che sentimmo di nostra madre, è l’abbandono. È scivolare in un vortice ove nulla ti salvi, nessuno ti tenda pietosa mano. Il male è in se stesso vuoto, e crede di colmarsi con l’altrui distruzione. Illusione assassina.

Francesca Pierucci.

Filosofi di vita.

Written By: bruno - Nov• 07•19

Zenone di Elea,come altri molti filosofi combatté sempre la tirannide,sempre,tenacemente tanto che arrestato e interrogato disse di voler dire i nomi dei congiurati al solo tiranno.Una volta alla presenza di questo disse di volergleli sussurrare al’orecchio che morse. Altri scrivono che invece si morse la lingua fino a staccarsela e che gliela sputò in faccia.Si ricorda sempre il solo Socrate e della sua morte mentre quasi tutti i filosofi antichi furono perseguitati,venduti come schiavi,derisi.Molto spesso questi filosofi erano poco filosofi(secondo i nostri travisati parametri),alcuni eccedevano nel vino e nel sesso , come non ricordare Diogene(detto il Socrate pazzo) che masturbandosi in piazza veniva rimproverato dalla gente a cui lui prontamente aggiungeva:”potessi così sfregarmi lo stomaco quando ho fame per saziarmi”.Inutile dire che i “filosofi” i presunti filosfi d’oggi ci fanno sorridere e si può addirittura affermare senza sorta di smentita che la filosofia oggi è morta,come è morta,affogata estinta la sua ragione d’essere per il semplice fatto che non c’è vita dove non si vive più delle ragioni dell’uomo.L’arte si è ridotta ad una semplice spiegazione,mentre il bisogno,i bisogni si soddisfano con il consumo,solo la politica è rimasta immutata nel suo ruolo di far cassa.Protagora fu bandito da Atene perché affermò in un suo proemio cose intorno a Dio che parvero allora una bestemmia scrivendo:”intorno agli dei non ho alcuna possibilità di sapere né che sono né che non sono.Molti sono gli ostacoli che impediscono di sapere sia l’oscutità dell’argomento sia la brevità della vita umana”.Esiliato per questa ragione, i suoi libri,raccolti da un araldo furono bruciati nella piazza di Atene,in fondo Hitler non ha inventato nemmeno questo,oggi invece non si bruciano più,si buttano direttamente nei bidoni della spazzatura nell’indifferenza generale ed è giusto sia così.