L’annunciato botto.

Written By: bruno - Set• 23•17

C’è troppa gente,troppi stati troppe atomiche che girano nel mondo,ci sono troppe minacce,troppi bulli,troppe ragioni che sragionano in cagnesco , è quindi probabilmente logico e certo che,prima o poi,non si sa bene dove ne quando si cominci ,perché qualcuno vorrà cominciare ,dovrà cominciare e tirerà,vedrete che tirerà,senza tanti complimenti il suo atomico botto.

Cercando Dio.

Written By: bruno - Set• 23•17

In una città che ora è inutile citare ,c’è una chiesa davanti alla sede della Banca d’Italia che si può citare,la Banca d’Italia,vera cattedrale per ogni italiano e proprio li c’è questa parrocchia antica o chiesa ,dove si celebra la Messa (libera una volta all’anno anche agli animali) dove,in una domenica qualunque,di questa città qualunque durante la predica domenicale due ragazzini ,bambini o fanciulli “disturbavano” imperterriti stando a quel che si dice,disturbavano la predica per cui un volenteroso cristiano ha invitato ad allontanarsi i disturbatori facendo uscire l’intera famiglia dalla casa di Dio .La madre, ha scritto al giornale locale la sua indignazione per essere stata “sbattuta” fuori durante la Messa nella casa di Dio o di D-o come scrive chi teme di pronunciarne anche solo il nome.In questa città ,che è inutile specificare si è scatenato un vero putiferio,un pozzo di San Patrizio per il locale giornale che ha dedicato,inzuppando pagine intere di lettere scritte chi pro chi contro la famiglia o il prete .Occorre dire subito che il prete ha chiesto scusa e tutto è finito in rappacificazione,almeno sembra.Non compro il giornale,lo leggo prendendo il caffè,e , una di queste mattine entrando al bar ho visto una signora intenta sull’ultima pagina del giornale,l’ultima quella delle lettere, per cui sorseggiando il caffè ho pensato che prima o poi,la signora avrebbe mollato l’osso.Ho continuato lentamente a sorseggiare e atteso ,atteso,sbirciando la signora e il giornale,la signora invece su quell’ultima pagina fece un gesto brusco come per abbandonare il quotidiano per cui mi sentii finalmente in dovere di chiedere se mi fosse consentito per il suo alzarsi leggere:”un momento rispose la signora ,sto leggendo della chiesa davanti alla Banca dItalia,chiesa dove vado spesso”,al che soggiunsi:”ah,quella dove hanno sbattuto fuori la famiglia?”Si proprio quella ma quella, quella signora è un oca.Mi son dovuto sorbire un altro caffè in un altro bar,in quel bar non son riuscito leggere né ho mai letto una lettera di quella signora all’ultima pagina del giornale.

Kim Jong-un .

Written By: bruno - Set• 22•17

Kim Jong-un definisce Trump incapace di governare il suo paese ma non solo, lo chiama canaglia bandito,mi sembra di avere già sentito questo fine linguaggio,sentito anche qui da noi senza andare lontano in Corea, e l’ho sentito proprio qui dove c’è qualcuno che ripete come una litania le stesse identiche minacciose frasi nei confronti di Trump, gli manca solo a costoro, la bomba H da sganciare nell’Oceano,gli manca,ma non è detta che non la vorrebbero.

Benjamin Constant.

Written By: bruno - Set• 22•17

Benjamin Constan è un autore che consiglio ,se il mio consiglio vale qualche cosa,occorre leggerlo ma non solo ,occorre anche pensarci e rileggerlo.Mi pare che una volta scrisse che si divertisse,trovandosi in società,guardando questo e quella o quello,pensava:tu morirai di un colpo apoplettico,tu d’infarto,tu di tisi,tu rimarrai paralizzato.Ho provato anch’io questo strano metodo di vedere il mondo e, camminando per strada ,mentre osservavo passare persone sconosciute ripetevo fra me e me:tu morirai di un colpo apoplettico,tu d’infarto tu paralizzato,provatelo,non so se sia crudele,forse solo un innocente gioco che cambia la visione del mondo,la cambia anche perché tutti noi che camminiamo,camminiamo verso un fine che ci appare senza fine.

Elogio all’ipocrisia.

Written By: bruno - Set• 21•17

Difficile definire bello il discorso di Gentiloni alle Nazioni Unite circa l’aver salvato vite umane in mare e, sopratutto quello di voler aiutare i paesi da dove provengono gl’immigrati sopratutto perché questi immigrati sono stati invogliati a partire (senza arte ne parte),invogliati da mafiosi e trasportati su gommoni sgoinfiabili dopo aver pagato un regolare pedaggio.Per quel che concerne poi l’aiutare i paesi di provenienza di tanta immigrazione, occorre notare che ,questi aiuti verrano ingoiati solamente dai capi bastone che faranno in definitiva da carcerieri ad eventuali immigrati di cui avranno tutto l’interesse di alimentare e tener vivo il fenomeno,restano somme a fondo perduto verso quegli stati per contenerene il flusso migratorio.Un palliativo per dichiarare che si aiuta a caso loro quei continenti con dei carcerieri, una pezza ipocrita ma, se serve ad arginare questa invasione bene venga anche l’ipocrisia.

Fondazione-Annibale.

Written By: bruno - Set• 20•17

Vogliono scavare in Piazza Duomo alla ricerca della pavimentazione musiva romana che pare si trovi nei pressi della colonna centrale dove è posta la Madonna.Occorre ricordare che,quella colonna era una colonna di Palazzo Farnese a Piacenza,Palazzo abbandonato dalla famiglia per cui quella colonna in seguito fu messa in Piazza Duomo.Scavo interessante,penso costoso,occorrerà spostare il mercato,come altrettanto interessante è il passaggio di San Sisto che va verso il Farnese di epoca medioevale.Il problema rimane spostare un mercato per mostrare una pavimentazione romana in vista di Annibale fratello di Asdrubale che la Fondazione si è incaponita di celebrare.Cosa c’entri quel reperto con Annibale poco si comprende e si comprende ancora meno il tunnel di San Sisto visto l’epoca( alto medioevo),fra l’altro Annibale non è mai entrato in Piacenza.Insomma siamo davanti a spese non indifferenti ,tutte a carico della Fondazione che gestisce gli utili del suo capitale con la tutela sovrana del suo parlamentino autoeletto.Duole confermare che è e sarebbe come celebrare Caporetto al Vittoriano di Roma per mostrare la civiltà d’Italia, c’è qualche cosa che non torna in questo programma o se vi piace, in questo ragionamento,qualcosa di stonato,di autolesivo perfino masochistico ma forse mi sbaglio.

Donne e violenza.

Written By: bruno - Set• 19•17

Finalmente l’informazione si è messa a denunciare la violenza sulle donne,si è messa, perché come per il tempo,da quando l’informazione si è dedicata al tempo conosciamo tutti i movimenti nuvolosi, cicloni tempeste e stati di siccità sparsi sul mappamondo,tempestati come siamo giorno dopo giorno ora dopo ora dell’andamento atmosferico.Così la violenza,la violenza sulle donne, una vergogna intendiamoci,non sempre presente sull’informazione,una vergogna atavica endemica,tristemente quotidiana,spesso sottovalutata,negata ma anche giustificata da qualche mascalzone,finalmente ci appare senza veli ,nella sua crudezza,macchiata di sangue e di sgomento senza nessuna vergogna da parte di chi la compie.

Palermo è un caos bellissimo.

Written By: bruno - Set• 18•17

E’ stato presentato in anteprima nazionale alla decima edizione dello Sciacca Film Fest:”Un caos bellissimo”,l’ultimo lavoro del regista e scrittore palermitano Luciano Accomando.Il corto racconta la storia di Bilal,un giovane di colore figlio di un palermitano,Vito e di una migrante,Abena.Vive a Verona con la famiglia,ma quando i genitori muoiono in un incidente stradale,torna a Palermo per cercare le sue origini e per tentare di risolvere il suo conflitto interiore.Bilal,infatti non sopporta il colore della sua pelle,che lo fa sentire diverso,e vorrebbe essere piuttosto un “obron”,cioè un “senza pelle”,nome con cui alcune popolazioni dell’Africa occidentale si riferiscono ai bianchi.Ad accompagnarlo alla scoperta di Palermo,delle sue contraddizioni e della sua bellezza,sarà una stravagante compagna di viaggio,Lia.Numeroso il pubblico presente in sala per “l’incontro con l’autore” tenutosi il 13 settembre alla Badia Grande :”oltre a Lia Bilal-ha spiegato il regista-protagonista della storia è il Genio di Palermo,l’antico protettore della città,simbolo di fertilità e rinascita come scriveva lo storico Farzello nel 1558.Palermo ha meritato e mantiene la singolare fama di non essere seconda a nessun’altra città nell’accogliere e ospitare amorosamente forestieri,si che il loro trasferirsi in essa le ha dato grandissima crescita.Per questo è avvenuto che i palermitani raffigurano il protettore in aspetto umano.La sceneggiatura del corto è firmata dallo stesso Accomando,autore anche del soggetto e dalla scrittrice palermitana Eleonora Lombardo.Interpreti dei due protagonisti sono l’avolese Rosy Bonfiglio (Lia),diplomata presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Sivio D’Amico”,e l’esordiente Abibou Ndiaye (Bilal).Le musiche sono state composte da Marco Betta,mentre il brano”il nostro mondo” è del gruppo palermitano Acting Out.Il corto,prodotto dal Centro Studi Pianosequenza con il sostegno della Regione Siciliana Assessorato Turismo Sport e Spettacolo-Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo,è un affascinante viaggio nella nostra città,nella sua storia,nei suoi simboli,nei suoi atteggiamenti,attraverso l’incontro con la giovane artista Lia.Vince invece il premio assegnato dal pubblico “immagine dal vero”,film dello stesso autore in concorso per la sezione documentari “Immagini dal vero”,è un film che racconta le vite di dodici donne e uomini che hanno saputo trasformare l’esperienza dell’emigrazione in un occasione di riscatto e di successo.Per le sue finalità altamente pedagogiche e didattiche e,grazie alla campagna “adotta un film” sul sito www.immaginedalvero.com ,il documentario verrà proiettato nelle scuole di tutta Italia che ne faranno richiesta.

Teresa Campagna.

La Francigena.

Written By: bruno - Set• 18•17

La via Francigena è rimasta come un tempo ,intatta con le sue storie di pellegrini,di ladri assassini vescovi religiosi e santi,così commentava il barcaiolo che dalla sponda piacentina naviga quasi ogni giorno fino alla sponda lombarda per imbarcare i nuovi arrivati di passaggio.Un giorno giunsero al suo porto due pellegrini francesi e, il barcaiolo sapendoli francesi di una città che ora non ricordo,ma in cui abitava un altro pellegrino,un viandante da lui conosciuto ,passato tanto tanto tempo prima dopo aver attraversato anche lui come tutti il fiume e che, il barcaiolo ricordava e aveva ben conosciuto fraternizzato fino a diventarne anche fraterno amico ma di cui ora,ora aveva perso ogni traccia.Domandò chiese,insistette curioso,dopo essersi sincerato della loro città di provenienza ,insistette che fine avesse mai fatto quel pellegrino da lui conosciuto tanto tanto tempo prima,pellegrino di cui lamentava di aver perso ogni traccia.I due risposero,lanciandosi occhiate d’intesa,risposero che lo conoscevano, lo conoscevano benissimo e che lo ricordavano,eccome se lo ricordavano, anche perché ora ,quel pellegrino era diventato famoso nella sua città per aver ammazzato la moglie .La Francigena,via di Santi pellegrini mercanti monaci soldati principi Re,ladri ed assassini.

Chikunguya.

Written By: bruno - Set• 17•17

Solo pronunciarne il nome di questa zanzara è un enigma,personalmente non ne avevo mai sentito parlare e non devo anche averne subito la puntura in passato,pur abitando nella bassa padana.Qui,dove di zanzare è il regno e,le zanzare hanno “morso”,anche se non so se sia corretto scrivere che una zanzara morde, non avendo la zanzara denti.Ebbemne qui le zanzare hanno morso alla grande ,grandi e piccini,neonati e mamme,solo la brezza serale dissipava il loro minaccioso ronzio puntuto,poi di notte eccola di nuovo,eccola, tornare in nuvoilette ballerine determinate per distoglierti dal sonno.Di zanzare dico,da queste partì se ne sono viste e sentite molte ,molte tante ,anzi credo moltissime che puntuali spuntavano con il primo caldo,solo più tardi scoprii che erano zanzare,zanzare tutte femmine,femmine che dovevano “allattare” i piccoli con il nostro sangue.Si chiamavano zanzare,solo zanzare,qualcuno le chiamava anche ,dandosi l’aria del colto con il nome di ciribigole,ciribigole facendosi un poco compatire,perché traduceva dal dialetto pari pari ciribigul,ma si sa, i colti hanno sempre mostrato la loro distinzione anche sopra una zanzara .Ora questa nuova zanzara dicono che c’è sempre stata,una volta mi pare,dicono un caso a Modena,una volta a Modena ma quella volta non l’ho sentito e non l’ho letto da nessuna parte.La chikunguya oggi vola e si diffonde in modo virale ,come si direbbe oggi,virale,è partita solitaria e ne sono arrivate cento,anche se non l’ho mai,proprio mai sentita nominare,nonstante la bassa padana sia la patria di tutte le zanzare e vorrei prorpio vedere a questo punto qualche colto di una volta ,quello della ciribigola,come saprebbe italianizzare questa vattelapesca.