Voucher si voucher no.

Written By: bruno - Mag• 30•17

Voucher si voucher no,oggi è precario tutto e ,quando dico tutto, intendo tutto tutto,precari sono i commercianti strangolati dalle tasse,i bar chiudono come per epidemia contagiosa e avrebbero anche loro,prima di qualche avventizio dipendente bisogno del miracoloso indispensabile voucher.Ci sono abusi?Puniteli,come punite chi sbaglia con le tasse,tasse di tutti i tipi e per tutti i tipi su tutti i prodotti,prodotti pieni zeppi,lardellati di tasse,più lavoro con i voucher, e meno cazzate.

Videomapping & videomapping.

Written By: bruno - Mag• 30•17

Sia detto senza cattiveria, ma questo “Serenpidità” videomapping proiettato in Piazza Duomo,a questo videomapping dico ,non si poteva dare un titolo con un qualche senso,o almeno lasciralo senza senso e titolo.Chissà chi si è sentito in petto il fuoco dannunziano tanto da forgiare come “nuovo” d’Annunzio (come piaceva a lui farsi chiamare, contro i malevoli che lo volevano Rapagnetta),d’Annunzio (grandissimo),inventore di vocaboli e forgiatore di parole nuove o nuove parole e, con il futurismo che,nato nel 1909,risulta il movimento artistico più longevo di tutta la storia cosidetta dell’arte,movimento decrepito,se ancora oggi ne vediamo i cadaverici celebrati splendori di Stato,rimasugli nell’umanità e nel potere statale che ritiene ostinatamente e crede ancora in una possibile docile “avanguardia” come termine di modernità, come “moderni” rinascono e sono i governi che si succedono,modernità datata 1909 e siamo nel 2017 (non è mai troppo tardi).Ma torniamo a Serenpidità ,questo titolo sembra la marca di un dentifricio o di una saponetta,qualcosa che ha che fare con l’igene intima,quella senza pruriti per intenderci.Che un videomapping si debba chiamare avanguardisticamente “serenpidità” è una stranezza,stranezza sopratutto perché’ l’avanguardia non è mai serena mai,ma accontentiamoci della prima parte del “composto” seren, e fin qui nulla di male se si riferisce ad un tranquillante,o anche ad una semplice camomilla ma,ma quel “pidità” ci lascia perplessi.Infatti se cercate “pidità” non risulta nessun significato,è solo lo strucciolare su di un nome, un scivolare come un qualsiasi zum pa pa o trallala,insomma una frase inversamente pseudo-futuristica,rigidamente melliflua che scivola sulla lingua e fa boccuccia.Un titolo rosa ,grazioso, per metà pipistrello, quando è seren, e metà topo quando pidità.D’Annunzio e il Futurismo,il Futurismo,quello delle bombe e dell’elogio della guerra sputerebbe certamente su questo titolo ,come il futurismo sputava sul chiaro di luna,luna che questa sera si è vendicata dell’avanguardia e appare splendidamente piena di serenpidità.

Totti:sic transit gloria mundi.

Written By: bruno - Mag• 29•17

Ho visto Totti piangere,piangere in mezzo al campo del pallone,ho visto Totti risvegliarsi,risvegliarsi come dopo un bel sogno infantile ,maledicendo il tempo,il tempo che scorre,corre vola,per gli uomini.Ho visto Totti ,ho sentito Totti elogiare i suoi piedi,paragonandoli al suo cuore,al suo amore,ed ho sentito Totti,Totti gridare alla folla esultante e commossa:vi amo.In realtà quel vi amo rivolto alla folla era la dichiarazione per l’amore e la passione dimostrata dal pubblico per Totti e,Totti avrebbe dovuto dire,per correttezza,urlare ai suoi tifosi e al mondo intero (come si usa dire oggi),avrebbe dovuto esclamare un :mi amo,mi amo,mi amo,alla follia,maledetto tempo, maledetto sogno finito,maledetto mondo che svegli chi dorme e sogna immagina,anche chi solo immagina di immaginare,immagina ,immagina cose temporaneamente vere,falsamente vere spropozionatamente vere o quasi vere.Tutto finisce,a proposito, quanti si ricordano ancora di Napoleone?Napoleone che, con le palle anche lui non ci scherzava e le tirava con il cannone?Forse nessuno si è accorto o si accorge che il mondo,questo mondo è finito e finirà,finirà in una bella palla (anche qui non manca la palla) una palla di fuoco,finirà, con tutte le sue barzellette di fama infrante,risvegli e dimenticanze,dimenticanze che sono la sostanza della memoria:”sic transit gloria mundi”.Trovare Totti,o uno come lui,un attimo prima della fine ,sarà una bella impresa e ci vorrà la voglia,forse anche il coraggio di cercarlo.

Topi e voti.

Written By: bruno - Mag• 28•17

Come si è già detto qui, tutto e tutti fanno di conto,dividono una torta mal guadagnata,mal gestita tanto tempo fa, pensate solo a chi ha votato Alfano,quell’Alfano che oggi si dichiara sfacciatamente “salvatore della patria” mentre è semplicemente un povero tappabuchi,tappabuchi che si è sdraiato sul potere.Bene,tutti fanno di conto su quello che avevano guadagnato ma non su quello che hanno sperperato,buttato via ,giù dalla finestra con quel minimo di credibilità che gli elettori avevano loro dato.La torta che ora,loro incomprensibilmente si dividono o dividono con tanto sussiego è semplicemente il resto lasciato dai topi,poche briciole insomma e, alla fine,alla fine i conti, dovranno farli ,volenti o dolenti con l’oste, solo con l’oste,l’oste populista che odia i topi e che loro, naturalmente odiano.

Renzi-Berlusconi.

Written By: bruno - Mag• 27•17

Si parla e si scrive di un miserabile patto Renzi-Berlusconi, qualcuno dirà ancora?Se così fosse ,più che un patto fra capi partito sarebbe una manata di compravendita fra sensali di bestiame al mercato delle vacche ,benedetta dal Foglio.

James Bond.

Written By: bruno - Mag• 27•17

In Inghilterra il solo mitico James Bond lavora bene per sua maestà,ma quando si tratta di passare dalla finzione alla realtà è meglio,molto meglio tornare a vedere un film del mitico impareggiabile,ineguagliabile 007 che lotta e vince sempre ,contro il terrorismo internazionale.

Famola strana.

Written By: bruno - Mag• 27•17

Siamo alla volata finale (si spera) sulla legge elettorale,accordi segreti ,accordi a vivavoce, accordi faccia a faccia viso a viso?Siamo alla macedonia all’insalata russa della spartizione di onorevoli sedili romani,tutti a giocare in un cozzar di dadi e scongiuri,tutti a tirare e tentare la sorte per un buon avvenire dei soliti interessi particolari.S’interrogano gli astri e i chiromanti nel chiuso dei salotti e nei gabinetti di Stato,ma se proprio,se proprio non la sanno fare questa legge,se proprio,se proprio la vogliono fare, questa “fumosa” legge sui privilegi d’Italia, la facciano come al solito alla romana”:fatela ,ma fatela strana”.

Taormina.

Written By: bruno - Mag• 27•17

Essere scettico sull’incontro dei capi di stato a Taormina è un obbligo,visto che i partecipanti,i grandi partecipanti, son tutti scettici anche perché c’è chi tira l’acqua solo al suo mulino e, chi la tira per l’Europa ,la tira contro i suoi abitanti e chi la tira per i migranti,la tira solo per i soldi,insomma c’è un un sacco,troppa gente che se la tira a Taormina per cui,per cui essere scettico è una regola.

Stefano Pareti.

Written By: bruno - Mag• 25•17

Stefano Pareti ,ex sindaco di Piacenza in una lettera al quotidiano locale si lancia in un appello culturale.Scrive che,sull’onda del Guercino Piacenza investa finalmente in cultura e aggiunge che,una mostra sugli impressionisti a Piacenza ad esempio non avrebbe alcun senso.Si deve,sempre per bocca Pareti, investire sull’esistente,sul riconosciuto riconoscibile piacentino,discorso che non fa una grinza preso in astratto ma che,alla luce della politica culturale della Fondazione,o del Comune :gonfiabili e stronzate in Piazza, Guercino escluso s’intende (fra l’altro quanto è costato e costa il ponteggio per salire nella cupole del Duomo?)se si esclude il Guercino si sono viste troppe manifestazioni organizzate all’insegna dell’ovvio o di moda e,fra poco ci toccherà un videomapping del figlio di Xerra,di cui ne è già stato prodotto dalla Fondazione-Iren un altro, in Piazza Cavalli costato trentamilaeuro per otto minuti scarsi,otto minuti che basta dividere trenta per otto per capire quanto è costato al minuto .Il signor Pareti ,dall’alto del suo proclama culturale dovrebbe spiegarci che cosa intende per cultura (Guercino escluso),se si riferisce a quella esistente o quella da farsi.Ricordiamo che le varie botteghe d’arte in città hanno fatto crollare sbriciolando tutto il prodotto del novecento artistico piacentino sostituendolo con prodotti estranei alla nostra città ma per loro,per quelle ditte logicamente, in quanto estraneo più conveniente.Non si è visto fino ad ora una rassegna da parte della Fondazione,limitata a Bot,e se si esclude Palazzo Galli con le sue storiche rassegne.Non si è visto dico,da parte delle nostre istituzione cittadine, una ricognizione del nostro novecento :Ricchetti,Arrigoni,Sichel,Soressi etc.etc.nomi che a molti (forse della Fondazione), fanno storcere il naso e che il mercato ignora, ma sono l’umus in cui è cresciuta questa città nel bene e nel male e con un conservatorio ,nonostante un conservatorio ,come il nostro Conservatorio Musicale si è completamente digiuni,per non scrivere somari di musica e di musica contemporanea, per dirla con tutti gli orecchianti di questo termine con cui si riempiono la bocca (si pensa che solo il jazz è considerato musica) , si pensi allora a Cataldo o Zanaboni tanto per fare due nomi fra i molti completamente sconosciuti o dimenticati.E si decida, una volta per tutte che cosa sia cultura o non cultura o se invece, questa cultura sia da tramandare e da sentire ,pendere e apprendere finalmente dalle labbra del signor Pareti.

Bambini.

Written By: bruno - Mag• 24•17

C’era un vociare di bambini, vocianti grida che uscivano dalla aperta finestra,grida che volavano nell’aria come ghirlande fiorite,chissà che cosa insegneranno a questi bambini pensò,diranno loro la verità?La verita di un mondo fatto di mansueti e furbi?Dove i mansueti che sbagliano pagano e i furbi,i furbi che non sono mansueti ,i furbi che sbagliano vengono premiati?Diranno mai loro la verità?Ma poi perchè dire la verità,la verità ai bambini?Serve?Forse,forse questi bambini, sono come quelli cresciuti che ascoltano le loro grida dalla finestra aperta,la verità,se qualche volta l’hanno intesa ,ora non l’intendono più, non la vogliono o possono intendere più, mai e poi mai più.Ma è poi dunque l’uomo,l’uomo è mai dunque stato ,in cuor suo, qualche volta ,qualche volta dico,davvero , qualche volta vero?