“Quis custodies custodes”.

Written By: bruno - Gen• 28•22

Chi sorveglierà i sorveglianti ” così scriveva Giovenale ( in VI Satira). In precedenza Platone riteneva che” E’ certamente ridicolo che un custode abbia bisogno di un custode” Forse oggi o domani avremo un Presidente della repubblica che in teoria dovrebbe , oltre ad essere garante di tutti gli italiani controllare che venga rispettata la costituzione italiana.; controllare quindi l’operato di Senato e Camera e intervenire al caso di non rispetto di essa. Parafrasando Platone si potrebbe dire :” ma dai ci sono eletti dal popolo, chi governa si fa carico degli italiani e di tutto il Parlamento, il presidente del governo si fa carico dei ministri , e il Presidente della Repubblica si fa carico di tutti ,” – Qualunque cittadino italiano, potrebbe tuttavia obiettare ” Eh va beh però più gente si controlla tra lei e meno si ha paura di imbrogli, sai com’è ” Siamo in Italia” – e in tal caso Giovenale avrebbe partita vinta.

Paola Mars.

Le hoille blanche.

Written By: bruno - Gen• 27•22

A chi diamo questa patata bollente della transizione eco-energetica?Roba da Matusalemme,quando già nel 1899 si discuteva che tipo “ecologico” di carbone si dovesse usare:houille verte-carbone verde-houille bleu-carbone turchino e c’era anche l’houille blanche.Insomma ci si inventava e si scopriva un pò di tutto pur di continuare sulla vecchia fumogena strada,allora c’era un certo Olinto Marinelli con il suo carbon rosso,tratto dalle forze endogene del sottosuolo ,altro che Greta e i suoi ragazzi verdi spalleggiati da chi se ne fotte di ogni ecologia,e se lo scrive,anche a caretteri cubitali sui suoi manifesti:vecchi come Matusalemme;vecchi, stravecchi, triti e contriti.

Il Presidente segreto.

Written By: bruno - Gen• 26•22

Il nome del segreto Presidente della Repubblica gira:gira di bocca in bocca,gira e rigira,ne conosce anche;e, perfino il nome qualche romano barbiere che si guarda bene però dall’ imitare quello del Re Mida che svelò la vergogna (le orecchie d’asino) del suo Principe alla terra intera ,terra allora conosciuta s’intende, pentendosene poi, amaramente.Quindi,anche il barbiere romano tace;acqua in bocca e tace,tace per timore mentre,il pubblico di tifosi ne resta all’oscuro: a bocca asciutta ,come si dice e si scrive,e vale quell’epigramma che scrisse:”A chi un sergeto?Ad un bugiardo o ad un muto.Questi non parla e quei non è creduto.Infatti vale ancora la regola di chi mente se;mente quando dice la verità,o dice la verità quando mente.Mentre,per quel che concerne il muto , ci vorrebbe un muto anche analfabeta;cosa di cui il mondo abbonda,anche fra gli addetti stampa.

Cercasi urgentemente un alchimista.

Written By: bruno - Gen• 25•22

Per cambiare in oro il piombo ci vuole solo un provetto alchimista,ed anche per cambiare in argento il rame;anche se ,l’ideale sarebbe quello di trasformarlo in gemma preziosa,cosa che solo un alchimista può perlomeno tentare.Cercasi dunque urgentemente alchimista per il Quirinale,un alchimista che trasformi di una “donna-uomo”in una gemma di presidente,o,almeno ,un Presidente;se proprio non si riesce :di ferro.

Và,povero untorello!

Written By: bruno - Gen• 24•22

Bhe!Di green pass non se ne può più;vaccinati tri-vaccinati, con tanto di dichiarazione al seguito ,questo esibir la carta verde ad ogni passo,anche per sorseggiare il tri-rincarato caffè,dove il giornale a corredo si accompagna sempre meno per la mancanza di carta per quelli che scrivono ancora sui fogli.Questo green pass è davvero una noia;una gran noia,un tic,questo sborsar di tasca il lasciapassare d’obbigo anche per morir,morire di magra pensione.Và,và,povero untorello,non sarai tu quello che spianti Milano-così scriveva Manzoni a proposito di Renzo scambiato per un untore all’epoca della colonna infame:già,la colonna infame;chissà se oggi qualcuno ne scriverà una,di infame storia,di storia infame.

Valerio Gonzaga.

Written By: bruno - Gen• 23•22

Ognun stima sè stesso e,pare sia lecito stimarsi per gli uomini di valore,meno lecito per altri ,tanto che Cesare Gonzaga-Rinascimento-ricorda il pianto dirotto di Alessandro Magno quando gli dissero che i mondi erano tanti e lui,lui si rattristava per averne conquistato solo uno.L’episodio pare sia stato tramandato da valerio Massimo e,ancora oggi è stato ed è ,putroppo il sogno di affamati del mondo e di mondi che,spesso affamano il mondo;quando non ne fanno immondo scempio.

Drive-in.

Written By: bruno - Gen• 22•22

Non ci sono più le elezioni presidenziali di una volta,tutti nell’emiciclo,vocianti agitati; chi di servizio alla ramazza e chi ai comandi superiori,sul ponte maestro ad impartitre ordini per il bene del paese;di quale paese poi si tratti vorrei anche capire.Tutto finito,cancellato,smontato siamo ad drive-in,quello di Travolta,fra baciuzzi e avance pudiche che farebbere ridere i giovani d’oggi:drive-in for President il motto,tutti chiusi,riparati nelle loro auto di servizio di chi ce l’ha blu e chi la vorrebbe tutta blu,con tanti saluti ai contribuenti fra baciuzzi e onorevoli avance che visti, farebbero oggi inorridire i cittadini del loro e di questo paese.

Le perle nere di Kella.

Written By: bruno - Gen• 22•22

Anahí Benitez aveva sedici anni, amava gli animali, la natura. Sua mamma Silvia l’ha vista l’ultima volta il 29 luglio del 2017, quando è uscita da casa, a Lomas de Zamora. provincia di Buenos Aires per fare una passeggiata.
Ha incontrato degli uomini che le hanno offerto qualcosa da bere e subito Anahí ha cominciato a sudare, a sentirsi mancare. Si chiama ‘respiro del diavolo’, è una potente droga usata per rendere incoscienti le vittime degli stupri. Ha un effetto allucinogeno che si è aggiunto a quello, sedativo, del Diazepam, una benzodiazepina che pure le avevano fatto ingerire.
Un mix che poteva essere letale, ma Anahí è rimasta in vita mentre la sua mente vagava altrove, come staccata dal corpo che non era più suo, era diventato un oggetto estraneo che altri manipolavano, incidevano a sangue con un coltello, colpivano a pugni. Quando lo stupro è finito le hanno messo le mani intorno alla gola, stringendo per diversi minuti, Anahi ha definitivamente lasciato quel corpo, che sei giorni dopo avrebbero ritrovato abbandonato come spazzatura nella Riserva Naturale di Santa Catalina.
Dopo tre anni due uomini sono finiti a processo per aver rapito, seviziato, drogato, violentato ed ucciso la dolce Anahí.
A maggio 2020, uno dei due imputati, Marcelo Sergio Villalba, è stato sollevato dal partecipare al processo per il disturbo psicotico di cui soffre e infine assolto.
L’altro Marcos Bazan, è stato condannato all’ergastolo e scagionato proprio in questi giorni con una decisione della Corte di Cassazione Penale di Buenos Aires che rinvia a un nuovo processo, riportando sul banco degli imputati Villalba.

Kella Tribi

Emily Dickinson.

Written By: bruno - Gen• 22•22

“The Summer Gnat displays / Unconscious that his single Sail / Do not comprise the skies -” così scrive Emily Dickinson in una sua poesia del 1863.-la cui traduzione italiana di Margherita Guidacci del 1979 (BUR) è :” Il moscerino estivo salpa e non sa che la sua sola vela non empie tutto il cielo”- A gli innumerevoli odierni moscerini non interessa più nemmeno dubitarne, Imperterriti, sentenziando riguardo “alla luna” senza togliere “il proprio dito” a lei davanti.

Paola Mars.

La Bagolamentafotoscultura.

Written By: bruno - Gen• 21•22

La Bagolamentafotoscultura,un arte perduta cinquecento anni prima dell’era volgare secondo Keplero,per cui si doveva dare alle “statue” il colore dei capelli,degli occhi e dell’icarnato:ovvero quello di truccare in modo vivace delle persone vive,allo scopo-aggiunge la nota- di farle credere ai solenni minchioni delle statue di marmo.La parola,il termine, era corrente e vivissimo qualche secolo fa per indicare una qualsiasi mistificazione.Oggi,con l’incremento della chimica e del silicone statue e viventi si regolano allo stesso modo per la gioia e la celebrazione di un qualsiasi presentismo chiamato,per abuso autoreferziale; contemporaneo.